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14 giugno 2022 2 14 /06 /giugno /2022 18:59
A Milano per Nibiru dal 10 giugno 2022

Milano, 10 giugno 2022, venerdì

Al Presidente della Regione Lombardia
Attilio Fontana

Al Prefetto di Varese
Salvatore Rosario Pasquariello

Al Presidente della Provincia di Varese
Emanuele Antonelli

Al Sindaco del Comune di Varese
Davide Galimberti

Al Sindaco del Comune di Cuasso al Monte (VA)
Loredana Bonora

Al Presidente della Repubblica Italiana
Sergio Mattarella

Al Presidente del Consiglio dei Ministri
Mario Draghi

Al Ministro agli Affari Regionali e Autonomie
Mariastella Gelmini

Agli abitanti di Cuasso al Monte (VA) e frazioni
e per free diffusion

Gentile Presidente Fontana e Autorità titolari della corrente, nell'importanza del momento io Gennaro Gelmini trovo doveroso contattarvi per esprimere le mie apprensioni in questo periodo che volge al 24 giugno 2022 in cui sto spingendo per la divulgazione, che dopo gli ultimi 2 anni trascorsi con le difficoltà che abbiamo finalmente superato, ci si avvia adesso ad una fase nuova, che coinvolge ognuno, diversa da quella precedente, occorrendo adesso più che mai divulgare di un pianeta conosciuto col nome di Nibiru, un pianeta errante nello spazio, che ogni 3600 anni gravita nel Sistema solare transitando nel Sistema Solare nella Fascia degli Asteroidi tra i pianeti Giove e Marte, che per il suo costante influsso gravitazionale causa sul pianeta Terra il cospicuo aumento dei terremoti e onde anomale tsunami ad essi collegati, eruzioni vulcaniche, alluvioni e siccità, tornado, tifoni, uragani e tempeste, rapidi rimescolamenti nella temperatura e pressione atmosferica, emissione di vapori dal sottosuolo, frane e smottamenti, grandinate, impatti meteorici, modifiche geomagnetiche e elettromagnetiche e spostamento dell'Asse Terrestre, pure nel mese di giugno 2022 che stiamo attraversando e mesi successivi, motivo per cui continuo a chiedere sia ufficialmente rivelata l'esistenza del pianeta Nibiru, ora tornando dove iniziai il mio cammino, passo per passo, tempo per Cuasso.
oltre ciò, c'è da annoverare che i pianeti sono sovente abitati pure in cavità interne, rischiarate da fonti di magma incandescente che donano luce e calore ed essendoci naturalmente la presenza di acqua, sono abitate da Creature con cui stiamo per arrivare al palese contatto, per un felice incontro, rimanendo poi stabilmente sulla Terra.
Infine, essendo importante connetterci su internet, ad uso dei tecnici informatici per la sicurezza informatica, che vogliano arginare questo genere di incresciose situazioni, segnalo la possibilità di creare collegamenti in prossimità e addirittura collegamenti a stampanti che non ci appartengono, ad utilizzo di connessioni in prossimità, tramite apparecchi telefonici che leggono dati sensibili e applicazioni e/o estensioni inserite durante collegamenti telefonici.
Allego alla corrente lettera, per gentili Autorità Titolari della corrente, precedente lettera consegnata a Roma l'8 aprile 2022 a gentili Ministri e Autorità del Governo Italiano.
Cordiali Saluti.


Milano, 10 giugno 2022, venerdì


IN FEDE
GENNARO GELMINI

 

 

Gennaro Gelmini, Viale Valganna 216, 21100 Varese, tel.0332232143, cell.3407077946
sito web: http://gennaro-gelmini.over-blog.it - e-mail: gennaro.gelmini@email.it 
gennaro.gelmini@gmail.com - gennaro.gelmini@katamail.com - gennaro.gelmini@bigmir.net

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31 maggio 2022 2 31 /05 /maggio /2022 17:52
Darsi daffare per Hercolubus al 24 giugno 2022

Cos'è il dono del tempo? Darsi daffare rispettando il momento, darsi tempi certi per le cose che si vogliono fare, rispettandoli, ci riusciremo?
Certamente si, dobbiamo riuscirci.
Per Nibiru, Planet X, Hercolubus, continuo la divulgazione.
Il nuovo video qui sotto e per le connessioni da mobile che non lo visualizzassero, al corrente titolo e link:
Dono del tempo Nibiru maggio per 24 giugno 2022
https://www.youtube.com/watch?v=q-EXRasAovg 
(copiare e incollare all'occorrenza il link per visionarlo)
Buona visione.

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16 marzo 2021 2 16 /03 /marzo /2021 17:56
Ho trovato bug tra browser per liberare dai malintenzionati il web

Al risultato si arriva attraverso vie traverse, che quel mio sguardo da bonaccione sicuramente aiuta a trovare amici, ma per ciò che concerne la tecnologia, gioia e dolori accadono per ognuno, che quando le cose funzionano, è bello, ma poi le disfunzioni come minimo ci fanno perdere parecchio tempo per risolverli, mentre al massimo i danni per lo meno virtuali sono purtroppo evidenti.

Se siamo degli artisti o comunque persone che hanno qualcosa di importante da condividere, ci spiace troppo che i nostri lavori vengano vanificati, allora, guardando al futuro, quel mio sguardo da bonaccione mi fa pure valutare come un bersaglio facile, così quando un malintenzionato virtualmente mi colpisce, lo fa senza avvedutezza, per poi pagarne lo scotto.

Or dunque, i browser vengono strutturati da molteplici tecnici informatici e ognuno di essi ci tiene a dire che il suo è il migliore per navigare nel web, io Gennaro Gelmini li divido più semplicemente in 2 categorie, che equiparandoli tra applicazioni per navigare e applicazioni desktop, ciò che mi appare più evidente è la lotta ai malware, che per ogni browser c’è il malware che riesce ad evitare e il malware che continuamente riesce a contrastare anche tramite aggiornamenti e qui veniamo alla particolarità a cui ogni utente internet deve fare più attenzione.

Come è ovvio, ogni browser baderà soprattutto a proteggersi dagli attacchi al browser stesso e in minore maniera ai malware che mancano di riuscire ad attecchire sullo stesso browser e badandoci di meno accade che un malware che viene contrastato da un browser, riesce ad entrare nel collegamento del vostro apparecchio col quale vi connettete tramite un altro browser senza causare nessun danno, intanto però è entrato nel telefonino, nel computer, eccetera, intanto è entrato nel vostro apparecchio.

Che c’entra? C’entra eccome!

A quel punto se vi trovate connessi su di un’applicazione che non ha certe funzioni, come un browser da desktop, ecco che cliccando su di un qualunque link per poterlo aprire, si aprirà su di un altro browser, capite il mistero?

Il mistero svelato è che in un browser sono entrati, senza generare danno, intanto sono entrati e con l’apertura, nella stessa sessione web, di un altro browser, ecco che quel secondo browser che avrebbe evitato di fare entrare quel tale specifico malware, se lo è già trovato dentro, a quel punto il malware può aggirarsi tra i meandri diciamo così, di questo secondo browser, pure se in poco tempo lo chiudete, che ricordiamo, siamo sempre nella stessa sessione con 2 browser aperti, potendo così il malware rubare dei dati sensibili immessi nel secondo browser oltre a sviluppare disfunzioni, per avviare un danno di troppo grandi proporzioni.

Interessante notare che successivamente all’avere tolto consistente cronologia dal browser con cui mi collego al canale dei video, non ho comunque ricevuto la notifica e relativo messaggio sul telefonino col codice di sicurezza da immettere, in pratica questi fetenti riescono pure a fare in modo da rendere non necessario l’invio di codici di sicurezza, ma io, più fetente di loro, me ne accorgo e lo scrivo qui, quello di fare in modo di evitare di fare pervenire codici di sicurezza è un primo tentativo per poi trovare il modo di entrare impunemente negli account altrui, occhio! Non sempre è necessario ricevere codici di sicurezza, però almeno abbiate la certezza che alla bisogna funzionino correttamente.

Da notare inoltre, visibile nella foto, tornato che sono sul mio più praticato social network, immettendo il link di un mio articolo da questo mio blog, mi segnava che la mia richiesta non poteva essere elaborata, nel mentre però, al cliccare ok, il post si trovava correttamente pubblicato; avviene che nel corso degli anni io Gennaro Gelmini mi sia abituato sovente a pubblicare immettendo link, cioè copiando link e immettendoli nella finestra parziale che appare per la pubblicazione, in modo da evitare disfunzioni e questa disfunzione appare a me soltanto sul mio stesso profilo, fino a quando ho ricevuto degli aggiornamenti che hanno ripristinato le funzionalità, immaginando quanti si mettono a tentare di pubblicare sul loro profilo e magari subiscono un’impossibilità alla pubblicazione, credendo così che sia stato il social network a censurarli, mentre invece avviene a causa di disfunzioni, il blocco alla pubblicazione è arrivato dall’utente malintenzionato sull’altro social network, fateci caso.

A questo punto sarebbe proprio da dire, consigliare, di aprire un solo browser alla volta, segnatevi titoli e link a mano, poi soltanto in un’altra sessione li andrete a vedere sull’altro browser, che i link possono essere correttamente trascritti anche a mano, per poi vederli apparire lo stesso in condivisione quando li avete correttamente e per intero trascritti on line, senza dover aprire un secondo browser, viaggiate sicuri, anche su internet, fate prove di condivisione a mano per riuscirci una volta per tutte, impratichitevi, a volte può capitare che per fare apparire il link con anteprima correttamente, sia necessario, ma questo avviene su FB, immettere dopo il link almeno uno spazio vuoto, volendo in più qualche parola di presentazione, oppure anche dovere aggiornare una seconda volta la pagina ad esempio del profilo, nel caso di un nuovo link immesso per la prima volta e immettere nuovamente il link e e parole di presentazione o almeno uno spazio, per riuscire a vedere l’anteprima fotografica già sulla finestra parziale di condivisione, impratichitevi nel viaggiare al meglio sul web.

Un articolo per stare più attenti, pure a dare amicizia a chicchessia sui social network, perché sono quelli gli utenti che immettono i malware, un amico conosciuto anche di persona aumenta l’affidabilità che si può avere su di lui o lei che sia, ovviamente non la certezza, che chi immette malware in rete, non lo fa dal computer o apparato dal quale si connette, ma da un suo secondo collegamento in remoto da un altro computer o apparato elettronico, un articolo questo, scritto pure per dare nuove idee su come risolvere i pericoli alla sicurezza informatica, evitate di aprire 2 browser assieme se pensate seriamente che le connessioni vengano poi compromesse, combattete affinché la rete internet divenga un posto virtuale nel quale connettersi in completa sicurezza.

Continuerò a scrivere articoli di informatica se Dio lo vuole, che ho scovato ulteriori bug, buchi, falle nella rete web, intanto quello sguardo da bonaccione mi aiuta, ma ai servizi segreti ne sanno di più.

Ecco, per sicurezza informatica intendiamo tutte quelle azioni necessarie a rendere più sicura la navigazione internet, quindi per liberare la rete impestata da connessioni terze che possano immettersi da remoto, allorquando capita che un browser si apra automaticamente all’avvio senza che voi stessi l’abbiate richiesto, oppure che compaia l’immagine di una grotta tra le immagini che vi pervengono sul salvaschermo all’avvio, dopo aver dato le credenziali all’accesso riavviate il computer, quindi spegnetelo e poi riaccendetelo, inoltre potete pure disabilitare le notifiche dalla gestione del computer per fare in modo che tali notifiche vi pervengano ogni qual volta si presentino e or bene, se vi dovesse pervenire la notifica di problemi relativi all’account d’accesso, andate prima sulle notifiche e togliete la notifica, poi stessa cosa, riavviate e quindi spegnete l’apparecchio e poi lo riaccendete, io Gennaro Gelmini stacco e riaccendo pure la connessione.

Già descritto, ecco l’esempio fotografico in alto, opportunamente capovolto poiché è ciò che può capitare, mentre invece per fortuna questo articolo dovrebbe sempre visualizzarsi correttamente, che dopo aver aver aperto 2 browser assieme, il secondo browser ha ricevuto dei malware, che all’immissione di un link per condividere un articolo, segna che l’operazione non può essere eseguita, mentre poi invece l’articolo compariva correttamente, per questo le prime condivisioni le immetto da link, che questi disturbatori sviluppano disfunzioni malware che poi potremmo ritenere censura, invece il blocco arriva da malintenzionati, pure per questo evitate amicizie con chi non mostra un profilo decentemente reale.

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8 luglio 2020 3 08 /07 /luglio /2020 11:39
Nuova truffa sul credito: come fuggire

L’altro: dai Gennaro, buttiamoli tutti giù come birilli questi truffatori, fagli sapere chi sei!
Io: no, lo sai che dobbiamo mantenere il nostro status di buoni e deficienti, altrimenti non arriveremmo al nostro scopo, visto?
L’altro: si, l’Organizzazione ci ha già detto che quelli che ci hanno scritto lo hanno fatto in Italiano, ma loro parlano in Spagnolo;
Io: vedrai che come al solito risulteranno dal Brasile o dall’Argentina e noi non ci arriveremo mai;
L’altro: l’Organizzazione c’è già arrivata e prenderà provvedimenti;
Io: si, ma ci ha messo 3 ore per arrivarci, si vede che lavorano bene quelli nel tentativo di non farsi scoprire, ma è inutile, vedrai contro questi utilizzeranno il metodo del labirinto, quello dove ci si addentra sempre più e nel tentativo di uscirne, si rimane invischiati;
L’altro: vedrai come si muoveranno, mi piacerebbe vederli all’opera;
Io: rimarresti rattristato per il finale, che di certo funzionerà, ma in azioni troppo crude, non fa per noi, che dobbiamo fare la nostra parte, quelli sono pesci piccoli, come al solito la sede delle operazioni sta in Italia, altrimenti non gli e lo permetterebbero, noi dovevamo fare soltanto in modo che l’Organizzazione arrivasse a loro.
Permettetemi questo prologo che ho scritto, che durante la famosa quarantena per il covid ho fatto un abbonamento per traffico telefonico illimitato di 3 Euro al mese, poi però la ricarica vogliono vada fatta dal tabaccaio, che ricarica minimo 10 Euro e dopo 3 mesi mi arriva questo messaggio, parte del quale lo trovate qui sopra in foto, che mi risucchia il credito, però soltanto un Euro rimasto.
Come fanno? Come fare per non farsi gabbare?
Semplice, vi arriva un messaggio dicendovi che avevo vinto, ma se vincevo qualcosa, siete sicuri che me lo davano? Giammai!
Il messaggio riporta un sito internet che già dall’indirizzo si nota che non ha nulla a che vedere con il negozio dell’assurda vincita, è soltanto una truffa, state bene attenti, che poi quando farete una qualsivoglia nuova telefonata a chiunque o navigherete in internet ovunque, dal link del sito nel messaggio si ruberanno tutto il credito, rimanendovi soltanto il credito illimitato che avete, quindi cancellate immediatamente questi messaggi quando vi possono arrivare, a meno che vi facciate gabbare apposta per dare modo all’Organizzazione di tracciare la via, che dal labirinto non fugge nessuno.
E il meglio è in arrivo.

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10 dicembre 2019 2 10 /12 /dicembre /2019 09:21
Informatica: la fine per le pubblicità spam

Piccola premessa al continuo dell’articolo precedente, ovvero quando ho sentito che erano entrati sul mio computer come ho descritto, il file corrotto, al spostarlo nel cestino virtuale, il cestino poi aveva problemi di configurazione, nel senso che da vuoto che prima era, adesso aveva problemi a visualizzarsi pieno, intendo nell’immagine, ci sono due icone in 2 immagini diverse per come compare il cestino, vuoto o pieno, or bene, appariva il quadrato dello spazio dell’icona difficilmente riusciva a visualizzarsi correttamente, poi lo svuotamento del cestino e tutto a posto, se non riesce ad eliminarlo, ho anche un antivirus che va a scansionare il cestino, tutti gli antivirus dovrebbero avere questa opzione, altrimenti un virus andrà a mettersi nelle parti più recondite, dove non potrete trovarlo.

Torniamo a noi, in tantissimi mi seguono sul blog, quindi dei fetenti avevano deciso di appiccicarmi della pubblicità non del mio portale, messa lì per esigenze tecniche, in quanto il blog non lo pago e per tenere un blog aperto serve che i server delle memorie virtuali siano perennemente passati dall’elettricità, quindi questi ceffi, queste persone idiote ma senza scrupoli, commentavano con un collegamento di mail e sito contenenti virus informatici, con questi collegavano il blog alla loro pubblicità, siccome tramite qui commenti infettano come se si desse l’accettazione ad inserire la pubblicità spam.

Avevo notato quei commenti insignificanti sul mio blog, commenti di questo tipo:

Nomi commentatori:

6q9tfrqvfo, oppure x51svg11ao oppure il terzo commentatore w8254fb46d

Esempio commenti:

I love to use picture books as inspiration for writings archives;

You can send them your assignment questions, and they able to build you and they’ll be able to build you an assignment that guaranteed to get good grades;

You’d write four an twenty?

Ogni commento con sempre il collegamento mail e sito loro, per combatterli ho messo i commenti in approvazione, così mancava la comparsa e attivazione sul blog del commento virus, gli idioti hacker hanno tentato ogni articolo a commentarlo, senza capire che tutti i commenti di qualunque articolo sono in approvazione.

Hanno quindi lasciato la presa, ma non prima di qualche ultima azione loro, ma sotto la mia mira, che già mi ero equipaggiato a sapere troppo, come piace a me Gennaro Gelmini.

Sul blog compare un’ultima pubblicità spam a chiusura, su cui trovo scritto penne e matite per scrivere, da oggi sempre gratis, come a suggellare che coi commenti in approvazione, non pagano più i miei idioti hacker.

A quel punto per prima cosa, tornato sul social network poco dopo sento tintinnare il computer con un suono che arriva dalle casse audio collegate, dopo qualche secondo mi sparisce la schermata, ovvero Google Chrome si chiude in maniera non voluta, dev’essere per colpa di un malware che la rete non ha ancora trovato e diagnosticato a virus, mi sono quindi ritrovato con l’account aperto sul social network, ma con io al di fuori, che non potevo controllarlo, così per un minuto il blocco, poi sono rientrato e tutto ok, non sembrava accaduto niente, ma io sono previdente, con la forza del Paradiso e dell’Inferno messe assieme già so cosa hanno combinato.

Mi hanno tolto da uno dei gruppi a cui mi avevano aggiunto ai tempi in cui si poteva aggiungere amici ai gruppi senza il loro consenso, io già avevo guardato poco prima il gruppo fa parte del sito che trascrivo così: indaxechange punto com .

Sui gruppi social e sul sito si fa mercato con proventi garantiti in base a quanto si è fatta girare la pubblicità, tramite indaxechange, per l’hacker che non deve chiedere mai, ci pensa lui a prenderti virtualmente, so di questo sito andando a verificare l’origine di quelle pubblicità spam, poiché sul blog almeno una volta mi è comparsa la notifica in alto a destra bloccate azioni da indaxechange punto com nella visualizzazione tramite Google Chrome, così pure sui video Dailymotion, che sono direttamente collegati tramite indaxechange, che infatti pure lì Google Chrome segna così, ma non per pubblicità, per evitare di farmi avere i tag, le parole chiamata, così mi vedono il video, al contempo collegando i miei video a video porno per adulti di Dailymotion, con protagonista Rocco Siffredi, tanto per annullarmi rendendo i video miei collegati a video per adulti, sempre gli stessi, distruggendomi senza più tag e dovendo caricare i video su Dailymotion all’internet point, altrimenti il file poco dopo si blocca nel caricamento a casa, solo un collegamento più veloce riesce a caricare i video, che una volta che trovano un blocco momentaneo, il caricamento viene interrotto, non come su Youtube, dove se cade il collegamento, attendono il ripristino lasciando aperta la pagina del caricamento, lo possono fare poiché la Youtube elabora infine i video in MP4, un formato che pure caricato a tempo, con le linee che saltano, riesce a legare il file assieme tramite codici video che non possono venire hackerati.

Scritto di notte nelle prime ore del 9 dicembre 2019, nel mentre dell’influenza con bronchite, ma se adesso ho già questa forza, so già dopo che forza devastante avrò, Forze del Bene e Forze del Male dentro me, sarò imbattibile, saremo imbattibili!

Ci farò un articolo sula Religione, avendo alcune cose da spiegare, Croci e Corna, acqua e fuoco, chi potrà resisterci?

La Forza dal cielo e da sottoterra mi tiene sveglio senza bisogno di dormire, adesso con un terremoto di magnitudo 4.5° Richter a Firenze, non riposo, la Forza delle vibrazioni della Terra la carpisco io Gennaro Gelmini.

Notate bene:

disattivo le chat sui social network per evitare che virus informatici da contatti terzi possano involontariamente venire a me. Devo dare un rendiconto più esaustivo riguardo ciò che mi è accaduto, lo farò a breve nei prossimi giorni, sarete contenti di me per ciò che ho trovato, W l'Italia, W la Francia, vi amo!

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8 novembre 2019 5 08 /11 /novembre /2019 11:12
Informatica: contrastare gli sfruttatori di codici IP per dark web
Informatica: contrastare gli sfruttatori di codici IP per dark web
Informatica: contrastare gli sfruttatori di codici IP per dark web

Molto semplice, la più grande fallanza di internet è presto spiegata, la sua comunanza con la linea telefonica, che si, ha fatto in modo che il web si propagasse in fretta, che in qualche anno, dal non averlo all’essere tutti collegati, il passo fu breve, perché le linee c’erano già, anche se inizialmente erano predisposte coi cavi di rame e allo stesso prezzo, anch’esso costoso, di una telefonata e senza la possibilità di un abbonamento fisso, costi e velocità ridotta ne limitavano di molto l’usufruibilità, inoltre si annidava qualcosa di tremendo, che ad esempio gli antivirus ai tempi, fino agli anni ‘90 del secolo scorso, non avevano l’aggiornamento on line, ovvero non spedivano all’utenza tramite la rete gli aggiornamenti, era invece necessario comprare dei dischi CD-Rom una volta all’anno, per poi editarli più spesso, una volta ogni 6 mesi, ma il dramma non era soltanto relativo alla spesa, gli hacker attendevano che uscisse l’edizione aggiornata e il giorno dopo lanciavano in rete un nuovo malware per collegare l’ignaro utente a siti a pagamento, che alla scoperta della cosa magari preferiva non avere più internet a casa.

In quegli anni c’era pure chi copiava illegalmente i dischi CD-Rom che vendevano le aziende di informatica per passarli, dietro un piccolo compenso, agli amici, ovvero come contrastare l’illegalità con altra illegalità, a volte pensai che era più salubre pascolare le capre, che fare internet e in effetti senza una precisa preparazione, sulla rete si fa ben poco, perché prima o poi ci verrà incontro all’hacker di turno, che oggigiorno la vulnerabilità su internet è tra l’altro dovuta alle linee wi-fi e ai social network e le apparecchiature più vulnerabili sono i telefoni cellulari.

E veniamo ora ai nuovi accadimenti malware e a come contrastarli, motivi e soluzioni:

caricamento impossibilitato di pagine sui social network:

ecco una buona ragione per tenere sempre aggiornato il vostro browser e pure per fare in modo che rimanga sempre attiva la vostra sorveglianza, che in viaggio a Roma, su di un computer collegato alla linea wi-fi e non aggiornato, coi riflessi pronti scorgo che per un istante, un mezzo secondo diciamo, si è aperta una finestra con un fantomatico audio, almeno così ho scorto era scritto su quella cartella, così si può essere portati a ritenere quella un’applicazione per l’audio, invece è un malware, che quando andrete a digitare la mail e la password su di un social network per dialogare coi vostri amici, la home non si aprirà mai completamente, continuando ad elaborare all’infinito, finché quasi sempre le persone che fanno?

Chiudono e si disconnettono, errore orrore!

In quel determinato momento avete lasciato l’account aperto sul computer e tramite la linea wi-fi, col malware di quella finta applicazione sono entrati nel vostro account sul social network, aprendo quindi una chat da dove si connettono per delle faccende illegali, magari col pusher di turno, per poi cancellare la chat, così sarete inconsapevolmente stati sfruttati dall’illegalità, per evitare che ciò accada, cliccate in alto a destra, entrando nella cronologia e cancellandola, a quel punto addirittura potrete entrare tranquillamente nel social network senza più nessun blocco, perché quel malware si era inserito proprio nella cronologia, creando un collegamento che non vedete e bloccando il vostro,quindi se un’applicazione malware si inserisce nella cronologia, cancellate immediatamente la cronologia senza nemmeno dover attendere di entrare sul social senza riuscirvi;

estensioni sconosciute che possono modificare la pagina:

Si, esistono pure queste, se sul browser si dovesse istallare qualche applicazione a voi sconosciuta, non disdegnatene l’eliminazione dal browser stesso, in quanto può trattarsi di uno spy virus, virus informatico spia di tutto ciò che fate;

Metodo per fare cadere linee dark web collegate e liberare 23 ignari utenti ad esse collegati:

un collegamento dark web si erge sul fatto di evitare di essere localizzato, per fare ciò 2 utenti che trattano quasi sempre l’illecito, sfruttano sovente altre linee, utilizzate da ponte tra i 2, ma di fatto rallentando se non addirittura bloccando le linee dei leciti utenti, insomma, uno schifo, che per far contattare 2 per l’illecito, altri 23 si ritrovano le linee guastate e ovviamente per farci rallentare non disdegnano di spedirci qualche virus informatico, una disonestà che finalmente per fortuna può essere abilmente combattuta;

da dove arrivano i blocchi malware sui social:

Molto semplice, che se qualcuno ricorda, nelle scorse settimane i tecnici informatici discutevano se era il caso di evitare di tenere il conteggio del numero dei like su ogni singolo post, dicendo che se un giorno questa decisione verrà presa, sarà per evitare di discriminare chi è senza like da chi è con tantissimi like, in realtà avrete capito che se qualcuno ad un post, ovvero ad una condivisione, riceve innumerevoli like, qualche disfunzione si potrebbe venire a sviluppare e gli hacker lavorano su quella, altresì adesso cosa può arrivare a bloccarci mentre navighiamo sui social network?

L’avevo immaginato, l’ho provato e ha funzionato, ovvero, mi sono trovato anch’io bloccato su di un social network e la connessione andava sempre più a rilento, no problem, occorre fare così, disattivare le notifiche alle chat di chi in quello stesso momento è collegato sul social, che magari assolutamente non per colpa sua, ma perché anche lui osteggiato da qualche collegamento web, trasmette il rallentamento di cui è vittima pure a voi, questo perché dell’utenza terza immette dei malware in rete per immettersi nei collegamenti per sviluppare una rete dark web per i loro scopi, dovendo al contempo rallentarvi per potersi connettere più rapidamente loro, bloccati voi, attivi loro, un classico da dove provengono i malware che bloccano, rallentano, la navigazione, sono le chat di gruppo, dove sovente alla fin fine arriva il tizio caio di turno e immette in chat un link, una foto, una gif non sviluppata dallo stesso social, guarda caso questo tizio caio sembra interessatissimo alla tale chat di gruppo poiché condivide appieno gli stessi argomenti, mentre invece, tra le tante buone persone, purtroppo gli hacker paventano di interessarsi di questo e di quello sempre con la massima attenzione, mentre con la massima attenzione tentano di hackerare, andate sulle opzioni della chat e disattivate le notifiche, per sempre,nel caso poi già accaduto, che i rallentamenti possano continuare, al limite potete pure eliminare la conversazione, ovvero tutto lo scritto della conversazione, se decidete comunque di non volerne uscire;

condivisione di foto o link impossibilitata oppure oscurata oppure non attiva:

dalle stesse chat possono pervenirvi delle disfunzioni, che così come vi rallentano, possono pure fare in modo che, siccome si sviluppa un flusso di dati a vostra insaputa sulla vostra connessione, il condividere un link sopratutto, ma anche foto o post permanente, risulta difficile, poiché il sistema non riuscirà a riconoscere ciò che state condividendo, siccome il collegamento non risulta fluido, ma in associazione ad altri dati nel flusso, che distrutti voi, si collegano meglio loro, anche per questa ragione occorre contrastare il dark web, che qualora riusciate lo stesso a postare in una linea corrotta, può pure verificarsi l’aumento in byte superiore a quanto dovrebbe essere per ciò che state condividendo, tramite l’immissione di malware temporanei, che alla loro scadenza fanno pure scadere l’intera vostra condivisione, mentre con un virus informatico più classico diciamo, si può sviluppare una deviazione dal link originario su altro link bloccato.

Adesso debbo darvi un esempio pratico, altrimenti mi seguireste nel discorso con una certa difficoltà, che ad esempio, quando cliccate su di un link, potrebbe non aprirsi il link originario, ma un link più lungo, che a seconda dei siti può risultare visibilmente permanente oppure aprirsi per un solo secondo, per poi aprirsi il link originario e di base questa operazione è lecitissima, perché serve ai gestori dell’amministrazione del sito web o Canale che andrete a visualizzare, da dove provengono le visualizzazioni, per sapere sempre da dove si è più seguiti,purtroppo accade che dei virus informatici si immettano nel link hackerandolo e al cliccare su questa deviazione, si troverà scritto che il sito non esiste, mentre invece è hackerato.

Cosa è accaduto all’inizio di novembre corrente mese 2019?

E’ aumentata la facilità con cui è possibile riconoscere i codici IP di provenienza, ciò comporta che se non li possono utilizzare, tentano di rubarli temporaneamente.

Ma i blocchi malware in che modo li sviluppano?

gli sviluppatori di malware, ovvero programmi malevoli, che riconosciuti dalla rete informatica diverranno virus informatici, si organizzano partendo dai bug, ovvero dei punti deboli, delle fallanze della rete e al momento un fallanza che ho trovato riguarda la visualizzazione dei video sui siti dedicati, che alla visualizzazione di una pubblicità alla fine dei video, dopo accade che a cliccare su rivedi, il video non riparte, riparte solamente se la pagina viene momentaneamente ridotta, ad esempio ad icona per un istante, oppure comunque messa in pausa e ricliccata oppure messa, sempre un istante almeno, dietro un altra pagina aperta, non si sono accorti i tecnici di questa disfunzione? I blocchi così fatti servono per mettere in pausa un video per dare spazio alla pubblicità, ma il video non riparte, certo a non volerlo rivedere e passare da un video all’altro non ci si accorge di questa disfunzione, intanto le disfunzioni sono terreno fertile per partire da lì e sviluppare malware, purtroppo, speriamo sistemino presto questa disfunzione;

dove l’hacker può tenere un malware sul vostro computer:

molto semplice, l’hacker se riesce ad istallare ad esempio applicazioni malware sul vostro computer, lo farà con una gamba da un lato e l’altra dall’altro, mi spiego meglio, entrerà con un malware proveniente dalla linea telefonica oppure da un contatto su di un social network, programma malevolo che per evitare di farsi trovare dall’antivirus andrà a posizionarsi in altri 2 programmi istallati sul vostro computer, ad esempio un browser non aggiornato e un’applicazione cloud, in tal caso la gestione della vostra pulizia è molto semplice adesso che lo sapete, quindi appunto semplice, tenete sempre e necessariamente aggiornati tutti i programmi istallati sul vostro computer e togliete quei programmi, quelle applicazioni che mai vi servono, ma che volendo potrete reinstallare, però ovviamente solamente se avete elementi che comprovino di poterle ritenere incubanti virus informatici.

tasti della tastiera non più funzionanti:

Interessante il computer portatile nuovo a basso costo, però sappiate, se alcuni tasti della tastiera non dovessero successivamente più funzionare, potrebbe non trattarsi di polvere entrata tra essi, da pulire ad esempio con la bomboletta ad aria compressa a computer spento, ma di malware provenienti ad esempio dalle chat sui social network, tramite immagini gif hackerate, ricordando che le immagini a voi ostili che vi pervengono le potete anche cancellare, che qualche volta è capitato che non siano arrivate dal nostro interlocutore, ma dalla linea dark web, per appunto bloccare noi per collegarsi poi meglio loro, in tal caso innanzitutto pulite i collegamenti, togliete le azioni di notifica,poi quando ne sarete liberi, fate andare diverse volte l’antivirus sulla scansione completa per ripulire pure quei blocchi arrivati sulla tastiera, nel frattempo utilizzate un’ulteriore tastiera, di riserva, collegata al computer tramite uno spinotto (che oggidì chiamano porta) usb e Buona Fortuna.

Perché alcuni malware sono difficilmente riscontrabili e ripulibili:

oramai i malware non infettano più sovente attivamente il vostro computer, poiché verrebbero intercettati dall’antivirus e messi fuori combattimento, così oggigiorno il malware non infetta direttamente, accompagna l’utente, che d’ovunque va, va anche lui, poi a tempo dovuto lo infetta, ma muovendosi così tanto in sincronia con l’utente, l’antivirus fa un’ulteriore difficoltà ad intercettarlo ed eliminarlo.

E della difficoltà o impossibilità a caricare e scaricare video torniamo a parlarne:

la situazione è nettamente migliorata, perché le pagine di caricamento video, qualora divengano inattive, poi nuovamente finalmente si riattivano, senza dover aprire altre pagine o muoverle in alto e in basso per riattivarle, il web in tal senso si è aggiornato, però rest il fatto che essendo le linee legali attive un rallentamento per l’illegale nel dark web, tentino comunque di far saltare le linee, in tal caso ripristinatele cliccando sullo stato della rete, solo nel raro caso non riusciate nemmeno così, significa che il vostro codice IP vi è stato momentaneamente rubato, in tal caso agite meccanicamente, distaccando e riallacciando il collegamento internet stavolta in maniera meccanica, ma soltanto qualora non fossero possibili ripetuti altri richiami alla rete e comunque senza mai chiudere la pagina di caricamento.

copia di cartelle digitali visibilmente non conforme:

allorquando dovete copiare una cartella da un supporto all’altro ad esempio per fare archiviazione, consigliando per i file a cui tenete particolarmente sempre una doppia copia da tenere su due supporti, se vi capita che la cartella copiata in anteprima non riesca a mostrare le immagini in essa contenute, potete fare così, ovvero rinominare la cartella da copiare aggiungendoci anche un solo carattere in più, una lettera o un numero, poi lo copiate e anche se la copia dovesse non riuscire a presentarvi l’anteprima, togliendo infine quel numero, al rinominare la cartella, tornerà pure visibile l’anteprima, ovvio poi anche alla cartella di origine potrete ripristinare il suo nome, occhio solamente che se aprite la finestra per cliccare su rinomina (ad esempio tramite il tasto destro del mouse), non confondetevi con la vicina opzione elimina, che i tecnici informatici non hanno pensato che per queste 2 opzioni così diverse tra loro, siccome nell’archiviazione va utilizzata anche l’eliminazione, per liberare spazio sul computer, ci si potrebbe confondere nel cliccare, un millimetro e fa la differenza;

traduttori bloccati e perché:

ogni lingua parlata sovente appartiene a una determinata Nazione e ciò aiuta la localizzazione dell’utenza, una localizzazione sana, nel pieno rispetto della privacy, però al dark web ciò non va bene, perché in tal modo si sviluppa una tracciabilità che potrebbe intercettarli, ecco che quando siete inconsapevolmente sfruttati da un collegamento dark web, dopo breve tempo il traduttore potrebbe bloccarsi, mostrando la parola scritta tradurre, ma senza di fatto riuscire a tradurre, dovreste riavviare il computer, quindi spegnerlo e riaccenderlo per risolvere il problema;

l’importanza di avere codici IP visibili e codici IP rubati:

codici IP invisibili sappiate che tutt’al più servono al dark web, perché la privacy su internet ve la fa credere la matrix, ma non esiste, datemi retta, quindi tanto vale essere visibili e stare attenti che il dark web, non potendolo riutilizzare in una seconda linea, vi rubi momentaneamente questo codice, impedendovi di collegare, in tal caso, sto scrivendo e ripetendo, richiamate la linea digitalmente e qualora raramente ciò non fosse possibile, in maniera meccanica, togliendo la spina del telefono o spegnendo col bottone il wi-fi, poi riavviate il computer, ma soltanto coi lavori che avevate messo in mezzo ormai ultimati, ovvio, poi spegnete il computer e quindi riaccendetelo.

Tal volta, anzi direi spesso, da posizioni errate indicate per il vostro computer, che ad esempio trovate facendo una ricerca web, alla fine della pagina, sotto, oppure da mappe aperte cliccando soltanto sulla griglia alla home di Google, è possibile sapere l’esatta posizione non vostra ho scritto, ma appunto dell’hacker utilizzante la linea dark web di turno.

Il vostro sito o Canale video contiene pubblicità che non dovrebbe contenere?

Può significare che abbiano trovato un passaggio tramite il modulo di contatto, in questo caso, quando vi arrivano delle mail tramite detto modulo, prima di rispondere, riscrivetevi l’indirizzo del mittente, cancellate la sua mail e quindi rispondetegli tramite una nuova mail, altresì capita di visitare alcuni siti, che sembrano semplicemente normali, però poi dovete eliminare la cronologia prima di entrare nel vostro sito, poiché la connessione a quelle pubblicità potrebbe entrare sul vostro sito, liberatevene scrivendo un nuovo articolo, poi attendete 3 minuti con l’amministrazione aperta, ma senza visualizzare il vostro sito, infine uscite dall’amministrazione e visualizzate poi il sito, dovrebbe essersi aggiornato con l’articolo nuovo, ma senza la pubblicità spam, io personalmente non mi fido nemmeno di chi tramite il modulo di contatto o in commenti, stavolta sui Canali video, dice di cliccare su taluni link che potrebbero anche contenere dei virus.

L’importanza di lasciare disattivo l’assistente alle notifiche del vostro computer:

ve lo consiglio, perché così avrete sott’occhio tutto ciò che succede, che se vi arrivano notifiche strane, sappiate leggere in esse la possibilità se qualcuno stia sfruttando la vostra rete per il suo dark web, allora come al solito, riavviate il dispositivo e poi in un secondo passaggio appena dopo chiudetelo, spegnete il modem, riaccendetelo, riaccendete ora il computer senza linee dark sotto ad infastidirvi, mentre c’è pure da dire che in questi giorni dei primi di novembre 2019, all’aggiornamento di un browser, hanno pure iniziato ad attivare l’assistente notifiche, anche per solo un istante, per poi nuovamente disattivarlo, peccato per loro che io Gennaro Gelmini avevo ben capito che ciò che avevano fatto aveva motivazione nell’evitare di farmi comparire una notifica che mi faceva intuire l’allaccio ad una linea dark web, in basso a destra lo spazio simile ad un fumetto, divenuto per un istante a righe bianche me lo ha fatto comprendere, infine adesso hanno già pronto un altro ulteriore aggiornamento, avranno di certo capito che qualcosa non andava;

l’importanza del dialogo tecnico:

c’è sempre un supporto tecnico per ogni cosa che fate su internet, cliccate, dialogate e segnalate eventuali disfunzioni a tale supporto tecnico.

Ma perché lo fanno:

è il denaro che purtroppo smuove queste faccende, mi rincresce dirlo, ma è così, gli unici hacker gentiluomini o gentildonne che vi possa capitare di incontrare saranno quelli che segretamente agiranno per conto di una potenza straniera per spionaggio, soltanto rarissimamente si tratta di errori della rete per bug, tecnologia fuori controllo a causa di programmi con errori di progettazione, come nel caso di un file tmp che si duplicava da solo infinite volte (il file tmp sono infatti una copia momentanea, che il computer utilizza per evitare che nell’aggiornamento dei file che state in quel momento modificando, file di scrittura, di grafica o video, qualcosa vada persa per un errore di sistema, ovvero blocco o spegnimento improvviso del sistema, ovvero del computer che state utilizzando).

Nelle foto esempi che servono a stare attenti nella navigazione web: una mail spedita da un hacker tramite il dark web ad un ignaro utente, in cui si fa riferimento al cambio della password per motivi di sicurezza, dandovi lui una nuova password, ma che, se si immetterà quella password indicata, dopo l’hacker entrerà in quel vostro account, potendovelo pure rubare, inutile che scrivano che quella mail non è adibita alla ricezione, ho capito benissimo la truffa, di queste mail ne sono state spedite tantissime in data 23 settembre 2019, la rete quel giorno ne era piena, ricordatevi cari amici, le password sono come la chiavi di casa, non si danno a nessuno! Nelle ulteriori foto, uno stesso file, hackerato e non, con un numero di byte completamente diverso, ciò significa che nella versione bloccata al suo interno contiene un malware, che potrebbe servire anche per indirizzare le preferenze video nella home del sito video, eppure anche stavolta li ho sbaragliati, mentre la versione anti hackeraggio utilizzata è sviluppata su di un supporto esterno, grazie al quale il file nasce in maniera inalterabile (ovviamente si tratta di foto fatte esternamente al computer e per questo inalterate).

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28 settembre 2019 6 28 /09 /settembre /2019 23:56
Informatica: metodo per eliminare dark web e malware pubblicitari
Informatica: metodo per eliminare dark web e malware pubblicitari

Pronti? Si parte! Per questa bella avventura, stavolta virtualmente, che ci occupiamo di divenire noi padroni della nostra linea internet, troppo spesso in balia di chi vorrebbe accaparrarsene illegalmente.

Dobbiamo allestire l’articolo passo per passo, per farlo quanto meno comprensibile a tutti, punto per punto analizzeremo ciò che si è fatto e ciò che faremo per scardinare ogni mossa contraria al nostro navigare nel web.

Perché internet non è sicuro come dovrebbe? E’ presto detto, non ve lo dice nessuno, ve lo dico io Gennaro Gelmini, è semplicemente accaduto che per diffondere internet più velocemente e più efficacemente, lo hanno abbinato alla linea telefonica, una linea da cui partono sovente le intrusioni sulla rete internet.

Perché esiste il dark web: la data 11 settembre 2001 è quella che di fatto ha cambiato pure internet, che per motivi di sicurezza è sempre più schedato e i collegamenti indicizzati in modo che alla bisogna le Autorità possano risalire a ciò che si è fatto, per contrastare l’illegalità; col trascorrere degli anni è diventata prassi poter risalire a ciò che un soggetto possa aver compiuto, di qui le connessioni illegali, che immettono nella linea dei malware per bloccare chiusure e aperture nei collegamenti, in questo modo, quando le linee le vorrete chiudere, potranno rimanere aperte, quando poi le vorrete utilizzare ci saranno delle disfunzioni, ad esempio nel caricamento di un video la linea si fermerà non perché c’è un problema con la connessione, ma perché se loro devono contattarsi illegalmente lo fanno tramite 25 linee internet, le loro 2 e altre 23 di ignari collegati, per far disperdere le tracce, intanto un video non si caricherebbe mai, allora se la linea diciamo così, si addormenta, senza scollegarsi, dovete risvegliarla, ad esempio se aprite un’ulteriore pagina web e cercate con la Google Chrome il meteo di una data città a casaccio, la spinta è talmente forte che la connessione si riaccende, che si, per il loro malaffare dovremmo pagarne noi che abbiamo buoni propositi, quindi invece risvegliate la connessione web quando, pure attiva, un caricamento fosse bloccato, richiamatela con grafica richiesta, la grafica del meteo era un esempio, ovviamente siccome le pagine mantengono pure una memoria, quando richiamerete la linea, almeno provvedete a cambiare ad esempio città al meteo, in modo tale da caricare sempre grafica nuova e la connessione torna attiva, ricordando di tenere sempre aperta la pagina del caricamento video, soltanto facendo ricerche grafiche su di un’altra pagina.

Cosa fanno col dark web: se fino a poco tempo fa era fiorente il mercato illegale delle armi, adesso va di più la vendita di farmaci illegali ad uso sportivo.

Perché sovente non capita alle Autorità: molto semplice, le Autorità hanno dei forti sconti sulle compagnie telefoniche più accreditate, evitando di fatto molte delle congiure, dove contratti vengono offerti a condizioni vergognose di vantaggio per il cliente, siccome l’idea è soltanto quella di avere un contatto in più da poter scardinare, io Gennaro Gelmini preferisco mandare un telegramma e rimanere senza credito telefonico, piuttosto che rimanere nelle mani del dark web.

La truffa della puttana: tramite una telefonata e un malware bloccano la possibilità di chiamare un telefono di un collegamento importante, può capitare pure che mandino il malware tramite mail sul telefono cellulare, che poi, tramite una vostra chiamata, abbia momentaneamente bloccato il collegamento col telefono a cui dovete dare comunicazione per il vostro rientro a casa, ma non ci riuscirete, mentre a casa riceveranno la telefonata da un sedicente hotel, dove dicono di aver visto ad esempio vostro marito assieme ad una prostituta, occorre pagare del denaro per la stanza che i due hanno occupato, altrimenti si passeranno grosse conseguenze, ovvio è una truffa per spillarvi denaro, intanto non vi potranno contattare per dirvi la verità, comunque evitate di rimanere in balia di quei loschi figuri.

Gli apparecchi tecnologici più hackerati quali sono? Di certo i telefoni cellulari.

In che modo liberarsi del dark web: molto semplice, ad esempio sul computer di casa, quando temete che si sia intromesso qualcuno sulla linea internet, fate un riavvio del sistema sul computer stesso e quando ricomparirà la schermata per l’immissione di pin o pass, cliccate invece sull’arresto del sistema del computer, potendo addirittura comparirvi la scritta che trovate nell’immagine in alto, udite udite, l’altra persona collegata al computer perderà il lavoro in sospeso e bene, bene che lo perda, cliccate per arrestare comunque il computer e cambiate compagnia telefonica.

Traduttore hackerato: qualora in quel dato momento, chi utilizza il dark web lo fa connettendosi con l’estero, potrebbe tentare di farvi avere disfunzioni qualora utilizziate il traduttore, poiché non vorrebbero lasciare traccia facendo capire che il loro collegamento passa ad esempio dall’Italia, così giammai permetterebbero traduzioni funzionali.

Il dark web sui social network: molto semplice pure qui, che quando trovate quei post senza senso, come quelli dei marchi di fabbrica di un post con questa immagine, condiviso con 25 profili diversi, allora sappiate che può trattarsi di un malware utilizzato per mantenere attivo il vostro contatto anche quando non ci sarete, sfruttandolo per connettersi illegalmente, cancellate immediatamente quei post!

In che modo vi pervengono e come liberarsi dei malware pubblicitari: wow! So pure questa! Esistono pure quelle persone che per fare denaro sulle spalle di altri o per sviluppare comunque disfunzioni, siccome magari gli è mancato di riuscire ad entrare ad hackerare il vostro sito direttamente, notando che la mail collegata al sito risulta più fragile e insicura, entrano da quella, contattando tramite il modulo di contatto del vostro sito stesso, che allorquando gli risponderete, il collegamento sarà, a vostra insaputa, stato attivato e da lì faranno pervenire ogni sorta di pubblicità, il guadagno per loro assicurato, a voi il dispiacere di vedere tanta pubblicità non richiesta, ovvero quella fuori da ciò che il portale del sito stesso immette per poter continuare ad andare avanti bene, che anche internet ha le sue spese da coprire e non soltanto i suoi guadagni; per liberarsi della pubblicità spam e sufficiente che ogni qual volta vi mandino una mail tramite il modulo di contatto, vi segnate su carta con la penna l’indirizzo del mittente, poi cancellate la mail e quindi all’occorrenza gli rispondete con una mail nuova a parte, se ciò vi dovesse capitare, cancellando queste malware mail le potremmo chiamare, spariranno pure le pubblicità non regolamentari, utile comunque sapere che tali pubblicità illegali potrebbero comparirvi ad una settimana circa dall’avvenuto contatto, poiché chi infetta vuole così mascherare le sue colpe, posticipando l’intervento di spamming.

Potete scoprire dove il dark web si connette tramite Google Map e l’indirizzo di geolocalizzazione provvisorio: sono felice di aver trovato dei bug nella rete dark di internet, che adesso comincia a presentare i suoi dinosauri, iniziamo da Google Map, che su Chrome in alto a destra trovate una minuscola griglia, che tal volta questi signori del crimine tentano di far disfunzionare, or bene, cliccateci su e poi cliccate su MAPS,  troverete che la mappa si apre su di un luogo che non c’entra nulla coi posti che potrebbero avere una qualunque connessione temporale con le vostre ricerche, troverete quindi uno dei luoghi dove si collegano, inoltre se cercate qualcosa, qualsiasi cosa, sul web, troverete in fondo la vostra posizione, che se non l’avete precedentemente data, potrebbe apparire dislocata su paesi che nemmeno conoscete, io ad esempio ho trovato in tali 2 modi che a connettersi sulla mia rete, io ignaro, il segnale dark partiva da Groppello Cairoli in provincia di Pavia, per arrivare a Sartirana Lomellina, sempre in provincia di Pavia e arrivare pure al Gratosoglio, frazione di Milano.

Articolo pubblicato prima della mezzanotte a conclusione del 28 settembre 2019, poiché gli articoli si susseguono con altri altresì importanti e volevo evitare che questo articolo slittasse di data, un precedente articolo, sempre di me medesimo Gennaro Gelmini, lo trovate al titolo “Informatica: togliere blocchi malware che usano per il dark web”, al link:

http://gennaro-gelmini.over-blog.it/2019/07/informatica-togliere-blocchi-malware-che-usano-per-il-dark-web.html 

A presto, ciao.

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7 luglio 2019 7 07 /07 /luglio /2019 19:06
Informatica: togliere blocchi malware che usano per il dark web
Informatica: togliere blocchi malware che usano per il dark web
Informatica: togliere blocchi malware che usano per il dark web

Ecco l’articolo che è una tabula rasa per il dark web, infatti ciò di cui scrivo è frutto di un’esperienza personale.

Facendo l’abbonamento ad una compagnia telefonica, quando si telefona al fisso di casa e dal fisso chiudono la telefonata, sul telefono mobile la chiamata rimane aperta, non si chiude fino a quando non la chiudono da lì, così, rimanendo la linea aperta, da una chat web della stessa compagnia telefonica del mobile, possono utilizzare la linea per il dark web, collegamenti internet illegali che utilizzano più linee in contemporanea per fare in modo di evitare di essere rintracciati, penso che lo stesso possa accadere tra telefoni mobili, di cui uno indicato dall’altro come numero preferito.

Il dark web prevede ogni situazione in cui si vuole evitare che la linea internet sia rintracciata, è ovvio immaginare quindi che certe situazioni di collegamento sfocino spesso nell’illegalità, pure nella microcriminalità, intanto non si rendono conto del guaio che combinano alla rete ufficiale.

Le disfunzioni malware riguardano blocchi e disfunzioni:

Per i blocchi apportati a Dailymotion, video Bigmir e Youtube si intendono le disfunzioni che vanno a causare la difficoltà o addirittura l’impossibilità a postare video, un fatto di cui gli usufruitori del dark web si disinteressano, non avendolo magari nemmeno calcolato.

Siccome la linea deve rimanere aperta, al giorno d’oggi utilizzano dei programmi per fare in modo che il blocco che chiude la comunicazione tra telefoni manchi di funzionare ed è mai possibile che se ne sia accorto soltanto Gennaro Gelmini?

Vale per tutti i Canali video, che se mettete dei “campi obbligatori”, ovvero, intendiamoci, se mettete dei punti da compilare obbligatoriamente, sappiate che le disfunzioni malware per evitare che cada la linea telefonica, per potersi immettere tramite chat, sviluppano disfunzioni pure su ciò che è da compilare obbligatoriamente, quindi quando andrete a fare la compilazione di quella parte obbligatoria, risulterà come se non l’aveste fatta, potendovi addirittura rendere impossibile il caricamento e/o la pubblicazione del video stesso, intendiamoci, dei video che si vogliono pubblicare nell’assoluto rispetto delle regole del sito sul quale si vuole pubblicare.

Su Dailymotion e altri siti con funzionamento simile:

troviamo degli spazi obbligatori da compilare e infine da dover cliccare affinché il video sia confermato nella sua pubblicazione, però i blocchi degli hacker tolgono queste funzioni, i TAG, ovvero le parole chiamata al video, le parole chiave, mancano all’immissione, ovvero si cancellano da soli al cliccare sulla conferma della pubblicazione, inoltre inizialmente il comando da cliccare appunto per la pubblicazione manca al funzionamento, poiché inizialmente tal volta rimane impossibile visualizzare i campi obbligatori, occorre immettere il video sul sito e richiamarlo cliccando affinché appaia su di un’altra pagina e da lì poterlo modificare per riuscirlo a pubblicare, inoltre non ho trovato la possibilità di commentare i video, occorrerebbe poterlo fare in un riquadro che protegga il commento dall’hackeraggio.

Su Video Bigmir e altri siti internet con funzionamento simile:

la disfunzione, cioè il mancato funzionamento per colpa del malware sopra descritto, avviene nel punto in cui occorre cliccare un quadrato con una segno (in italiano si dice mettere la spunta), in cui si indica che il video viene pubblicato rispettando le regole del sito, altrimenti la pubblicazione salta e infatti, mentre l’utente vede che il segno si vede, in realtà la rete internet non lo recepisce, così risulta come se aveste mancato di segnarlo e la pubblicazione manca di potersi fare, l’avete cliccato eppure manca a risultare come a mancare di averlo cliccato.

La soluzione sarebbe semplice, se si collabora tecnicamente, il sito Video Bigmir può fare così, lo consiglio, togliere l’obbligo di dover cliccare sul quadrato per poter pubblicare, togliere quel quadrato da segnare e mettere l’indicazione che il video da pubblicare deve necessariamente rispettare le regole del sito, un’obbligatorietà automatica che evitando un segno obbligatorio, evita che questo segno faccia mancare il funzionamento del caricamento del video che si vuole pubblicare, in poche parole, togliendo gli obblighi dalle pubblicazioni, che diverranno una regola fissa, si tolgono pure quei blocchi che l’utente manca di poter gestire, togliendo le opzioni obbligatorie, che diverranno regole fisse, verranno eliminati pure i blocchi che rendono impossibile la pubblicazione dei video, perché i malware che bloccano le linee, per mantenerle aperte, vanno pure a bloccare le opzioni per poter pubblicare i video, che quindi occorre togliere per mantenerle come regola fissa del sito, questo possono apportare in modifiche i tecnici del sito stesso, l’utente per adesso ciò che può fare è provare a togliere il segno, che si trova tal volta già automaticamente segnato, lo toglie e lo segna nuovamente prima di cliccare per la pubblicazione, sperando così che il segno venga recepito pure dal sito internet.

Cosa più difficile, ma fattibile per i tecnici, immettere una barra fissa sotto il video, sempre visualizzabile, perché in caso di blocco del video nella sua visualizzazione, cliccare per spostare in avanti o in dietro una visualizzazione, soprattutto in avanti, può servire a sbloccarla, al caso si fosse bloccata.

Su Youtube o altri siti con funzionamento simile:

noterete che su Youtube evitano tutti quelle funzioni che potrebbero essere causa di blocchi, allora ci interessa sapere che ad esempio, alla facilità di immissione al caricamento di un video, che avviene immediatamente, segue altrettanto l’impostazione senza restrizioni, in tal modo si eviteranno blocchi, ovviamente ogni video si carica in connessione protetta, che per evitare hackeraggio, sblocca alla bisogna ogni tentativo di blocco del caricamento, proteggendolo dalla rete hackerata, la difficoltà più che altro giunge al momento di scegliere la foto di anteprima al video, in cui tentano con le disfunzioni, io clicco su una diversa anteprima, aggiorno, poi clicco nuovamente sull’anteprima che voglio e clicco per aggiornare nuovamente, mentre c’è chi racconta di schermate bianche, andate nel caso alla sezione video e lì tornate al video e aggiornate, interessante poi che le modifiche al Canale avvengano in modalità separata, per una maggiore protezione, concludendo comunque ogni video deve rispettare le regole del sito.

Su questo portale Over-blog e portali simili:

la tecnologia è recentemente cambiata per poter proteggere noi blogger, difatti i più bravi scrittori avranno notato che ad esempio, quando andiamo a cliccare per pubblicare un articolo, il testo scompare per un secondo, è quello il metodo per fare in modo che l’articolo passi dal nostro computer al loro server senza manomissioni e questo è un punto in su, like!

Sull’applicazione Microsoft Foto e applicazioni simili:

c’è da dire, ringrazio infinitamente per poter usare qualcosa che aumenti la professionalità artistica dei video pubblicati, però piccolo neo nelle grandi funzioni, siccome alcune cartelle digitali sono più hackerate di altre, dovreste lasciare la possibilità di cambiare cartella e supporto nel quale poter salvare i video e le foto, altrimenti si può incorrere in quanto sopra nella foto, un file bloccato in quanto potrebbe provenire da un altro computer, invece il computer è lo stesso è la cartella che è hackerata, vero che il file, cliccando col tasto destro del mouse sul file e poi su proprietà, si può sbloccare, ma molto meglio evitare dall’inizio che il file si blocchi, per questo occorre dare possibilità di decidere dove salvarlo e al momento questa possibilità mi risulta mancante.

La soluzione la potrete comprendere, tecnici e utenti possono fare qualcosa! Aggiornare! Aggiornatevi!

Notate bene: evitate di rivelare la compagnia telefonica di cui siete clienti e il modello del vostro telefono, sia fisso che mobile, per evitare attacchi mirati.

In qualsiasi Nazione abitiate, se l’hackeraggio avviene dall’estero, potreste trovare di tanto in tanto il correttore ortografico disattivato e l’orario sul vostro computer che non funziona correttamente, tal volta, ad un’occhiata veloce, col una velocità di un decimo di secondo, una piccola, parziale si dice in gergo, finestra bianca, che si muoverà dal punto in cui è posizionato l’orario, verso il centro dello schermo del computer, inoltre avrete difficoltà ad accedere ad alcuni siti internet, gli stessi che sono evitati dagli hacker del dark web e voi ne andate purtroppo di mezzo.

Negli orari che di solito utilizzate meno il computer, faranno funzionare di più le linee del dark web sulle vostre, per cui è giusto collegarsi al caso quando meno se lo aspettano e appunto in tal caso provando ad immettere il codice per entrare nel computer, la finestrella dove immetterlo mancherà alla visualizzazione!

Proprio così, avrete difficoltà a farla apparire, pure cliccando e nuovamente cliccando, è evidente pure qui ritroviamo il blocco al nostro click! Occorre agire con parsimonia, cliccare, riprovare e riprovare fin quando riuscite ad entrare, però stavolta potere optare per riavviare il sistema, vero, cliccando per riavviare il sistema, riuscirete ad interrompere la loro connessione, ovviamente tenteranno di riconnettersi, telefonando senza dare risposta per riprendere la linea interrotta, oppure si apriranno delle pagine internet da voi non richieste, continuate a riavviare il sistema per continuare ad interrompere le loro impudicizie.

Per adesso me medesimo Gennaro Gelmini ultimo qui, però, a presto! Ci aggiorniamo!

Nelle 3 foto 3 disfunzioni sul computer causate dal dark web, un file salvato in una cartella utilizzata dal dark web e per questo bloccato (sbloccatelo e cambiate cartella dove salvare i file), una fantomatica richiesta di condivisione della password, che equivale a dare le chiavi di casa ad uno sconosciuto e un errore sconosciuto, un esempio di impossibilità di salvare video per pubblicarli (su Youtube appena l’elaborazione supera l’inizio, lo si può fare).

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21 gennaio 2019 1 21 /01 /gennaio /2019 13:06
Informatica: tastiera o touch screen bloccati che fare?

Ed ecco che siamo arrivati al 2019 e il primo attacco per farci evitare di fare internet ha già inizio, stavolta vi si è bloccata la tastiera o il touch screen?

Non preoccupatevi, che adesso sistemiamo insieme, che nella tragedia e nella comicità pure il Papa all’Angelus di mezzogiorno di oggi 20 gennaio 2019, mostrando al pubblico e alla televisione in che modo si poteva cliccare sul sito del Vaticano per iscriversi per le intenzioni di preghiera, la barra rossa per l’ok all’iscrizione Papa Francesco la cliccava, ma era bloccata, finché, dopo un secondo tentativo, ha lasciato perdere, il touch screen dell’ipad aveva smesso di funzionare.

Ma tanto arriva Gennaro Gelmini, che ha scoperto cos’è accaduto e in 3 mosse sistemiamo.

Cos’è accaduto?

Vi hanno spedito dei codici malware, semplicemente per contatto, parliamo quindi di un’azione informaticamente virulenta, dei codici malevoli inviati tramite chat, mail, foto, video, sono codici non visibili, che per quanto riguarda le chat, avrete notato una loro modifica in rete da pochi giorni, proprio per evitare questa trasmissione, per le mail state attenti a cosa scaricate e fate una scansione antivirus su ciò che avete ogni qual volta appena scaricato, per le foto fate una scansione e archiviatele, tenetele si, però in ciò che utilizzate, tenetele su di una chiave digitale d’archiviazione, evitate di tenerle su di un supporto che sovente utilizzate, almeno sarete certi di evitare spy virus, virus informatici spia delle vostre faccende, oppure malware che le faccende appunto le bloccano, mentre per i video dovete avere occhio!

Notate, notate, parlando di codici, pure le parole hanno un codice, certo, notate quindi quei titoli con quelle striscette in basso alle parole del titolo, mi spiego meglio, che ovviamente codici malware sulle parole, modificano anche le parole, quindi chi carica video con codici malware, metterà prima un titolo, che quando al caricamento questo tale titolo apparirà modificato, proprio perché è il malware che lo modifica, verrà sostituito da un’altro titolo, rimanendo però una sottile strisciolina a bordo del titolo, quando il video è in modalità di presentazione, che a vedere video così strutturati, dopo brevissimo tempo noterete che le capacità a visualizzare video divengono limitate, fatevi furbi, state attenti!

Perché lo fanno?

Risposta semplicissima, avete internet illimitato, potete starci quanto volete? A qualcuno non va bene ciò, perché state togliendo tempo a tutto il resto, no, non è vostra madre o vostra moglie, vostro padre o vostro marito, è un complesso più ampio, è quel sistema che se non siete presenti, come fanno poi a guadagnare sponsor?

Gli errori da evitare quali sono?

Potreste essere spinti a cambiare password, poiché non funzionando alcuni tasti, rimane difficile digitarla così com’è, ma salvo casi eccezionali, evitate assolutamente di cambiarla adesso! Non si cambia password su di un computer che non è nel pieno delle sue prestazioni, perché fareste solamente il gioco di chi vuole bloccarvi! La password potrebbe comporsi diversamente da come la digitate, non soltanto perché alcuni tasti non funzionano, ma perché in una situazione del genere la digitazione di alcuni altri tasti potrebbe non essere letta correttamente dal computer stesso, trovandovi con una password differente da ciò che avete creduto di digitare, anche se avete dato l’ok digitandola 2 volte, in tal modo vi bloccherebbero e vi ci vorrà del tempo per richiedere la password diciamo così dimenticata.

In che modo liberare la tastiera o il touch screen?

Io in questi casi agisco per esperienza, che ormai 20 anni di divulgazione e 10 anni su internet hanno sortito i loro effetti, occorre quindi iniziare una scansione antivirus, io la scelgo impostata sull’opzione completa e già dopo 10 oppure 15 minuti più o meno che siano, i tasti sono liberi!

Si possono nuovamente digitare correttamente, sono tornati a funzionare perfettamente!

Ovviamente ciò di cui scrivo è in considerazione a blocchi causati da codici malware, spediti da chi internet non ce lo vuole far fare, noi invece ci siamo.

Nella foto: computer con patate, era forse un po’ di tempo che non lo utilizzavate?

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