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26 gennaio 2012 4 26 /01 /gennaio /2012 11:50

Conferenza-Nibiru.jpg

Dalle ore 10:30 alle ore 20:00, con pausa pranzo, al Centro Congressi Pineta Palace Hotel di Via San Lino Papa 35 a Roma, nella sala congressi Excelsa, domenica 29 gennaio 2012 si terrà la seguente conferenza:

 

2012 Planet X Nibiru

interverranno Ivan Ceci, Mauro Biglino, Andy lloyd, Enrico Baccarini e Massimo Fratini

 

Programma del mattino con relatori:

 

alle ore 10:30 Ivan Ceci in "2012, anno del cambiamento"

 

alle ore 11:30 Mauro Biglino in "La genesi riletta"

 

alle ore 12:40 Andy lloyd in "La Teoria su Dark Star e Nibiru"

 

Alle ore 13:30 la pausa pranzo

 

Programma del pomeriggio con relatori:

 

alle ore 15:30 Enrico Baccarini in "I civilizzatori dell'Umanità, il mito dei sette raggi"

 

Alle ore 16:40 Massimo Fratini in "Caccia ai pianeti killer, Planet X, crop circle e Nibiru"

 

alle ore 17:50 Andy Lloyd in "Planet X e 2012"

 

Segue dibattito con domande da parte del pubblico.

 

Le 5 persone che presenziano la conferenza sono giustamente considerati di alto spicco nel campo dell’Ufologia, questo annuncio, come altri, non è pubblicitario ma solamente informativo, in quanto non ho corrisposto alcuna somma per averlo postato, mi è sembrato solamente doveroso mettervene al corrente; il biglietto per l’intera giornata costa 20 Euro e mi risulta un giusto compenso per questa impegnativa impresa di divulgazione.

Per iscrizioni e prenotazioni spedire una e-mail a dossieralieni@yahoo.it o inviando un SMS al numero di telefono 393 3077007 indicando il numero delle persone e il nome di chi prenota e per chi deve pernottare, telefoni al numero 06 3013800.

Troverete interessanti video dei relatori in oggetto nella ricerca di http://vimeo.com/ .

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25 gennaio 2012 3 25 /01 /gennaio /2012 12:11

Terremoto-Italia-earthquake-Italy.png

2 diverse scosse di terremoto hanno colpito l’Italia settentrionale oggi stesso 25 gennaio 2012, la prima ha avuto come epicentro la costa est del Lago di Garda (provincia di Verona), è stata di 4.2° Richter e si è verificata dopo mezzanotte, con precisione alle ore 00:54 ora italiana, il secondo terremoto, di 5.0° Richter, 4.9° Richter per taluni altri istituti di sismologia, con epicentro Reggio Emilia (regione Emilia Romagna) è accaduto alle ore 09:06 ora italiana: questo sisma è stato quello più avvertito in tutta la Pianura Padana, che ha portato all’evaquazione di numerosi edifici pubblici e privati, tra cui scuole e uffici e qualche palazzo di civile abitazione, non si segnalano però feriti, morti, ma solo modesti danni materiali per qualche caduta di cornicioni da alcune costruzioni e questo è un bene.

Proprio ieri alle ore 20:11 avevo pubblicato un nuovo articolo dal titolo “Suoni della Terra e terremoti-strange sounds and earthquaches, visibile appena prima di questa news al link http://gennaro-gelmini.over-blog.it/article-suoni-della-terra-e-terremoti-strange-sounds-and-earthquakes-97824891.html e in effetti c’è da segnalare che nei giorni passati questi rumori sono stati avvertiti anche a Bergamo, non lontano quindi dall’epicentro del primo terremoto, e a Genova, città lontana dagli epicentri in cui la seconda scossa si è però nettamente avvertita, prova uditiva di questi “strange sounds” è ciò che è stato avvertito a Genova il 17 gennaio 2012, anche in città sono rimbombati i “suoni della Terra”.

I terremoti sono stati avvertiti nettamente dalla popolazione nelle seguenti regioni: Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Piemonte, Toscana; a Varese, città in cui abito, alle ore 09:06, un po’ tardi in effetti, siccome ieri ero stato particolarmente occupato, sono stato svegliato dal letto che ballava indistintamente come se mi fossero venuti a trovare i parenti e mi avessero voluto svegliare di sorpresa, invece non c’era nessuno, allora mi alzo dal letto, faccio una preghiera a Padre Pio e d’istinto vado in sala e accendo la televisione, dove parlano della nave da crociera Costa, ma in breve tempo salta anche fuori la notizia del terremoto, allora più che basarmi su notizie giuntemi, chiedo a chi di dovere in maniera diretta e come sempre salta fuori il discorso di Nibiru, se nulla ne sapete cercate di informarvi su questo stesso sito, Nibiru è un pianeta la cui presenza e pericolosità ci è tuttora tenuta nascosta, come sempre scrivo nei miei Esposti-denuncia e lettere:

Nibiru, conosciuto anche con la sigla 2003 UB 313 e con i nomi Sedna, Eris, Marduck e Xena (che si pronuncia Scila), è stato astronomicamente segretamente scoperto nel 1983, conferendogli la sigla di denominazione in greco ΩΡΚ (che si pronuncia omega rho cappa) come sovente si attribuisce alle stelle per catalogarne la luminosità, secondo cui Ω, che è l’ultima lettera dell’alfabeto greco, in questo contesto significa luminosità estremamente bassa: Nibiru irradia poco e soprattutto raggi infrarossi, che gli umani non percepiscono, inoltre risulta maggiormente visibile al crepuscolo e sovente invisibile poiché coperto dalla luce solare, non risulta quindi tuttora visibile ad occhio nudo per questo oltreché per colpa dei nostri occhi che non percepiscono i raggi infrarossi, solo con opportuni filtri ottici è possibile vederlo, ma presto diverrà visibile senza implicazioni tecnologiche; Non sono io sottoscritto che mi illudo, so come gira il Mondo, altri forti terremoti lo scuoteranno, siccome Nibiru trovasi ormai, in questi giorni di metà gennaio 2012, a 6,8 Unità Astronomiche dal Sole, ovvero 1020 milioni di Km considerando che un’Unità Astronomica corrisponde a 150 milioni di Km, esigua distanza considerando che il suo avvicinamento avviene al ritmo di 0,6 Unità Astronomiche al mese, che corrispondono a 90 milioni di Km al mese, Nibiru trovasi quindi a 10,05 Unità Astronomiche dal suo perielio situato tra i pianeti Marte e Giove, che avverrà alla distanza di 3,25 Unità Astronomiche di distanza dal Sole, considerando giustamente la rotazione attorno ad esso, in cui giungerà in data 08 giugno 2013, ma già adesso è importante dire la verità su Nibiru senza aspettare, che l’attesa è solo un danno, sarebbe opportuno ufficializzare la presenza e pericolosità di Nibiru oggi stesso, anzi, questo avrebbero dovuto già farlo, invece ancora negano ma tra breve dovranno forzatamente parlarne; sono 12 anni che mi interesso del futuro del Mondo, quindi nessuno sia impaziente per quel poco tempo che manca, la distanza di Nibiru diminuisce in fretta anche in considerazione che nello spazio non esiste attrito per mancanza di atmosfera.

Continuate a seguirmi, domani pubblicherò la presentazione di una conferenza fissata per domenica prossima e un nuovo video, ho sempre svolto il servizio in forma completamente gratuita per divulgare ciò che viene bistrattato, noi siamo sempre presenti, anche mia madre è scrittrice attiva, il suo blog lo potete gratuitamente visualizzare al link http://anna-rinaldi.over-blog.it .

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24 gennaio 2012 2 24 /01 /gennaio /2012 20:11

In ogni nazione del globo stiamo assistendo al ribollio della Terra, rumori dalle sue viscere, che gli studiosi, rendendosi conto che tali rumori sono innegabili, date le prove numerosissime che vi sono a riguardo, non sanno dare la spiegazione della loro origine: sono il ribollio della Terra come vi ho scritto, il Mondo come si muove al disopra così si muove al disotto, difatti dopo che anche il Messico è stato interessato dagli “strange sounds”, il 21 gennaio 2012 è avvenuto in Messico un nuovo terremoto di 6.3° Richter con epicentro nell’Oceano Pacifico poco lontano dalla costa, seguito da 3 nuovi terremoti di 6.2° Richter, 5.0° R. e 4.9°R. avvenuti ieri 23 gennaio 2012 in Cile, questi ultimi legati anche all’attività vulcanica di cui ne ho recentemente scritto al link http://gennaro-gelmini.over-blog.it/article-attivita-vulcaniche-e-terremoti-nell-emisfero-australe-97552459.html , oltreché un terremoto di 5.2° Richter nella Repubblica Dominicana avvenuto lo stesso 23 gennaio 2012; da considerare inoltre una fessura larga e profonda diversi metri e lunga oltre un chilometro (km), formata a partire da una frana, che negli scorsi giorni si è formata in Equador.

Dopo vari terremoti accaduti al confine tra Cina e Russia, adesso si è aperta anche un’enorme fessura in Russia meridionale in Daghestan, uno di quei buchi di cui non si conosce il fondo, che se vi si lancia dentro una roccia non si sente il tonfo che fa, per il semplice motivo che l’impressione è quella che il fondo non ci sia.

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23 gennaio 2012 1 23 /01 /gennaio /2012 09:42

Il cosidetto “ghiaccio secco (dry ice)” è anidride carbonica (CO2) allo stato solido, per 2 mattine mi sono svegliato e ho visto delle macchioline sull'asfalto e l'asfalto umido con dei piccolissimi granelli di ghiaccio giovedì 19 gennaio 2012 e venerdì 20 gennaio 2012, sembra proprio ghiaccio secco, rimane solo l'umido, ma qualcosa è caduta, ogni chicco ad una distanza di 2 centimetri circa dall'altro, è strana la sua disposizione sui marciapiedi, per chi la mattina ha ritrovato del ghiaccio in sottili strati, disposto un po’ ovunque sulla strada, al tatto ha più la consistenza di qualcosa di artificiale che naturale; l’umidità la può dare solo l’acqua, ma in quei chicchi di ghiaccio, friabili sotto le ruote delle auto come sale, ma che di sale non sono, l’acqua sembra il secondo componente dopo l’anidride carbonica, il ghiaccio secco è utilizzato in campo medico e per conservazioni varie, quindi già esiste, ci vuole poco impegno per lanciarlo dagli aerei, tutto questo per abbassare artificiosamente in Europa le temperature meteo, che continuano tuttora ad essere ben al di sopra della norma, naturalmente la scienza ufficiale nega.

A questo aggiungo che in questi giorni è caduta la neve in Africa in Algeria, ormai sempre più le alte e basse pressioni si rimestano.

Su Facebook troverete il gruppo “Per quelli che conoscono le scie chimiche" al link http://www.facebook.com/group.php?gid=156422041058272#!/group.php?gid=156422041058272&v=wall .

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20 gennaio 2012 5 20 /01 /gennaio /2012 19:43

Hudson, Puyehue Cordon-Caulle, Villarica, Planchon-Peteroa, l’attività vulcanica in questi giorni in Sud America è alquanto imponente con questi 4 vulcani in eruzione in Cile, lo si può dedurre anche dai molteplici forti terremoti avvenuti in questi giorni, il 18 gennaio 2012 alle ore 00:21 ore italiane (la sera del 17 gennaio 2012 in America) un terremoto di 5.6° Richter ha scosso il Cile centrale nei pressi della nota città portuale e turistica di Coquimbo, ma diversi sono state anche le scosse telluriche verificatesi a largo delle coste dell’Antartide (comunemente detta Polo Sud), 5.9° Richter il 19 gennaio 2012 a sud ovest delle coste della Nuova Zelanda e nel medesimo giorno 5.1° Richter a largo delle coste dell’Isola di Shetland in Antartide; in precedenza un altro terremoto di 5.3° R. il 12 gennaio 2012 nell’Oceano Meridionale a metà distanza tra il continente africano e l’Antartide.

Continuamente in attività anche il vulcano Erebus in Antartide.

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18 gennaio 2012 3 18 /01 /gennaio /2012 18:24

Il Brasile è stato interessato negli scorsi giorni di gennaio 2012 da un’eccezionale alluvione, le città maggiormente interessate risultano essere Teresopolis e Nuova Friburgo, rispettivamente a 40 e a 50 Km di distanza in direzione nord est da Rio de Janeiro, oltre 300 le vittime; interessato da un'altra alluvione anche il continente australiano, lo Stato del Queensland (nord est australiano) con la Capitale Brisbane inondata dal fiume che porta il nome medesimo della città.

Dopo un anno dalle alluvioni che colpirono l’emisfero australe, le stessa calamità si sono abbattute sul medesimo territorio in maniera ancor più violenta, segno che i cambiamenti climatici non sono una discussione del momento, anche se fin troppo spesso si tace su questo puntiglioso argomento, le cosidette, in gergo, “bombe d’acqua” fanno rimanere in balia degli eventi vastissime aree.

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16 gennaio 2012 1 16 /01 /gennaio /2012 15:44

Dalle indagini che sono in corso in questi giorni riguardo il naufragio della nave Concordia, trapela che sia una consuetudine marinaresca il transito, nei pressi di isole, di navi da crociera per una ravvicinata visita turistica denominata in gergo navale “l’inchino (the bowing)”, tale usanza è però spesso illegale, è interesse delle Autorità inquirenti far luce sulla questione, per altre informazioni leggere all’articolo precedente http://gennaro-gelmini.over-blog.it/article-nave-affondata-incagliata-naufragio-isola-del-giglio-toscana-italia-97111691.html .

Vi ho scritto di questo accadimento solamente perché mi è sembrata cosa doverosa, a breve tornerò alla consuetudine, ma con novità, continuate gratuitamente a seguirmi su http://gennaro-gelmini.over-blog.it .

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14 gennaio 2012 6 14 /01 /gennaio /2012 20:56

Se state cercando delle informazioni che il veloce passaggio tra una notizia e l’altra talvolta tralascia, leggete qui, riguardo il disastro alla nave da crociera Costa Concordia, il cui scafo si è squarciato per un lungo tratto contro uno scoglio dell’Isola del Giglio in Toscana, Italia, tanto per iniziare, parte delle scialuppe di salvataggio (che sono piccole imbarcazioni poste sui due fianchi dello scafo per essere utilizzate alla bisogna nei casi come questo naufragio), come di consuetudine accade, sembra non siano state utilizzate per colpa dell’inclinazione in breve tempo cospicua della nave.

Siccome poi tra i turisti passeggeri della nave la nazionalità è variegata come è giusto che sia e altri ancora vogliono stare svegli fino alle ore piccole per rallegrarsi la notte nelle sale da ballo della nave, sarà successo tal quale come in passato sull’Andrea Doria e sul Titanic, alcuni di loro, per sottostare ad orari più consoni alla loro volontà, avranno assunto dei tranquillanti, ponendosi ancor più in pericolo.

Da notare inoltre che dalle prime indagini sembra che lo scoglio dell’isola non fosse segnato sulle mappe nautiche, inoltre rimane da verificare se la rotta intrapresa dalla nave Concordia fosse realmente quella prestabilita, ma suspinta dai flutti del mare verso l’isola, o fosse stata intrapresa una deviazione non consentita per abbreviare la distanza della tratta, condizioni che prenderanno corpo attraverso impellenti indagini delle Autorità inquirenti: la Concordia doveva transitare a 5 miglia nautiche dall’Isola del Giglio, poco più di 9 km, invece è transitata ad appena un miglio dall’isola; si segnalano come bilancio nettamente provvisorio tre vittime, 67 feriti e almeno 37 dispersi.

I marinai come mio nonno quando potevano sceglievano la nave su cui imbarcarsi, oggi non ci si fa più caso, ma il momento più importante per una nave è il varo, e al momento del varo della Costa Smeralda la bottiglia di spumante non si ruppe, segno funesto per i marinai, la madrina di questo Battesimo del Mare, svoltosi il 7 luglio 2006 a Civitavecchia era Eva Herzigova, che evidentemente molto emozionata, non diede abbastanza slancio alla bottiglia di spumante tenuta da una fune e lanciata contro lo scafo come su usa fare, a volte meglio un marinaio per un’impresa del genere che una star.

L’aspetto dell’evento che ancor più a molti non piacerà è che tale naufragio è avvenuto proprio la sera del 13  gennaio 2012, venerdi 13 gennaio 2012, avrete capito bene, ma non doveva succedere nulla nel 2012 secondo ben altre persone? L’evento in questione non ha nulla a che vedere con Nibiru, ma se volete saperne di più su questo pianeta continuate a collegarvi gratuitamente a questo sito http://gennaro-gelmini.over-blog.it .

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11 gennaio 2012 3 11 /01 /gennaio /2012 23:11
Astronauta-precolombiano-Maya.gif

Ho dato del mio meglio, la televisione non è mai intervenuta per fare uno speciale su questo reperto archeologico, ma data l’importanza, ho dovuto rimediare io stesso a questa mancanza con questo video che qui sopra vi ho postato, anticipo di altri prossimi video che farò, registrati con videocamera, ed ecco a voi un Astronauta (Cosmonauta) precolombiano, ve l’ho postato da Vimeo (dal link http://vimeo.com/34721509 ), ma potete anche visualizzarlo su Video Bigmir al link http://video.bigmir.net/show/282869/ , su Youtube al link http://www.youtube.com/watch?v=BMFbvU8mcVQ e su Daylimotion al link http://www.dailymotion.com/video/xniroy_astronauta-precolombiano-maya_news .

Nel video, in basso a sinistra, come di consueto se cliccate potete ingrandirlo a tuttoschermo , per verificare! Già da prima che Cristoforo Colombo scoprisse le Indie Orientali, l’America (le Americhe), le Creature extraterrestri ci visitarono.

Nel tempo dell’attesa, affinché questa verità trapeli, ho pertanto condotto io stesso lo studio su questa statuina del Museo Nazionale Preistorico Etnografico di Roma, zona EUR, visibile nella sezione “Le Americhe”.

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9 gennaio 2012 1 09 /01 /gennaio /2012 20:42

Le esperienze globali del passato mi spingono a scrivere questo articolo, l’Amazzonia, l’estesa foresta sudamericana del territorio idrografico del Rio delle Amazzoni è in parte stata salvata dall’istituzione di numerosi Parchi Nazionali e Riserve naturali, grazie al contributo, occorre ricordarlo, del cantante Sting (nome d’arte di Gordon Matthew Thomas Sumner), che denunciò la deforestazione locale tramite canzoni denuncia e accorati appelli, facendo giungere anche in Italia i Capitribù locali a raccontare le vicissitudini contro le speculazioni, poi è stata la volta delle foreste sudafricane, dove un boscaiolo viene pagato l’equivalente di un solo dollaro ($) al giorno, minacciate anchesse dalla deforestazione, di qui l’intervento dell’associazione ambientalista Greenpeace, che denunciando che parte dei finanziamenti in denaro per abbatere le foreste proveniva anche dall’Italia, sono stati forieri di iniziative singolari di protesta, tra queste quella di travestirsi da gorilla e salire all’arrembaggio su di una nave che trasportava un intero carico di tronchi d’albero pluricentenari diretti in Italia per denunciare quanto siano minacciate anche le specie in via d’estinzione non solo per l’assottigliarsi della flora, ma anche per gli incendi appiccati per penetrare nelle aree più fittamente boscate o per essere stati travolti dagli autoveicoli transitanti nelle strade (questo accade soprattutto al bradipo, scimmia abituata a passare l’intera vita sugli alberi, che ci mette ore intere nel caso debba attraversare una strada) aperte nella foresta per il trasporto dei tronchi d’albero, tali vie sono larghe pochi metri, ma tutt’attorno viene comunemente tagliata, per aggiuntivi diversi metri, la foresta, al fine di poter scoprire in anticipo eventuali pericoli provenienti dalla foresta e come piste tagliafuoco, che devono, spesso senza riuscirci, evitare il propagarsi di possibili incendi.

Adesso veniamo alla questione chiave dell’articolo, per poterlo meglio comprendere occorre ripensare a quanto è accaduto in Madagascar (isola del continente africano, situata ad est di esso nell’Oceano Indiano, estremamente estesa), nello stesso continente africano e in Indonesia, dove le foreste in parte sono state soppiantate da coltivazioni di palma da olio (Elaeis Guineensis), in questi stessi giorni 13000 chilometri quadrati (Km/q) tra foresta e steppa in Patagonia, Cile (Chile), sono stati divorati dal fuoco e non mi stupirei se qualcuno l’avesse fatto per creare nuove aree di pascolo per gli alpaca, animali della famiglia dei camelidi da cui si ricava latte, ma soprattutto lana di alta qualità e in 20 diverse tonalità dai colori nero, bianco, rosso e marrone, questo il tempo presente in cui l’economia detta le regole, quindi per il denaro si produce oltremisura in un dato luogo per consumare a migliaia di km di distanza, dove si usa e si getta ogni cosa, il cambiamento futuro eviterà lo sfruttamento del suolo e delle persone, l’utilizzo si, ma senza eccedenze e in produzione bilanciata per vivere degnamente e non per sopravvivere, tutelando così anche le foreste, che sono anch’esse vive.

L’area interessata dall’incendio cileno fa parte del Parco Nazionale delle Torri del Paine, che verrà chiuso almeno per tutto il restante mese di gennaio 2012, ma poi come al solito diranno che mancano i soldi per il rimboschimento e avanti con il pascolo, finché ogni cosa ritroverà l’equilibrio nel dolce futuro prossimo che ci attende, la natura è per tutti, ma la vita è dolce melodia solo se viviamo in armonia con essa.

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