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Ecco l’articolo che è una tabula rasa per il dark web, infatti ciò di cui scrivo è frutto di un’esperienza personale.
Facendo l’abbonamento ad una compagnia telefonica, quando si telefona al fisso di casa e dal fisso chiudono la telefonata, sul telefono mobile la chiamata rimane aperta, non si chiude fino a quando non la chiudono da lì, così, rimanendo la linea aperta, da una chat web della stessa compagnia telefonica del mobile, possono utilizzare la linea per il dark web, collegamenti internet illegali che utilizzano più linee in contemporanea per fare in modo di evitare di essere rintracciati, penso che lo stesso possa accadere tra telefoni mobili, di cui uno indicato dall’altro come numero preferito.
Il dark web prevede ogni situazione in cui si vuole evitare che la linea internet sia rintracciata, è ovvio immaginare quindi che certe situazioni di collegamento sfocino spesso nell’illegalità, pure nella microcriminalità, intanto non si rendono conto del guaio che combinano alla rete ufficiale.
Le disfunzioni malware riguardano blocchi e disfunzioni:
Per i blocchi apportati a Dailymotion, video Bigmir e Youtube si intendono le disfunzioni che vanno a causare la difficoltà o addirittura l’impossibilità a postare video, un fatto di cui gli usufruitori del dark web si disinteressano, non avendolo magari nemmeno calcolato.
Siccome la linea deve rimanere aperta, al giorno d’oggi utilizzano dei programmi per fare in modo che il blocco che chiude la comunicazione tra telefoni manchi di funzionare ed è mai possibile che se ne sia accorto soltanto Gennaro Gelmini?
Vale per tutti i Canali video, che se mettete dei “campi obbligatori”, ovvero, intendiamoci, se mettete dei punti da compilare obbligatoriamente, sappiate che le disfunzioni malware per evitare che cada la linea telefonica, per potersi immettere tramite chat, sviluppano disfunzioni pure su ciò che è da compilare obbligatoriamente, quindi quando andrete a fare la compilazione di quella parte obbligatoria, risulterà come se non l’aveste fatta, potendovi addirittura rendere impossibile il caricamento e/o la pubblicazione del video stesso, intendiamoci, dei video che si vogliono pubblicare nell’assoluto rispetto delle regole del sito sul quale si vuole pubblicare.
Su Dailymotion e altri siti con funzionamento simile:
troviamo degli spazi obbligatori da compilare e infine da dover cliccare affinché il video sia confermato nella sua pubblicazione, però i blocchi degli hacker tolgono queste funzioni, i TAG, ovvero le parole chiamata al video, le parole chiave, mancano all’immissione, ovvero si cancellano da soli al cliccare sulla conferma della pubblicazione, inoltre inizialmente il comando da cliccare appunto per la pubblicazione manca al funzionamento, poiché inizialmente tal volta rimane impossibile visualizzare i campi obbligatori, occorre immettere il video sul sito e richiamarlo cliccando affinché appaia su di un’altra pagina e da lì poterlo modificare per riuscirlo a pubblicare, inoltre non ho trovato la possibilità di commentare i video, occorrerebbe poterlo fare in un riquadro che protegga il commento dall’hackeraggio.
Su Video Bigmir e altri siti internet con funzionamento simile:
la disfunzione, cioè il mancato funzionamento per colpa del malware sopra descritto, avviene nel punto in cui occorre cliccare un quadrato con una segno (in italiano si dice mettere la spunta), in cui si indica che il video viene pubblicato rispettando le regole del sito, altrimenti la pubblicazione salta e infatti, mentre l’utente vede che il segno si vede, in realtà la rete internet non lo recepisce, così risulta come se aveste mancato di segnarlo e la pubblicazione manca di potersi fare, l’avete cliccato eppure manca a risultare come a mancare di averlo cliccato.
La soluzione sarebbe semplice, se si collabora tecnicamente, il sito Video Bigmir può fare così, lo consiglio, togliere l’obbligo di dover cliccare sul quadrato per poter pubblicare, togliere quel quadrato da segnare e mettere l’indicazione che il video da pubblicare deve necessariamente rispettare le regole del sito, un’obbligatorietà automatica che evitando un segno obbligatorio, evita che questo segno faccia mancare il funzionamento del caricamento del video che si vuole pubblicare, in poche parole, togliendo gli obblighi dalle pubblicazioni, che diverranno una regola fissa, si tolgono pure quei blocchi che l’utente manca di poter gestire, togliendo le opzioni obbligatorie, che diverranno regole fisse, verranno eliminati pure i blocchi che rendono impossibile la pubblicazione dei video, perché i malware che bloccano le linee, per mantenerle aperte, vanno pure a bloccare le opzioni per poter pubblicare i video, che quindi occorre togliere per mantenerle come regola fissa del sito, questo possono apportare in modifiche i tecnici del sito stesso, l’utente per adesso ciò che può fare è provare a togliere il segno, che si trova tal volta già automaticamente segnato, lo toglie e lo segna nuovamente prima di cliccare per la pubblicazione, sperando così che il segno venga recepito pure dal sito internet.
Cosa più difficile, ma fattibile per i tecnici, immettere una barra fissa sotto il video, sempre visualizzabile, perché in caso di blocco del video nella sua visualizzazione, cliccare per spostare in avanti o in dietro una visualizzazione, soprattutto in avanti, può servire a sbloccarla, al caso si fosse bloccata.
Su Youtube o altri siti con funzionamento simile:
noterete che su Youtube evitano tutti quelle funzioni che potrebbero essere causa di blocchi, allora ci interessa sapere che ad esempio, alla facilità di immissione al caricamento di un video, che avviene immediatamente, segue altrettanto l’impostazione senza restrizioni, in tal modo si eviteranno blocchi, ovviamente ogni video si carica in connessione protetta, che per evitare hackeraggio, sblocca alla bisogna ogni tentativo di blocco del caricamento, proteggendolo dalla rete hackerata, la difficoltà più che altro giunge al momento di scegliere la foto di anteprima al video, in cui tentano con le disfunzioni, io clicco su una diversa anteprima, aggiorno, poi clicco nuovamente sull’anteprima che voglio e clicco per aggiornare nuovamente, mentre c’è chi racconta di schermate bianche, andate nel caso alla sezione video e lì tornate al video e aggiornate, interessante poi che le modifiche al Canale avvengano in modalità separata, per una maggiore protezione, concludendo comunque ogni video deve rispettare le regole del sito.
Su questo portale Over-blog e portali simili:
la tecnologia è recentemente cambiata per poter proteggere noi blogger, difatti i più bravi scrittori avranno notato che ad esempio, quando andiamo a cliccare per pubblicare un articolo, il testo scompare per un secondo, è quello il metodo per fare in modo che l’articolo passi dal nostro computer al loro server senza manomissioni e questo è un punto in su, like!
Sull’applicazione Microsoft Foto e applicazioni simili:
c’è da dire, ringrazio infinitamente per poter usare qualcosa che aumenti la professionalità artistica dei video pubblicati, però piccolo neo nelle grandi funzioni, siccome alcune cartelle digitali sono più hackerate di altre, dovreste lasciare la possibilità di cambiare cartella e supporto nel quale poter salvare i video e le foto, altrimenti si può incorrere in quanto sopra nella foto, un file bloccato in quanto potrebbe provenire da un altro computer, invece il computer è lo stesso è la cartella che è hackerata, vero che il file, cliccando col tasto destro del mouse sul file e poi su proprietà, si può sbloccare, ma molto meglio evitare dall’inizio che il file si blocchi, per questo occorre dare possibilità di decidere dove salvarlo e al momento questa possibilità mi risulta mancante.
La soluzione la potrete comprendere, tecnici e utenti possono fare qualcosa! Aggiornare! Aggiornatevi!
Notate bene: evitate di rivelare la compagnia telefonica di cui siete clienti e il modello del vostro telefono, sia fisso che mobile, per evitare attacchi mirati.
In qualsiasi Nazione abitiate, se l’hackeraggio avviene dall’estero, potreste trovare di tanto in tanto il correttore ortografico disattivato e l’orario sul vostro computer che non funziona correttamente, tal volta, ad un’occhiata veloce, col una velocità di un decimo di secondo, una piccola, parziale si dice in gergo, finestra bianca, che si muoverà dal punto in cui è posizionato l’orario, verso il centro dello schermo del computer, inoltre avrete difficoltà ad accedere ad alcuni siti internet, gli stessi che sono evitati dagli hacker del dark web e voi ne andate purtroppo di mezzo.
Negli orari che di solito utilizzate meno il computer, faranno funzionare di più le linee del dark web sulle vostre, per cui è giusto collegarsi al caso quando meno se lo aspettano e appunto in tal caso provando ad immettere il codice per entrare nel computer, la finestrella dove immetterlo mancherà alla visualizzazione!
Proprio così, avrete difficoltà a farla apparire, pure cliccando e nuovamente cliccando, è evidente pure qui ritroviamo il blocco al nostro click! Occorre agire con parsimonia, cliccare, riprovare e riprovare fin quando riuscite ad entrare, però stavolta potere optare per riavviare il sistema, vero, cliccando per riavviare il sistema, riuscirete ad interrompere la loro connessione, ovviamente tenteranno di riconnettersi, telefonando senza dare risposta per riprendere la linea interrotta, oppure si apriranno delle pagine internet da voi non richieste, continuate a riavviare il sistema per continuare ad interrompere le loro impudicizie.
Per adesso me medesimo Gennaro Gelmini ultimo qui, però, a presto! Ci aggiorniamo!
Nelle 3 foto 3 disfunzioni sul computer causate dal dark web, un file salvato in una cartella utilizzata dal dark web e per questo bloccato (sbloccatelo e cambiate cartella dove salvare i file), una fantomatica richiesta di condivisione della password, che equivale a dare le chiavi di casa ad uno sconosciuto e un errore sconosciuto, un esempio di impossibilità di salvare video per pubblicarli (su Youtube appena l’elaborazione supera l’inizio, lo si può fare).