Nibiru, cambiamenti climatici, UFO, esperienze dirette, oroscopo, Fede, informatica: un sito particolarmente originale! Per poesie e ricette https://anna-rinaldi.over-blog.it
Di Gennaro Gelmini
E che corre? Aveva tradotto Gilberto e risultava qualcosa di inverosimile, un treno che iniziava a correre 12 minuti dopo, possibile?
“Thish train is running twelve minutes late”, ma no, la traduzione non è corretta sentenziò Venanzio, “late” sta per “di lato”, cioè che questo treno viaggia su un binario laterale, per questo va più piano.
Osvaldo guardò i 2 e in un primo tempo annuì, poi ebbe l’idea e iniziando a prendere parola, scovò che “late” poteva essere “latte”, che il treno partiva con 12 minuti di ritardo, poiché non avevano riempito per tempo i distributori del latte in treno.
Ma quali distributori del latte? Latte e cappuccino? Domandò Nicola di 3 anni, che nel frattempo continuava a bighellonare avanti e indietro per la carrozza.
Penso di si, aggiunse Osvaldo e gli altri ad annuire.
E dall’altoparlante la voce: “attenzione, chi fuma attiva l’allarme antincendio con getti di liquido e stop del treno”.
“Ma quale liquido” intervenne dicendo Gilberto, “cola, aranciata o gazzosa?”
“Acquedotto di Milano” rispose quasi in un sussurro Venanzio.
E inoltre “this train is running on time”, tradussero e venne fuori che il treno correva in questo tempo, “che tempo?” Sentenziò Nando e “i tempi moderni” rispose Giacomino e nuovamente Nando “eh, che tempi, che tempi!”
“Se era per 12 minuti potevano neanche dirlo, che abbiamo recuperato” disse un Signore intento a bersi l’ultimo caffè e in tutta risposta Venanzio volle sapere se si poteva evitare di dire dei 12 minuti oppure si poteva evitare di dire del recupero e il Signore in risposta “ma non l’ha letta la virgola? Mi riferivo ai 12 minuti, bene che il treno ha recuperato”.
Inglese, questo sconosciuto.
Nella foto: le nuove strutture architettoniche ferroviarie prefabbricate a copertura delle stazioni.
Eclipse Next 2019 - Ospitato da Overblog