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Genova, 5 settembre 2005
Al Procuratore della Repubblica, sez. di Genova
e per conoscenza
Al Presidente della Regione Liguria
Al Presidente della Provincia di Genova
Al Sindaco del Comune di Genova
Alla Capitaneria di Porto di Genova
All’Osservatorio Ligure Pesca e Ambiente, Genova
All’Istituto Nazionale per la Fisica della Materia (INFM) di Genova
All’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), sede di Roma
All’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), sezione di Catania
All’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), sezione di Napoli (Osservatorio Vesuviano)
Al Direttore dell’ Osservatorio Astronomico dei Monti Cimini (VT), Candy Paolo
All’Osservatorio Astronomico G. V. Schiapparelli, Varese
Al Centro Geofisico Prealpino, Varese
Al Sindaco del Comune di Pianosa (LI)
Al Sindaco del Comune de La Maddalena (SS)
All’ Ambasciatore dell’ Ambasciata degli Stati Uniti d’ America a Roma
A chiunque, previa possibilità e salvo esaurimento
Oggetto: Esposto-denuncia di omissione informativa riguardo pericoli nei confronti della popolazione.
Io Sottoscritto Gelmini Gennaro, nato a Milano il 24/11/1974 e residente a Varese in Viale Valganna 216, espongo quanto segue:
l’ inquinamento che nella seconda metà di luglio 2005 ha colpito le coste della Liguria, lambendo giorni prima le coste di Marina di Massa e Marina di Carrara, imputato ad un’ alga unicellulare, la Ostreopsis Ovata, è di giudizio erroneo.
La nave dell’ Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO), denominata Aliance, in avaria con una falla nello scafo, dovuta sembra ad una manovra sbagliata che l’ ha portata ad urtare il basso fondale roccioso a mezzo miglio dall’ Isola di Pianosa, in provincia di Livorno, ha rilasciato in mare sostanze radioattive, solo in parte recuperate da mezzi antinquinamento, che sono le responsabili che hanno fatto ricoverare, soprattutto in Liguria, oltre un centinaio di persone negli ospedali, inquinanti che, presenti anche in infinitesimali quantità, possono annientare un uomo adulto; L’ Agenzia Regionale per l’ Ambiente (ARPA), evidentemente non in possesso di informazioni relative all’ incidente della nave Aliante, ha attuato una procedura di rilevamento degli inquinanti di tipo standard, misurazioni che non consentono di rintracciare microinquinanti di specifica tipologia, ma che, anche in tracce, come suddetto già precisato, possono comportare accidenti anche a persone adulte.
L’ alga unicellulare Ostreopsis Ovata, copiosamente esistente nelle acque costiere della Liguria, trattasi di una abnorme proliferazione immediatamente successiva alla morte del fitoplancton presente in quei giorni nelle acque del mar Ligure.
La radioattività della nave Aliance è quella utilizzata per il suo funzionamento, navigando a propulsione nucleare, fuoriuscita durante l’ anzidetto impatto contro il fondale roccioso a mezzo miglio dall’ isola di Pianosa; cosa interessante e importante è certamente quella di andare a rivedere precedenti incidenti recentemente accaduti a navi dell’ Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO) poco a largo delle isole dell’ Arcipelago della Maddalena in provincia di Sassari, ove rimane dislocata una delle loro basi navali.
Onde voler avere un quadro maggiormente rappresentativo dei reali aspetti, tenutici basilarmente nascosti, tra gli altri, da quelle Organizzazioni Governative che sono notoriamente facenti capo ad ideologie invasive, rimane di primaria importanza segnalarvi un secondo e un terzo fattaccio trapelati grazie a persone amanti della Giustizia, di cui fa parte anche il Sottoscritto, recordman incontro ad ogni ostacolo, che sanno trasformare minacce ricevute in carburante per le vittorie, e che sorprendentemente vincono quando un istante prima si davano per nullafacenti; tali misfatti sono:
1) il ceppo influenzale H2n2, più noto con il nome di “Asiatica” (parente prossimo del ceppo H1n1, la “Spagnola”, pandemico negli anni 1915-1918), grandemente sottostimato in pericolosità, che negli anni 1957-1958 sterminò 4 milioni di persone nel Mondo e per il quale non esiste vaccino, anche se, da parte mia, la segnalazione che il desclorfeniramina maleato serva da “scudo” contro la malattia, contro cui, per quanto concerne questo ceppo influenzale, secondo i medici ricercatori, i nati dopo il 1968 non avrebbero difese immunitarie: per maggiori informazioni leggere la mia lettera all’ Ambasciatore degli Stati Uniti d’ America a Roma dell’ 11 luglio 2005 a codesto Esposto allegata;
2) esiste un pianeta che Enti quali la National Security Agency (NSA), la National Aeronautics and Space Administration (NASA), l’ Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO), aventi come mente comune in primis il Governo degli Stati Uniti d’ America, vorrebbero far apparire come una fiaba, ma se così fosse sarebbe una fiaba horror, nascondendo la verità apparentemente per paura, ma in verità per motivi economici: parliamo di Nibiru, un pianeta, o meglio, una nana bianca, che provoca influssi sulla Terra come terremoti ed eruzioni vulcaniche, uragani e tornado, alluvioni e frane, escursioni termiche estreme e quant’ altro, con nessi e connessi di epidemie pandemiche, carestie, eccetera, si avranno sempre più spesso, in questi anni, sulla Terra; maggiori informazioni sono presenti sugli allegati di codesto Esposto.
Le stagioni in cui, sul pianeta Terra, si manifestano più vistosamente i collassi che portano a terremoti ed eruzioni vulcaniche sono il primo autunno e la tarda primavera, soprattutto nei giorni di luna grossomodo piena fino a 4 giorno dopo; purtroppo quasi tutte le persone non vengono tenute informate sugli eventi sismici nel mondo, possiamo comunque dichiarare che i mesi di settembre, nell’ ultima quindicina di giorni, con eventi tellurici speriamo di modesta entità, ed ottobre del 2005, con un picco con più facilità il 21/22 ottobre del 2005, saranno uno di questi collassati periodi a cui ne seguiranno successivamente altri ancora più forti, ma ancora la gente sarà preda di televisioni facenti vedere per buona parte programmi rilassanti e in molti prenderanno a dire che non è successo niente, in una sorta di vero e proprio ammutinamento globale, tenuto in opera fino a quando, o la Legge sarà adempiuta, o la sorpresa giungerà, andate quindi ad investigare personalmente cosa accadrà a settembre e ottobre del 2005, e in altri periodi, che non vi vorranno far sapere; realistica diviene anche una nuova eruzione del vulcano Etna in Sicilia nel suddetto periodo (quella della volta scorsa l’ ho indovinata), ricordando che, come giustamente riportato in un mio Esposto al Procuratore della Repubblica della sez. di Varese del 22 gennaio del 2005, presente tra gli allegati a codesto Esposto, il terremoto di Roma del 22 agosto del 2005 (esattamente 6 mesi dopo!), di 4.5° della scala Richter, VI-VII° Mercalli, non è avvenuto improvvisamente, ma è stato annunciato da onde elettromagnetiche provenienti dal terreno profondo già da ben 7 mesi.
Dopo le alluvioni in Europa, con massima espansione il giorno 22 agosto 2005, che, al loro cessare, provocano l’ aumento dello scorrimento delle faglie tettoniche, con l’ influsso del pianeta nana bianca Nibiru, associato all’ eclissi del 3 ottobre 2005, che avverrà con Luna Nuova, soprattutto se in quel giorno il tempo meteorologico sarà buono, 18 giorni dopo dei movimenti tellurici nel mondo saranno inevitabili, considerando inoltre che saremo in autunno.
Nessuno creda che le parole dei miei scritti possano scadere come le mozzarelle, in tal senso ricordo a tutti che io sottoscritto non posso solo scrivere, devo anche cercare di incontrare quante più persone possibili delle tante migliaia che conosco, abitanti in centinaia di paesi diversi, e faccio ciò che posso.
Vi metto al corrente che, guarda caso seguendo i dettami che già elencavo in un mio precedente Esposto su Nibiru ivi allegato, e cioè che qualche nuova notizia su questo pianeta sarebbe trapelata in questo periodo, dopo 3 nuove missioni della National Aeronautics and Space Administration (NASA), cosi ecco che, per illudere astronomi e astrofili, si è fatto si che, quando Nibiru, nel 2003, iniziò ad essere visibile anche da telescopi venduti in serie, e non più solo da quelli particolarmente potenti in mano a pochi Enti, la NASA, non potendolo più nascondere (prima asseriva che in quel punto del cielo non vi era nulla), lo fece credere un piccolo Planetoide, classificandolo con il nome di Sedna; ora, in data 30 luglio 2005, divenuto Nibiru più vicino e visibilmente più grande, ha fatto credere trattasi di un altro pianeta da poco tempo scoperto e lo ha classificato con la sigla 2003UB313 e con il nome, non ancora ufficializzato, di Lila; se la NASA vuole ancora prendere in giro la gente, perché non chiama Nibiru, man mano che ci viene a sovrastare, con nomi di personaggi dei fumetti tipo “Pippo o Paperino”, dato che il cane di Pippo si chiama Pluto come il nome Angloamericano del 9° pianeta del Sistema Solare, magari trova ancora qualcuno che le crede.
Insomma, si è fatto si che, anche potendo osservare Nibiru in cielo, si depistino tutte le persone a crederlo qualsiasi altra cosa tranne ciò che è realmente.
Le persone che per paura di leggere i miei scritti mi dicono, sempre con le stesse parole “non metto in dubbio che sia una cosa importante, ma penso che dovrebbe darlo a qualcuno più interessato” seguita dall’ altra solita frase “qui in … (il luogo in cui ci troviamo in quel momento) l’ ha dato a qualcun altro questo scritto?” certamente sono dei cascabraghe, pure con poca fantasia; la domanda postami è interessata: sperano di requisire le copie che io distribuisco, ma, poveri illusi, vogliono forse vedere che scherzetto gli combinerò, dicendogli che l’ avrò dato ai loro inservienti non presenti in quel momento, a cui invece non l’ avrò dato essendo persone uguali ai loro capi, così mi godrò lo spettacolo di un loro stupido litigio.
Lascio ad altre persone illuse speranzose l’ idea che tutto rimanga così come è oggi, molto meglio battersi per la verità: anche io sapevo, come quel centinaio e più di persone del centro finanziario di New York che in data 11 settembre 2001 preferirono non andare a lavorare, che sarebbe successo qualche cosa, ciò che non ci fece avvisare le persone morte tra le macerie fu la speranza che potesse o addirittura, nell’ illusione collettiva, non dovesse accadere nulla, acquisita assieme ad un’ illusione di pace egocentrista; no, molto meglio battersi per la verità, con decisione ferma, allo stesso modo di quella che io presi evitando di fare la patente e comprare un’ auto: prima sembrava una pazzia, adesso non più.
Nel 1983 Nibiru si trovava ad 80 miliardi di chilometri dal Sole, ora trovasi ai confini del Sistema Solare, avendo percorso in 22 anni circa 65-70 miliardi di chilometri, viaggiando ad una velocità studiata a partire, come già calcolavo che fosse, da quella della stella proiettile di Bernard, che si sposta nello spazio alla velocità di circa 165 chilometri al secondo (Km/s), ad una distanza apparente di 6 anni luce dal Sistema Solare.
Essendo il perigeo di Nibiru sito tra i pianeti Giove e Marte, naturalmente aggirando il Sole, la fascia degli Asteroidi sita appunto tra Marte e Giove, nonché le meteore della sua coda, di tipo cometario, denominata Coda del Drago, nel mentre verranno in buona parte attratte dal Sole, è logico che un piccolo quantitativo di loro ricadrà sul pianeta Terra bombardandolo con gravi conseguenze.
Terremoti ed eruzioni vulcaniche, uragani e tornado, alluvioni e frane, escursioni termiche estreme e quant’ altro, con nessi e connessi di epidemie pandemiche, carestie, eccetera, si avranno sempre più spesso, in questi anni, sulla Terra.
Le inondazioni avute poc’ anzi, che hanno il fervore di aumentare, al loro cessare, i movimenti delle faglie tettoniche, hanno avuto uno scorrimento da nord ad est rispetto l’ Italia, mentre l’ eclissi di Sole del 3 ottobre 2005 avrà uno scorrimento da ovest a sud rispetto l’ Italia, con Roma come baricentro dei due eventi, quindi conviene non credere e non cedere alle favolette di chi propina che è tutto sotto controllo, tutto passabile, quando di passabile non vi è niente; situazione simile anche negli altri Stati colpiti da tornado/uragani e inondazioni, come gli Stati Uniti d’ America e la parte settentrionale dell’ America Latina, la Cina, il Giappone, l’ India, eccetera.
Il Presidente degli Stati Uniti d’ America ha capito solo ora che non siamo in un film: mentre nei film Hollywoodiani quando il Presidente decretava la Legge Marziale appianava qualsivoglia situazione e tutta la popolazione appariva sottomessa, nella realtà la disperazione la fa da padrona, quindi o si dice la verità riguardo il pianeta Nibiru adesso, per dare modo a tutti di prepararsi adeguatamente all’ evento, oppure esploderà la rivoluzione in tutto il Mondo, infatti, come ulteriore prova che il pianeta Sedna sia in realtà il pianeta Nibiru, è anche il fatto che il suo scopritore, Michael Brown, da Professore Universitario che era, sia diventato Direttore dell’ Agenzia Federale per le Emergenze (FEMA).
Il coinvolgimento della NATO in questo impasto di Enti che compiono, anche nascostamente, azioni contro le popolazioni civili è alquanto noto: l’ Organizzazione del Trattato Nord Atlantico viene in prevalenza gestita dagli Stati Uniti d’ America, che, di volta in volta, ne decidono la sorte, e il Governo degli Stati Uniti d’ America sovrintende il National Sicurity Agency (NSA), che, a sua volta è a capo della NASA, che non solo gestisce, ma ne è anche la propietaria; la classica piramide del potere quindi, ma, carissimo Procuratore di Genova e Amministratori, non abbiate timore di lottare per le giuste cause, poiché la paura di Nibiru prevarrà sul potere.
Le Leggi violate dall’ Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO) sono le seguenti:
articolo 40 coma 2° ed artt. 362, 432, 434, 439, 438, 440, 449, 450, 451, 452, 635, 639, 733, 734 del Codice Penale, non essendo possibile un’ elusione della Legge da parte del giudiziato in base all’ art. 6 del Codice Penale; si richiede una rapida esecuzione degli adempimenti legislativi.
Allego a questo mio presente Esposto per il Procuratore della Repubblica della Sezione di Genova e, per conoscenza, agli altri intestatari, copie di tre miei Esposti, riguardanti il pianeta Nibiru, presentati al Procuratore della Repubblica della sez. di Varese il 27 agosto 2004, il 22 gennaio 2005 e il 2 aprile 2005, nonché l’ Esposto avente per oggetto il pericolo vulcanico dell’ Etna, consegnati al Procuratore della sez. di Catania il 2 maggio del 2005, la lettera al Questore e alla Guardia di Finanza di Varese del 3 novembre 2004, la lettera all’ Ambasciatore degli Stati Uniti d’ America a Roma, al Console dello stesso Stato a Milano e ad altri Enti di Roma dell’ 11 luglio 2005 e la lettera all’ Assessore alla Sanità della Regione Lombardia del 28 luglio 2005.
IN FEDE
GENNARO GELMINI
Gelmini Gennaro, Viale Valganna 216, 21100 Varese – Telefono 0332/232143 .