Overblog Tutti i blog Blog migliori Culti religiosi
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Nibiru, cambiamenti climatici, UFO, esperienze dirette, oroscopo, Fede, informatica: un sito particolarmente originale! Per poesie e ricette https://anna-rinaldi.over-blog.it

Pubblicità

Patate fritte finite? Melanzane e zucchine e cipolle fritte

Patate fritte finite? Melanzane e zucchine e cipolle fritte
Patate fritte finite? Melanzane e zucchine e cipolle fritte
Patate fritte finite? Melanzane e zucchine e cipolle fritte
Pubblicità

Patatine fritte finite?

Patate fritte francesi le chiamano nell’ovest, perché si dice che il primo a cucinarle e mangiarle fu Napoleone Bonaparte, assieme alle sue Truppe Napoleoniche, fatto sta che oggidì a casa Gelmini non ci si scoraggia se un prodotto alimentare viene a mancare, piuttosto è più che normale che le fettine di carne che tanto piacciono a mamma Anna non si riescano tal volta a trovare, perché attualmente sono di mucche nate, cresciute e macellate in Polonia, che da lì vengono spedite in Austria, che nuovamente le spedisce, stavolta in Italia, facendole transitare dalla Svizzera, Stato che tassa soltanto per una piccola percentuale (forse, si diceva, il 6%) del valore della merce trasportata, così eccoli qui i camion autoarticolati, i tir pronti a rifornire supermercati e mense e dispense di mamma,eppure non così per una volta, anche 2, per qualche giorno, ma suvvia, abbiamo anche stavolta la soluzione!

Dovete cuocere qualcosa nell’olio, che in alternativa all’olio d’oliva, che non trovate più, lo cuocerete nell’olio di colza, pianta che cresce bene anche in un tipo di clima definito continentale, oppure nel burro, dalle pur sempre eccellenti qualità oleose quando si scioglie e or bene, prendete delle melanzane oppure zucchine e tagliatele a formare 4 parti per un pezzo della loro lunghezza, poi tagliandole in largo in modo da formare 4 sottili fette ad ogni taglio (in pratica le tagliate così per fare più in fretta), quindi sciacquate le fette così venute, con l’acqua corrente in uno scolapasta, quindi le immergete ancora umide nella farina, infarinandole tutt’attorno, poi nell’olio bollente fino alla leggera indoratura, poi servite con una leggera spolverata di sale.

Simile per la cipolla, che però va tagliata a fette per l’intera larghezza, senza sovente richiedere ulteriori tagli, la forma rotonda della cipolla si presenta bene così com’è, ovviamente a fette sottili e passate nella farina prima di andarle a friggere.

Buon appetito!

Nelle foto: melanzane fritte.

Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti: