Nibiru, cambiamenti climatici, UFO, esperienze dirette, oroscopo, Fede, informatica: un sito particolarmente originale! Per poesie e ricette https://anna-rinaldi.over-blog.it
Torino, 14 settembre 2011, mercoledì
Al Prefetto di Torino Alberto Di Pace
e per conoscenza:
Al Presidente della Regione Piemonte Roberto Cota
Al Presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta
Al Direttore Generale dell’Agenzia Regionale per le Protezione Ambientale (ARPA) del Piemonte Silvano Ravera
Al Direttore della sezione di Torino dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) Amedeo Staiano
Ai Sindaci dei Comuni di Torino, Piero Fassino
e di Varese, Attilio Fontana
A Sua Eminenza Arcivescovo di Torino Cardinal Severino Poletto
Alla redazione del giornale “La Stampa”, Torino
Al Grande Oriente d’Italia (GOI), Roma
e al Collegio dei Maestri Venerabili del Piemonte e Val d’Aosta, Torino
Al Presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) Domenico Giardini, c/o sede INGV di Roma
Al Sottosegretario alla Protezione Civile Franco Gabrielli c/o sede della Protezione Civile, Roma
Alle redazioni dei programmi televisivi
“Striscia la notizia” di Canale 5 e “Mistero” di Italia 1, Segrate (MI), “Voyager” di Rai 2, Roma
Agli abitanti della castellanza (ovvero frazione) di Varese Santa Maria del Monte
e a chiunque altro, previa possibilità e salvo esaurimento copie
Oggetto: lettera richiedente divulgazione informativa riguardo il pericoloso influsso gravitazionale esercitato dal pianeta denominato Sedna, Xena, Eris, Nibiru e siglato 2003 UB 313, causante sul pianeta Terra il considerevole e continuo aumento degli eventi quali terremoti, eruzioni vulcaniche, alluvioni, tornado, uragani e tifoni, maremoti ed onde anomale, repentini sbalzi di temperatura e pressione atmosferica, grandinate, cadute meteoriche ed interferenze elettromagnetiche, frane e siccità, chiedendole di comunicare questa informazione attraverso i media a tutta la popolazione mondiale in modo da metterla nella condizione di potersi salvaguardare.
Gentilissimo Prefetto di Torino Alberto Di Pace, io sottoscritto Gennaro Gelmini, nato a Milano il 24 novembre 1974, residente a Varese in Viale Valganna 216, avente numero di telefono fisso 0332232143, mobile 3407077946, sito internet http://gennaro-gelmini.over-blog.it ed e-mail gennaro.gelmini@email.it , approfittando della presente per farvi i complimenti per la sua ineccepibile biografia come da risultanza dal sito sua della Prefettura di Torino, sono giunto a lei per esporle in codesta lettera ciò che più mi preme di riferirle, siccome l’ufficializzazione della stessa non viene mai eseguita, in questo contesto è mancata l’adeguata preparazione agli eventi, rifiutati da talune persone semplicemente non parlandone e non ascoltando chi ne parla, ma non ci si può dissuadere da calamità di tutti i tipi stanno affliggendo tutto il pianeta Terra, io sottoscritto Gennaro Gelmini, doverosamente, sempre ripetendomi, divulgo il messaggio, da 12 anni a questa parte, concernente che i sempre più numerosi e consistenti eventi quali terremoti, eruzioni vulcaniche, alluvioni, tornado, uragani e tifoni, maremoti ed onde anomale, repentini sbalzi di temperatura e pressione atmosferica, grandinate, cadute meteoriche ed interferenze elettromagnetiche, frane e siccità, ufficialmente reputati ai cosiddetti “effetto serra” e “buco dell’ozono”, sono invece da attribuirsi per la quasi totalità ad un unico pianeta distintamente denominato Nibiru, Sedna, Xena (che si pronuncia Scila), Eris, Marduk, Planet X (o Pianeta X) e siglato 2003 UB 313, tale pianeta Nibiru descrive un’orbita estremamente ellittica, a cui corrisponde una sempre mutevole distanza dal Sole e dagli altri pianeti del Sistema Solare, e ha una massa estremamente compatta, a cui corrisponde un’elevata attrazione gravitazionale, questi sono i fattori d’influsso provocanti gli eventi catastrofici sopra indicati, la presente per chiederle di mobilitarsi affinché si informi ufficialmente tutta la popolazione gestendola nel modo più appropriato, a norma degli Articoli 40 comma 2°, 361, 362, 432, 434, 449 e 450 del Codice Penale; Nibiru è stato astronomicamente segretamente scoperto nel lontano 1983, anno in cui gli era stata conferita la sigla di denominazione in greco ΩΡΚ (che si pronuncia omega rho cappa) come sovente si attribuisce alle stelle per catalogarne la luminosità, secondo cui Ω, che è l’ultima lettera dell’alfabeto greco, in questo contesto significa luminosità estremamente bassa: Nibiru irradia poco e soprattutto raggi ultravioletti, che gli umani non percepiscono, inoltre risulta maggiormente visibile al crepuscolo e sovente invisibile poiché coperto dalla luce solare, non risulta quindi tuttora visibile ad occhio nudo per questo oltrechè per colpa dei nostri occhi che non percepiscono i raggi ultravioletti, solo con opportuni filtri ottici è possibile vederlo, ma presto diverrà visibile senza implicazioni tecnologiche; prendendo in considerazione l’unità di misura denominata Unità Astronomica, che equivale a 150 milioni di chilometri, in questi giorni di metà mese di settembre 2011 il pianeta Nibiru è situato a 9,2 Unità Astronomiche dal Sole nell’avvicinamento al futuro perielio, che sarà posto a metà distanza tra i pianeti Marte e Giove alla distanza di 3,25 unità astronomiche dal Sole, mancando ancora 12,45 Unità Astronomiche ad esso considerando giustamente la rotazione attorno al Sole, in avvicinamento al ritmo di 0,6 Unità Astronomiche al mese, in cui giungerà in data 08 giugno 2013, senza considerare però che la sua velocità al contempo è aumentata per attrazione reciproca tra gli astri, quindi avverrà ancor prima, tale giorno non lo rammento quasi mai poiché già oggi è importante dire la verità su Nibiru senza aspettare, che l’attesa è solo un danno, sarebbe opportuno ufficializzare la presenza e pericolosità di Nibiru oggi stesso, anzi, questo avrebbero dovuto già farlo, invece ancora negano ma tra breve dovranno forzatamente parlare; sono 12 anni che mi interesso del futuro del Mondo, quindi nessuno sia impaziente per quel poco tempo che manca, la distanza di Nibiru diminuisce in fretta anche in considerazione che nello spazio non esiste attrito per mancanza di atmosfera.
Io fornisco le prove, poi le confutano, ma se alle prove non si crede, qualunque fornisca, di sicuro di prove non ve ne saranno mai, per fortuna Nibiru si avvicina, e quando così scrivo mi riferisco alla trasformazione, ovvero tutto cambierà, le più grandi utopie sono quelle che si trasformano in realtà, ma tutti fratelli e sorelle, il un nuovo giorno è alle porte è il cambiamento presto avverrà, è sicuro.
Nibiru è stato astronomicamente segretamente scoperto nel lontano 1983; il motivo per cui Nibiru non sia già visibile ad occhio nudo è presto detto, difatti già nel 1983 gli era stata conferita la sigla di denominazione in greco ΩΡΚ (che si pronuncia omega rho cappa) come sovente si attribuisce alle stelle per catalogarne la luminosità, secondo cui Ω, che è l’ultima lettera dell’alfabeto greco, in questo contesto significa luminosità estremamente bassa: Nibiru irradia poco e soprattutto raggi infrarossi, che gli umani non percepiscono, inoltre risulta maggiormente visibile al crepuscolo e sovente invisibile poiché coperto dalla luce solare. I nostri occhi ancora non lo vedono ma Nibiru c’è, non lo scorgiamo per colpa del nostro spettro cromatico che non percepisce i raggi ultravioletti, ma a questa mancanza possono venirci incontro le apparecchiature audio-video digitali, aventi un più ampio spettro cromatico.
Comunemente annoverato come pianeta, Nibiru in realtà è una Nana bianca, cioè una piccola stella compattasi a tal punto che la materia di cui è composta è 10 volte più pesante del metallo piombo, cosicché le fattezze divengono quelle di un pianeta, avente in aggiunta un satellite denominato “Gabrielle” e una coda di meteore dalle fattezze simili a quelle delle comete, chiamata “Coda del Drago”, di cui da tempo ne scrivo avvisando di cadute meteoriche, il Sistema Solare è quindi un Sistema Binario in cui vi è una stella principale e una secondaria di ridotte dimensioni e luminosità, quest’ultima emessa soprattutto nella gamma degli ultravioletti.
Ora lo sconvolgimento globale sta per entrare nella sua fase più acuta e la verità è attesa, Nibiru non può mancare, or dunque, gentilissimo Prefetto di Torino Alberto Di Pace, io sottoscritto Gennaro Gelmini, nato a Milano il 24 novembre 1974, residente a Varese in Viale Valganna 216, avente numero di telefono fisso 0332232143 e mobile 3407077946, sito internet http://gennaro-gelmini.over-blog.it ed e-mail gennaro.gelmini@email.it , le chiedo di attivarsi affinché si divulghi ufficialmente la verità della presenza è pericolosità rappresentata dal pianeta Nibiru, in tal modo dal consentire alla popolazione di prepararsi a quest’evento adeguatamente preparata e in salvaguardia, poiché essa è già angosciata dai devastanti eventi susseguitesi.
E’ avvenuto un nuovo terremoto di 5.9° Richter nel Golfo di California il 26 luglio 2011, in quella stessa settimana per qualche giorno hanno chiuso per lavori la principale autostrada californiana, dicendo che era consigliabile rimanere chiusi in casa, si da il caso che sempre in quei giorni anche il 23 luglio 2011 è avvenuto un terremoto di 6.3° Richter in Alaska (USA), allora tutto mi fa pensare al fatto che durante i terremoti dei passati eventi sismici della California la maggiorparte dei morti era avvenuta sulle strade per il crollo di sovrappassi e ponti e per la perdita del controllo degli automobilisti in viaggio ad alta velocità al momento del sisma; l’aumento della fuoriuscita del gas radon dal terreno precedentemente ad un terremoto è uno dei metodi utilizzati per conoscere con breve anticipo lo scatenarsi di un terremoto, quindi quella chiusura dell’autostrada fa pensare che può essere stata organizzata nella possibilità di un eventuale sisma; poco prima altri eventi, un terremoto di 4.7° Richter in Italia settentrionale nell’area ovest della Pianura Padana il 17 luglio 2011 ha causato molteplici ritardi dei treni e il 25 luglio 2011 un ulteriore terremoto di 4.3° Richter si è verificato qui a Torino con epicentro le pendici delle vicine montagne, le Alpi Cozie.
Numerosi Vulcani sono già in eruzione, altri a breve torneranno in eruzione, solitamente sono situati in aree densamente abitate per diversi motivi, poiché conosco bene Napoli e Catania, città ai piedi di due vulcani, il Vesuvio e l’Etna: la roccia lavica, il tufo, creano col passare del tempo terreni molto fertili dove nuove popolazioni vi si stanziarono, il territorio non era abitato da nessuno e il suo terreno era fertilissimo, costruirono abitazioni con la roccia lavica, denominandola tufo, estratto da buche scavate direttamente nei cortili di casa, successivamente fungenti da pozzo, perché il tufo è roccia porosa e filtrante le eventuali sostanze inquinanti, inoltre la roccia lavica, seppure la scienza ufficiale tende a negarlo, aiuta la prolificità, quindi con famiglie con anche 8, 10 figli, trasformano villaggi in paesi, paesi in città, ed ancora vulcani come il Vesuvio fino al 79 Dopo Cristo apparivano come semplici montagne, dal momento che il suo aspetto era ben diverso da quello attuale, ovvero non esisteva ne la bocca del vulcano, completamente ostruita fino alla sommità da roccia lavica, ne il suo cosiddetto atrio, solo successivamente formatasi per collasso della parete vulcanica, fino a quando si giunge ad una situazione di pericolo e tutto torna al suo principio, ma sempre bisogna sperare che la sua azione sia la più lieve possibile, nessuno sembra volersi ricordare ad esempio cosa accadde negli anni ’60 a Pozzuoli, città della provincia di Napoli, dove parte del vecchio centro storico, costruito sul tufo, si sgretolò crollando nel mare e questo anche in seguito all’azione della vicina Solfatara, altra area vulcanica situata sullo stesso territorio, a questo fa eccezione ad esempio il vulcano Nebro-Dubbi in Eritrea (Africa), che ha ricominciato ad eruttare nella notte tra il 12 e il 13 giugno 2011 dopo uno sciame sismico di decine di scosse, la più forte delle quali di 5.7° Richter il 12 giugno 2011, con una nube di cenere vulcanica giunta fino a 13000 metri d’altitudine, l’area alle pendici del vulcano è scarsamente abitata poiché vi si trova la mosca chiamata tze-tze, avente un pungiglione da cui succhia il sangue per nutrirsi come fa il tafano, trasmettendo nel contempo il protozoo flagellato Tripanosoma Brucei, responsabile della malattia del sonno, capace di spingere ad un sonno catalettico tutte le persone che ne vengono colpite.
Gentile Prefetto di Torino Alberto Di Pace, le faccio notare che per la divulgazione ho inoltre aperto 4 canali video gratuitamente visualizzabili sul notissimo YouTube, su Vimeo, visualizzato soprattutto nel sud del Mondo e negli Stati Uniti d’America, su Dailymotion, molto visualizzato in Europa e su Video Bigmir, il canale in lingua russa e ucraina seguitissimo in Russia, nelle ex Repubbliche Sovietiche e visualizzato senza censura anche in Cina e Medio Oriente, i link di codesti canali sono immediatamente visualizzabili anche ciccando nei miei siti sulla destra alla voce “siti visualizzabili” in http://gennaro-gelmini.over-blog.it , dove consiglio a tutti anche di leggere i numerosissimi miei articoli postati, o alla voce “link” in http://gennarogelmini.maxiblog.it .
Com’è consuetudine le faglie, spronate da forti terremoti, scorrono creando un concatenarsi di altri terremoti, ma questi non scorrono per tutta la Terra, bensì le faglie ovest delle Americhe segnano uno spartiacque naturale tra est e ovest, ovvero i movimenti di faglia che anche quivi confluiscono in terremoti, non proseguono da ovest ad est e da est ad ovest, ma vanno successivamente all’evento tellurico in queste, rilocandosi nelle faglie precedentemente percorse, questo accade perché le faglie ovest americane scorrono tra rocce ben ancorate ad enormi profondità nelle viscere della Terra, ecco perché scrivo della California (USA), è qui che ha origine il “fulcro dei terremoti”; anche le alluvioni contribuiscono allo scorrimento delle faglie tettoniche, per l’azione di risucchio che avviene nel sottosuolo quando queste terminano e proprio ora settembre 2011, abbiamo avuto altre 3 alluvioni in Brasile, Messico e Polonia, ulteriore preannuncio di prossimi forti terremoti, non ho mai recesso dai miei passi perché la verità è una sola, gli ultimi fortissimi terremoti di questo 2011 lo dimostrano, ve li elenco in magnitudo Richter:
6.3° il 22 febbraio 2011 in Nuova Zelanda; 6.4° il 21 febbraio 2011 alle Isole Fiji; 6.1° il 15 febbraio 2011 in Indonesia; ben 4 diversi terremoti di magnitudo tra i 6.1° e i 6.8° tra l’11 e il 14 febbraio 2011 in Cile; 6.1° il 12 febbraio 2011 alle Isole Tonga; 6.7° il 10 febbraio 2011 nel Mar di Celebes; 6.1° il 31 gennaio 2011 alle Isole Tonga; 6.1 il 29 gennaio 2011 alle Isole Jan Mayen; 6.2° il 24 gennaio 2011 in Tajikistan; 7.0° il 13 gennaio 2011 alle Isole della Lealtà al Sovrano (loyalty Islands); 6.6° il 09 gennaio 2011 alla Isole Vanuatu; 7.1° il 02 gennaio 2011 in Cile; 7.0° il 01 gennaio 2011 in Cile;
ed ancora altri terremoti, sempre espressi in gradi Richter:
6.0° in Indonesia il 22 agosto 2011, 7.5° alle Isole Vanuatu il 20 agosto 2011, 6.2° in Giappone il 17 agosto 2011, 5.0° in Grecia il 07 agosto 2011, 5.0° a largo delle coste dell’Oregon (USA, Oceano Pacifico) il 05 agosto 2011, 5.5° in Alaska il 28 luglio 2011, 5.9° nel Golfo di California il 26 luglio 2011, 6.3° alle Isole Santa Cruz (Oceano Pacifico) il 24 giugno 2011, 6.7° in Giappone il 22 giugno 2011, 6.5° alle Isole Santa Cruz il 21 giugno 2011, 6.5° in zona confinale tra Cile e Bolivia il 20 giugno 2011, oltreché 3 terremoti in Italia di 4.3° in Piemonte il 25 luglio 2011, di 4.7° in Veneto il 17 luglio 2011 e di 4.0° in Emilia Romagna il 12 luglio 2011.
ed ancora, successivamente, sempre espressi in gradi Richter, sono avvenuti anche i seguenti terremoti:
6.7° nel nord dell’Argentina il 02 settembre 2011, 6.2° alle Isole Sandwich, un’altra scossa di 5.8° a largo delle coste del Perù e una terza di 7.0° alle Isole Vanuatu nella sola giornata del 03 settembre 2011, una successiva di 6.1° nuovamente sulle Isole Vanuatu in data 04 settembre 2011, oltreché gli appena avvenuti terremoti di 6.3° alle Isole Tonga, di 5.9° a Panama e di 6.6° sull’Isola di Sumatra il 05 settembre 2011, notando che gli eventi sismici accadono soprattutto in fase di Luna piena in Europa e in Oriente, e in fase di Luna nuova nelle Americhe.
restanti altri eventi:
il vulcano Grimsvotn (più imponente del vicino altro vulcano Eyjafjallajokull che eruttò appena l’hanno scorso), è eruttato ricoprendo di cenere vulcanica una vasta area circostante e sciogliendo parzialmente il suo vicino ghiacciaio; quattro tornado In Australia nella sola primavera del 2011; violentissime grandinate a Varese mercoledì 13 luglio 2011 e a Busto Arsizio (VA) martedì 19 luglio 2011, dai cui eventi ho realizzato il video avente titolo arcobaleno e tempesta; il tifone Talas, in questo stesso mese di settembre 2011, si è abbattuto sul Giappone; in data 01 settembre 2011 si è verificato un modesto terremoto di 4.4° Richter a Los Angeles città (California, USA); il 23 agosto 2011 un altro terremoto di 5.8° Richter si è verificato in Virginia, Stato degli Stati Uniti d’America (USA) e due terremoti hanno colpito il Colorado, altro Stato USA, nella stessa giornata, prima con una scossa di 5.0° Richter e successivamente con una seconda importante scossa di 5.5° Richter; il 24 agosto 2011 si è verificato un terremoto in California di 4.2° Richter; il 27 e 28 agosto il tornado denominato Irene si è abbattuto sugli stati Uniti d’America, puntando in direzione nord fino a giungere e superare la città di New York; esiste inoltre un vulcano sottomarino in eruzione a largo dell’Oregon, Stato degli Stati Uniti d’America (USA), il suo nome è Axial Seamount, stessa cosa dicasi per diversi vulcani sottomarini dell’area mediterranea, anch’essi in eruzione, oltre ciò altri uragani hanno lambito le coste d’Oriente, alluvioni in Africa centro meridionale, siccità nel Corno d’Africa, incendi in Texas (USA) e California (USA) ed ancora, a settimane alterne, le attività eruttive dei vulcani Etna e Stromboli, già in eruzione, tornano ad intensificarsi.
In passato per il 10-11 ottobre del 2006 predissi un evento sismico che accadde puntualmente alle Isole Giava in Indonesia, del fango usci dalle viscere della terra da dei pozzi petroliferi al posto del petrolio, successivamente per gennaio di quest’anno 2011 predissi un terremoto in California (USA), non consideriamo sbagliato ciò di primo acchito senza pensarci, poiché appena al di là del confine degli Stati Uniti d’America, in Bassa California, Messico, sono avvenuti 141 terremoti nella prima quindicina del mese di gennaio 2011, una escalation mai successa in zona in epoca recente e a questo va aggiunta la nuova eruzione dell’Etna iniziata il 12 gennaio 2011 e a seguire l’eruzione dell’altro vulcano siciliano Stromboli e di molteplici altri vulcani in tutto il Mondo, ma non solo, in Arkansas (Stato USA) si sono verificati 700 terremoti da settembre 2010 a febbraio 2011, ed ancora, il 24 febbraio 2011 sono stato chiamato in udienza dal Sindaco di Cuasso al Monte (VA) Massimo Cesaro, luogo dove per diversi anni svolsi politica ambientale, l’11 marzo il terremoto in Giappone, inoltre nel mese di ottobre dell’anno 2000 iniziai a stampare e diffondere gratuitamente un libretto di 24 pagine dal titolo “Libretto istruttivo e profetico”, che conteneva 32 profezie anziché le 33 originarie, numero che ricorda gli anni di Cristo, e ad agosto del 2001 mi recai a San Pietroburgo in Russia a divulgarne gratuitamente una ridotta versione in russo, poiché quella era la prima città descritta nelle mie restanti 32 profezie, evitando in tal maniera problemi di “pace e sicurezza” nei mesi successivi.
Provvedo di volta in volta a continuare imperterrito la divulgazione tramite il messaggio riguardante gli eventi provocati dal pericoloso influsso gravitazionale esercitato da un unico pianeta avente le molteplici denominazioni Nibiru, Sedna, Xena, Eris, Marduk, planet X e siglato 2003 UB 313, causante sul pianeta Terra il considerevole e continuo aumento di terremoti, eruzioni vulcaniche, alluvioni, tornado, uragani e tifoni, maremoti ed onde anomale, repentini sbalzi di temperatura e pressione atmosferica, grandinate, cadute meteoriche ed interferenze elettromagnetiche, frane e siccità, di cui ho sempre chiesto di ottemperare ad una ufficiale divulgazione informativa, comunicandola a tutta la popolazione mondiale in modo da metterla nella condizione di potersi salvaguardare, questo messaggio è un bene per conseguire la verità, in quanto altri eventi di questo genere avverranno a breve in tutto il Mondo, già sono iniziati, non voglio essere ripetitivo quando discuto di prossimo Big One, il devastante terremoto in California (USA), ma così avverrà, semplicemente è un dato di fatto, gli eventi sismico vulcanici sono in continuo aumento e di questo potrete rendervene conto attraverso studi approfonditi senza cedere a minimizzazioni, la mia è una promessa fatta a suo tempo, quindi continuerò a divulgare Nibiru fino a quando la sua presenza e pericolosità sarà ufficialmente resa pubblica; a questo si è recentemente aggiunta la cometa Elenin che ha scanso di equivoci non è da confondere con Nibiru, non impatterà contro la Terra, in legame con Nibiru ha la particolarità di provenire dalla medesima zona della via Lattea denominata “Nube di Oort”, quindi Elenin fa parte della coda meteorica di Nibiru detta “Coda del Drago” ed è un segno premonitore del grande terremoto che investirà negli Stati Uniti d’America la California in questi stessi restanti mesi del 2011, ci sono sempre dei segni premonitori, che ci si creda o no, gli eventi avvengono, per indurre a credere posso menzionare la precedente cometa Lulin, nome simile a quella presente, ma trattasi di diverso astro, la cometa Lulin transitò al perielio a 1,24 Unità Astronomiche dal Sole il 10 gennaio 2009 e il perigeo, il massimo ravvicinamento alla Terra, 0,41 Unità Astronomiche, con massima luminosità, +4,8 di magnitudo, il 24 febbraio 2009, un segno, poi il 06 aprile 2011 il terremoto in Italia a L’Aquila, al pari di Lulin come segno per il terremoto passato, così sarà Elenin che transiterà al perigeo il 17 ottobre 2011, breve tempo dopo avverrà un forte terremoto in California, che ricordo essere uno Stato degli Stati Uniti d’America per non creare confusione con altri luoghi aventi lo stesso nome, in un giorno di fase di Luna nuova dei restanti 3 mesi e mezzo di questo stesso anno 2011, come anche un altro nel breve periodo nell’area mediterranea connessi a forti attività vulcaniche, io spero sempre in bene, ma non ci si può neanche illudere come se nulla dovesse avvenire, nuovi eventi sismico vulcanici stanno per accadere, intanto, come ulteriore segno premonitore, si è verificato un terremoto di 6.4° Richter in Canada sull’Isola di Vancouver il 09 settembre 2011, interessante la stessa faglia tettonica che, con diverse denominazioni a seconda del tratto, scorre verso l’America Meridionale, interessata anch’essa da altri molteplici terremoti sopra elencati, transitando dalla California (USA).
Anche l’attività solare è in continuo fermento ed è aumentata per l’incremento della massa totale dei pianeti presenti nel Sistema solare dovuto alla presenza, sempre più vicino, del pianeta Nibiru, a questo la scienza sovvenirà con altre logiche, discordando da quanto qui descritto, ma poi non offre risposte certe a quanto sta accadendo, ma ormai il loro rassicurare è in countdown, non cerchiamo rassicurazioni per poi ritrovarci sempre peggio, con gli eventi che ormai sono sempre più un susseguirsi di calamità ben serie.
Durante quest’estate 2011 si sono nuovamente incrementati i ritrovamenti dei cosiddetti cerchi nel grano o crop circles oltre a numerosi avvistamenti di dischi volanti e di sfere di luce, questo perché esiste vita anche nel resto dell’Universo oltre che sul pianeta Terra ed essa è più evoluta della nostra poiché gli abitatori dei vari pianeti vivono sovente in cavità poste al loro interno, non subendo quindi i pericoli vissuti da chi abita all’esterno dei pianeti come noi umani e ormai il tempo è quasi giunto, il futuro è prossimo a divenire presente, dal pianeta Nibiru un milione di Creature extraterrestri invaderanno il nostro pianeta Terra, tramite navicelle spaziali, ossia dischi volanti da 4 posti e navicelle a forma di sigaro da 100 posti, funzionanti tramite un ciclo continuo di sublimazione e ricondensazione del metallo mercurio in un meccanismo antigravitazionale, insegnandoci una nuova fraternità, diventando una sola famiglia di miliardi di fratelli, è destino che accada, nessuno potrà evitare il bene, in codesta situazione di vicinanza di un pianeta abitato come Nibiru è chiaro e sicuro che le Creature extraterrestri che vivono nelle cavità all’interno di esso torneranno a farci visita benevolmente.
Gentilissimo Prefetto di Torino Alberto Di Pace, allego alla presente lettera, anche per tutti i suoi intestatari che non li abbiano già ricevuti o che li richiedano nuovamente per motivi d’ufficio, relativamente alle Autorità ad esclusione dei privati cittadini unicamente al fine di limitarne le spese di stampa, e comunque gratuitamente visualizzabili sui miei siti internet http://gennaro-gelmini.over-blog.it e http://gennarogelmini.maxiblog.it : copie dei 3 Esposti consegnati al Procuratore della Repubblica di Torino nelle date di lunedì 08 marzo 2010, mercoledì 14 aprile 2010 e mercoledì 19 maggio 2010 e la lettera agli abitanti di Coccolia di Ravenna di domenica 31 luglio 2011, facendole presente che di questo argomento, del futuro del Mondo e del pianeta Nibiru, me ne occupo da ormai 12 anni, a suo tempo ho fatto la promessa per l’opera divulgatrice e così continuo a fare, non dimenticando di ringraziare la mia fidanzata Patrizia Gigli e gli amici carissimi tutti, salde colonne.
Ricordo inoltre che me medesimo Gennaro Gelmini posseggo anche l’e-mail gennaro.gelmini@katamail.com e gennaro.gelmini@bigmir.net e il sito http://gennarogelmini.maxiblog.it , che sono visionabili per ulteriori informazioni numerosi video sul mio sito principale http://gennaro-gelmini.over-blog.it di me medesimo Gennaro Gelmini e nei miei 4 canali video su YouTube, su Vimeo, su Dailymotion e su Video Bigmir, che approvo e ringrazio chi voglia condividere i miei scritti e video e che, per interessanti pause fuori da questo contesto, vi consiglio di visualizzare il sito di mia madre http://anna-rinaldi.over-blog.it : tutte codeste cose, ogni attività divulgativa, materiale cartaceo e siti internet, la svolgo in forma completamente gratuita.
Distinti Saluti.
Torino, 14 settembre 2011, mercoledì
IN FEDE
GENNARO GELMINI
Gelmini Gennaro, Viale Valganna 216, 21100 Varese – telefono fisso 0332232143, mobile 3407077946
e-mail: gennaro.gelmini@email.it – sito internet: http://gennaro-gelmini.over-blog.it