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3 gennaio 2016 7 03 /01 /gennaio /2016 20:40
Atto di Fede 2016

 

Salam, Pace. Un dispiacere sentito, per chi ha Fede la Mecca in Arabia Saudita per i Musulmani è uguale a San Pietro in Vaticano per i Cristiani Cattolici e purtroppo dobbiamo annoverare 47 giustiziati per condanna a morte e tra questi lo Sceicco Imam Nimr Baqr Al-Nimr, primaria Autorità di Fede, una Guida Spirituale, condannato soltanto perché aveva criticato una società che invece di andare avanti, va indietro.

47 è un numero significativamente noto come “morto che parla” e difatti è tremenda questa incursione della giustizia terrena nella sfera del Divino Amore, coi suoi degni rappresentanti tolti di mezzo, eppure qualcuno parlerà in solenne dichiarazione per loro.

Mancanza di rispetto per la vita, il togliere la vita, come si fa pure in tante Repubbliche dette democratiche, che per il troppo dolore si è invocata la Vendetta Divina, comprensibile quando dei Fratelli nella Fede sono così eliminati.

Soltanto la Fede ci può permettere di Amare i nostri Fratelli, amici coi quali condividiamo la vita quotidiana e in questa lotta per il bene è utile organizzare il tempo che ci rimane, organizzarsi in attesa di uno svilupparsi di cose buone, in netto contrasto al male.

Per continuare senza demoralizzarsi, in azioni rivolte al bene, è occorrente dividere l’anno in 4 parti di 3 mesi ognuno, per dare un impulso di tempo e adesso, in questa prima parte di anno, sono importanti questi primi 90 giorni per vedere ad aprile 2016 i risultati conseguiti, per Fede.

Nella foto in alto, disegni di anni addietro, di quando non si aveva la pretesa di chiedere il copyright, la cui parte scritta la riporto qui, affinché si possa tradurre col computer in ogni lingua parlata:

Non c’è tempo e non ci sarà

Con l’aiuto di un disegnatore proponiamo una sequenza… purtroppo molto frequente!

Troppo giovane per pensare a Dio;

troppo sicuro di sé per pensare a Dio;

troppo felice per pensare a Dio;

troppo stanco per pensare a Dio;

troppo occupato per pensare a Dio;

troppo tardi per pensare a Dio.

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1 gennaio 2016 5 01 /01 /gennaio /2016 12:14
Pianeti lenti e veloci in Astrologia

Se Venere fosse un pianeta lento, avremmo un suo più forte influsso, invece cambia di segno di mese in mese e questo non facilita una sua alquanto chiara sua azione, al contempo è passabile durante la sua opposizione.

Ecco perché i pianeti lenti offrono la possibilità di cambiamento, misto ad una loro incursione duratura, che di fatto incespica su un effetto troppo durevole, Plutone ad esempio è un pianeta avente moto lento.

Codesto articolo a compendio di quello precedente di ieri ed oggi 1 gennaio 2016 possiamo ancora dire Buon 2016!!!!

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31 dicembre 2015 4 31 /12 /dicembre /2015 22:33
2016 al massimo con Plutone al grado 1 del Capricorno

Tra l’ultimo grado di un segno e il primo grado del successivo, un pianeta si dice in cuspide, perché il suo influsso va ad entrambi i segni, Plutone è finalmente arrivato oltre il primo grado del segno del Capricorno, ciò fa si che gli influssi siano in Capricorno, segno di terra nel quale Plutone, pianeta trasformatore di energie, svolge un ruolo cruciale, nei trascorsi di questo aspetto troviamo la Rivoluzione Francese, adesso troviamo il risveglio delle coscienze, un nuovo stile di vita per questo 1016 che arriva.

La certezza è infatti questa, avere nuova conoscenza dal Mondo nel quale si vive, trasformare lo sfruttamento della Terra nel Bene di viverci con essa.

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29 dicembre 2015 2 29 /12 /dicembre /2015 13:15
Inverno di fiori e clima estivo tra alluvioni e tornado
Inverno di fiori e clima estivo tra alluvioni e tornado
Inverno di fiori e clima estivo tra alluvioni e tornado

Dei fiori sotto una panchina, a centinaia ne sono sbocciati nella foresta in Valganna, sulle pendici del Monte Minisfreddo, a 640 metri d’altitudine, che pure alla sommità del monte stesso, 1042 metri, manca la neve e dalle foglie secche del sottobosco le piante in fiore continuano ad uscire, nelle immagini sopra i validi esempi dell’altro ieri domenica 27 dicembre 2015, fiori a centinaia nella parte ovest del monte, dove fino allo scorso anno, in questo periodo, regnava la neve alta, facendo rimanere flora e fauna ancora addormentate.

Le piante, per avere i fiori, significa anche che sentono con molta speranza di poter arrivare ai semi e che i semi abbiano un periodo di riposo di almeno qualche mese, è evidente che una certa sicurezza le ha spinte a compiere il loro ciclo vitale anzitempo, stavolta di 4, di 5 mesi, scoprendo che pure qualche insetto si è risvegliato, ho visto un opilionide (che è un insetto a 8 zampe come i ragni, che fa la ragnatela, però vive nelle fessure di muri e rocce e per questo non viene considerato un ragno) e una mosca, ci sono loro, ci saranno altri insetti, come una poiana e un passero, animali già indaffarati per i conti loro.

Come promesso, ho dato da mangiare ai ghiri, mi avevano detto infatti che non erano andati in letargo ed era vero, non li ho visti, ma li ho sentiti camminare sopra il tetto del rifugio nel quale mi sono recato, ho posizionato una fetta di panettone e del pane secco dove i ghiri avranno gradito fare un pic-nic in famiglia, che avranno bisogno di rifocillarsi, almeno per recuperare le forze, gli animaletti occorrono e concorrono al bosco risvegliato.

A questa situazione sulle Alpi nei pressi di casa mia, come in tutta Italia, i meteorologi hanno messo da settimane un’aureola di alta pressione sulla Nazione e pure a dire che l’inverno prima o poi tornerà, a giudicare dai boschi si attende l’estate.

Abbiamo parlato e torneremo a parlare di quei tramonti con quella luce arancione, proprio del colore delle arance almeno nel chiarore, è quella luce prolungata fino all’imbrunire che desta i boschi.

Intanto l'Inghilterra è flagellata dalle alluvioni, alluvioni e non neve, come potrebbe nevicare in Italia, che nemmeno in Gran Bretagna nevica! Le alluvioni hanno fatto purtroppo gravi danni e la situazione è peggiore negli Stati Uniti d’America, dove numerosi tornado hanno devastato le città della grande pianura del Medio Ovest, la peggiore devastazione degli ultimi decenni.

Occorreva prepararsi in anticipo, prima di questo inverno sarebbe stato meglio, adesso vediamo l’evidenza del cambiamento, lo sviluppo di qualcosa di estremamente nuovo. 

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26 dicembre 2015 6 26 /12 /dicembre /2015 14:39
Perché l'economia non funziona

Signora, dove corre per uffici? Si fermi, ci spieghi perché, come dice lei, se si guadagna, guadagniamo tutti e se si perde noi non perdiamo nulla, ci spieghi.

Una Star dello spettacolo, ben prezzolata, faceva la pubblicità ai Bond Argentini, programmando la più alta rendita, per me una grande bugia, perché se si perde, chi paga?

Ecco la spiegazione, non rendersi conto che i conti non tornano, difatti come sappiamo la rendita è stata vana.

Perché l’economia non funziona?

Perché ci si assorda del fasto del momento, ecco perché, un investimento che nasce male, non può finire bene.

Un esempio l’ho vissuto a Milano, prima della crisi economica, dove ho lavorato per 3 anni, capitando che 2 miei conoscenti discorressero di un investimento di capitali che offriva un guadagno percentuale davvero inusuale, occorreva lasciarci parte della paga per vederne i frutti dopo anni e alle mie reticenze per i dubbi su come fosse possibile ciò, chi doveva investire mi guardò con uno sguardo tagliente, un disprezzo lancinante.

Diciamola in breve: capitano investitori che non si interessano minimamente di come vengano investiti i soldi, si interessano soltanto della percentuale, era il 2003 l’anno dell’investimento, riducendosi delle buone paghe, in paghe basse a causa delle detrazioni, una cifra che era visibile solo sul computer, adesso in banconote sono nulla, quegli investimenti sono falliti, uguale a dire che quel denaro non è mai esistito, l’unica differenza è stata quella di avere manodopera a basso costo, che altrimenti, per la sua esperienza, doveva essere ben retribuita.

Mai fuorviato da questo giogo, ricordo le esperienze dei minatori del secolo scorso, che per invogliarli a spaccare pietre, gli offrivano paghe più alte, però in parte in obbligazioni che risultarono carta straccia e noi non abbiamo bisogno di ripetere gli errori 2 volte.

Mi rammarica per quanti broker avevano riposto buone aspettative in un’economia possibile, per il troppo volere di qualcuno, si è finiti così in basso.

Nella foto: protesta dei negozi di abbigliamento, che per l’aumento degli affitti sono stati costretti a chiudere.

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25 dicembre 2015 5 25 /12 /dicembre /2015 11:39
Buon Felice Natale 2015

Che sia un Buon Felice Natale 2015 per tutti, un 25 dicembre con noci, fichi, pasta al sugo, provo pure a grattugiare un po’ di pane per le ricette natalizie, il tempo per gli articoli nuovi lo trovo, qui a Varese, nella provincia più piovosa d’Italia, ha piovuto di pioggia fine fine l’altro ieri notte, proprio perché, come di consueto, l’umidità in tira e molla tra le Alpi e le pianure, porta pioggia mista a cielo sereno, almeno le sorgenti hanno ancora l’acqua, che alimenta i laghi, disseta fino in pianura.

Tornerò in questi giorni a farvi rivedere i bei luoghi dietro casa mia e le sue gioiose leggende, molte storie ancora non le conoscete, io sono ripagato dal messaggio che dono.

La provincia di Varese, con tutto rispetto meteorologicamente nota come pisciatoio d’Italia, dove per 2 settimane di seguito poteva ininterrottamente piovere, in un periodo siccitoso come questo, qualche goccia d’acqua dal cielo cade comunque, mi spiace quanto non piova da altre parti, tornerò a muovermi da questa località nella quale vivo molto presto, i cambiamenti climatici non aspettano, occorre interessarsene, così farò, oltreché ulteriori iniziative, il Bene mio è il Bene vostro.

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22 dicembre 2015 2 22 /12 /dicembre /2015 11:24
Sempre più in alto (con video)

Siamo riusciti a prenderci il nostro tempo e a scalare la vetta, non un record personale, non c’è bisogno, quanto un record a contemplare le idee da portare avanti, un Buon inizio per il nuovo raccolto, metaforicamente, una Buona giornata anche in campo meteo, con l’alta pressione atmosferica.

Saliamo a Superga, sopra la città di Torino, in funicolare, saliamo sulla cupola, ottimo panorama e visita al Grande Torino, dove vengono commemorati i calciatori di un incidente aereo, schiantatosi sulla principale torre campanaria della Basilica di Superga e anche un messaggio sul bus, visibile in alto, ci ha dato spinta a questa scalata.

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19 dicembre 2015 6 19 /12 /dicembre /2015 21:43
Piccoli trapassati negli anni '70: di chi sono le colpe

Articolo da leggere. La mancanza di petrolio con la serrata del Golfo di Suez, la memoria degli scenari da Guerra Fredda, gli attentati e possibili attentati, anche negli anni ’70 del 1900, quando in un periodo a Milano c’era il coprifuoco a mezzanotte ed inoltre le catene di montaggio parzialmente automatizzate proprio in quegli anni nelle aziende, con momentaneo calo dei lavoratori, questa mancanza di stabilità sociale, avevano indotto alcune persone a ritenersi di saper consigliare e hanno consigliato al peggio.

Una premessa scolastica:

Accadde un qualcosa che servì al bello, a farmi rallegrare dell’esistenza, accadde un qualcosa di brutto che però servì, ovvero, giocando a nascondino, mi ruppi il braccio destro proprio nei legamenti e dopo tanto di ospedale, io che avevo iniziato la scuola prima elementare a 5 anni, nato il 24 novembre 1974, mi ritrovai invece coi bimbi del 1975, scoprendo quanto fossero svegli e svegliassero.

Eravamo una classe di 16 alunni, nelle 2 scuole in paese la nostra era l’unica sezione, non c’era un'altra classe!

Facendo un po’ di conti di matematica, per ogni anno scolastico c’erano 4 sezioni da 24 alunni, la nostra unica sezione da 16 alunni, quindi mancavano 80 alunni, mancavano 80 bimbi tra i nati del 1975 e ciò accadeva in un paese che ai tempi contava 12000 abitanti.

I miei compagni di classe erano figli di muratori, operai, c’era qualche ferroviere e non di più in pratica, quindi chi mancava erano proprio i figli di alcune categorie di lavoratori più ricercate, al contrario di come tal volta si è detto, con troppa faciloneria, riguardo le fasce sociali più basse, a parte il lavoro di mio padre, che comunque rimando ad un articolo più gioviale.

Per il bene della società ho dovuto scrivere questo articolo, perché riprendendo il discorso, senza essere troppo generalista, di chi si riteneva di consigliare diritti e doveri della società, indirizzava a far interrompere le gravidanze delle madri che ad esempio potessero partorire in una situazione che sembrava instabile, come in situazioni di tensione per il futuro incerto, al di fuori del matrimonio, in un Mondo perennemente in difficoltà, colpe che sono ricadute sulle madri, sui padri, sulle famiglie, un modo non chiaro per concludere la vicenda, un ricordo da dimenticare che non è possibile dimenticare e tentativi di riconciliarsi col passato.

Fattibile e giusto invece rendersi conto dei tranelli della società nella quale viviamo, delle debolezze con le quali conviviamo, per tentare di trovare uno spiraglio, almeno per permettere di vivere la vita, le colpe mai furono delle madri, padri, famiglie, le colpe stanno nel gorgo degli eventi, di chi ha deciso di non mostrare mai un bacio, una carezza, con l’estremo controsenso di insegnare a fare la guerra, alla maniera del “Niente di nuovo sul fronte occidentale” e noi non potevamo rimanere senza risposte, adesso almeno qualcosa abbiamo trovato.

Nei mesi addietro hanno tentato di dimenticare, traslando i bimbi di quel tempo funesto, non è però dimenticando che si risolvono i problemi, piuttosto è parlandone che si risolvono, doverli ricordare per evitare di ripeterli, perché è solo col ricordo che si evita di sbagliare nuovamente, per chiunque sia, per chiunque occorra è il ricordo che occorre.

Pensateci: la vita non è soltanto la vostra, è anche la nostra.

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14 dicembre 2015 1 14 /12 /dicembre /2015 15:51
Tra mistero e avventura dicembre 2015

E’ con questa straordinaria immagine che inauguriamo una lotta rinnovata già da questo mese di dicembre 2015, in quanto non potevamo attendere.

Non si lotta da soli, si lotta insieme, si è discusso delle nuvole come quella nella foto sopra casa mia, che appaiono come grandi astronavi madri nascoste, così è pieno il controllo, gli Dei non ci lasciano soli.

L’alta pressione atmosferica più estesa di quanto si dice, questa estate invernale mai vista prima ci accompagna, ricordate quando vi scrissi che le Creature extraterrestri, Alieni, arriveranno col caldo e non col freddo, ricordate di quando parlai di una siccità prima della loro venuta, adesso in dicembre 2015 e gennaio 2016 ci apporteremo alle vicende del nuovo, da rovine risorgeranno come nuove le civiltà con l’antico splendore, soprattutto nell’intelletto.

Venere di fuoco in Sagittario da fine anno 2015 coi fiocchi, nessun pianeta in retrogradazione proprio tra fine anno 2015 e l’inizio del 2016, la Luna piena proprio a Natale 2015 e un tripudio di pianeti in assetto giorni addietro sopra le Piramidi di Giza in Egitto, Mercurio, Venere e Saturno, 4, dicasi 4 fattori che donano la Buona novella proprio in questo passaggio di anno in anno 2015/2016, per iniziare c’è intanto il preludio, accomodiamoci in poltrona o in alternativa su dei sacchi di patate, a guardare Mistero Adventure, la rinnovata trasmissione TV sul canale Italia 1, dalle ore 21:10 stasera 14 dicembre 2015, la guarderò pure me medesimo Gennaro Gelmini, fregandomene di quanti non condividono il motivo dei miei articoli e il motivo è che arrivi il messaggio, non si vive di solo denaro, perché per pensare soltanto al denaro si perde il dono della vita stessa, si vive anche per comunicare.

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13 dicembre 2015 7 13 /12 /dicembre /2015 13:35
La Leopolda: mai dire il Sole e Nibiru

E così, in questi 3 giorni della Leopolda, si è parlato della società, ma a farci vedere ciò che ci facevano vedere poco, mi sono accorto di qualcosa che nel logo si potrebbe menzionare soltanto come un abbaglio, mi sono intrattenuto a fissarlo, l’ho fotografato, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi l’aveva per un momento pure modificato, mettendo nella sfera del Mondo la sua Firenze, dove ha fatto il Sindaco e città grazie alla quale ha ottenuto gli insegnamenti che la politica sa dare.

Da tanto si racconta che prima dell’arrivo del pianeta Nibiru, ci avrebbero abituato mostrandoci varie cose diverse, come per dire che è normale, arriva un pianeta nuovo, Nibiru appunto, potendolo vedere nel logo della Leopolda, che ho così immediatamente fotografato, ma naturalmente si può per ora menzionare solamente come un abbaglio, eppure il pensiero che c’è un segno in quel logo è forte, io a Nibiru ci credo, questo è il suo momento, il momento di apparire, eppure mai dire che nel logo della Leopolda c’è il Mondo, con pure sotto scritto “Terra degli Uomini” come in una mappa stellare e a fianco la stella Sole e il pianeta Nibiru, il pianeta degli Anninaki, giallo il Sole, rosso Nibiru.

Però, almeno per adesso, alla Leopolda, mai dire il Sole e Nibiru.

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