Nibiru, cambiamenti climatici, UFO, esperienze dirette, oroscopo, Fede, informatica: un sito particolarmente originale! Per poesie e ricette https://anna-rinaldi.over-blog.it
Di Gennaro Gelmini
Da notare, il referendum sulle trivellazioni 5 giorni prima della Giornata della Terra, di certo una mancanza d’appoggio per chi voleva implementare il discorso ambientale, difatti chi abita in zone lontane dalle trivellazioni ad est, quell’ovest che appariva dissociato, non è andato a votare.
Poco importa, perché un pensiero alla salute lo si deve dare lo stesso e se non ci pensa l’uomo, ci pensa la natura.
La natura che ritroverà il suo equilibrio, pur defraudata, spogliata delle sue ricchezze, ha il tempo di rifarsi, come?
Semplice, l’uomo non può vivere senza la natura!
Bene, esaminato questo, vediamo nei fatti a cosa il petrolio possa servire, mettiamoci a fianco di una strada affollata d’auto che transitano e stando attenti che nessuno ci tiri sotto, esaminiamo i conducenti, si, i conducenti, perché molte auto in transito hanno una sola persona a bordo, il guidatore appunto, nessun passeggero, poi qualche auto appare con un solo passeggero a fianco, tal volta qualche bambino nei sedili posteriori, a meno che di singolari situazioni come all’uscita di scuola, eccetera, dove però i genitori accompagneranno sovente più i figli che hanno la scuola nei pressi di casa, piuttosto che gli scolari che vanno più lontano.
Finché, per uno scherzo Divino, in modo tale che si comprenda la piccolezza dell’essere umano, il conto viene presentato ed è sempre salato e il perché metto in mezzo l’essenza Divina è presto detto, di Divino c’è l’equilibrio, immutabile, tra ogni cosa nell’Universo e tornando all’umano pensiero, ecco che l’uomo si affanna ad accumulare denaro, senza avvedersi quando le sue considerazioni non sono più per la logica, ma in base al profitto!
La vitale dimenticanza: la salute!
E’ in questo che si fonda l’equilibrio vitale, ovvero pensare all’ambiente può anche essere una passione, però per chi non lo è, dev’essere un dovere, altrimenti si fa un grande danno all’ambiente, reputando che tanto i rifiuti sotterrati li ritroverà qualche archeologo, invece così non è, che con l’inquinamento delle acque dapprima si inquina l’acquedotto, finché l’uomo non può più berne, proverà a costruire nuovi acquedotti, ci riuscirà, finché l’inquinamento arriverà anche lì e allora a creare delle belle fontanelle a pagamento, bere soltanto per chi il denaro ce l’ha, non deve essere questo il futuro della Terra.
E chissà per la conduttura di petrolio, una si è fallata a Genova, fuoriuscendo petrolio fino al mare tramite il torrente Polcevera, riconoscibile dall’area industriale presente sulla sua sponda idrografica destra, rimanendo da verificare la pressione del liquido nella conduttura, troppo forte rispetto ad una settimana prima? Prima aveva funzionato a regime ridotto? Di certo quel che si sa è che durante il referendum non ci sarebbe stato molto da vedere alla raffineria dalla quale si dirama il condotto che certamente porta al porto, dove le navi petroliere vi immettono il greggio.
E pure qui a Varese, tra laghi e monti, ecco sbucare in Via Veratti il cedro del libano chiamato dai Varesini, gli abitanti della città, piantone, perché ai tempi era quello il luogo dove la città aveva inizio, la sua parte rivolta ad ovest, eccolo infatti nella foto sopra, un po’ sfrondato naturalmente nei rami, che se il denaro non fosse al centro dell’attenzione, non ci sarebbe nemmeno il bisogno per il negozio al suo fianco, non nella foto, di avere per i suoi clienti un giardinetto con delle palme, con selciato sottostante in sabbia, che senza tale bisogno, l’albero avrebbe più spazio vitale, di ciò ne hanno trattato pure alcune associazioni ambientaliste, occupate per l’albero per il nostro e suo bene, così come pure per Genova torneremo a parlarne e a mostrarla per qualche buona notizia.
Ambiente? Intanto domani 24 aprile 2016 si svolgerà la 18esima Camminata delle Frazioni, con partenza e arrivo in Piazza Lago a Caldé di Castelveccana, scorci di Lago Maggiore a ricordare che l’uomo può vivere in sintonia con la natura, mentre io, abituato a vivere in sintonia con me stesso, continuerò ancora una volta, per ancora un giorno, a fare come ho sempre fatto, continuerò a divulgare.
Eclipse Next 2019 - Ospitato da Overblog
