pagina 1 di 4
pagina 2 di 4
pagina 3 di 4
pagina 4 di 4
Roma, 08 febbraio 2012, mercoledì
Al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Corrado Clini
Al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Francesco Profumo
Alla Ministra alla Giustizia Paola Severino
Al Ministro degli Affari Esteri Giulio Terzi Di Sant’Agata
Al Ministro della Difesa Giampaolo Di Paola
Al Ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri
Al Presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) Domenico Giardini
Al Capo Dipartimento della Protezione Civile Franco Gabrielli
Al Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) Enrico Saggese
A Sua Santità Papa Benedetto XVI, Joseph Alois Ratzinger
A Sua Eminenza Cardinale Arcivescovo Vicario Generale di Roma Agostino Vallini
Ai Sindaci dei Comuni di Samarate (VA) Leonardo Tarantino
e di Rho (MI) Pietro Romano
Agli abitanti delle Vie Conciliazione e Santo Spirito, Roma,
delle Vie Pace e Mazzo, Rho (MI),
del centro storico di Samarate (VA),
e a chiuque altro, previa possibilità e salvo esaurimento copie
Oggetto: lettera divulgativa i cambiamenti climatici in ambito astronomico, relativamente ai progressivi aumenti di eventi quali terremoti, eruzioni vulcaniche, alluvioni, tornado, uragani e tifoni, maremoti ed onde anomale, repentini sbalzi di temperatura e pressione atmosferica, grandinate, cadute meteoriche ed interferenze elettromagnetiche, frane e siccità, in gran parte dovuti all’influsso gravitazionale esercitato dal pianeta Nibiru, conosciuto anche con la sigla 2003 UB 313 e con i nomi Sedna, Eris, Marduck e Xena, indicanti il medesimo corpo celeste, rivelandone ufficialmente la presenza e pericolosità a tutta la popolazione mondiale attraverso i media, affinché sia messa nella condizione di potersi salvaguardare.
Gentilissimi Ministri ed intestatari della presente,
io sottoscritto Gennaro Gelmini, nato a Milano il 24 novembre 1974, residente a Varese (Codice Avviamento Postale CAP 21100) in Viale Valganna 216, avente numero di telefono fisso 0332232143 e mobile 3407077946, sito internet http://gennaro-gelmini.over-blog.it ed e-mail gennaro.gelmini@email.it , nel continuo dell’opera divulgatrice riguardante i cambiamenti climatici, trovo sarà di vostro interresse incominciare questa mia comunicazione con le novità più recenti: seppure rimandato di oltre un anno, gli Astronomi sono interessati a misurare le variazioni del geomagnetismo terrestre tramite il lancio del razzo vettore chiamato “Vega” dal centro spaziale della città di Kourou in Guiana Francese (Dipartimento francese d’Oltre-Mare situato in Sud America) il 09 febbraio 2012, anziché a novembre 2010 come inizialmente in programma, che spedirà in orbita diversi satelliti per tale programma di misurazione di fisica gravitazionale, ma perché tale mappa geomagnetica debba essere riscritta proprio adesso è un buon indizio che lascia pensare a quanto il geomagnetismo della Terra sia ultimamente stato modificato dalla sempre più ravvicinata presenza del pianeta Nibiru, ne sono prova le recenti misurazioni svolte in Artide, che hanno evidenziato spostamenti fuori dalla norma di diverse decine di km del Polo Nord Magnetico nell’arco di appena qualche anno, il fenomeno non è geologicamente spiegabile se non con l’azione gravitazionale che modifica l’assetto e la posizione della Terra; i dati che raccoglieranno i satelliti saranno abissali per i comportamenti negazionisti il pericolo che ci sovrasta, molto meglio rivelare la verità senza attese che possano aggravare l’emergenza dovuta a Nibiru, come di seguito meglio descritto.
Nibiru, conosciuto anche con la sigla 2003 UB 313 e con i nomi Sedna, Eris, Marduck e Xena (che si pronuncia Scila), è stato astronomicamente segretamente scoperto nel 1983, conferendogli la sigla di denominazione in greco ΩΡΚ (che si pronuncia omega rho cappa) come sovente si attribuisce alle stelle per catalogarne la luminosità, secondo cui Ω, che è l’ultima lettera dell’alfabeto greco, in questo contesto significa luminosità estremamente bassa: Nibiru irradia poco e soprattutto raggi infrarossi, che gli umani non percepiscono, inoltre risulta maggiormente visibile al crepuscolo e sovente invisibile poiché coperto dalla luce solare, non risulta quindi tuttora visibile ad occhio nudo per questo oltreché per colpa dei nostri occhi che non percepiscono i raggi infrarossi, solo con opportuni filtri ottici è possibile vederlo, ma presto diverrà visibile senza implicazioni tecnologiche.
Importante sottolineare che Nibiru nel 2003 è stato nuovamente osservato da un gruppo di Astronomi spagnoli dell’Osservatorio Astronomico della Sierra Nevada, al cui capo vi era Josè Luis Ortiz dell’Istituto di Astrofisica dell’Andalusia, che lo identificarono come Planet X, altro nome di Nibiru, solo allora la National Aeronautics and Space Administration (NASA) sostenne che lo aveva scoperto 6 mesi prima, battezzandolo Sedna, senza però chiarire per quale motivo non ne aveva ancora diramato la notizia, iniziò quindi una diatriba sulla paternità della scoperta (o riscoperta per meglio dire), uscendone inevitabilmente vincitrice la NASA, facendo ritenere Sedna un piccolo planetoide, ma che in breve, per il suo continuo transito in avvicinamento, crebbe visivamente di dimensioni, successe quindi che la NASA diramò la notizia della scoperta di un planetoide a nome Xena (pronuncia Scila), ribattezzato Eris dall’Unione Astronomica Internazionale, senza avvedersi di cambiarne la sigla, che in un primo tempo rimase 2003 UB 313, finendo chiaramente in errore, poiché non è possibile mettere a due diversi oggetti spaziali la stessa sigla, inoltre Eris è stato ufficialmente scoperto nel 2004, rendendo palese questa azione di occultamento, oltreché a rapportarsi alla medesima identità planetaria vi è il colore rosso del pianeta e il suo principale satellite, di colore bianco, notoriamente denominato Gabrielle, si evince quindi trattasi sempre di Nibiru, che al tempo presente e per poco ancora rimane occultato dalla luce solare (radiazione solare), ma che a breve potremo osservare anche ad occhio nudo, vi è inoltre da notare che sia Sedna, sia Eris, sono stati ufficialmente scoperti dallo stesso Astronomo della National Aeronautics and Space Administration (NASA) Michael Brown, chiamato anche a gestire il piano d’emergenza per la città di New Orleans durante l’uragano Katrina che devastò la città il 29 agosto 2005, che per la sua decisione di dare rifugio a quella parte di popolazione rimasta in città sotto un tendone allestito allo stadio della città, che appena passato dai primi venti dell’uragano subito si squarciò, con conseguenze mortali devastanti, è stato estromesso dal programma aerospaziale.
Continuo imperterrito ad essere presente per discutere di codeste cose al fine di trovare la realtà celata dei fatti, potendo asserire e dimostrare di aver contattato un’enorme moltitudine incalcolabile di persone divulgandogli il messaggio di Nibiru, ci si rende quindi conto che l’unica mancanza non è la divulgazione, ma è la dichiarazione ufficiale riguardo la ravvicinata presenza e pericolosità, a causa del suo influsso gravitazionale, che è motivo dello scatenarsi anche sul pianeta Terra in considerevole e continuo aumento gli eventi quali terremoti, eruzioni vulcaniche, alluvioni, tornado, uragani e tifoni, maremoti ed onde anomale, repentini sbalzi di temperatura e pressione atmosferica, grandinate, cadute meteoriche ed interferenze elettromagnetiche, frane e siccità, contino quindi a chiedere alle Autorità, e quindi anche a Voi, gentilissimi Ministri, che venga messa al corrente l’intera popolazione con un messaggio ufficiale riguardo la presenza e gli effetti di Nibiru affinché la popolazione possa tutelarsi mediante l’avvio di un’efficace prevenzione.
Nibiru trovasi ormai, nella prossima quindicina di febbraio 2012, a 6,2 Unità Astronomiche dal Sole, ovvero 930 milioni di Km considerando che un’Unità Astronomica corrisponde a 150 milioni di Km, esigua distanza considerando che il suo avvicinamento avviene al ritmo di 0,6 Unità Astronomiche al mese, che corrispondono a 90 milioni di Km al mese, Nibiru trovasi quindi a 9,45 Unità Astronomiche di distanza dal suo perielio situato tra i pianeti Marte e Giove, che avverrà alla distanza di 3,25 Unità Astronomiche di distanza dal Sole, considerando giustamente la rotazione attorno ad esso, in cui giungerà in data 08 giugno 2013, ma già adesso è importante dire la verità su Nibiru senza aspettare, che l’attesa è solo un danno, sarebbe opportuno ufficializzare la presenza e pericolosità di Nibiru oggi stesso, anzi, questo avrebbero dovuto già farlo, invece ancora negano ma tra breve dovranno forzatamente parlarne; sono quasi 13 anni che mi interesso del futuro del Mondo, quindi nessuno sia impaziente per quel poco tempo che manca, la distanza di Nibiru diminuisce in fretta anche in considerazione che nello spazio non esiste attrito per mancanza di atmosfera, questa parte di discorso sembrerà ripetitiva di altre lettere ed Esposti, quel che cambia è la distanza di Nibiru che nel contempo si è notevolmente ridotta.
Nibiru, di colore rosso tendente al violetto infrarosso, possiede un satellite principale, Gabrielle, di colore bianco, e una coda di meteore denominata Coda del Drago, a cui si deve l’aumento di cadute meteoriche di questi anni e il loro cospicuo prossimo ulteriore aumento, Nibiru ha molteplici nomi, in Grecia e Oriente è anche conosciuto col nome di planeta Nimpirou (che si pronuncia planeta Nimpirù e si scrive πλανήτη Νιμπίρου, da cui il suo nome in forma accentata Nibirù), in Medio Oriente e Sud America anche col nome di Hercolubus, cioè pianeta del passaggio, ma è lo stesso identico oggetto spaziale, lo stesso medesimo pianeta.
Difficile connettere piccoli avvenimenti locali con grandi accadimenti, ma vi sono legami fra essi, il passaggio temporale tra loro è breve, ringrazio dell’impulso fornitomi nell’agire la mia fidanzata, la donna che sempre amo e sempre amerò, Patrizia Gigli.
Io sottoscritto Gennaro Gelmini nato a Milano il 24 novembre 1974, residente a Varese in Viale Valganna 216, avente numero di telefono fisso 0332232143 e mobile 3407077946, sito internet http://gennaro-gelmini.over-blog.it ed e-mail gennaro.gelmini@email.it , ho sovente contattato molteplici vostri predecessori Ministri sia del Governo Prodi che del Governo Berlusconi indifferentemente, gli stessi Presidenti del Consiglio e il Benemerito Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, finché, come spesso accade, qualcheduno evidentemente gli riferiva che la situazione era scientificamente monitorata e tutto ritornava al suo principio, cioè senza che la popolazione sia stata informata in benché minima parte riguardo il pianeta Nibiru per il motivo di voler evitare qualunque timore di sorta da parte delle persone comuni, da parte mia continuerò invece in controtendenza a divulgare le informazioni concernenti Nibiru a tutti, nessuno escluso, come ho sempre fatto da 13 anni ormai a questa parte dal 1999 ad oggi, 2012, spinto nell’agire dalla certezza che il pianeta Nibiru è in avvicinamento al suo perielio senza che possa risciare di venire frantumato o deviato nella traiettoria da qualunque tipologia di razzo lanciatogli contro o che esploda nei suoi pressi, il transito di Nibiru è vitale per il Sistema Solare, in quanto senza la sua forza propulsiva gravitazionale, col passare dei millenni la Terra e tutti i pianeti orbitanti attorno al Sole rallenterebbero il loro moto fino a venire risucchiati dalla stella Sole.
Seppure sollevato nel sapere che i miei ex-colleghi dei Governi Prodi e Berlusconi susseguitisi (permettendomi di chiamarli colleghi in quanto anche me medesimo Gennaro Gelmini ho svolto in passato attività politica, candidandomi nel 1999 Sindaco di Marzio, paese della provincia di Varese, nella lista “Fior del Gelso”, seppure non riuscendo nell’intento) hanno adesso minori impegni nei confronti di quanto si debba rivelare alla popolazione, sono affranto per l’incombenza a cui dobbiate adempiere, in quanto della presenza e pericolosità ufficialmente celata del pianeta Nibiru deve essere rivelata alla popolazione nella sua completezza, poiché, scusatemi se così vi scrivo gentilissimi Ministri, in mancanza di una pronta divulgazione ufficiale la popolazione tutta si accorgerebbe essa stessa in prima persona dell’annosa presenza di Nibiru, con conseguenze che ben possiamo immaginare di stupore e spavento e con l’immancabile mancanza di riferimenti scientifico-didattici sulle norme comportamentali da adottare.
E’ utile e doveroso avvisare per tempo fin da adesso l’intera popolazione riguardo la presenza e pericolosità del pianeta Nibiru, poiché in questo stesso anno 2012 la popolazione tornerà senza dubbio ad interessarsi di Astronomia, contemplando il cielo stellato per il transito del pianeta Venere davanti al disco solare tra il 5 e il 6 giugno 2012, giorni grazie ai quali acquisirà ulteriore consapevolezza nel campo dell’Astronomia, con il pianeta Venere davanti al disco solare la luce del Sole ci perverrà affievolita, sarà allora possibile scorgere il pianeta Nibiru ad occhio nudo e comunque sia, sia evitata l’oltranzosa azione del suo occultamento, siano prese invece decisioni sagge, siccome è di fondamentale importanza preparare fin da adesso l’intera popolazione, comunicandole ufficialmente la presenza e pericolosità del pianeta Nibiru, anche perché successivamente al veloce discioglimento delle nevi invernali, con il conseguenti allagamenti nelle pianure, già da questa stessa primavera 2012 torneranno ad intensuficarsi terremoti ed eruzioni vulcaniche anche in Italia e nell’area mediterranea, oltreché nel continente americano, in particolar modo negli Stati Uniti d’America California inclusa, e questo senza farne una nozione ripetitiva, ma soltanto per essere realista per gli eventi che ci attendono.
Continuando fino a che verità sia!
Indizi degli eventi della prossima primavera 2012 sono oltretutto i recentissimi terremoti dello scorso mese di gennaio 2012 in Italia settentrionale, 5.4° Richter il 27 gennaio 2012 con epicentro situato sull’Appennino parmense e 5.3° Richter nel Mar Mediterraneo nella medesima data, precedute dai 5.0° Richter con Epicentro Reggio nell’Emilia e 4.2° Richter in provincia di Verona poco ad est del Lago di Garda il 26 gennaio 2012, che non hanno causato ingenti danni solamente per la notevole profondità del loro ipocentro, ma che proprio per questo nel breve periodo sono attesi altri eventi tellurici nell’area mediterranea e anche l’Italia ne risulterà interessata, anche in considerazione dei vari eventi tellurici che hanno interessato la Grecia e in particolare la Turchia, con il terremoto di 7.2° Richter del 23 ottobre 2011 e l’eruzione dell’Etna del 5 gennaio 2012, altresì i recentissimi terremoti avvenuti nell’area dell’Oceano Pacifico, tra i quali 6.9° Richter il 6 febbraio 2012 nelle Filippine, 6.1° Richter il 5 febbraio 2012 alle Isole Vanuatu, 5.7° Richter il 4 febbraio 2012 sull’Isola di Vancouver nei pressi del confine sud-ovest tra Canada e Stati Uniti d’America, 7.1° richter il 2 febbraio 2012 sempre alle Isole Vanuatu, 6.4° Richter il 30 gennaio 2012 a largo delle coste del Perù, 6.3° Richter il 24 gennaio 2012 alle Isole Fiji e i crolli collassanti delle strade costeggianti l’Oceano Pacifico negli Stati Uniti d’America in California, per l’appunto chiari segni di un cospicuo incremento dell’attività sismico-vulcanica anche negli Statu Uniti d’Amerca e in particolare in California.
E’ fatto ora scientificamente provato, ma di cui ne scrivo da diversi anni, anche le abbondanti nevicate della settimana scorsa in gran parte d’Europa: è ciò che io denominai “effetto frigo”, l’estremo freddo è dovuto non a normalità nel clima, ma al discioglimento dei ghiacci artici che tende a riassettare il clima in continuo riscaldamento globale, nulla di normale quindi per chi cerca verità.
Il 17 ottobre 2011 avremmo potuto far crescere l’interesse per il cielo stellato e quindi anche per il pianeta Nibiru tramite la deliziosa chioma azzurra della cometa Elenin, spiritualmente con fervore accolta, ma il transito ravvicinato al pianeta Terra non si è mai verificato come dovuto, in quanto la cometa, ufficialmente disintegratasi durante il transito non lontano dal Sole, è stata stata invece colpita da un missile lanciato dalla National Aeronautics and Space Administration (NASA) con la collaborazione della Orbital Sciences Corporation per la United States Air Force e Defense Advanced Research Projects Agency in data 12 agosto 2011, avente un sovrastante prototipo sperimentale supersonico denominato Minotauro IV; la missione, ufficialmente predisposta per la prova suborbitale HTV-2b, è andata a buon fine colpendo Elenin negli ultimi giorni di agosto 2011, ma ufficialmente facendo ritenere che il velivolo sia stato disperso durante il distacco del prototipo dal razzo, senza mirare alla cometa, screditando così chi riteneva Elenin un segno per il futuro, cosicché siamo giunti nel 2012 e la verità riguardante le presenza e pericolosità del pianeta Nibiru non è tuttora stata ufficialmente dichiarata per l’intenzione di compiere un’impresa di annientamento di Nibiru simile a quella compiuta con Elenin, ma Nibiru, essendo un pianeta e non una cometa, non può essere ne annientato ne deviato dalla sua traiettoria, cosicché l’unico risultato che si ottiene, fin tanto che il tempo passa continuando a negare la dichiarazione ufficiale, è quello di non preparare la popolazione adeguatamente agli eventi di cambiamento che con certezza ci attendono di qui a breve.
Senza perdere il filo del discorso, occorre ribadire quanto di altro si conosca riguardo il pianeta Nibiru: alla medesima maniera di altri pianeti nell’Universo, che per il motivo della naturale rotazione sul proprio asse, per forza centrifuga si sono formate delle cavità in cui trovasi acqua, allo stato liquido poiché scaldata da fonti di magma naturalmente persenti, che producono oltre al calore anche la luce adatta alla vita, così sono evolute le Creature extraterrestri, la cui conoscenza tecnologica è di molto superiore a quella terrestre per 3 semplici motivi, il primo è la protezione tramite l’esterno del loro pianeta alla pari di una corazza, contro ogni avversità esterna, il secondo è il riconoscersi tutti come fratelli di un’unica famiglia, vicendevolmente verso scopi comuni di vita, piuttosto che come estranei come sulla Terra ci si rapporta, il terzo è la totale assenza di valuta, di denaro, è tutto per tutti nel rispetto di tutti fra tutti, ora non ci si aspetti l’illusione dell’immutabilità, tutto è in divenire, quindi, rimanendo serio nello scrivere, ma questo non è un avviso di pericolo, tuttaltro, è gioia, l’Italia e il pianeta Terra nella sua interezza è così bello nelle Arti e nella ricchezza di vita e vitalità proprio per queste influenze di usi e costumi avute nei secoli dei secoli, così sia anche nel tempo che sarà, a breve vi sarà sulla Terra un’invasione di Creature extraterrestri ed è inutile cercare persone che neghino ciò o che tentino di evitare il contatto, a breve la presenza e la cultura extraterrestre permerà nella nostra vita, conoscendo e apprezzando questa nuova offerta diverremo per davvero come fratelli e non più semplici estranei come tutt’ora viviamo nel Mondo, siano quindi accolte le Creature extraterrestri senza recriminazioni, perplessità o contrarietà, che nell’Universo siamo tutti fratelli.
Ricordo inoltre che me medesimo Gennaro Gelmini posseggo anche le e-mail gennaro.gelmini@katamail.com e gennaro.gelmini@bigmir.net e il sito http://gennarogelmini.maxiblog.it , che sono visionabili per ulteriori informazioni numerosi video sul mio sito principale http://gennaro-gelmini.over-blog.it di me medesimo Gennaro Gelmini e nei miei 4 canali video su YouTube, su Vimeo, su Dailymotion e su Video Bigmir, che approvo e ringrazio chi voglia condividere i miei scritti e video e che, per pause fuori da questo contesto, vi consiglio di visualizzare il sito di mia madre http://anna-rinaldi.over-blog.it : ogni attività divulgativa la svolgo in forma completamente gratuita.
Distinti Saluti.
Roma, 08 febbraio 2012, mercoledì
IN FEDE
GENNARO GELMINI
Gelmini Gennaro, Viale Valganna 216, 21100 Varese – telefono fisso 0332232143, mobile 3407077946
e-mail: gennaro.gelmini@email.it – sito internet: http://gennaro-gelmini.over-blog.it
Per discrepanze tra il testo digitale e il documento cartaceo, consultare il link http://gennaro-gelmini.over-blog.it/article-si-dice-ministra-o-ministro-mademoiselle-100242704.html .
Votate per la musica:
http://gennaro-gelmini.over-blog.it/article-tocco-di-piume-song-105924107.html .
Visualizzate l'articolo al link:
http://gennaro-gelmini.over-blog.it/article-nibiru-nuova-epoca-la-trasformazione-100244806.html .