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28 aprile 2016 4 28 /04 /aprile /2016 21:18
Sbloccare Windows XP e Vista: come fare

Il mio home computer ha 9 anni, però l’ho rimodernato e adesso viaggia veloce, spedito, senza più bloccarsi.

Occorre comprendere le ragioni per le quali Windows XP e Vista non abbiano più aggiornamenti, la tecnologia corrente funziona finché è necessario cambiarla, osservando le ragioni di questo cambiamento possiamo però risparmiare denaro, di molto direi.

Questo articolo ha indicazioni che valgono pure all’estero, traducetelo, c’è però da dire che soprattutto in Italia i computer funzionanti con Windows XP sono ancora tantissimi e chi poteva permettersi computer nuovi? Prima si mangia, poi c’è il dramma dell’aumento delle bollette, che qui in Italia le forniture sono tassatissime e il computer nuovo diventa un miraggio, pagando di meno avremmo più denaro da spendere, l’economia sembra però non voler comprendere ciò, facendo aumenti di capitali per coprire buchi, poi noi non spendiamo per l’impossibilità e i buchi tornano.

Con un computer non funzionante diciamo all’amico che il suo video lo vedremo domani, che sul cellulare abbiamo finito le megabyte dell’abbonamento, poi c’è chi come me risparmia pure su quello, ricordate quando un vostro parente aveva messo un lucchetto al suo telefono per evitare che i cugini telefonassero alle fidanzate? Facevano così negli anni ’60 e ’70 del secolo scorso.

Evitando di perdermi, volendo ancora una volta vedere, provare, ho lottato e ho vinto, mentre cosa si fa comunemente?

Si formatta il computer, con un costo, inoltre il tecnico informatico o metterà gli stessi programmi che nuovamente potranno essere oggetto di blocco, oppure vi istallerà degli altri programmi, che magari però non vi daranno accesso agli account dei siti più innovativi come vorreste, che la risoluzione minima potrebbe risultare superiore alle capacità del vostro home computer.

Io allora mi sono scervellato come si usa dire, a comprendere le ragioni del blocco e le ho trovate, Gennaro Gelmini cerca e trova, poiché non accade come quando ci insegnarono per la prima volta che occorreva stare attenti ad aprire gli allegati delle mail, adesso occorre stare attenti ad aprire già soltanto le mail.

Cosa è cambiato? Che come diceva un nostro collega ai tempi delle macchine a funzionamento soltanto meccanico, “cos’è tutto questo bailamme?”

Ebbene si, Windows XP e Vista non vengono più aggiornati anche perché è divenuto più facile avversarli, attaccarli, adesso succede che semplicemente aprendo una mail si infetti il vostro computer, non più solo con l’allegato, perché avete presente ad esempio i codici coi quali scrivete una lettera sul computer? Scegliete il tipo di carattere, la sua grandezza, se lo desiderate in “giustificato”, ebbene quei codici non sono visibili!

Si, non sono visibili e capirete bene che come non si vedono quei codici, pure dei codici virulenti inseriti non si vedranno, così già possono infettare informaticamente, da quel momento possono entrare nel vostro computer e spiare cosa state facendo, ecco così spiegati i blocchi al computer.

Capita si debba staccare la spina, che al computer si è bloccato lo schermo, può essere successo che assieme a voi viaggia qualcun altro, che non è mai un’Autorità, siccome, badate bene, le Autorità hanno vie lecite per indagare, dev’essere entrato nel computer un malandrino!

Ciò che è sconvolgente è che la mail infetta rispecchia i vostri interessi, ovvero, avete passione per qualche cosa? Statene certi, il malandrino avrà tutti gli argomenti, no, non che si presenterà per ogni argomento, più semplicemente vi invierà più mail nel tempo, queste mail sono una di un argomento, una di un’altro, finché troverà il vostro gradimento, una mail sulla vostra passione più grande et voilà, il servizio fetente è svolto.

Cosa fare? Per pulire il vostro computer da ciò, non è sempre sufficiente un antivirus, purtroppo no, in quanto i codici infetti rimangono attivi per un tempo limitato, solitamente qualche settimana, ciò comporta che possiate non fare in tempo ad accorgervene, che il malandrino agisce già su altri codici e che il computer non mandi per tempo una segnalazione automatica di errore di programma, anche perché tenteranno pure di bloccare queste, che dopo un blocco è utile prima accendere il computer, così da far apparire con più facilità la finestra relativa all’errore che ha causato il disfunzionamento, quindi accendere il modem e solo dopo aver verificato che la connessione internet funziona, cliccare sulla segnalazione relativa all’errore, però, per l’appunto, i codici virulenti vengono aggiornati sovente, quindi tenteranno con nuovi codici tramite nuove mail, di cui l’antivirus non avrà avuto il tempo di averne nozione.

Occorre agire sulla mail!

I codici virulenti rimangono attivi solitamente per qualche settimana come detto, poi si annullano da soli e questo succede per evitare di essere intercettati, in quanto il vostro attaccatore d’infetto agisce alle spalle, le mail infette sono quindi delle spedizioni che di tanto in tanto si ripetono nella casella di posta web, non le stesse mail, un continuo di mail che potrebbero interessarvi e aprendole tutte si incappa in quelle virulente.

Aprite soltanto le mail certe, le altre no e capitando di essere finiti con certezza in una mail infetta, fate così, mettete l’indirizzo mail di chi ve l’ha spedita nella cartella dell’account mail relativa alla posta spam indesiderata e bloccate quel tale indirizzo, liberarsi dai blocchi e spie può risultare così immediato, il malandrino è già bloccato!

Considerate comunque che potreste essere capitati in più mail infette, in quel caso dovreste aspettare che le varie infezioni si annullino solitamente dopo qualche settimana d’utilizzo del computer, stando però sempre attenti alla mail!

Se proprio non c’è alternativa, considerate di andare eventualmente sul vostro computer in “Risorse del Computer”, entrate nel “disco locale”, poi in “Document and settings”, quindi su “chookie” ed eventualmente cancellate i cookie, senza naturalmente cancellare il file “Index”, che comunque non dovrebbe mai annullarsi, essendo la madre che genera i chookie potremmo dire così, intanto pure in questo modo degli eventuali codici virulenti li avremo così facendo sloggiati, senza bisogno di ripetere spesso tale operazione, perché con cookie a norma e già precompilati diciamo, il computer potrà rielaborare meno.

Il malandino, vedendo mancante il suo collegamento, tenterà prima di inviare una nuova mail nella quale scriverà qualcosa che svela la sua psicologia, come ad esempio “non ti capisco” e certo che non ci capisci, capiamo noi benissimo, eppure avevamo detto che avevamo bloccato la sua mail, cosa non quadra?

E’ semplicissimo, ci ha scritto da un’altra sua mail! E attendetevene anche altre di sue mail con codici virulenti, dai nomi e titoli più disparati e non solo, magari pure corporazioni varie, che lui può trovare in rete e girarvi, con l’aggiunta dei codici nelle lettere, evitate di aprirle.

Peggio del peggio gli allegati fotografici e soprattutto i video, che vi siete mai chiesti da quale sito arrivano?

Scoprendo che il computer è tornato a funzionare come ai tempi buoni, il malandrino è sgamato, pure per questo continua a tentare nelle sue interferenze, non ci deve riuscire, ormai sapete come fare.

E qui siamo arrivati al grosso dell’intromissione:

eventualmente vi possono giungere dei video che troverete cliccando ad un link che troverete nella mail infetta, video che non arrivano da canali canonici, giungono in caricamento e mentre li vedete il caricamento avviene nel contempo per infettarvi anche il computer, proprio così avviene, non ci avevate mai pensato? Accettate video soltanto da siti canonici, cioè, un vostro amico per esempio australiano ha un canale video che fa vedere bonsai realizzati in Giappone su Vimeo? Graziosi monasteri ucraini con titoli in cirillico su Video Bigmir? Racconti di vita quotidiana su YouTube? News di cronaca su Dailymotion? Sono canali canonici come molti, moltissimi altri, questi canali possono essere sicuri in quanto i video caricati vengono rielaborati dal sito stesso, naturalmente però quei video in HD (alta definizione) lunghi ore ed ore sono comunque un peso per il computer, in particolar modo per dei computer come il mio, nati 9 anni addietro ai tempi che l’accesso ad internet avveniva soltanto per forum ed e-mail, con video che erano semplicemente delle foto che scorrevano con musichetta sotto o in alternativa un’unica ripresa da 6 minuti, massimo 7, poi si è arrivati a video montati da 15 minuti, più avanti, con una tecnologia che, per motivi di sicurezza informatica, per funzionare abbisogna che nella prima elaborazione sul computer ogni circa 10 secondi si sviluppi l’1% di un video, occorrerebbe un computer di nuova generazione per montare video di ore e ore intere, sempre che ciò ci possa interessare, poiché magari non abbiamo bisogno di fare maratone video.

Come riconoscere i malfattori delle mail:

notate, notate i nomi e i titoli delle mail, siccome tal volta le mail virulente si riconoscono già dal fatto del loro apparire con titoli e nomi in parte in neretto, in parte in scritto più sottile e magari con lettere errate in modo non consono alle funzioni comuni della tastiera, come invece non dovrebbe essere, poiché l’impostazione grafica alla visualizzazione prima dell’apertura è unica per tutte le mail, notate che sempre più spesso le analizzano prima di spedirvele, per azzerare grafiche che potrebbero generare sospetti, cosicché le troverete in modo più consono, le riconoscerete quindi con l’esperienza, in quanto titoli e nomi somigliano spesso, pur tra varie mail diverse.

Cosa combinano questi malandrini:

certamente entrano dove voi entrate e ciò che vedete, il malandrino lo vedrà pure lui, fortuna vuole che alla digitazione delle password appaiano soltanto dei pallini, che a cambiarla è meglio farlo col computer libero da intromissioni, a meno che un sito come ad esempio un social network richieda praticamente obbligatoriamente un cambio di password, il fetente tenterà pure di scombinarne gli assetti, cambiare delle impostazioni e via discorrendo, mentre non dovrebbe riuscirci grazie alla sicurezza informatica, che noterà degli errori tra la pagina visualizzata sul vostro computer e il tentativo di dividersi andando a modificare altre pagine, alle impostazioni dovrebbe essere impedito al malfattore metterci in tal modo le mani.

Nelle aziende:

Dovete per forza aprire e/o rispondere alle mail? Dovreste avere, come azienda, molteplici computer, è quindi relativamente facile in discorso risolutivo, ovvero utilizzare un unico computer per le mail, così, nel caso, c’è un solo computer che si blocca.

Aiutare meccanicamente il computer:

si, si può fare, che quei mouse pallina rotante sotto e con attacco vetusto conservateli per mostrarli in un museo e senza scherzare, perché è sempre bello mostrare ciò che era, dei trascorsi dell’Umanità, comunque adesso vendono i mouse per Windows 10 a 10 Euro o poco più, ottimo quindi cambiare mouse per avere un cursore che sfreccia sullo schermo come una saetta, si può fare!

Agite pure all’occorrenza per il cambio pila, certo, che pensavate, riferito solamente a chi pensava così, che il computer vivesse soltanto con la spina attaccata? L’orologio e alcune impostazioni abbisognano di una pila che ogni 5 o 10 anni si scarica, solitamente in base alla sua grandezza, è una pila a forma di bottone, che se si è scaricata dopo 5 anni potrebbe essere quella di media grandezza, se si è scaricata dopo 10 anni potrebbe essere quella grande, facendo attenzione quando la comprate a prenderne una che anche dopo giorni e giorni di magari inutilizzo del computer mentre siete in vacanza, eviti di ossidare l’apparato, io ne ho comprata una per 2 Euro, però era un sottocosto, ovvero chi me l’ha venduta pensa che il cliente compri pure qualcos’altro, così un poco ci sono rimasti, è di una marca che fa pure batterie per auto, mentre un’altra, pur famosa, vendeva le sue pile ad alto costo ed invece erano proprio quelle che si possono più facilmente ossidare.

Guardate quindi un consono video sui canali che possa esservi d’aiuto, proprio a non aver mai visto come si fa, staccate quindi tutti i cavi dal blocco del computer, magari facendovi una mappa, che altrimenti chissà, non ricordereste dove riallacciarli, scovate facilmente la pila sopra i circuiti elettronici e con una leggera pressione in allargamento del pertugio della pila, si stacca con facilità e con una leggera pressione inserirete la pila nuova

Per ovvi motivi, si declina ogni responsabilità per eventuali quanto improbabili danni di qualsivoglia natura, il corrente articolo è da considerarsi soltanto un saggio di consigli utili, ci teniamo aggiornati, intanto possiamo aver risparmiato dalle 80 alle 130 Euro.

Nella foto: interno di un circuito elettronico.

Published by Gennaro Gelmini
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25 aprile 2016 1 25 /04 /aprile /2016 10:32
Scalando scrivendo: Buone Feste! Buona scalata!

Scrivendo al meglio, da cosa nasce cosa che ogni giorno ci riserva e oggi andiamo a scoprire la Torre degli Asinelli, che scalandola assieme la possiamo ammirare nel video ai piedi di quest’articolo e proprio per un gioco di parole, a piedi la scaliamo.

Per connessioni short il link del video pubblicato su vari canali è ad esempio https://www.youtube.com/watch?v=j-qFUM4MeWk , mentre per il video precedente, in grotta, su molteplici canali anch’esso postato, il link rimane ad esempio https://www.youtube.com/watch?v=2KtnZIktqHI e come dire, prima dentro Madre Terra, adesso sopra la Terra.

Una bellissima torre medievale quella simbolo della città di Bologna, sorta assieme alla Torre dei Garisenda per voler fare a gara a chi la costruisse più alta, vincendo la famiglia degli Asinelli su quella dei Garisenda, grazie al suo sottostante colonnato portante.

L’altra torre, la Garisenda, era in principio più alta, fu abbassata a causa di problemi strutturali, mentre la Torre degli Asinelli si erge ancora oggi come un tempo, pur conservando la sua inclinazione di torre pendente già ai suoi inizi, quando proprio per vincere in altezza, avvedendosi della sua pendenza verso est, continuarono a costruire erigendosi verso ovest, per ristabilirne l’equilibrio architettonico, la Torre degli Asinelli è la torre pendente più alta d’Italia, pendendo complessivamente di 2,23 metri.

Dal soprastante terrazzo stupenda vista panoramica sulla città di Bologna (nella foto), Buona Visione nell’attesa del nuovo e Buon 25 aprile 2016, Festa della Liberazione.

Published by Gennaro Gelmini
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23 aprile 2016 6 23 /04 /aprile /2016 23:13
Ambiente a parole, salute nei fatti

Da notare, il referendum sulle trivellazioni 5 giorni prima della Giornata della Terra, di certo una mancanza d’appoggio per chi voleva implementare il discorso ambientale, difatti chi abita in zone lontane dalle trivellazioni ad est, quell’ovest che appariva dissociato, non è andato a votare.

Poco importa, perché un pensiero alla salute lo si deve dare lo stesso e se non ci pensa l’uomo, ci pensa la natura.

La natura che ritroverà il suo equilibrio, pur defraudata, spogliata delle sue ricchezze, ha il tempo di rifarsi, come?

Semplice, l’uomo non può vivere senza la natura!

Bene, esaminato questo, vediamo nei fatti a cosa il petrolio possa servire, mettiamoci a fianco di una strada affollata d’auto che transitano e stando attenti che nessuno ci tiri sotto, esaminiamo i conducenti, si, i conducenti, perché molte auto in transito hanno una sola persona a bordo, il guidatore appunto, nessun passeggero, poi qualche auto appare con un solo passeggero a fianco, tal volta qualche bambino nei sedili posteriori, a meno che di singolari situazioni come all’uscita di scuola, eccetera, dove però i genitori accompagneranno sovente più i figli che hanno la scuola nei pressi di casa, piuttosto che gli scolari che vanno più lontano.

Finché, per uno scherzo Divino, in modo tale che si comprenda la piccolezza dell’essere umano, il conto viene presentato ed è sempre salato e il perché metto in mezzo l’essenza Divina è presto detto, di Divino c’è l’equilibrio, immutabile, tra ogni cosa nell’Universo e tornando all’umano pensiero, ecco che l’uomo si affanna ad accumulare denaro, senza avvedersi quando le sue considerazioni non sono più per la logica, ma in base al profitto!

La vitale dimenticanza: la salute!

E’ in questo che si fonda l’equilibrio vitale, ovvero pensare all’ambiente può anche essere una passione, però per chi non lo è, dev’essere un dovere, altrimenti si fa un grande danno all’ambiente, reputando che tanto i rifiuti sotterrati li ritroverà qualche archeologo, invece così non è, che con l’inquinamento delle acque dapprima si inquina l’acquedotto, finché l’uomo non può più berne, proverà a costruire nuovi acquedotti, ci riuscirà, finché l’inquinamento arriverà anche lì e allora a creare delle belle fontanelle a pagamento, bere soltanto per chi il denaro ce l’ha, non deve essere questo il futuro della Terra.

E chissà per la conduttura di petrolio, una si è fallata a Genova, fuoriuscendo petrolio fino al mare tramite il torrente Polcevera, riconoscibile dall’area industriale presente sulla sua sponda idrografica destra, rimanendo da verificare la pressione del liquido nella conduttura, troppo forte rispetto ad una settimana prima? Prima aveva funzionato a regime ridotto? Di certo quel che si sa è che durante il referendum non ci sarebbe stato molto da vedere alla raffineria dalla quale si dirama il condotto che certamente porta al porto, dove le navi petroliere vi immettono il greggio.

E pure qui a Varese, tra laghi e monti, ecco sbucare in Via Veratti il cedro del libano chiamato dai Varesini, gli abitanti della città, piantone, perché ai tempi era quello il luogo dove la città aveva inizio, la sua parte rivolta ad ovest, eccolo infatti nella foto sopra, un po’ sfrondato naturalmente nei rami, che se il denaro non fosse al centro dell’attenzione, non ci sarebbe nemmeno il bisogno per il negozio al suo fianco, non nella foto, di avere per i suoi clienti un giardinetto con delle palme, con selciato sottostante in sabbia, che senza tale bisogno, l’albero avrebbe più spazio vitale, di ciò ne hanno trattato pure alcune associazioni ambientaliste, occupate per l’albero per il nostro e suo bene, così come pure per Genova torneremo a parlarne e a mostrarla per qualche buona notizia.

Ambiente? Intanto domani 24 aprile 2016 si svolgerà la 18esima Camminata delle Frazioni, con partenza e arrivo in Piazza Lago a Caldé di Castelveccana, scorci di Lago Maggiore a ricordare che l’uomo può vivere in sintonia con la natura, mentre io, abituato a vivere in sintonia con me stesso, continuerò ancora una volta, per ancora un giorno, a fare come ho sempre fatto, continuerò a divulgare.

Published by Gennaro Gelmini
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19 aprile 2016 2 19 /04 /aprile /2016 16:25
Aumento sismico globale: Ecuador, Giappone, Indonesia

Siamo arrivati ad aprile 2016 ed è evidente un aumento sismico globale, dall’Oriente alle Americhe, che seppure preso dalle iniziative in corso, ho avuto un gran daffare pure per motivi personali, ho fatto lo scrutatore al referendum, guadagnando 104 Euro come aiutino per poter campare e c’è stato pure il funerale di un mio zio 85enne che stava in salute, finché cadendo si è rotto una gamba e dopo l’operazione non ce l’ha fatta più, che come dicevano i nostri avi, ce n’è per tutti e come al solito appena mi distolgo un istante dalla missione per un Mondo nuovo, per ciò che comunque debbo fare, si nota quanto devo possibilmente continuare ininterrottamente a fare senza fermarmi, difatti pure l’esperienza insegna, quando si conosce la direzione, occorre semplicemente seguirla.

Ho molteplici articoli che sono in elaborazione, di indiscusso interesse per il momento che stiamo vivendo, il Mondo che cambia.

Una sequenza di Terremoti molto forti sta imperversando in questo mese di aprile 2016 e a giudicare dal terremoto di stamattina con epicentro in mare a largo dell’Antartide, la Terra è in una situazione tale che nuovi eventi sismici rilevanti sono purtroppo attesi, tornando prorompenti a farsi sentire pure nelle settimane prossime, mentre nei giorni addietro questi eventi si sono verificati prima in Indonesia, con uno sciame di scosse telluriche sfociato nel più forte terremoto di 6.8° Richter alle Isole Vanuatu il 7 aprile 2016, in Giappone di 7° Richter il 15 aprile 2016 e per il momento si è arrivati fino ai 7.8° Richter del terremoto in Ecuador avvenuto nella notte tra sabato e domenica 16-17 aprile 2016, stavolta purtroppo col tragico bilancio di più di 400 vittime.

Esotericamente si può pure intraprendere un certo discorso che vedremo in seguito.

Con questo aumento tumultuoso di terremoti si è riportato pure il pensiero alla solidità delle cave di marmo di Carrara in Italia, dove un lastrone di marmo è crollato sopra 2 operai addetti, falciandone le vite.

Essendo la vita di indiscussa importanza, vale la pena contrastare ciò che l’attenta, ogni forma di catastrofe può essere preventivata, dando così le basi ad una corretta protezione ambientale, al fine di proteggere tutti e qui il tutti ci sta proprio dovutamente.

Non siamo, non possiamo essere dei qualunquisti, la vita, per quel che è giusto che sia, non deve mai avere perdite per accidente, qualunque esso sia, occorrendo una presa di coscienza dei valori fondamentali, si minimizza sulla morte e forse questo ancor più da quando i combattimenti sono divenuti cronaca all’ordine del giorno.

Ci addentriamo in un campo minato anche psicologicamente, un mondo destinato a cambiare può già adesso trovare motivazioni molto intense per dare forza alla vita, cosicché da arrivare salvi quanto coscienti al nuovo che verrà, certamente verrà.

Il pantano sociale ed economico nel quale ci troviamo è chiaro segno che qualcosa debba cambiare, un cambiamento che sarà di importanza storica, un motivo valido per credere e considerare il cambiamento, un momento della civiltà umana che si affaccia al nuovo, che di certo non può mancare, rimanendo nell’attesa.

Published by Gennaro Gelmini
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17 aprile 2016 7 17 /04 /aprile /2016 00:43
Energia questa sconosciuta: mistero Monte Cuccolino

Evidentemente abbiamo poca dimestichezza coi trascorsi, esempi scomodi o più semplicemente ne sappiamo poco per ciò che non ci viene detto, Monte Cuccolino e il mistero che aleggia su di esso, è ora di indubbia importanza scriverne, prima di occuparci degli svariati argomenti per i quali mai si è detto tutto, ritempriamo la memoria, che sull’energia esiste una buona manciata di interessanti cose da sapere.

Negli anni che intercorrono tra il 1957 e il 1987 fu istituito un laboratorio sul Monte Cuccolino a Bologna, a soli 3,5 chilometri dalla città e a 5 km dal suo centro, dedito a studi nucleari, divenuti realtà con l’assemblaggio di componenti provenienti dalla Germania, per la costituzione di un reattore nucleare, detto “RB1 Cirene”.

Il reattore sperimentale fu in funzione dicono ad impatto zero, senza il rilascio di radiazioni, solo per iniziali scopi di studio, in attesa di un’apertura all’energia nucleare, arrivò però il 1987, anno del disastro alla centrale nucleare di Chernobyl, che rifletté la questione sulle centrali atomiche, che un referendum mise fine a questo tipo di approvvigionamento elettrico in Italia.

Nel 2010 si tornò a parlare di nucleare in Italia e mentre noi altri ad opporci, ciò che tornò a tuonare come un no secco fu il disastro alla centrale nucleare di Fukushima in Giappone.

Adesso, in breve, si torna sull’argomento energia con un referendum, siccome l’attuale normativa italiana prevede che, senza ulteriori autorizzazioni, si estragga petrolio dai giacimenti fino ad esaurimento degli stessi, un modo permissivista che sminuisce nuovamente i poteri dello Stato sulle società private e chiaramente senza voler troppo volere chi mi remi contro, la situazione potete conoscerla, il mio parere lo conoscete, agire al presente pensando al futuro, mai ho declinato pensando che tanto il Mondo cambierà, la lotta avviene adesso, certo è che il Mondo cambierà e molto presto anche, nell’attesa, che non durerà per molto, andiamo a votare al referendum di oggi 17 aprile 2016 sui giacimenti di idrocarburi nel sottosuolo, io voterò si, per evitare che con una sola autorizzazione si prelevi dai pozzi di idrocarburi, petrolio e gas, senza ulteriori autorizzazioni, nell’attesa siano sfruttate al meglio le energie alternative.

Se è poi per i fini lavorativi, per aumentare il lavoro in Italia occorre più semplicemente abbassare le tasse e di molto anche!

L’articolo è frutto di ricerca personale, intrapresa nei miei recenti sopralluoghi a Bologna e la foto da me fatta il 22 marzo 2016, come sempre free per la proverbiale idea di una futura rete internet tutta libera, riprende il Monte Cuccolino, sulla sinistra, con parte della città di Bologna, in basso.

Published by Gennaro Gelmini
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10 aprile 2016 7 10 /04 /aprile /2016 18:09
Identità e sopravvivenza: una ferrovia per Scirlasca

Realtà e racconto si mescolano per dimostrare che non c’è sopravvivenza senza identità, pure culturale.

Troviamo un luogo con delle case al di là del fiume, è Scirlasca, dove per arrivare alle ultime case occorre guadare, un passaggio senza ponte e nessuno che l’ha mai costruito, lo facessero i residenti, su di un ponte privato gravano delle tasse e paga, paga, paga, passa la voglia di costruirlo, così succede, passeggiando per i monti.

I Comuni si sa, non hanno neanche più il denaro, così si continua a guadare il fiume e per guadarlo in auto occorre un Suv 4x4, con relativo esborso di tasse e sborsa, sborsa, sborsa, fino al fallimento.

Così, da bambino, facendomi donare una mappa dal Sindaco di Castelveccana, paese affacciato sulla sponda lombarda del Lago Maggiore, di cui Scirlasca è frazione, disegnai un progetto per evidente mancanza di fondi economici mai presentato, una ferrovia per Scirlasca!

La ferrovia, già esistente nella realtà, con fermata del treno nella principale frazione, Caldè di Castelveccana, nel progetto si diramava dopo il tunnel del “Sasso Galletto”, il suo vero nome, dovuto ad un faraglione sul lago, avente soprastate gallo dorato in metallo, lucente la notte a sicurezza per le barche, inerpicandosi per Scirlasca, facendovi una fermata, sufficiente a far evitare guado e tasse ai suoi abitanti, mica poco!

Ci fu solo un contrattempo, il tipografo scrisse sulle figurine da applicare sui vetri delle porte del treno “Attenzione alla distanza tra treno e Bianchina” e non si accorse  nemmeno dell’errore, per lui era giusto, difatti molte capre bianche si chiamano Bianchina e le nere Nerina, tutti hanno una Bianchina e una Nerina, avendo dovuto invece scrivere “Attenzione alla distanza tra treno e banchina”.

L’incongruenza è che si potrebbe vivere così tanto facilmente, invece no, dal 17 aprile 2016 ci toglieranno l’identità, conseguenze terribili per chi sta a testa bassa, evitando di parlare per timore di non essere ascoltati, soltanto il cambiamento che verrà ci può aiutare, un cambiamento è un cambiamento totale, senza più dover fare di conto, perché dal 17 aprile 2016 si piegheranno i Comuni italiani fino ai 1000 abitanti e le Province cesseranno di avere un’identità gestionale, in quanto i Sindaci dei piccoli Comuni non verranno più pagati, lo Stato pretende che lavorino gratis e quindi non potrà più essere nemmeno calcolato come lavoro, mentre le Province, amministrativamente, non esisteranno più, chi non le voleva più per risparmiare, non si rende conto che viene di fatto a mancare l’iniziativa locale per le attività della stessa sussistenza locale, una mancanza che si somma al vertiginoso aumento delle tasse pure sulla casa, con però meno introito per i Comuni, ovvero che una situazione del genere, anzi, degenere così, può essere ricucita solo con un netto cambiamento.

Io lodo i giornali ad esempio come “La Provincia di Varese”, “La Prealpina” e “L’Eco del Varesotto”, che hanno saputo fare miracoli pur di mantenere aperte le testate giornalistiche, perché la notizia è anche locale, eppure i miracoli non si possono fare per niente, tutto ebbe inizio da quando, aumentando i disoccupati, meno tasse vengono sborsate dal mondo del lavoro, aumentando così le tasse sulle bollette, ma i disoccupati non potendo pagarle, vivendo con le candele al posto dell’elettricità, il tracollo continua e il risparmio sui costi aumenta il tracollo stesso, un cambiamento è opera dovuta, un cambiamento è immancabile.

Nella foto: capre e cavoli della ferrovia per Scirlasca (progetto).

Published by Gennaro Gelmini
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5 aprile 2016 2 05 /04 /aprile /2016 22:19
Underground from Nibiru

In questo tempo si torna a parlare di Nibiru, c’è poi chi non ha mai smesso, ciò che ci desta nuovo impulso a decretarne l’arrivo con transito nel Sistema Solare è oltre ai consueti canoni, crederci per i contatti ultraterreni che abbiamo, ora anche per ciò che sta accadendo alla Luna, niente diranno ufficialmente, invece per osservazione diretta, col telescopio da 200 ingrandimenti, tramite una lente a forma conica detta Plössl e pure per ciò che possiamo vedere ad occhio nudo, la Luna tal volta appare proprio storta, che significa?

La Luna è il satellite della Terra, per alterazione significa che un corpo celeste ha un influsso tale da smuovere il satellite che riceve gli influssi dalla Terra, c’è quindi qualcosa di potente, potentissimo, che sta gravitando ormai non lontano da noi, dal pianeta Terra, dal Mondo, questo qualcosa di così potente non può essere altro che il pianeta Nibiru, per una cosa del genere non può esserci alternativa e in questo crediamo.

Mentre Astronomi possono dire che non vi è nulla, torniamo a studiare la Luna, che in effetti qualcosa, pur troppo lentamente, sta trapelando, pure le testate giornalistiche dell’Ansa e Adkronos non ne sono rimaste esenti, avendone dovuto scriverne in questi stessi giorni, mentre noi non abbiamo mai smesso e siccome i giornalisti hanno un codice con regole molto attente, avendone quindi dovuto scriverne, significa che si prospettano novità immancabili, Nibiru immancabile!

Soltanto quando l’esistenza di Nibiru verrà ufficializzata scientificamente potremo passare alla fase 2, la fase della preparazione al cambiamento, dove per cambiamento si intende pure psicologico, mai più prede di un sistema dove i diritti divengono barlumi di illusioni impossibili, divenendo così la vita una vita da vivere, oggi non c’è più lavoro, non c’è più famiglia, non c’è più casa, in un solo giorno ci può arrivare una lettera di licenziamento, uno sfratto, un divorzio, questa è la vita come la stiamo vivendo, di antivitalità, col cambiamento possiamo invece ritrovare noi stessi, ritrovando ciò che si era perso, mai per sempre, oggi che vi scrivo siamo al 5 aprile 2016.

Io sono sceso nel ventre della Terra stavolta, che per comprendere un evento nello spazio, datoci dal pianeta Nibiru in avvicinamento, occorre anche spostarsi al centro di una madre, madre Terra.

Bene, attendiamo novità.

Published by Gennaro Gelmini
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4 aprile 2016 1 04 /04 /aprile /2016 22:58
Oroscopo maggio 2016

Il 20 maggio 2016 il Sole entra nel segno dei Gemelli, seguito il 24 maggio 2016 da Venere anch’essa in Gemelli, mentre Marte in retrogradazione torna momentaneamente nello Scorpione dal 27 aprile 2016.

La Luna è nuova il 6 maggio 2016 nel segno del Toro e Piena il 21 maggio 2016 in Sagittario.

Il 7 maggio 2016 il Sole in Toro è trigono a Plutone in Capricorno, il 9 maggio 2016 il Sole è congiunto a Mercurio in Toro, mentre lo stesso giorno Venere in Toro è sesta a Nettuno in Pesci ed appena il giorno dopo 10 maggio 2016 Venere in Toro è trigona a Giove in Vergine, il 13 maggio 2016 ancora il Toro protagonista con Venere congiunta a Mercurio ed infine il 14 maggio 2016 Venere nel segno del Toro è trigona a Plutone in Capricorno, mentre vi sono le opposizioni il 22 maggio 2016 del Sole in Gemelli a Marte in Sagittario e il 25 maggio 2016 stavolta di Venere in Gemelli a Marte in Sagittario e il 26 maggio 2016 Giove in Vergine quadrata a Saturno in Sagittario.

Sentieri paralleli ci portano a percorrere diverse strade nella medesima direzione, essere protagonisti significa più semplicemente vivere la vita, spesso la società ci spinge a stare con chi non vorremmo, poiché troppo dissimile da noi e a boicottare chi ci somigli, esiste invece la possibilità di vivere con chi ci somigli per davvero, quando sarà, Auguri.

Oroscopo direttamente scritto basandosi sul calcolo delle effemeridi da Gennaro Gelmini.

Nella foto: sentiero dei luoghi che volontariamente o involontariamente attraversiamo.

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3 aprile 2016 7 03 /04 /aprile /2016 22:09
Un incontro extraterrestre con logica finale

Il finale dà logica all’incontro, una logica più forte di tanto negazionismo.

L’inverno è appena trascorso senza conseguenze per la mia salute, temendo invece inizialmente il peggio, giacché l’inverno precedente una tosse convulsiva mi aveva preso e mancandomi la causa, non riuscivo a reagire, rimanendo preda dell’avversità, rimanendo a corto col respiro e proprio me medesimo Gennaro Gelmini che avrei fatto un altro inverno che si apprestava a venire?

Tornata Halloween, la notte delle streghe, qualcuno, senza avvedersi che i miei contatti sono molto più estesi di quanto si possa sospettare, mi ha mandato contro in quella notte tra il 31 ottobre e 1 novembre 2015 una Creatura extraterrestre degli Arconti, che sono i progenitori degli Annunaki, così ho potuto fare nuova conoscenza e trovare ulteriore conforto nei contatti.

Prassi vuole che le procedure per contattarmi le seguano a pennello, per mia fortuna, ovvero producendo una situazione che mi eviti alcun timore e così ecco arrivare nella mia solita cameretta di casa, nel luogo geografico che un tempo fu parte della civiltà delle piramidi, ora rese un tutt’uno con montagne e boschi, a nord della città di Varese, i miei 2 pappagallini, uccelli dai colori azzurro e bianco il maschio e verde e giallo la femmina, che avevo quando ero ragazzo, arrivati dall’oltretomba a rinfrancarmi che qualcosa stava per accadere e che io non dovevo temere, perché siccome loro non avevano paura, non dovevo temere neppure io.

Una testa senza collo, con pelle come di un pesce, il corpo scuro, con le vertebre appena sottopelle, braccia umanoidi e pedice (parte inferiore) a forma di sirena, con pinna, la Creatura si era posata sopra di me, mentre il pappagallino maschio continuava a comunicarmi di non avere paura e così rimasi tranquillo pur non sapendo da dove provenisse una falce che mi toccò il collo all’altezza del gozzo, un suo attrezzo oppure parte di lui, un suo artiglio, non mi era chiaro, che al contrario di ciò per cui era stato mandato, mi donò vitalità, liberandomi da quella tosse convulsiva che altrimenti non se ne sarebbe andata via, comunicandomi telepaticamente di evitare di mangiare cioccolata, così, mentre io ero rinsavito, andarono via, che apparire e comparire per loro è molto facile e semplice.

Cioccolata? Il cibo degli Dei, evitarlo? Io che ho la fabbrica del cioccolato dietro casa? Come dire ad un bibliotecario di non leggere più libri.

Presto mi arrivò il segnale del perché evitare la cioccolata, con le parole “contiene una tossina”.

Certo! Non si intende il cioccolato cibo degli Dei, si intendono le sofisticazioni!

Mai un po’ che si badi alla salute, il Nucleo Anti Sofisticazioni NAS ha fatto la scoperta, trovando delle aflatossine in ingente quantità nel latte, una sostanza altamente tossica proveniente da un fungo tal volta presente dopo la macerazione del mais dato come mangime totale alle mucche al posto dell’erba, ne discorsi, scrissi già su questo blog, suscitando proteste, eppure gli allevamenti intensivi eravamo andati a vederli e dei miei amici, osservando canne di mais tranciate e accatastate sotto teli a farle macerare, quindi tagliate con un attrezzo a sega circolare, adesso però si dovrà andare per forza di cose in controtendenza, pur considerando che con i prezzi che si pagano per ogni litro di latte al pastore, alle mucche nemmeno l’acqua si riuscirebbe a dare, solo la passione per la sua professione permette al pastore di continuare nell’attività ed è sempre un percorso in salita, molte le aziende zootecniche che stanno chiudendo, così si arriva ai mangimi al posto dell’erba come normalità e non più come abbinamento.

Tanti produttori di cioccolata e latte genuini, per colpa invece dei soliti, ne paghiamo le conseguenze, il latte con le aflatossine era più facile smerciarlo assieme ad altri composti, per sminuirne la tossicità e proprio nella mia cioccolata sarebbe potuta finire.

Occorre ammettere che di scandali alimentari ce n’è almeno 1 a settimana e coinvolgono una marea dei più disparati alimenti, ciò avviene a causa del dare e avere quando diviene un’accozzaglia di concorrenza finché qualcuno esce dalle regole, che per tutelare la salute è doveroso cambiare l’economia, che altrimenti la collettività ne paga le conseguenze.

Ecco la logica! Il messaggio della Creatura extraterrestre appare assolutamente veridico! Un’ulteriore prova del contatto.

A spronarmi al continuare a fare in questi giorni ho più volte aperto una pagina a caso dei Testi Sacri di varie confessioni, anche su richiesta, e ho sempre trovato una scrittura simile, nella quale Dio prescrive che porrà fine all’uomo e alla bestia, una fine per un nuovo inizio e difatti diverremo protagonisti di questo nuovo inizio e ciò avverrà quando comprenderemo di essere tutti fratelli.

E pure in questi giorni, che siamo al 3 aprile 2016, ho sentito una frase, riguardante il volo degli uccelli, come avevo potuto sentire solo in un mio sogno di oltre 20 anni addietro, una frase apparentemente normale, un segno del destino però e andrà come deve andare, vinca la verità e la lealtà, ciò che è reale divenga visibile.

Nella foto: placide acque del fiume Olona, che scorrono in codesto luogo ricco di avvistamenti UFO.

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31 marzo 2016 4 31 /03 /marzo /2016 21:31
Nibiru Bologna la volta buona
Nibiru Bologna la volta buona

Bologna, 22 marzo 2016, martedì

 

 

Al Prefetto di Bologna

Ennio Mario Sodano

 

 

Al Questore di Bologna

Ignazio Coccia

 

 

Al Sindaco di Bologna

Virginio Merola

 

 

Al Direttore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Bologna

Graziano Bruni

 

 

Direttore dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) di Bologna

Francesca Quareni

 

 

Al Sindaco di Varese

Attilio Fontana

 

 

Al Sindaco di Lozza (VA)

Giuseppe Licata

 

 

Agli abitanti di Lozza (VA), di Santa Maria del Monte presso Varese

e in free diffusion

 

Gentilissimo Prefetto e titolari della corrente, me medesimo Gennaro Gelmini trovo utile mi rivolga con sollecitudine affinché per ciò che ci è concesso divulgare, le circostanze si palesino, mi riferisco ad un’azione gravitazionale che acuisce i cambiamenti climatici e la considerevole insorgenza di fenomeni sismici, vulcanici ed alluvionali, con rimarcato aumento nel successivo mese di aprile 2016, assottigliandosi il tempo per dilungarsi ulteriormente, però continuando finché si sappia che al palesarsi di un notevole cambiamento ogni ostacolo sia superato, senza troppi convenevoli, occorre per l’appunto palesare ciò che è rimasto nascosto per un tempo memorabile di decenni, trascorsi a ritenere che il Sistema Solare sia piatto, da secoli si conosce che la Terra è tonda, mentre si ritengono piatti i Sistemi Stellari, viviamo così, che da quando l’uomo camminò in posizione eretta si avvide che aveva 2 arti per poter fare qualcos’altro, alla stessa maniera un movimento di pianeti attorno ad una stella nello spazio, non può definirsi piatto, vaghiamo appunto e questo peregrinare ci rende consapevoli del trasporto, quale trasporto?

Gentile prefetto, me medesimo Gennaro Gelmini, abitante a Varese in Viale Valganna 216, avente telefono fisso 0332232143, mobile 3407077946, e-mail gennaro.gelmini@email.it , sito web http://gennaro-gelmini.over-blog.it , 4 social network e 4 canali video su YouTube, Vimeo, Dailymotion e Video Bigmir aperti a titolo gratuito, tosto tornato a Bologna, riferisco in continuum che esiste un legame nell’Universo, c’è sempre qualcosa che ci lega a qualcos’altro, ogni stella ha una sua seconda, i Sistemi Stellari sono sistemi binari, con una stella principale ed una secondaria, il Sistema Solare senza eccezione, esiste la stella Sole e la sua seconda, abitudinariamente chiamata pianeta Nibiru e conosciuto pure come Marduk, Planet X, siglato 2003 UB 313, astronomicamente celato pure sotto le sembianze di Sedna ed Eris, menzionato appunto come pianeta, in realtà una stella allo stadio di Nana Bianca, che in Astronomia determina una stella avente un’enorme attrazione gravitazionale sull’intero Sistema Solare, che provoca per quest’influsso un notevole incremento di terremoti, eruzioni vulcaniche, alluvioni, inondazioni, siccità, cadute meteoriche e fenomeni associati.

Assistiamo realmente allo scatenarsi di una diffusa sismicità nello Stretto di Gibilterra in queste settimane di marzo 2016, successiva ad una sismicità diffusa sulle isole greche, mentre nel Continente Americano da nord sulla costa dell’Oceano Pacifico, a sud in Centro America e nuovamente a nord sulla costa dell’Oceano Atlantico, con prolungamento in Sud America, ancor più marcate e in crescendo nel mese di aprile 2016, in un crescendo eterogeneo, che prende corpo, poiché questi fenomeni sono collegati di qualche settimana dall’avvenire delle eclissi di Luna e Sole e all’avvistamento di 2 comete, in questi giorni di marzo, al pari di Nibiru e Gabrielle, primo satellite di Nibiru, per il successivo aprile 2016, che sarà ricco di tali scatenamenti, terremoti, eruzioni vulcaniche e alluvioni, pure in Italia.

Dire che dovrei avere scientificamente approvate delle prove circa l’esistenza del pianeta Nibiru non è logicamente ammissibile, poiché la confutazione scientifica è sistematica, ad avere approvazione scientifica la mia azione sarebbe già costellata di ulteriori approfondimenti, che in mancanza comportano la mancanza di importanti nozioni per la salvaguardia dell’Umanità.

Gentilmente me medesimo Gennaro Gelmini richiedo si faccia divulgazione alla popolazione delle importanti nozioni qui riportate, in quanto occorre far sapere, il corrente documento è dedito soprattutto alla divulgazione, sta per trapelare qualcosa di realmente importante, perciò, in un quadro programmatico di certo interesse, è quanto meno doveroso asservire alla divulgazione paese per paese, città per città, come da 17 anni a questa parte oso fare.

Pensavo di fare ritorno a Bologna pure per un piacevole ricordo, rendendomi pure conto del momento fatidico che stiamo vivendo, il cambiamento, immancabile, che presto arriva pure un contatto con le creature del pianeta Nibiru, abitato nel suo interno, nelle sue profondità.

Allego alla corrente lettera, per integrazione ai titolari ad esclusione degli abitanti di Lozza (Va) e di Santa Maria del Monte presso Varese, unicamente per risparmiare sulle spese del materiale cartaceo, comunque visibile sul sito web http://gennaro-gelmini.over-blog.it , la lettera di Roma del 15 gennaio 2016 consegnata ai Ministri di Governo e ulteriori importanti Autorità.

Distinti Saluti.

 

IN FEDE

GENNARO GELMINI

 

 

 

Gennaro Gelmini, Viale Valganna 216, 21100 Varese, telefono fisso 0332232143, mobile 3407077946

e-mail gennaro.gelmini@email.it – sito web http://gennaro-gelmini.over-blog.it

 

Bologna, 22 marzo 2016, martedì

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