Overblog Segui questo blog
Administration Create my blog
1 gennaio 2014 3 01 /01 /gennaio /2014 23:52

Milano-Porta-Romana.jpg

Si dice “sosta” in gergo Astrologico, dicasi pure “permanenza”, quando un pianeta per l’appunto sosta in un Segno Zodiacale per un dato periodo più lungo del consueto, effettuando quindi un moto che varia tra l’andare innanzi e il retrogrado, questa “sosta planetaria” includerà assieme pianeti aventi moto lento e moto veloce (veloci sono quelli che sostano un solo mese in un segno, lenti sono quelli che sostano per più tempo in un segno, tal volta per anni) e udite, udite, domani 2 gennaio 2014, con la Luna assieme al Sole, Mercurio, Venere e Plutone in Capricorno, inizierà quest’apertura di buone prospettive per l’anno 2014 che è appena iniziato, passaggio al nuovo che si concluderà il 23 dicembre 2014 e in dipartita il 23 dicembre 2014 con due nuove permanenze, la prima della Luna, il Sole, Mercurio, Venere e Saturno in Sagittario, la seconda della Luna, il sole, Mercurio, Venere e Plutone ulteriormente in Capricorno: Auguri, Auguroni, Augurissimi! Che sia un anno 2014 tutto di felicità!

Sopra: Porta Romana a Milano, per Augurarvi il passaggio al nuovo.

Repost 0
Published by Gennaro Gelmini
scrivi un commento
29 dicembre 2013 7 29 /12 /dicembre /2013 21:49

Fiume-Olona.jpg

Facendo una panoramica intellettuale degli eventi, ecco che oggi pomeriggio si è verificato un terremoto di 5.0° Richter in Italia con epicentro al confine tra la regioni Molise e Campania, oggi stesso 29 dicembre 2013, seppure amici e parenti in zona mi dicono senza conseguenze disastrose, bene così.

Avevamo una certa constatazione dei fatti col terremoto di 5.0° Richter di stamattina nell’ex Jugoslavia, col terremoto della scorsa notte di 4.1° Richter sull’Isola di Creta, con il terremoto di 4.4° Richter sull’Isola di Cipro e di 5.9° Richter in Turchia ieri 28 dicembre 2013, col sisma di 4.2° Richter in Iran il 27 dicembre 2013, col terremoto di 4.6° Richter in Turchia del 25 dicembre 2013, col terremoto di 4.7° Richter sulla dorsale dell’Oceano Indiano (da dove dipartono le faglie per il Mar Rosso e il Mar Mediterraneo), con vari altri terremoti che hanno colpito il Mare Egeo (Grecia) e col terremoto di 5.1° Richter avvenuto nello Stretto di Gibilterra il 16 dicembre 2013.

Stessa cosa avviene in America, perché sulla dorsale dell’Oceano Pacifico, che per dorsale intendiamo quelle catena montuose degli abissi oceanici, è avvenuto un terremoto di 5.6° Richter ieri 28 dicembre 2013 per l’esattezza in zona prospiciente il Circolo Polare Antartico, precedute dalle scosse di 4.1° Richter nel Golfo di California e di 4.3° Richter nello stesso Messico l’altroieri 26 dicembre 2013, che hanno causato frane sulla costa oceanica.

Un articolo simile a questo, naturalmente non aggiornato come questo, avrei potuto pubblicarlo già da stamattina invece che stasera e questo lo sapete giacché di tanto in tanto vi scrivo di sismicità, eppure l’articolo precedente, “chi pensa a Malpensa?”, era talmente tanto tempo che dovevo postarlo per intero che l’ho preferito per dare risalto ad ogni notizia, rigorosamente free (libera, gratuita)!!!

Difatti oggi 29 dicembre 2013 mi sono recato a fotografare il fiume Olona (nella foto), che nel milanese è esondato il 26 dicembre scorso; abbiamo superato dei giorni di intensa pioggia per i gradi centigradi superiori ad altri inverni, con un più 20° C nel meridione d’Italia e sopra gli 0°Cqui nella Pianura Lombarda, ecco perché si sono verificate frane in Liguria e vari cedimenti di strutture in tutta Italia.

Repost 0
Published by Gennaro Gelmini
scrivi un commento
29 dicembre 2013 7 29 /12 /dicembre /2013 14:56

Aereo-Malpensa.jpg

Un bus è diretto all'aeroporto, tutti i passeggeri sono in trepidante attesa di arrivarci, non possono permettersi di perdere l'aereo, tutti tranne due, che non lo prendono affatto; arrivati all'aeroporto dalle loro borse non escono indumenti, vestiti di tutti i colori, camice fiorate all'hawaiana, bensì striscioni con frasi che scandiscono le necessità dell'aeroporto Malpensa in relazione al territorio circostante, la frase del mio striscione era in rima, “Chi pensa a Malpensa?”, apprezzata da alcuni giornalisti che mi disposero in primo piano in alcuni loro scatti fotografici e chissà, quelle foto si potrebbero ritrovare, semplicemente per averne una copia pure io, il solo unico nostro compagno che poteva sembrare un po’ strano si era messo un modellino di aereo di cartone dietro le spalle a modo di croce, mentre dal traffico veicolare momentaneamente bloccato dalla nostra manifestazione vociavano arrabbiati passeggeri con borse trolley, rimasti inevitabilmente contrariati.

Nel bel mezzo del corteo si discuteva di politica, le faccende di noi stessi politici in carriera, a quei tempi non c’erano scaramucce (ricordo pure della torre di controllo dell’aeroporto che non era ancora in funzione, cosa alla quale si ovviava), mentre tra i manifestanti c’erano contadini tiravano fuori qualche omaggio di alimentari chicche varie per sostenerci tutti.

Un nostro sopralluogo nelle settimane precedenti con autorevoli esponenti di associazioni ambientaliste e chi più ne ha, più ne metta, seguito da un dibattito politico, aveva evidenziato la soluzione, inquinamento per decollo e atterraggio andavano combattuti tramite la tecnologia, sostituendo gli aerei più vetusti, quindi più inquinanti, dove per inquinamento si intende quello da kerosene e quello da rumore, con i nuovi prototipi e dislocandone le rotte, senza più tutto quel saliscendi sull’attigua area del fiume Ticino che, ricordiamo, è anche Parco Naturale, le rotte venivano adesso scandite sull’intera Pianura Padana e fu così che l’annosa questione fu risolta.

Malpensa, nome elargito dalla Cascina Malpensa, un aeroporto che serve i Milanesi e gli abitanti dell’ovest della regione Lombardia ma non solo, non poteva sfruttare tutto al più i cieli della regione Piemonte, i Torinesi già hanno l’aeroporto di Caselle.

 

Agli inizi, quando la soluzione della dislocazione delle rotte si delineò in tutta la sua proverbialità, non si poteva rivelare ciò che si era fatto, per questo la notizia non si seppe largamente, come non si seppero più le vicissitudini aeroportuali legate ai centri urbani nei pressi dell’aeroporto Malpensa, proprio perché risollevati dall’annosa questione, il solo errore me medesimo Gennaro Gelmini lo compii quando rivelai che le rotte erano state dislocate ad una persona poco coerente, ecco allora dimostrato che gli usufruitori del servizio non gradiscono, accigliandosi, che gli aerei che utilizzano i loro stessi concittadini possano sorvolare le zone soprastanti paesi e città nei quali loro stessi abitano, seppure stavolta volando a più alta quota poiché non più abbisognandi di effettuare virate per accedere successivamente ad altra direzione. Era stata compiuta una ragguardevole Vittoria Alata nel vero senso della parola, per il bene di tutti, se però avessimo dovuto chiedere il consiglio di tutti, non l’avremmo mai ottenuto.

Repost 0
Published by Gennaro Gelmini
scrivi un commento
25 dicembre 2013 3 25 /12 /dicembre /2013 22:20

Libro-aperto.jpg

Non si finisce mai di imparare e non per dire, seguendo le mie esperienze, pure quella di cantautore tra le svariate iniziative che ho intrapreso nella mia vita, occorre quindi fare una scelta consapevole sul management e manager e riguardo questi, suddividerli per tre metodi organizzativi diversi:

1) manager con notorietà, i cui pregi sono il conoscere bene il suo mestiere, saper gestire ogni evenienza e i cui difetti sono che avrà di sicuro una mole di proposte da gestire, risultando possano venirne esclusi taluni dei suoi artisti più recalcitranti a dare odiens, fun;

2) manager misconosciuto, con il quale si potrà tentare la scalata al successo come con gli altri, ma che per la poca notorietà iniziale, un grande merito se lo potranno carpire i suoi artisti e i cui difetti sono i possibili flop la cui carriera di ogni artista ne è costellata;

3) manager agli inizi, i cui pregi sono l’ampia gestibilità organizzativa dell’intera troupe, che nemmeno l’ultimo arrivato è lasciato indietro, seppure non è data sapere l’effettiva riuscita realizzativa di ogni artista, a cui tal volta darà l’impressione di essere la mole trainante del gruppo, un po’ di pazienza quindi, che il manager è pur sempre il capo, arriverà anche lui dove voi siete arrivati e vi precederà all’apice del successo, almeno si spera, altrimenti cicca.

Decidi tu.

You decide.

Questa vuol essere semplicemente una piccola guida istantanea senza pretese, il manager deve essere come un libro aperto.

Repost 0
Published by Gennaro Gelmini
scrivi un commento
25 dicembre 2013 3 25 /12 /dicembre /2013 12:08

Colori-del-cielo.jpg

La vita di una cometa, schietta nel cielo blu, notizie avventate, frastagliate in questi giorni di festa, non ci permettono una storia nuova da sapere, eravamo rimasti a quando gli Astronomi con dei sorrisi visti in prima persona, ci avevano detto che della cometa Ison non era rimasto nulla, eppure come spiegare i loro sorrisi, siccome un corpo spaziale è più bello descriverlo nella sua compiutezza, piuttosto che non poterne descrivere per l’assenza, come un peso lasciatosi alle spalle, ecco come.

Eppure quali sono queste convinzioni perché si debba aver distacco dal cambiamento, eppure di che colore è la polvere cosmica, ovvero nel transito la cometa Ison all’urto con i vari altri corpi spaziali, come sovente accade, ha di certo una sua unica particolarità in risposta, ovvero di cosa è composta tale cometa, abbiamo esperienza di terreni che smossi oscurano tutto, come le tempeste di sabbia nel deserto, ciò ci fa approdare alla conclusione che pure la cometa Ison, allo scontro con altri oggetti dello spazio siderale può oscurarsi brandendo polveri stanti sulla sua superficie

 

Mi spiego, lo vedete il colore dello spazio siderale? Sembra nero, in realtà è si nero, dicono gli Astronomi con tonalità che tendono al rosso marrone, ecco che sappiamo pure che l'occhio umano ha una visione della luce limitata, ecco che una cometa come Ison, quando bistrattata e oscurata dalle sue stesse polveri, risulta difficile da osservare, da qui altre risposte vengono fuori e non conta che non se ne parli, ecco perché bistrattata, allora come spiegare le numerose comete del periodo 2013 – 2014, chi cerca normalità tal volta non ne trova, non l’ultima parola.

Repost 0
Published by Gennaro Gelmini
scrivi un commento
24 dicembre 2013 2 24 /12 /dicembre /2013 23:57

Tronchetto-torta.jpg

Buona Vigilia e Buon Natale 2013, nel frattempo che ci mangiamo questa torta tronchetto come dei boscaioli golosi, Auguri a tutti quanti.

Repost 0
Published by Gennaro Gelmini
scrivi un commento
21 dicembre 2013 6 21 /12 /dicembre /2013 00:34

Le uniche luci quelle di lampioni all’antica, riproducesti quelli a gas del 1800, così visitando, ci siamo diretti a Siena, dove avevamo sostato per una pausa nel viaggio tra Roma e la Lombardia, Milano e Varese, nell’attesa di tutto ciò che c’è da dire su tutti gli avvenimenti.

Repost 0
Published by Gennaro Gelmini
scrivi un commento
17 dicembre 2013 2 17 /12 /dicembre /2013 13:59

Radio-interno.jpg

Allorquando ascolto sui canali video qualche messaggio avente un’applicazione che permette di trasformare scritti in comunicazioni verbali, il discorso è atono, ovvero senza tonalità, che scelgano la voce femminile o quella maschile, l’atonalità la fa da padrona, dietro l’oggettiva facilità con la quale una comunicazione verbale automatica possa così avvenire per evitare complicanze di ogni sorta d’errore, ho la certezza che quelle voci siano identiche a quelle che ho potuto ascoltare pronunciate dalle Creature extraterrestri di talune razze come quelle comunemente conosciute col nome di Nordici come la Creatura extraterrestre umanoide che mi ha parlato all’Alpe Pogallo, atona alla stessa maniera, questo mi fa pensare a quanto i computer siano frutto della retroingegneria extraterrestre, certezza per me mentre altri rimangono nel dubbio, ovvero che da UFO crash, dischi volanti precipitati al suolo perché abbattuti o per disfunzioni nel sorvolo antigravitazionale del suolo terrestre, considerando infatti che l’antigravitazione si basa non soltanto dal respingimento dai corpi spaziali, ma pure in considerazione della massa di tali altri corpi dai quali si respingono le navicelle così funzionanti.

Tale teoria, che per noi che crediamo è una prova, mostra certamente un collegamento con qualcosa che reputavamo impossibile quando eravamo bambini tanti anni fa, quando per noi il massimo era una macchina da scrivere e quando successivamente apparvero in televisione “I ragazzi del computer”, ovvero dei ragazzi come noi con la differenza che il padre di uno di loro lavorava per un Ente degli Stati Uniti d’America e che per questo regalava computer quando negli uffici li cambiavano, unico fatto da risolvere era che questi computer occupavano lo spazio di un’intera stanza, poi venne il tempo nel quale ho fatto il mio corso di scuola che includeva delle lezioni di informatica e il professore era pure Maestro di Arti Marziali, ma questa è un’altra storia.

Devo imparare i nuovi programmi di grafica, per l’immagine dello scorso articolo ero più interessato a superare i 50 KB per poterla condividere in anteprima sui social network, piuttosto che al risultato grafico, farò meglio la prossima volta, è comunque stata una dimostrazione di come ci lavori in prima persona.

 

Nella foto sopra: il circuito elettronico della “nuova” radio di mio nonno, marca Roadstar, modello TRA-225, fabbricata nell’anno 1985, 28 anni fa siccome siamo nel 2013.

Repost 0
Published by Gennaro Gelmini
scrivi un commento
15 dicembre 2013 7 15 /12 /dicembre /2013 16:01

Sisma-Italia.jpg

Stanotte un terremoto di 4.1° Richter si è verificato in Italia sulla costa sud orientale siciliana, nel frattempo che il vulcano Etna è tornato per l’ennesima volta ad eruttare, senza però causare nessun danno di rilievo.

Repost 0
Published by Gennaro Gelmini
scrivi un commento
12 dicembre 2013 4 12 /12 /dicembre /2013 23:26

Svizzera.jpg

Il Territorio Elvetico è da sempre considerato asismico, oggi 12 dicembre 2013 si è invece registrato in Svizzera un terremoto di 4.1° Richter con epicentro a nord est nella città di Sargans, nella regione del Cantone San Gallo, con superficiali danni alle abitazioni.

Ricordiamo questi eventi tellurici rari al link http://gennaro-gelmini.over-blog.it/article-prove-di-rari-terremoti-115073550.html e al link http://gennaro-gelmini.over-blog.it/article-territorio-asismico-non-si-dice-piu-118172690.html .

Repost 0
Published by Gennaro Gelmini
scrivi un commento

Presentazione

  • : Blog di Gennaro Gelmini
  • Blog  di Gennaro Gelmini
  • : Nibiru, cambiamenti climatici, UFO, esperienze dirette, oroscopo, Fede, informatica: un sito particolarmente originale! Per poesie e ricette http://anna-rinaldi.over-blog.it
  • Contatti

Testo libero

Cerca Nel Sito