Tuesday 21 october 2014 2 21 /10 /Ott /2014 14:15

Global-wire.jpg

Si fa tal volta una confusione tra l’informare e il tranquillizzare, i movimenti delle placche tettoniche hanno un rendiconto in successive comparse di macrosismi, dall’attuale eruzione del vulcano Bardabunga in Islanda, tanto temuta 2 anni fa quanto placate erano le dichiarazioni circa una possibile eruzione poi appunto avvenuta.

Nel Regno Unito, prima che i terremoti fossero ufficialmente avvalorati, il territorio ritenuto asismico rendeva di fatto le comunicazioni sismiche che se ne facevano vane, chi aveva sentito un moderato terremoto veniva preso per malato alla cervicale, un infuso di rami di rosmarino e il dolore scompare, il domani può aspettare, fino agli eventi sismici di questo periodo in Gran Bretagna, ufficializzati.

Un terremoto è considerato avvalorato quando l’evento è notificato da almeno due agenzie sismiche riconosciute a livello internazionale o che sono verificate manualmente, così vale per il terremoto di terremoto di 12° Richter elencato da molteplici agenzie sismiche, avvenuto il 17 ottobre 2014 nell’Oceano Atlantico, senza onde anomale nell’assenza del movimento a stantuffo che le causa, che avviene tra le placche, o come taluni strange sound delle zone centrali degli Stati Uniti d’America, provenienti dalle profondità della Terra, difficoltosi in ogni degna localizzazione e calcoli conseguenti, oltreché, a quanto successo, occorre aggiungere, nello studio dei movimenti tettonici che daranno impulso purtroppo a nuovi sismi,  un terremoto di 7.3° Richter, avvenuto il trascorso 14 ottobre 2014 a largo delle coste al confine tra Nicaragua ed El Salvador.

 

Meglio saperne prima, per agire alla dovuta, meglio preparati che improvvisati.

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Thursday 16 october 2014 4 16 /10 /Ott /2014 22:35

Cambiamenti-Climatici-Italia.jpgCambiamenti-climatici-descrizione.jpg

Cremona, 09 ottobre 2014, giovedì

 

 

Al Procuratore della Repubblica di Cremona

 

 

Al Prefetto di Cremona

Paola Picciafuochi

 

 

Al Presidente della Provincia di Cremona

Gianluca Pinotti

 

 

Al Sindaco del Comune di Cremona

Gianluca Galimberti

 

 

Al Presidente della Provincia di Varese

Dario Galli

 

 

Al Sindaco del Comune di Varese

Attilio Fontana

 

 

in a free diffusion

 

 

Oggetto: Esposto concernente i cambiamenti climatici ed eventi geofisici e vulcanici in riferimento al rivelarsi di cospicui eventi di natura climatica e geofisica in considerazione all’influsso gravitazionale elargito dal moto vicendevole dei pianeti e altresì e in cospicua maniera dal pianeta Nibiru di cui si fa riferimento esplicativo nella corrente, chiedendo ne sia espresso comunicato palese alla popolazione.

 

Me medesimo Gennaro Gelmini, abitante in Viale Valganna 216 a Varese, avente telefono fisso 0332232143, telefono mobile 3407077946, e-mail gennaro.gelmini@mail.it e sito internet http://gennaro-gelmini.over-blog.it , espongo la corrente:

 

Signoria Vostra Procuratore della Repubblica di Cremona e gentili titolari della corrente, nel momento in cui la disgregazione delle terre emerse viene recepita come un atto dovuto, nella normalità dell’insieme degli eventi, si approssima un significativo contributo a volerne sapere ulteriormente delle trasformazioni che colpiscono il pianeta Terra in eventi climatici, geofisici e vulcanici da parte dei diretti interessati, la scienza e la popolazione colpita.

La mia azione divulgatrice mai doma ha consentito di far conoscere una realtà nascosta, ciò che nel secolo scorso si faceva fatica ad immaginare e che adesso, dopo 15 anni, si manifesta tal quale nella totalità del Mondo come le cronache hanno imparato a doverne mettere al corrente la popolazione, arrivando a Cremona poiché come globalmente, così localmente sta avvenendo e analogamente occorre divulgare.

Un incremento degli eventi come terremoti, eruzioni vulcaniche, maremoti e onde anomale, smottamenti del terreno con conseguenti frane, cambi improvvisi di temperatura e pressione atmosferica, alluvioni, grandinate, siccità, trombe d’aria, tornado, uragani e tifoni, impatti meteorici ed interferenze elettromagnetiche hanno delle concause in un notevole influsso gravitazionale nei confronti del Sistema solare e quindi del pianeta Terra, elargito da un denominato pianeta Nibiru, conosciuto con la sigla 2003 UB 313 e altresì denominato Sedna, Eris, Marduck, Xena e Planet X, che in considerazione della sua massa estremamente compatta è la causa principale che influisce sulla mutabilità del clima ed eventi terrestri sopradescritti.

Per un’equa consapevolezza da tradurre in matura preparazione agli eventi, occorre che la popolazione sia informata dei fatti sopra esposti, in quanto non è plausibile l’appressarsi di Nibiru senza che se ne faccia nozione ufficiale a similare presupposto in decenni immutato, perché che negli Stati Uniti d’America il pianeta Nibiru fu osservato al telescopio per la prima volta nel 1983 e fu ritenuto un oggetto spaziale di modeste dimensioni e chissà con quale presupposto poterono avvalorare quanto pensavano fosse e in precedenza in Giappone nel 1954, ritenendolo addirittura un corpo celeste che potesse scomparire nello spazio infinito, che per venire attratto dal Sistema Solare da così lontano voleva dire che avrebbe dovuto avere una tale pressione di gravità che sarebbe collassato dalla sua stessa gravità, invece eccolo catapultarsi nel nostro Sistema Stellare attratto dalla stella Sole.

Vostra Signoria Procuratore della Repubblica di Cremona e Autorità titolari, considerando che l’interesse generalmente mostrato per il pianeta Nibiru è alquanto acceso in merito a ciò che comporta il suo influsso gravitazionale sulla Terra, a tal motivo una sonda, chiamata Bopps, salendo ad alta quota nella stratosfera, ci ha fornito uno studio su di un certo numero di oggetti nel nostro Sistema Solare, tra cui una cometa proveniente dalla Nube di Oort, questo ufficialmente, dandomi l’idea che da lì si possa osservare con più novizia di particolari i corpi spaziali provenienti appunto dalla Nube di Oort, ossia Nibiru e i suoi satelliti.

Il periodo si approssima al nuovo, è evidente nel sistema economico, richiedente un rinnovo strutturale, così nell’aumento dei terremoti che hanno colpito parimenti aree che si ritenevano asismiche; io Sottoscritto Gennaro Gelmini, conducendo uno studio alternativo all’impossibilità sancita di prevedere terremoti, analizzando codesto aumento di sismicità che è si graduale e ritenendola determinata dal pianeta Nibiru, sminuita e accentuata però da variabili come le eclissi, che mi hanno fatto costatare che un aumento sismico non avviene necessariamente nell’immediato post eclisse in maniera cospicua, semmai in eventi che scorrono in rassegna, da una eclissi singola oppure dalla successiva eclissi ravvicinata a circa 2 settimane l’una dall’altra, in gran parte dopo 18-19 giorni, vi è il momento nel quale si verifica un aumento sismico e ciò pure in base ad altri elementi come lo scorrimento delle faglie nel dato periodo, in relazione a temperatura e umidità e naturalmente il discorso è rimasto morto, poiché ho ecceduto di calcoli nell’indiscutibile, per adesso, teoria dell’incalcolabile che la scienza prefigge.

Perché grandemente antropizzati e perché percorsi da faglie largamente attive, Oceano Pacifico, Stati Uniti d’America, Italia e area mediterranea si prefiggono come le zone a più alto frangente sismico.

Si richiede esplicita palese divulgazione degli atti sopra elencati in riferimento a Nibiru e a ciò che comporta, in modo da elargire col calore umano che necessita, l’opportunità di scampare ad ogni pericolo e di portarsi al nuovo vitale immancabile risultato mondiale.

Infine stringendo, è d’obbligo notare come la vita, sviluppandosi dove le condizioni di luce, calore ed acqua lo consentano, è sviluppata in cavità sotterranee di innumerevoli pianeti nell’Universo e non me ne vogliano che con certezza infinita, ritengo che le Creature extraterrestri tornano a breve a farci visita in un contatto definitivo, rimarranno con noi e noi con loro, in un caldo abbraccio, per gustare la vita fraterna, al momento omessa dall’abitudine a considerarci con concorrenza ed estraneità, discorso estremamente breve ma conciso.

La vita come su di un veicolo in viaggio, l’energia per la trazione la prendiamo da chi ci sta attorno, per questo siamo energicamente attivi.

Allego a codesto Esposto, per Signoria Vostra Procuratore della Repubblica di Cremona e per ognuno dei gentili titolari della corrente, l’Atto di Roma del 28 luglio 2014 consegnato ai Ministri all’Ambiente, all’Istruzione, alla Giustizia, alla Difesa, all’Interno, alle Politiche Agricole, al Presidente del Consiglio e ulteriori illustri titolari.

 

Cremona, 9 ottobre 2014, giovedì

 

Gennaro Gelmini

 

 

 

Gelmini Gennaro, Viale Valganna 216, 21100 Varese, telefono fisso 0332232143 – mobile 3407077946

 

e-mail gennaro.gelmini@mail.it – sito internet http://gennaro-gelmini.over-blog.it

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Tuesday 14 october 2014 2 14 /10 /Ott /2014 11:26

Bridge-Navetta.jpg

I dati sulla circolazione stradale, autostradale e ferroviaria nei pressi di Genova sono contrastanti, poiché ha finito di piovere da poco e alle 7 di stamattina già c’erano 18° Centigradi in città, venti caldi di scirocco soffiano, e in assenza dei venti da nord, il clima è surreale, ne sa pure qualcosa la città di Trieste, al di là della penisola italiana, sull’Adriatico, dove si è corsa la regata di barche a vela "la Barcolana" dal 3 al 12 ottobre 2014, il 12 ottobre era una giornata priva di vento proprio a Trieste in autunno, situazione in regime di cambiamenti climatici molto evidente (al link http://www.giornaledellavela.com/news/2014/10/12/esimit-europa-2-vince-per-quinta-volta-barcolana-impresa-illyteca/ l'esito delle gare).

Le linee ferroviarie di ponente e di levante aperte a singhiozzo, come pure i parchi pubblici rimasti per chiusi per sicurezza, questo il 14 ottobre 2014 a Genova, perché a posteriori dell’alluvione accade ciò? Per i parchi è più comprensibile, in quanto ci si evita di impantanarsi in prati trasformati in acquitrini, in merito alla ferrovia la motivazione è tecnica salvo frane, in quanto le massicciate inzuppate d’acqua rischiano di cedere; e difatti però proprio una frana, stavolta in provincia di Varese tra Maccagno e Pino Tronzano sul Lago Maggiore, ha bloccato la circolazione dei treni e stradale, giacché le strade sono adiacenti, tra Italia e Svizzera.

A Padova nella regione Veneto ha fatto la comparsa una tromba d’aria, mentre a Parma in Emilia Romagna il ponte navetta sul fiume Baganza poco prima che sfoci nel fiume Parma, è crollato in quanto avente le arcate troppo piccole per far scorrere al disotto l’imponente massa d’acqua (nella foto, com’era prima del crollo, quando il torrente è a secca), in provincia di Alessandria è esondato il fiume Lemme e il fiume Stura e ad Arquata Scrivia un’altra frana ha distrutto una casa, tratti in salvo gli occupanti.

 

Per quel che concerne le province, si dice Varesotto per quella di Varese e Alessandrino per quella di Alessandria, siccome è in atto lo scioglimento delle province per un’assurda negazione dell’identità sociale e culturale locale.

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Saturday 11 october 2014 6 11 /10 /Ott /2014 18:29

Genova-flood.jpg

Esondazione dei torrenti Leira, San Pietro e Polcevera e allagati alcuni sottopassi a Prà (la zona est della città), le nubi che convergono verso nord, trovando la naturale curvatura dell’Appennino Ligure, si scatenano al di sotto, stavolta, dall’altroieri 9 ad oggi 11 ottobre 2014, una grande calamità ha sconvolto Genova, un’alluvione di immani proporzioni, solo i genovesi possono capire cos’è successo avendolo vissuto, 600 millimetri di pioggia caduta in 3 giorni, l’equivalente di 6 mesi di precipitazioni in regime di normalità climatica, ciò che adesso non abbiamo, a Genova ha piovuto fino a stamattina, con 50 millimetri di pioggia calcolati caduti in un’ora e il cielo è pure in questo pomeriggio nel quale vi sto scrivendo, ancora nuvoloso, mentre è più a est nelle Cinque Terre, in direzione di La Spezia, che in questo momento si stanno scaricando le precipitazioni, il Sindaco di Genova Marco Doria nega che l’allerta meteo si sia data all’occorrenza.

Dal sito del Comune di Genova liberamente apprendiamo che in Prefettura si è svolta una riunione del Comitato Coordinamento Soccorsi col Capo della Protezione Civile Franco Gabrielli, il Sindaco di Genova Marco Doria, il Presidente della Regione Claudio Burlando alla presenza del Ministro alla Difesa Roberta Pinotti e La Regione Liguria ha prorogato fino alle ore 23:59 di lunedì 13 ottobre 2014 lo stato di allerta per le cospicue piogge; per i mezzi di trasporto.

La circolazione automobilistica fino a ieri rimaneva impossibilitata nelle zone di Brignole, Marassi, San Fruttuoso e Foce, stesso valeva per le linee d’autobus, solamente da oggi pomeriggio quasi completamente ripristinate.

 

Lavori di rifacimento degli argini fluviali in più dei casi mai effettuati, si dice per colpa della burocrazia, invece bisogna fare i conti con la crisi economica che stavamo attraversando, e adesso che la deflazione ha preso il sopravvento, facciamo pure i conti con la soppressione delle Provincie, va bene per Milano, che con la sua città metropolitana si ingloba i Comuni dell’hinterland che fanno parte di un comprensorio tra i più proficui economicamente, con addirittura quelle ditte fuggite in provincia per espandersi in capannoni più ampi, riprese nella Città Metropolitana, con Expò, la grande esposizione internazionale che si aprirà a breve, il cui territorio degli svariatissimi stand è disposto tra i Comuni di Milano e i confinanti Pero e Rho, con Città Metropolitane che non avremmo mai cercato, con Varese con Como, un territorio tra diversi laghi, e coi Comuni di Arcisate ed Induno Olona desiderosi di accorparsi a Varese, per adesso senza esito, quando prima erano contenti della loro autonomia, tornare a pensare al territorio è doveroso.

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Friday 10 october 2014 5 10 /10 /Ott /2014 23:56

Cielo-Luna.png

Gli eventi post eclisse non mancano di stupire, ad una semplice ufficiale nozione che le eclissi modifichino lievemente le alte maree e nulla più, agli eventi successivi all’eclissi di luna, totale, dell’8 ottobre 2014, visibile nelle Americhe, che configurano un’accentuata grandezza di eventi, dalle alluvioni che colpiscono il Mondo intero, in Italia Genova ieri e oggi 10 ottobre 2014 e Catania il 4 ottobre 2014, alla siccità che permane in California e la neve anticipata nel nord degli Stati Uniti d’America, ai terremoti 7.1° Richter nell’Oceano Pacifico ieri 9 ottobre 2014 ai 6.1° Richter nel Golfo di California l’altroieri 8 ottobre 2014.

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