Nibiru, cambiamenti climatici, UFO, esperienze dirette, oroscopo, Fede, informatica: un sito particolarmente originale! Per poesie e ricette https://anna-rinaldi.over-blog.it
Di Gennaro Gelmini
I sempreverdi hanno questa particolarità, sovente la fatica a superare l’inverno in ambienti freddi, perché anche d’inverno la linfa continua a scorrere nei rami e le radici continuano a trarre nutrimento, finché però un terreno ghiacciato arriva a smorzare ogni funzione.
Le piante sempreverdi sono quelle che non perdono mai le foglie, avendo un ciclo fogliare di 3 oppure 4 anni, per cui un grande freddo le farebbe ingiallire e cadere.
D’inverno, per i sempreverdi come gli agrumi (limone, arancio, pompelmo, mandarino, lime, eccetera), nel meridione d’Italia è tal volta sufficiente una coltre d’erba, di prato, oppure un po’ di fieno alla base del tronco, mentre nelle zone dei laghi è doveroso tenerli in una serra.
In alternativa, senza meglio poter fare, si può, almeno finché l’albero lo consente, ad esempio posizionandolo sopra un tagliaerba ormai dismesso, come appare nella foto sopra, in tal modo potremo ancora godere dei frutti del nostro raccolto, ho scritto arte italiana dell’arrangiarsi, poiché arrangiarsi è divenuta una consuetudine, in Italia sempre più spesso.
Allorquando da ragazzi ci recavamo in Valle d’Aosta, sperimentammo la naturalezza degli Abeti decidui, che riuscivano a raggiungere e superare i 2500 metri di altitudine sul livello del mare nelle valli alpine scelte come luoghi della loro esistenza e già a settembre ingiallire, sempre pronti a tastare la temperatura.
Ed erano anni in cui pure il Genere Umano sapeva vivere ancora con naturalezza.
Nella foto: alberello di limoni (limone) con limoni maturi, posizionato su dismesso tagliaerba.
Eclipse Next 2019 - Ospitato da Overblog
