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12 ottobre 2009 1 12 /10 /ottobre /2009 15:22

Molteplici persone mi hanno comunicato che il 03 ottobre 2009 sul Lago di Varese sono state osservate, soprattutto da Varese e Gavirate (VA), 8 sfere luminose color rosso che andavano a formare una sorta di triangolo in cielo, il simbolo dell'occhio di Dio, per poi ascendere verso una nuvola e scomparire.
Durante la stessa notte 5 sfere luminose sono comparse anche a Napoli.

La loro comparsa durante una notte di Luna piena avvalora la loro autenticità, in quanto i dischi volanti sono antigravitazionali, venendo influenzati dalla natura del terreno sottostante, quindi gli extraterrestri preferiscono si venire a trovarci di notte, ma preferiscono anche poter vedere senza problemi il luogo da sorvolare.

Doverosamente vi posterò le novità.

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Published by Gennaro Gelmini
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9 ottobre 2009 5 09 /10 /ottobre /2009 11:48

Varese, 26 settembre 2009, sabato

 

 

Al Procuratore della Repubblica di Varese
 

Oggetto: terzo aggiornamento agli Esposti ex novo continuatio itinere del 29 maggio 2009, del 16 luglio 2009 e del 10 settembre 2009, concernente studi scientifici del sottoscritto Gelmini Gennaro, in relazione al fattore astronomico riguardante il pericoloso influsso gravitazionale esercitato dal pianeta denominato Sedna, Xena, Eris, Nibiru e siglato 2003 UB 313, causante sul pianeta Terra l’aumento di terremoti, eruzioni vulcaniche, alluvioni, tornado, uragani e tifoni, maremoti ed onde anomale, repentini sbalzi di temperatura e pressione atmosferica, grandinate, cadute meteoriche, frane e siccità, allo scopo di imporre l’emanazione di questa sopradescritta notizia nascosta, comunicandola attraverso i media a tutta la popolazione mondiale, in modo da metterla nella condizione di potersi salvaguardare, anche in relazione all’aumento sismico e vulcanico in Italia e globalmente sul pianeta Terra.

  

e per conoscenza:

 

 

Al Prefetto di Varese

Simonetta Vaccari

 

 

Al Presidente della Provincia di Varese

Dario Galli 

 

Al Questore di Varese

Marcello Cardona

 

 

Al Comandante Provinciale dei Carabinieri di Varese

Maurizio Delli Santi

 

 

Al Comandante della Polizia Locale di Varese

Daniele Micheletto

 

 

Al Comandante Regionale del Corpo Forestale dello Stato di Milano

 

 

Al Comandante del Nucleo Operativo Ecologico (NOE) dei Carabinieri, Milano

 

 

Al Comandante di Stazione dei Carabinieri di Samarate (VA)

  

Al Comandante della Caserma dei Carabinieri di Porto Ceresio (VA)

Maresciallo Salvatore Sambataro

  

Al Presidente dell’Agenzia Regionale Per l’Ambiente (ARPA) della Lombardia

Carlo Maria Marino

c/o Agenzia Regionale Per l’Ambiente (ARPA) della Lombardia, sede di Milano

 

 

Alle Guardie Ecologiche volontarie (GEV) del Comune di Varese

 

 

Al Presidente dell’Unione Provinciale Enti Locali di Varese

Valentino Del Grande

 

 

Al Presidente della Comunità Montana della Valceresio

Ivan Andreoletti

c/o Comunità Montana della Valceresio, Arcisate (VA)

 

 

All’emittente Radio Lupo Solitario, Samarate (VA)

 

 

Al Public communications office of

National Aeronautics and Space Administration (NASA) Headquarters,

Washington DC, USA

 

 

a chiunque, previa possibilità e salvo esaurimento copie

 

 

Signoria Vostra Procuratore della Repubblica di Varese, io sottoscritto Gennaro Gelmini, abitante in Viale Valganna 216 a Varese, avente numero di telefono  0332/232143 , e-mail gennaro.gelmini@email.it e sito internet http://gennaro-gelmini.over-blog.it , espongo quanto segue:

 

dovendo considerare, Pregiatissima Signoria Vostra Procuratore della Repubblica di Varese, che me medesimo Gennaro Gelmini sono giustificato a contattarla regolarmente nel tempo da un serio quanto preoccupante evolversi degli accadimenti legati ad un’azione gravitazionale astronomica, torno a farlo anche ora poiché occorre fugare ogni dubbio riguardo la mia credibilità, ancor più dopo 10 anni di onorata mia missione dedicata alla rivelazione della realtà, mi riferisco al pianeta Nibiru, che oramai questo stesso anno 2009 è divenuto visibile ad occhio nudo e una moltitudine di persone ha realizzato filmati a proposito e li ha postati su internet in You Tube, difatti basta digitare Nibiru 2009 e cliccare cerca e troverete seri filmati che riprendono Nibiru in cielo provenienti quasi da ogni parte del Mondo, oltre al il mio video dal titolo Nibiru cambiamenti climatici, successivamente menzionato in questo stesso Esposto.

Ma io sottoscritto Gennaro Gelmini non ho tratto informazioni né da internet, né dalla carta stampata, né dalla televisione, radio o altro mass media di sorta, già tutti quelli che mi conoscono bene sanno da chi ho intinto le informazioni che conosco e divulgo pubblicamente, spero abbia avuto modo di sapere quante persone telefonano ai Carabinieri asserendo di aver osservato dei dischi volanti, degli oggetti volanti non identificati (UFO oppure OVNI) per intenderci, e che è stato diramato un allarme a tal proposito ad agosto 2009 da parte dell’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO), io sottoscritto Gennaro Gelmini sono stato informato di ciò che avverrà dagli extraterrestri delle razze denominate “Annunaki”, “nordici” e altre ancora, e seppure la scienza ufficiale nega vi sia vita nell’universo all’infuori della Terra non credono ma denunce Carabinieri documento segreto secondo cui io non sono credibile poiché asserisco di vedere gli UFO, le creature extraterrestri vivono perlopiù in cavità sotterranee, formatesi in modo naturale dalla rotazione dei pianeti sul proprio asse, illuminate da fonti di magma incandescente che irradiano luce e calore, liquefando il ghiaccio, comunemente presente in ogni parte dell’universo, in acqua avente temperatura atta della vita.

La NASA ritiene opportuno bombardare Nibiru con dei razzi a testate atomiche, senza rendersi conto che la sua massa è 10 volte più compatta, maggiore, del metallo piombo (che per questa sua caratteristica viene impiegato nella produzione di giubbotti antiproiettile), questo poiché Nibiru in realtà non è un normale pianeta, è una cosidetta “nana bianca”, cioè una stella compattatasi fino a raggiungere le sembianze di un pianeta, fatto alquanto normale nell’Universo, stessa valenza della stella Sirio A e della sua nana Sirio B, per intenderci Nibiru è inattaccabile anche da missili aventi potenti testate atomiche, intanto però ritengono grazie a ciò di poterci ancora mantenere nascosta la verità riguardo l’esistenza di Nibiru che incombe sulle nostre vite tramite una risoluzione del caso inconciliabile con la realtà dei fatti, una perdita di tempo rovinosa, ma c’è qualcosa di strabiliante che la NASA ancora non conosce, nessuno tranne me medesimo riferisce alla NASA ciò di cui qui di seguito vi scrivo: il pianeta Terra in quale modo potrà essere invaso pacificamente da un milione di creature extraterrestri? Fin qui la risposta alcuni la conoscono, e cioè con le loro navicelle spaziali, ossia dischi volanti da 4 posti e navicelle a forma di sigaro da 100 posti, ma mai nessuno che si sia chiesto da dove possono trarre contemporaneamente energia le numerosissime navicelle spaziali extraterrestri atte allo scopo? Premesso che dette navicelle spaziali funzionano tramite la sublimazione e ricondensazione del metallo mercurio in ciclo assieme al metallo Ununhexio  fungente da captatore di energia dall’ambiente circostante, quest’ultima, l’energia dicevo, dove la carpiscono in contemporanea tutte le navicelle atte all’invasione del pianeta Terra? Dai missili con testata atomica lanciati dalla NASA, gli extraterrestri ringraziano! Avverrà come per un favo di vespe scosso per essere eliminato, dal cui interno fuoriesca un loro numeroso sciame, esemplificativo di come è paragonabile commettere tale azione, e ciò che è ancor più grave è che così adempiendo si ritarda ulteriormente la verità, cioè che Nibiru esiste davvero e che i recenti ed immediatamente prossimi cataclismi scatenanti sul pianeta Terra sono dovuti ad esso, mentre invece continuiamo ad essere prede di scettici imbonitori che asserendo il contrario offrono la loro collaborazione al ritardare e ostacolare la realtà dei fatti.

Come già scrissi in un Esposto consegnato alla Procura di Milano in data 01 febbraio 2007 e in una lettera di Roma a molteplici Ministri del Governo Italiano del 20 maggio 2008: ricordate cosa sta scritto nel Vangelo, ove Gesù dichiara “Io sono”, prima di Noè, di Mosè, dei Profeti? Con le parole “Io sono” Gesù indica chiaramente il tempo presente del verbo essere, eppure la sua frase è rivolta al passato, quindi questo significa solo due cose, la prima che Gesù già esisteva prima dei Santi nostri progenitori, la seconda, con quel “Io sono” al tempo presente, indica chiaramente che Gesù persiste nel passato, come nel presente, come nel futuro, travalicando con la sua esistenza ogni spazio temporaneo, ragguagliandoci su quanto LUI sia il Capo indiscusso di tutti i tempi, difatti io sottoscritto Gelmini Gennaro, primo fra tutti, ho analizzato i due Sacri Nomi di Jesus, cioè Gesù, e Zeus, notando delle similitudini assai marcate nella pronuncia di questi; iniziando dalle due lettere “Z” e “J”, quest’ultima successivamente trasformata in “G”, ci colpisce subitamente la loro fonetica alquanto conformemente identica, nel senso che aderisce perfettamente alla norma nelle traduzioni tra le diverse lingue dell’est e quelle occidentali, difatti esaminando l’alfabeto cirillico, notiamo che la lettera “G” non esiste, vi è semmai ciò che si può tradurre con una “GH” (che si scrive Г), qual’ cosa di foneticamente completamente diverso, ecco quindi che si comprende quanto la lettera “J”, a posteriori “G”, sia una traduzione non letterale, ma fonetica, della lettera “Z”, per chi avesse ancora dei dubbi posso fargli un esempio indiscutibile, che è quello relativo alla traduzione in Russo del mio nome e cognome Gennaro Gelmini, così come è presente sui miei visti per la Russia, ove risulto come Djennaro Djelmini e, alla stessa maniera, è possibile trovare il mio cognome Gelmini, nella sua stessa Regione Italiana ove si è originato, la Lombardia, nella sua variante Jelmini oppure Ielmini; proseguendo in questo esame, si evince chiaramente che le seconde lettere di Jesus e Zeus sono per entrambe una “E”, identica lettera presente nella variante Gesù; analizzando poi le ultime lettere, che sono “SUS” per Jesus e “US” per Zeus, notiamo che in quest’ultimo manca solamente una “S”, risultandoci quindi essere una abbreviazione dello stesso nome, constatazione che acquisisce estrema credibilità se andiamo ad analizzare il corrispettivo di Jesus Gesù, in cui troviamo come ultime lettere “SU’”, riconoscendo sicuramente che manca la “S”, questa volta del suo finale, di Zeus, corrispettivo che ci fa capire che Gesù (Jesus) e Zeus siano la stessa Entità, lo stesso Signore Re.

Le Creature Extraterrestri che tra breve torneranno a soggiornare sul pianeta Terra sono già conosciute fin dai popoli dell’antichità con il nome di Annunaki, ossia “figli di An”, il Dio supremo dell’antica Mesopotamia, significando anche “provenienti dal cielo”, difatti provengono dal cielo, ma non da spazi siderali, da pianeti estremamente lontani, bensì dal pianeta che io sottoscritto Gelmini Gennaro conduco nelle mie lettere e denunce, noto da millenni con il nome di Nibiru o anche Ercolubus, il “pianeta del passaggio”, ma non abitano sulla sua superficie, bensì anch’essi in un'enorme cavità esistente al suo interno, formatasi per la forza centrifuga di rotazione del pianeta stesso, ove si trovano anche acqua, vegetali e altre creature animali, e dove la luce viene emanata da 3 fonti di magma incandescente, appare quindi logico che le creature che vivono all’interno dei pianeti siano più evolute di noi, razza umana, che viviamo sulla superficie del pianeta Terra, poiché all’interno di un pianeta non si subisce l’azione degli agenti esterni provenienti dallo spazio, inoltre la loro progenie era composta da creature anfibie aventi caratteristiche simili a quelle dei terrestri rospi, ecco svelato perché in ugual misura hanno una respirazione prettamente cutanea e sono evolute a tal punto da poter mutare il proprio aspetto come i rospi, che ricostituiscono i loro arti nel caso vengano mutilati.

Io sottoscritto Gelmini Gennaro, Cristiano Cattolico, premetto che se veramente si ama Dio, Gesù, la Madonna e si vive aiutando il fraternamente il prossimo in ogni circostanza, qualora si chieda un cenno a Dio, a Gesù o alla Madonna, lo si otterrà, io stesso ho già avuto diversi incontri personali con gli Annunaki, e con quello che ebbi durante la primavera del 1999 con 4 creature della loro razza, due femminili e due maschili, mi servì a conoscerli meglio e a scoprire il futuro e il passato del pianeta Terra tramite un raggio bianco che scaturì dalla fronte di una delle Creature femminili colpendo la mia fronte, giungendo nel mio cervello importanti immagini che interpretai durante un soggiorno di meditazione in montagna a Pogallo, alpeggio facente parte del Parco Nazionale della Val Grande, regione Piemonte, Italia, sulla sponda ovest del Lago Maggiore, dove incontrai un extraterrestre della razza “nordico” inviatomi dagli Annunaki per perseverare a credere nella retta via della conoscenza. Gli extraterrestri vengono sulla Terra in pace, non allontanateli!

Signoria Vostra Procuratore della Repubblica di Varese, come già ampiamente documentato negli Esposti consegnatovi in data 29 maggio 2009, 16 luglio 2009 e 10 settembre 2009, già sufficientemente presentato nella lettera allegatavi del 02 aprile 2009, io sottoscritto Gennaro Gelmini, tramite codesto aggiornamento intendo rinnovarvi la richiesta di un tempestivo interessamento alla divulgazione della celata realtà riguardante i cambiamenti climatici sul pianeta Terra, che non sono sostanzialmente dovuti ai denominati fenomeni “effetto serra” e “buco dell’ozono”, bensì, come io sottoscritto Gelmini Gennaro sono riuscito a scoprire, sono dovuti per la quasi totalità ad un unico oggetto astronomico distintamente denominato Sedna, Xena (che si pronuncia Scila), Eris, Nubiru e con la sigla 2003 UB 313, avente le caratteristiche di un pianeta a tutti gli effetti, delle dimensioni ufficialmente identiche a quelle di Plutone, anche se, stando a miei studi, è sicuramente più grande, considerato ancora planetoide, cioè pianeta nano, poiché, quando la comunità astronomica internazionale, condotta in primis dalla National Aeronautics and Space Administration (NASA), doveva annoverarlo nel 2006 come pianeta, preferì invece declassare Plutone dal ruolo di pianeta a quello di planetoide, in tal modo anche l’oggetto astronomico siglato 2003 UB 313, altresì denominato Sedna, Xena, Eris, Nubiru, è rimasto catalogato come planetoide, cosicché l’interesse degli Astronomi per quest’ultimo è diventato ancor più minimale; altresì vi è importante notare che la NASA aveva scoperto Sedna già dal lontano 1983, mantenendone celata la notizia, finché un gruppo di Astronomi tedeschi e cileni lo scoprirono anch’essi nell’autunno del 2003, denominandolo “Pianeta X”, è stato solo allora che la NASA rivendicò tale scoperta ad appena 6 mesi prima, ad opera del loro Astronomo Michael Brown, siglandolo 2003 UB 313 e facendolo ritenere un planetoide di modestissime dimensioni, avente una scia cometaria, denominata Coda del Drago, e un ancor più minuscolo satellite, ma non solo non poterono più mantenere nascosta la sua presenza che le sue reali dimensioni erano grandi almeno quanto quelle di Plutone, ci è giunto qualcosa che dalla NASA non ci saremmo potuti mai aspettare: si diffuse la notizia che era stato scoperto un altro planetoide a nome Xena, mantenendone inalterata la sigla 2003 UB 313, ma la cosa che più sconcerta è che anche la sua posizione nello spazio e il suo aspetto erano identici a Sedna, era tal quale anche il suo satellite, ora denominato Gabrielle, la sua scia cometaria e il suo scopritore, sempre Michael Brown, ma pur di sfatare il mito di Sedna come 10° pianeta del Sistema Solare, è stato declassato Plutone come sopra già descritto, sconceria simile alla gestione dell’emergenza per il tornado Katrina, che devastò la città di New Orleans (USA) nel 2005, il cui incarico fu conferito dall’Agenzia per le Emergenze degli Stati Uniti d’America (FEMA) allo stesso Michael Brown, che provvide solo ad adibire a rifugio lo stadio della città, che si allagò causando parte dei 1836 morti totali dovuti a tale tornado.

Il pianeta 2003 UB 313, meglio noto come Seda, Xena, Eris, Nubiru, per l’appunto ufficialmente ancora riconosciuto solamente come planetoide, descrive un’orbita estremamente ellittica, a cui quindi corrisponde una sempre mutevole distanza dal Sole e dagli altri pianeti del Sistema Solare e ha una massa estremamente compatta: questi due fattori d’influsso assieme combinati sono la principale causa dei cambiamenti climatici sul pianeta Terra, ovvero dei sempre più numerosi e consistenti eventi quali terremoti, eruzioni vulcaniche, alluvioni, tornado, uragani e tifoni, maremoti ed onde anomale, repentini sbalzi di temperatura e pressione atmosferica, grandinate e cadute meteoriche, frane e siccità; l’aumento meteorico è naturalmente dovuto alla scia di meteore di Nibiru, denominata “Coda del Drago”, causa del considerevole aumento della caduta di meteoriti sulla Terra (notizia questa anch’essa spesso celata), apporteranno ulteriori danni a strutture, cose e persone e deviando anche, in futuro, alcuni asteroidi della fascia tra Marte e Giove, catapultandoli verso il pianeta Terra, inoltre lo scioglimento dei ghiacci artici e antartici è talmente repentino, che non può essere addebitato esclusivamente all’effetto serra e al buco dell’ozono; al contrario del sottoscritto Gelmini Gennaro che la divulga, taluni altri conoscono ma omettono la verità adducendo allarmismi, mentre invece sarebbe molto utile, opportuno e intelligente dichiararla senza favole di sorta, ma il vero motivo del perché non venga rivelata la verità va ricercato, oltreché nella mania di alcuni potenti di credere di potersi equiparare a superuomini, nella tutela dell’economia mondiale, che da allarmanti notizie potrebbe risentirne negativamente, seppure l’economia mondiale è già crollata lunedì 15 settembre 2008, per poi risalire e ridiscendere.

Il rischio “Nibiru” non va sottovalutato, che sarebbe un ugual danno a quello compiuto riguardo il denominato “buco dell’ozono”: siccome esso tende a restringersi in primavera – estate e ad allargarsi in autunno – inverno, bastava confrontare dati rilevati a 6 mesi di distanza gli uni dagli altri, anziché un anno, e di un solo emisfero anziché della totalità del pianeta Terra, che il suddetto “buco dell’ozono” sembra richiudersi magicamente, ma così non può certamente essere.

Stiamo assistendo ad un continuo consistente  aumento delle attività sismiche e vulcaniche con tali imminenti nuovi eventi su tutto il pianeta Terra, in Italia, Roma, Napoli, Catania, Stromboli, come nel nord e resto d’Italia, nelle Americhe, Messico, California (United States of America), già colpiti il 03 agosto 2009 da un consistente terremoto di magnitudo 6.9° Richter, avvenuto nel Golfo di California, e in attesa dell’imminente terremoto Big One: se sapessero di Nibiru, i Californiani già fuggirebbero dalla loro Patria.

Il tempo presente è l’istante antecedente i cambiamenti radicali che ossequieranno il pianeta Terra, raccogliete serie informazioni a riguardo, Nibiru è realtà e non certamente un riflesso del Sole come qualcuno vorrebbe far credere, e avvicinandosi sempre più al suo perielio, sito tra i pianeti Giove e Marte, diverrà tanto ben visibile da non poter più scherzare a proposito di esso, ne chi nega la verità pur conoscendola, ne gli scettici che impunemente fanno il gioco dei primi.

Codesto aggiornamento agli Esposti consegnativi nelle date 29 maggio 2009, del 16 luglio 2009 e del 10 settembre 2009 rispecchia un intervallo di tempo tra i vari miei scritti riguardanti Nibiru assai breve affinché la mia lotta a favore della verità e della vita non conosca intervalli, essendo l’argomento Nibiru serio e irrevocabile e, mi permetta di aggiungere, affinché si evitino facili archiviazioni d’Atti legislativi, tornando a precisare, come già fatto in passato, che io sottoscritto Gennaro Gelmini, abitante in Viale Valganna 216 a Varese, avente numero di telefono  0332/232143 , e-mail gennaro.gelmini@email.it e sito internet http://gennaro-gelmini.over-blog.it , non sono un fomentatore a furor di popolo per interessi, sono una persona venuta a conoscenza di fatti che la scienza ufficiale nasconde mistificandone ogni prova, che da 10 anni a questa parte continuo a divulgare imperterrito, accantonando la politica del Fior del Gelso, lista con cui mi candidai Sindaco a Marzio (VA) nel 1999, per occuparmene appieno, contattando personalmente diverse decine di migliaia di persone sovente in maniera ripetuta, e questo senza contare gli ulteriori contatti di imprecisato numero avuti tramite internet; io sottoscritto Gennaro Gelmini svolgo questo mio lavoro autonomamente per evitare restrizioni d’azione; visionate gratuitamente il mio video dal titolo – Nibiru cambiamenti climatici – sul portale internet You Tube, su http://gennaro-gelmini.over-blog.it , su ufovideoitalia’s Channel di You Tube, su www.2012annodiluce.com ed, autorizzandone la libera diffusione, gentili persone continuino a postarlo sui loro siti, blog e tv; stessa cosa dicasi dei miei scritti, fotocopiateli stampateli, ricercateli su internet e divulgateli liberamente con la cortesia però di voler mantenere inalterate le mie generalità (nome, cognome e indirizzo); ciò che ho fatto è un buon tesoro.

Debbo inoltre ulteriormente tornare a menzionare che un segno della vicinanza di Nibiru è anche dato dall’osservazione diretta mediante telescopio del pianeta Giove, che presenta sulla sua superficie, solamente a partire dallo scorso anno 2008, una seconda grande macchia rossa.

Signoria Vostra Procuratore della Repubblica di Varese, io sottoscritto Gennaro Gelmini, abitante in Viale Valganna 216 a Varese, avente numero di telefono  0332/232143 , e-mail gennaro.gelmini@email.it e sito internet http://gennaro-gelmini.over-blog.it , tramite codesto Esposto, continuo a chiederle di mobilitarsi affinché venga anticipata la divulgazione, diramandola a tutta la popolazione mondiale senza esclusione di sorta, della verità riguardante i cambiamenti climatici, ovvero dei sempre più numerosi e consistenti eventi quali terremoti, eruzioni vulcaniche, alluvioni, tornado, uragani e tifoni, maremoti ed onde anomale, repentini sbalzi di temperatura e pressione atmosferica, grandinate e cadute meteoriche, frane e siccità, interferenze elettromagnetiche, che non sono per l’appunto dovuti principalmente ai cosidetti fenomeni “effetto serra” e “buco dell’ozono”, ma, come io sottoscritto Gelmini Gennaro sono riuscito a scoprire, sono bensì da addebitarsi per la quasi totalità ad un unico pianeta, tuttora ancora annoverato come planetoide, avente i distinti nomi Sedna, Xena, Eris, Nibiru e la sigla 2003 UB 313, indicanti il medesimo oggetto astronomico, specificatamente quivi descritto, poiché nel tempo presente la National Aeronautics and Space Administration (NASA), depista gli Astronomi non governativi riguardo il pianeta Nibiru forte del fatto di annoverare insindacabile giudizio in materia astronomica, depistandoli ed estraniandoli dal pericolo in arrivo, mentre invece agli Astronomi giunti alla verità viene offerta alla bisogna una collocazione in un rifugio per tutta la loro famiglia, e ora che la NASA o chi per loro altri enti internazionali, si decideranno a divulgare questa realtà, intere popolazioni giungeranno impreparate ai catastrofici imminenti eventi di questo 2009 infuso ancora nell’omertà astronomica, sia quindi resa pubblica la notizia dell’esistenza del Pianeta Nibiru, celato sotto le sembianze dei planetoidi Sedna, Xena, Eris (2003 UB 313) e di tutti i pericoli che esso apporta, poiché solamente chi conosce questa verità prepararsi all’evento, ogni preparazione antecedente tale rivelazione astronomica si rivelerebbe vana, in quanto manca il motivo ufficiale per il quale debba essere fatta, conseguito il quale si può così iniziare ad ottemperare nei confronti della popolazione terrestre si può gestire in maniera adeguata, tale divulgazione è irrinunciabile.

Ringrazio a mia amata fidanzata Patrizia Gigli per il suo continuo incoraggiamento.

Allego al presente secondo aggiornamento agli Esposti ex novo continuatio itinere del 29 maggio 2009, del 16 luglio 2009 e del 10 settembre 2009, per Signoria Vostra Procuratore della Repubblica di Varese e per tutti i suoi intestatari che non lo abbiano già ricevuto o che lo richiedano nuovamente per motivi d’ufficio: copie degli Esposti ex novo continuatio itinere, i tre Atti precedenti il presente aggiornamento concernente studi scientifici del sottoscritto Gelmini Gennaro, in relazione al fattore astronomico riguardante il pericoloso influsso gravitazionale esercitato dal pianeta denominato Sedna, Xena, Eris, Nibiru e siglato 2003 UB 313, consegnati a Signoria Vostra Procuratore della Repubblica di Varese il 29 maggio 2009, il 16 luglio 2009 e il 10 settembre 2009, oltre ad altri numerosissimi intestatari; copia della lettera facente il punto della situazione riguardo gli scettici che polemizzano e ostentano il mio operato, consegnata alla Polizia, ai Carabinieri e ad altri intestatari del 19 agosto 2009; copia della “richiesta di Santa Processione delle Spoglie di San Leone guerriero Martire, Sant’Imerio Martire e San Gemolo Martire per ricorrere Loro a tutela dagli effetti dei cambiamenti climatici”, consegnata il 02 aprile 2009 al Prefetto di Varese e avente tra gli altri importanti intestatari Amministratori ed Ecclesiastici; copia dell’Atto di Querela per diffamazione intentata contro il Direttore del Dipartimento per L’Informazione e la Sicurezza (DIS) Giovanni De Gennaro detto Gianni De Gennaro del 27 ottobre 2008, consegnata al Procuratore della Repubblica di Roma; copie di 4 lettere inviate dalla National Aeronautics and Space Administration (NASA) al sottoscritto Gelmini Gennaro recanti le date 08 settembre 2006, 30 gennaio 2008, 29 ottobre 2008 e 29 luglio 2009; copia dell’e-mail inviata da me medesimo Gelmini Gennaro a 9 Scienziati della National Aeronautics and Space Administration (NASA) il 28 gennaio 2009.

Alea. Distinti Saluti da Gennaro Gelmini.

 

Varese, 26 settembre 2009, sabato

 

IN FEDE

GENNARO GELMINI

 

 

 

 

Gelmini Gennaro, Viale Valganna 216, 21100 Varese – telefono  03...

e-mail gennaro.gelmini@email.it – sito internet http://gennaro-gelmini.over-blog.it

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9 ottobre 2009 5 09 /10 /ottobre /2009 11:27

Visualizzate anche gli altri articoli. Il 16 ottobre 2009 Marte entra in Leone in un anello di sosta che durerà quasi 8 mesi, ciò donerà una dirompente forza ai segni di fuoco se non si perderanno dietro l'aggrssività; il 29 ottobre 2009 Saturno farà il suo ingresso in bilancia, apportando cambiamenti nell'ambito professionale e nelle relazioni interpersonali. Io sottoscritto Gennaro Gelmini vi scrivo queste cose avendo svolto l'attività di cartomante a Milano nel 2002 col nome d'arte di Mago Patrizio, in onore alla mia fidanzata Patrizia Gigli, pur senza essere pagato e senza essere iscritto all'albo, attività che però mi ha consentito di iniziare 3 anni di intensa attività lavorativa in altri settori e allargare i miei campi d'azione.

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9 ottobre 2009 5 09 /10 /ottobre /2009 11:17

 

Aumento di terremoti, eruzioni vulcaniche, alluvioni, tornado, uragani e tifoni, maremoti ed onde anomale, repentini sbalzi di temperatura e pressione atmosferica, grandinate, cadute meteoriche, frane e siccità, con gli ultimi eventi avvenuti si evince che quelle di me medesimo Gennaro Gelmini non erano teorie balzane, ma realtà.
Tsunami alle Isole Samoa e Tonga, terremoto in Indonesia, frana a Gianpilieri (ME), dicono che non bisogna creare panico, per questo preghiamo assieme al Papa e lecitamente lottiamo affinché la verità riguardante Nibiru venga alla luce.
Ragione e cambiamento: la Fede avrà il meritato posto nei cuori di ognuno di noi in un mondo rinnovato, il futuro che ci attende.

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9 ottobre 2009 5 09 /10 /ottobre /2009 10:34

Esistono Dei del Cielo (Paradiso), dell'Acqua, della Terra e dell'Ade (Inferno) in tutte le Credenze delle civiltà Pagane: ad inizio mese, subito dopo aver avuto su questo mio sito 300 visitatori quasi tutti nello stesso momento il 29 settembre 2009, una "grande mente" di studioso ha asserito che Nibiru non esiste come se si potessero negare le divinità dell'Ade, cosa impossibile, dato che, come esiste la vita, così esiste la morte, ricercate quindi cosa pensano tali studiosi riguardo gli Extraterrestri e la Sacra Sindone e con chi hanno a che fare, cioè quali associazioni di scettici persistono nei loro luoghi d'attività, per continuare a chedere che Nibiru esiste ma non solo, non è possibile mettere in pericolo l'intera Umanità che stà per giungere di sorpresa agli eventi del cambiamento senza che sia adeguatamente informata Riguardo Nibiru a propria tutela.

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4 ottobre 2009 7 04 /10 /ottobre /2009 17:32

Milano, grattacielo Pirelli, il Pirellone per i Milanesi, attuale sede della Regione Lombardia: il 18 aprile 2002 un piccolo aereo da turismo vi si schiantò contro, inizialmente dissero che era un monomotore ad elica, invece in realtà era un piccolo bimotore ad elica.
In verità il titolo di questo articolo attira certamente l'attenzione, così a chi vorrà visualizzare questo articolo gli consiglio di leggersi anche gli altri, ma non sembra fosse un atto di terrorismo, quanto l'eclatante suicidio di una persona con problemi finanziari.
Le foto postate in questo articolo sono mie o scattate a me con la mia macchina fotografica da passanti.
Io non ero a Milano per caso, avevo a quei tempi la banca in via Pirelli e ho lavorato dal 2002 al 2005 a Milano.
L'aereo andò a schiantarsi nei piani alti dell'edificio forse grazie ad una costruzione che si stava realizzando su Piazza Duca d'Aosta, Piazza antistante il Tower Pirelli per renderla coperta nella sua parte adiacente la stazione Centrale, le cui palizzate sono parzialmente visibili nella prima foto; successivamente tale lavoro fu annullato.
Il grattacelo era in gran parte vuoto al momento dello schianto, avvenuto nel tardo pomeriggio dopo l'orario di lavoro, solo due segretarie stavano svolgendo lo straordinario al piano che è stato letteralmente sventrato, i particolari potete immaginarli.

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4 ottobre 2009 7 04 /10 /ottobre /2009 17:24
Nell'Esposto su Nibiru del 10 settembre 2009 avevo indicato di non aver ancora avuto contatti con l'RKA-RSA, invece mi ero confuso, li avevo già contattati nel 2008, a prova di ciò conservo ancora la ricevuta della Raccomandata che qui sotto vi posto, il problema è sorto a causa della loro denominazione, recentemente cambiata da "Agenzia Russa per l'Aviazione e lo Spazio" in "Agenzia Spaziale della Federazione Russa".
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4 ottobre 2009 7 04 /10 /ottobre /2009 17:14

Nella lettera del 25 luglio 2008 a Sua Santità Reverendissima Papa Benedetto XVI Joseph Alois Ratzinger, postata questa mattina domenica 04 ottobre 2009, e visibile poco innanzi a quest'articolo, ho indicato "Sua Eminenza Illustrissima", come per i Vescovi, per potermi sentire in un rapporto più paterno con il Papa, che difatti dobbiamo sentire come un padre per noi tutti.
Distintamente con affetto di umile figliolo, saluti da Gennaro Gelmini.

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4 ottobre 2009 7 04 /10 /ottobre /2009 13:25

Trieste, 30 novembre 2007, venerdì

 

Al Procuratore della Repubblica, sezione di Trieste

 

Oggetto: Atto di Querela per diffamazione, effettuato da parte del sottoscritto Gelmini Gennaro, nei confronti del partecipe al programma xxxx’Xxxxxxxxxxxxxxxxx Xxxxx xx Xxxxxxx Xxxxxx (XXXX), riguardante i cambiamenti climatici sul pianeta Terra, Xxxxxx Xxxxxxx, di Trieste, per il motivo della sua collaborazione all’occultamento di notizie relative ai cambiamenti climatici, aventi la prima conseguenza il far sminuire il valore degli studi scientifici del sottoscritto Gelmini Gennaro, in relazione al fattore astronomico riguardante il pericoloso influsso gravitazionale esercitato dal pianeta conosciuto con i nomi di Sedna, Xena, Eris, Nibiru e con la sigla 2003 UB 313, causante sul pianeta Terra l’aumento di terremoti, eruzioni vulcaniche, alluvioni, tornado, uragani e tifoni, maremoti ed onde anomale, repentini sbalzi di temperatura e pressione atmosferica, grandinate, frane e siccità, allo scopo di imporre l’ emanazione di questa sopradescritta notizia nascosta, comunicandola attraverso i media a tutta la popolazione mondiale, in modo da poterla mettere nella condizione di potersi salvaguardare.

 

e per conoscenza:

 

Al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

c/o palazzo del Quirinale, Roma

 

Al Presidente del Consiglio dei Ministri Romano Prodi

c/o palazzo Chigi, Roma

 

Al Procuratore della Repubblica,

sezione di Pisa

 

Al Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia

 

Ai Presidenti delle Province di Trieste e di Varese

 

All’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), sezione di Trieste

 

Al Rettore dell’Università degli Studi di Trieste

 

Al Capo della Protezione Civile nazionale Guido Bertolaso

C/o sede nazionale della Protezione Civile, Roma

 

Al Presidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei,

Giovanni Conso, Roma

 

Al Prefetto di Varese

 

Al Rettore dell’Università Bicocca, Milano

 

Al Presidente della Conferenza Episcopale Italiana

Cardinal Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova

 

Al Grande Oriente d’ Italia (GOI), Roma,

Collegio dei Maestri Venerabili del Piemonte e della Val d’ Aosta, Torino

e Collegio dei Maestri Venerabili della Lombardia, Milano

 

All’Ordine Equestre del Sacro Sepolcro di Gerusalemme

Luogotenenze di Roma e Milano

 

Al Presidente dell’Associazione Sacerdoti Lavoratori Sposati,

Giuseppe Serrone, Desenzano del Garda (BS)

 

Al Vescovo di Trieste, Monsignor Eugenio Ravignani

 

All’Arcivescovo di Pisa, Monsignor Alessandro Plotti

Ai Sindaci dei Comuni di Lozza, Cocquio Trevisago (VA), Trieste e Varese

 

Alla Polizia Municipale di Varese

 

All’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia,

sede di Roma e sezioni di Pisa, Napoli e Catania

 

All’Associazione “Il Silvestre”, Pisa

 

Al Servizio Monitoraggio Oggetti Spaziali (SMOS),

presso il Consiglio Nazionale di Ricerca (CNR) di Pisa

 

Alla World Meteorological Organization, Ginevra, Svizzera

 

Al Presidente della Società Meteorologica Italiana (SMI), Luca Mercalli,

c/o castello Borello, Bussoleno (TO)

 

Al Presidente della sede di Roma  di Legambiente Roberto  Della Seta,

e delle sezioni di Genova e Trieste

 

Al Presidente della sede di Roma del World Wildlife Fund (WWF)

e delle sezioni di Trieste e Varese

 

Al Direttore dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del clima (ISAC)

Franco Prodi, Bologna

 

Al presentatore televisivo, cantante  e attore Adriano Celentano

 

Alla Redazione della rivista settimanale “Cronaca Vera”, Rho (MI)

 

A Xxxxxxx Xxxxxx,

c/o Xxxxxx Xxxxxxxxxxxxxx xx Xxxxxx Xxxxxxx “Xxxxx Xxxxx” (XXXX), Trieste

 

Al Centro Internazionale per la Scienza e l’Alta Tecnologia (ICS), area Scienze Park - UNIDO, Trieste

 

all’Istituto Interregionale di Ricerca delle Nazioni Unite sul Crimine e la Giustizia (UNICRI) di Torino,

Alla Rappresentanza Diplomatica Permanente d’Italia presso le Organizzazioni delle Nazioni Unite, Roma

e alla sede delle Organizzazioni delle Nazioni Unite, New York, USA

 

All’Ambasciatore dell’Ambasciata di Roma  e al Console del Consolato di Milano

Degli Stati Uniti d’America (USA)

 

All’ Office of Public Affairs care of

Central Intelligence Agency (CIA),

Washington DC, USA

 

Al Public Inquires Business Center care of

National Aeronautics and Space Administration (NASA) Headquarters,

Washington DC, USA

 

A chiunque, previa possibilità e salvo esaurimento

 

Vostra Signoria Procuratore della Repubblica della sezione di Trieste, io sottoscritto Gelmini Gennaro, nato a Milano il 24 novembre 1974 e residente a Varese in viale Valganna 216, espongo quanto segue:

 

Nei poch’ anzi trascorsi mesi del presente anno 2007 x’Xxxxxxxxxxxxxxxxx Xxxxx xx Xxxxxxx Xxxxxx (XXXX), di cui è partecipe anche Xxxxxx Xxxxxxx, di Trieste, ha affermato che la correlazione tra cambiamenti climatici e attività umane è probabile al 95%: già analizzando la parola probabile vi leggiamo un significato di possibile, quindi non vi è nessuna certezza in codesta affermazione, ma non solo, quel 95% afferma un'altra incertezza, e se la verità fosse rappresentata da quel restante 5%? Infatti è così! E’ questa la risposta esatta!

Identica sorte è toccata al documento, redatto appena qualche giorno addietro alla Xxxxxxxxxx xx Xxxxxxxx (Xxxxxx) dell’XXXX e riguardante i cambiamenti climatici e l’aumento globale delle temperature, menzionato come “corretto ed equilibrato”, ove corretto può significare giusto, rispettoso, ma anche riveduto, rivisto, quindi omesso di talune sue parti. Infatti è nuovamente così! E’ questa la risposta esatta!

Il continuo aumento di terremoti, eruzioni vulcaniche, alluvioni, tornado, uragani e tifoni, maremoti ed onde anomale, grandinate, frane, siccità e i repentini sbalzi di temperatura e pressione atmosferica su tutto il pianeta Terra è solo minimamente dovuto alle attività umane, la verità nascosta da Xxxxxx Xxxxxxx e xxxx’Xxxxxxxxxxxxxxxxx Xxxxx xx Xxxxxxx Xxxxxx (XXXX) riguarda un pianeta (ancora riconosciuto a livello internazionale come planetoide, ma pianeta a tutti gli effetti considerando le sue fattezze, di cui, per maggiori ragguagli, vi rimando alla lettere consegnate all’Istituto Interregionale di Ricerca delle Nazioni Unite sul Crimine e la Giustizia UNICRI di Torino l’ 08 novembre 2006 e il 28 giugno 2007, a codesto Atto allegate), avente i nomi di Sedna, Xena (che si pronuncia scila), Eris, Nibiru, indicanti il medesimo oggetto celeste, e la sigla 2003 UB 313, che per due motivi, quello della sua orbita, che è estremamente ellittica, (cioè ovale, allungata), avente quindi una distanza continuamente mutante dalla stella Sole e da tutti i pianeti del Sistema Solare, e quello della sua massa, che è fortemente compressa, a cui corrisponde quindi un’ elevata attrazione gravitazionale, è il vero reale provocatore dei cambiamenti climatici su tutto il pianeta Terra, é il vero reale provocatore del continuo aumento di terremoti, eruzioni vulcaniche, alluvioni, tornado, uragani e tifoni, maremoti ed onde anomale, grandinate, frane e siccità e i repentini sbalzi di temperatura e pressione atmosferica su tutto il pianeta Terra, come ho già precedentemente quivi scritto; Xxxxxx Xxxxxxx, partecipe al programma xxxx’Xxxxxxxxxxxxxxxxx Xxxxx xx Xxxxxxx Xxxxxx (XXXX) concernente, per l’ appunto, i cambiamenti climatici, fa invece credere all’opinione pubblica che tale situazione di pericolo per l’intera Umanità sia dovuta all’effetto serra e al buco dell’ ozono, da qui ne deriva che i miei studi e denunce che continuo da ormai ben 8 anni e mezzo, vengano screditati a tal punto che sembrino falsati, mentre invece sono assolutamente veri, ma non vengono creduti grazie al discredito operato dagli studi, pubblicamente divulgati attraverso i media, del signor Xxxxxx Xxxxxxx, oltreché di tutti gli altri aderenti al già menzionato programma xxxx’XXXX, che così adoprando attua nei confronti del sottoscritto Gelmini Gennaro, abitante a Varese (cap. 21100) in Viale Valganna 216 (telefono 0332/232143), un’intensa attività diffamatoria, facendomi ritenere persona offesa di diffamazione ai sensi dell’Articolo 595 del Codice Penale, con la conseguenza che, con il presente Atto, sporgo Querela nei confronti di Xxxxxx Xxxxxxx, di Trieste, sicché sia riconosciuto colpevole di tale reato e sia perseguito nei termini di Legge, chiedendo inoltre che Xxxxxx Xxxxxxx venga obbligato a dichiarare apertamente la verità, attraverso i media, riguardo i cambiamenti climatici, con il continuo aumento di terremoti, eruzioni vulcaniche, alluvioni, tornado, uragani e tifoni, maremoti ed onde anomale, grandinate, frane, siccità e i repentini sbalzi di temperatura e pressione atmosferica su tutto il pianeta Terra, siano assoggettati per la loro quasi totalità all’influsso gravitazionale del pianeta Eris, e non, come viene erroneamente fatto credere, all’Effetto serra e al buco dell’ozono.

I miei studi e le mie denunce, fin’ ora diffuse solo con lettere, libretti ed Esposti, sicché questa è la mia prima Querela, le continuo già da 8 anni e mezzo, giungendo anche alle Procure della Repubblica di Busto Arsizio (VA), Catania, Genova, Milano, Torino, Varese e Venezia, ai Ministeri dell’Ambiente, della Difesa, dell’Agricoltura e delle Foreste, dell’Economia e delle Finanze, all’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), all’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO), alla Protezione Civile, alle Questure, alle Prefetture, ai Comandi Regionali e Provinciali dei Carabinieri, al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), a varie Associazioni, Università e Accademie, in televisione, ottenendo, come se non bastasse, proficui contatti con il quartiergenerale (headquarters) della National Aeronautics and Space Administration (NASA), Washington, DC, USA, che mi ha risposto con una valente lettera recante testualmente scritto “Thank you for your inquiry to NASA” e anche “Thank you for your interest in America’s space program”, frasi che tradotte significano rispettivamente “Ti ringraziamo per la tua inchiesta sulla NASA” e “Ti ringraziamo per il tuo interesse al programma spaziale Americano” e anche con  Monsignor Angelo Bagnasco, ora Cardinale, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana (CEI); sono riuscito ad incontrare, dialogare e consegnare i miei scritti anche all’Illustre Umberto Guidoni, l’Astronauta dell’ ESA (European Space Agency), l’Agenzia Spaziale Europea, che con uno Shuttle della NASA è riuscito ad attraccare e alloggiare nella Stazione Spaziale Internazionale, e non è certo cosa da nulla! Ma altro ancora ho fatto, mi sono messo in contatto anche con la Central Intelligence Agency (CIA), numerosi politici e altri ancora, fino ad adesso poco meno di 24000 diversi contatti, a cui si devono sommare gli ulteriori aggiornamenti consegnati a chi già conosceva i miei messaggi, e tra le mie lotte posso anche annoverare le varie denunce relative alla fuoriuscita di materiale radioattivo dagli scafi di Alcune navi della NATO (tra queste la Aliance), funzionanti a propulsione nucleare, in seguito a collisioni contro scogli (avvenute nel Mar Tirreno in Toscana) o contro barche a vela (avvenute nel Mar Ligure) a partire dal  05 settembre 2005, e il 24 novembre 2005, guarda caso proprio il giorno del mio compleanno, è stato dato l’annuncio che la base NATO posta a “La Maddalena”, in Sardegna, sarebbe stata chiusa, cosa che è realmente avvenuta.

Onde voler far meglio comprendere il veritiero pericolo del pianeta Eris nei confronti del pianeta Terra, allo scopo di metterci nella condizione di poterci salvaguardare, analizzando il vulcano svettante sul versante sud orientale della città di Napoli, il Vesuvio, vi è da notare come non sia facile essere sempre aggiornati riguardo la sismicità terrestre, dato che ad esempio il 31 ottobre 2007, come già in passato è accaduto, gli strumenti di rilevazione del tremore vulcanico di tale vulcano non hanno funzionato tra le ore 04:45 circa fino alle ore 07:30 circa, guarda caso poco prima di aver rilevato un tremore vulcanico che, a dir poco, porta apprensione, e scusate se mi permetto, ma per contribuire a migliorarne il servizio, è lecito farvi sapere che vi sono anche altre mancanze, ad esempio i terremoti avvenenti in Piemonte sulle Alpi, osservati dallo Swiss Seismological Service, il Servizio Sismico Svizzero, e assenti in atre rilevazioni, e ancora, una delle telecamere di sorveglianza scrutanti il vulcano Etna, visibili anche su internet (webcam), che viene sistematicamente abbagliata dal Sole, non consentendo la visione di tal vulcano per gran parte delle giornate serene, mentre, se vi sono nuvole, si vedranno solo quelle.

L’ interazione tra le diverse faglie tettoniche, come anche tra il Vesuvio e le faglie della California (USA), difatti il tremore vulcanico del Vesuvio del 31 ottobre 2007 è avvenuto solo 03:20 ore dopo un forte terremoto che ha colpito la Baia di San Francisco in California lo stesso 31/10/2007 alle ore 20:10 locali, che corrispondono alle ore 04:10 italiane, eppure come al solito non vi hanno fatto sapere nulla, come non vi hanno fatto sapere nulla di ciò che io sottoscritto Gelmini Gennaro dichiaro da anni a questa parte riguardo l’influsso gravitazionale del pianeta Eris, che provoca tra l’altro l’intensificarsi delle attività sismiche e vulcaniche nei, avvenendo ad esempio numerosi terremoti il 28 e 29 settembre 2007, tra cui, i più forti, elencati in gradi Richter, sono:

28 settembre 2007, 6.4°, isole Loyalty;

28 settembre 2007, 7.4°, tra le isole Mariane e le isole Vulcano;

29 settembre 2007, 6.1°, a largo delle coste dell’ Isola di Sumatra in Indonesia.

Oltre ai tali accadimenti qui sopra riportati, debbo segnalare che, di seguito a pochi giorni, l’isola del Mar Rosso denominata Jabal Al-Tar, facente parte dello Stato dello Yemen, è stata ricoperta dalla lava del suo vulcano svettante fino a 1200 metri di altitudine, uccidendo 8 militari di un presidio del luogo e sfollando 49 civili dall’isola.

Successivamente a periodi di siccità prolungati, al sopraggiungere delle prime piogge, che sempre più si caratterizzano per la loro irruenza alluvionale, l’ acqua di queste viene assorbita repentinamente dal terreno, che nel periodo successivo il termine di codeste precipitazioni, provoca, per risucchio dell’acqua, nuovi terremoti, che nel loro continuo aumento per intensità e numero, per via dell’ attrazione gravitazionale esercitata dal sempre più vicino pianeta Eris, favorite dalle fasi lunari di luna nuova per quanto concerne i terremoti e le eruzioni vulcaniche in America e di luna piena per quanto concerne i terremoti e le eruzioni vulcaniche in Europa e Asia come io stesso Gelmini Gennaro ho potuto calcolare nei miei perniciosi studi.

Considerando l’interazione delle diverse faglie tettoniche di tutto il Mondo, e quindi anche tra il Vesuvio e la California, e considerando che la California ha appena vissuto una siccità da record storico, a cui seguiranno temporali e allagamenti, ottengo in tal maniera un’ ulteriore prova di quanto vi sarà un notevole incremento dell’ attività sismica e vulcanica in molteplici parti del nostro pianeta Terra, Vesuvio, Etna, Stromboli e Vulcano compresi, successivamente al grande terremoto Big One che avverrà in California (USA); in effetti sarebbe stato difficilissimo riuscire a far evacuare tutta la popolazione sita nei pressi delle numerosissime faglie tettoniche presenti in California, tra cui quella più famosa è quella di Sant’Andrea, invece, grazie agli incendi che hanno devastato la California, proprio nelle sue aree a notevole rischio sismico nella seconda metà del mese di ottobre del presente anno 2007, venendo bruciate più di 2000 case, che in tali luoghi sono ancora costruite per lo più in legno, e venendo evacuati più di un milione di Californiani, ecco che molti di loro si salveranno dal catastrofico terremoto Big One proprio perché hanno dovuto cambiare residenza: i Californiani non piangano per aver perso la loro casa, poiché proprio grazie a questo, dovendo cambiare residenza per forza, salveranno la loro vita, e questa piaga degli incendi in California è un’ ulteriore prova che ci fa capire che il terremoto Big One giungerà, e scusate se foro l’ argomento scientifico, ma questo è un segno di Dio misericordioso, che non vuole che nessuno perisca, non si salveranno solo gli illusi, che non credono nelle prove che gli sono state rivelate, e ben pochi sanno che già poco tempo prima, sempre in California, a San Diego, il 04 ottobre 2007, vi e stato un enorme smottamento del terreno, che hanno reputato ad un assestamento geologico, per colpa del quale 100 ville sono state evacuate.

La NASA ha scoperto che anche le calotte polari del pianeta Marte si stanno sciogliendo, che la temperatura media sul pianeta Giove è in continuo aumento e che, sempre su Giove, è sorta una seconda grande macchia rossa; aggiungendo a questo le considerazioni di me medesimo Gelmini Gennaro, che descrivevano quanto il Sole, i pianeti del Sistema Solare e i loro satelliti, compresa la nostra Luna, apparivano ai telescopi sempre più luminosi, che alcune eruzioni vulcaniche su Marte, risalenti a tempi geologicamente remotissimi, possano essere scaturite non da vulcani ora estinti, ma da vulcani tuttora quiescenti, esercitanti di tanto in tanto limitate attività, è un’ulteriore prova di come il riscaldamento globale in massima parte non dipenda dalle attività umane.

Nella lettera all’ Istituto Interregionale di Ricerca delle Nazioni Unite sul Crimine e la Giustizia (UNICRI) di Torino del 28 giugno 2007, ho continuato a scrivere del pericolo della caduta di meteoriti sul nostro pianeta Terra, nozione con la quale venivo tal volta contraddetto in passato per via delle minimizzazioni scientifiche che contribuivano ad illudere la gente comune, invece è stata una cosa più che opportuna trattarne, dato che il 16 settembre 2007 è caduto un meteorite a Puno, paese sito sulle sponde del lago Titicaca in Perù, che ha scavato un cratere largo 30 metri e profondo 6, il 29 ottobre 2007 è caduto un altro meteorite, stavolta di ghiaccio e più piccolo, sul tetto di una casa di Cocquio Trevisago, paese della provincia di Varese, e il 05 novembre 2007 un meteorite, anch’ esso composto da ghiaccio, ha sfondato un altro tetto di una casa di Musso, in provincia di Como; nozione di importanza fondamentale appare quindi quella di tornare a delucidare sul pianeta Eris riguardo, dovete sapere, alla sua scia, coda cometaria, composta da meteore, che viene denominata “Coda del Drago”, da cui, sempre con maggior consuetudine, provengono i velocissimi meteoriti che cadono sulla Terra, e questo è un pericolo di cui già scrissi antecedentemente ai miei primi Esposti alle Procure, tra i 32 diversi sconvolgimenti che riguardano il pianeta Terra in un mio libretto di 24 pagine, denominato “Libretto istruttivo”, che regalai a migliaia di persone; nel breve periodo accadranno nuove cadute di meteoriti dal cielo, premessa al sempre più vicino perielio del pianeta Eris.

Onde continuare a disilluderci, dato che è l’unica strada da poter coscientemente seguire, scegliendo così di evitare di doverci disilludere all’improvviso, senza esserne preparati, come i marinai di quelle 6 navi commerciali solcanti il Mar Nero di cui domenica 11 novembre 2007, nel giro di appena qualche ora, per colpa di una violentissima tempesta, 5 sono affondate e un’altra si è arenata insabbiandosi su di una costa, con un bilancio iniziale di 5 marinai morti e altri 20 dispersi, bisogna discernere i segni dei cambiamenti che stanno realizzandosi nel Mondo, contrariamente a quanto l’illusione del “tutto sotto controllo” vorrebbe farci ritenere; rimembriamo la storia dell’obelisco di Axum ad esempio, che ai tempi del fascismo fu prelevato per l’appunto alla città di Axum in Etiopia, portato a Roma e collocato in Piazza di Porta Capena: nel 2003 è stato rimosso e ricollocato ad Axun nel suo stesso luogo di origine, sollevando le ire di numerosi politici, tra cui l’ex Ministro ai Beni e alle Attività Culturali della Repubblica Italiana Vittorio Sgarbi, che fece notare a tutti, e questo discorso fu anche pubblicato in un articolo del giornale denominato “Il Giornale” del 13 ottobre 2003, che venendo a mancare a Roma un obelisco, strutture alle quali sono mitologicamente assoggettate le colonne del cielo, a breve bisognava aspettarsi un evento drammatico per l’Italia, testualmente scrivendo Vittorio Sgarbi proprio così: “credo che la stele di Axum, per la sua purezza formale, per altro modulare, come negli esemplari rimasti in sito, contenga in sé una maledizione e annunci calamità ancora lontane, ma inevitabili. Cercherei di sottrarmi a questo sortilegio, interrompendo la scellerata azione in corso. Non vorrei che questa decisione fosse ricordata come un momento di lutto per la civiltà italiana”; non crediate con troppa faciloneria che Sgarbi si fosse sbagliato, siccome il 12 novembre 2003, dopo un mese preciso da quando era stato redatto quell’articolo, è stato compiuto un attentato con un camion bomba schiantatosi contro la base militare del contingente italiano in Iraq, provocando il più numeroso eccidio di militari italiani dalla fine della seconda guerra mondiale ad oggi, con 17 morti, dopo di che è stato deciso di erigere un monumento a questi militari caduti proprio in Piazza di Porta Capena a Roma, sullo stesso luogo dove era stato collocato per più di 70 anni l’obelisco di Axum, e a tale porzione di codesta Piazza è stata rinominata Largo vittime del terrorismo; or ora non crediate che io sottoscritto Gennaro Gelmini abbia torto, affermando che, siccome l’anno scorso un inquilino del mio stesso palazzo voleva far abbattere uno dei due abeti del nostro cortile condominiale senza il consenso di più della metà degli inquilini, tra cui anche me medesimo Gennaro Gelmini, io sottoscritto, con preghiere e suppliche a Dio, officiate secondo i dettami della Chiesa Cattolica, una sera ho elevato ad obelisco naturale l’abete in procinto di essere tagliato la mattina successiva, e tale taglio non è stato più compiuto, ma quel mio vicino di casa che voleva per forza abbatterlo, è riuscito nel suo intento di volerlo tagliare giovedì 08 novembre 2007, guarda caso esattamente un anno dopo essere andato a Torino all’Istituto UNICRI, tramite una ditta di giardinaggio di Castronno (VA), adducendo al suo operato il fatto che l’abete in questione era pericoloso per la nostra incolumità poiché aveva raggiunto i circa 10 metri d’altezza, negando che i motivi fossero invece edotti dal fatto che tale pianta, posizionata a circa 5 metri di distanza dal caseggiato in direzione sud sud-ovest, gli toglieva i raggi del sole diretti al primo pomeriggio per un tempo comunque esiguo, mentre il giardiniere ci guadagnava per il lavoro svolto e per la vendita del legname: i veri pericoli affliggenti tutti gli inquilini delle nostre case sono invece l’attraversare la strada statale, che scorre a fianco ai nostri palazzi, senza farsi tirare sotto da qualche auto o tir che copiosi passano, e anche salire le scale dei palazzi del nostro condominio rischiando che prima o poi qualche sottile lastra di marmo delle nostre scale, lasciata senza altri sostegni che non l’intreccio delle une con le altre e il muro in cui sono infisse, possa crollare, quindi, senza rancore, ma per la necessità di voler sempre conseguire la Verità e la Giustizia, ecco che fin da subito abbiamo assistito all’ulteriore aumento di devastanti attività sismico vulcaniche ed eoliche, con, solo per fare gli esempi più eclatanti, il terremoto di 7.7° Richter avvenuto nel Cile settentrionale mercoledì 14 novembre 2007, provocante 3 morti e centinaia di feriti, una seconda scossa sismica di 5.8° Richter lo stesso giorno del 14 novembre 2007 e una terza di 6.8° Richter il 15 novembre 2007, ambedue accadute a largo delle coste del Cile, e il terremoto di 6.7° Richter avvenuto al confine tra Equador e Perù il successivo giorno 15 novembre 2007, quando in Italia era già sabato 17, causante centinaia di feriti, il ciclone del 15 novembre 2007 denominato Sidr, avente raffiche di vento toccanti i 250 Km/h, che ha fatto inondare tre città del Bangladesh (Patuakhali, Barguna e Jhalakathi), provocando diverse migliaia di morti ed incalcolabili feriti ed abitazioni distrutte; per l’immediato futuro, tra breve, vi sarà sulla Terra un altro fortissimo terremoto, che contribuirà ad accrescere l’attività sismico vulcanica in tutto il Mondo, e non mi sbaglio.

Tutti che si affrettano a discutere del buco dell’ ozono e dell’ effetto serra come se si trattasse di un vestito di moda o di un’ offerta del supermercato, mentre tempo addietro la questione veniva addirittura minimizzata e ridicolizzata, invece la verità Xxxxxxx Xxxxxx la conosce bene, molto bene.

Il pianeta, sminuito volontariamente a ruolo di planetoide, avente i nomi Xena, Eris, Sedna, Murdok, Nibiru, indicanti lo stesso corpo celeste, e la sigla 2003 UB 313, è la primaria causa e concausa del considerevole continuo aumento dei terremoti e delle eruzioni vulcaniche, delle alluvioni ed onde anomale, dei tornado / tifoni / uragani, delle alluvioni, delle frane, delle siccità e delle altre calamità naturali che affliggono il nostro pianeta Terra. E allora?

E allora, nascondere la verità declassando Plutone da pianeta in planetoide, pur di non dover classificare anche Eris come pianeta, per evitare i troppi telescopi che si sarebbero puntati su di esso alla ricerca di nuove informazioni che avrebbero fatto scaturire la verità sulla sua pericolosità, sembra più un gesto infantile che sensato (per maggiori ragguagli vedere la lettera consegnata all’Istituto UNICRI di Torino l’08 novembre 2007): ma possibile che non dia abbastanza preoccupazioni il fatto che, avvicinandosi sempre più codesto pianeta Eris al suo perielio, sito tra i pianeti Marte e Giove, le devastazioni affliggenti il Mondo diverranno sempre più intense e portentose, e che, prima o poi, tra non molto tempo, il pianeta Eris diverrà visibile ad occhio nudo? La frase “tutto sotto controllo” non servirà a mantenere tranquilla la popolazione mondiale, Xxxxxxx Xxxxx deve comunicare apertamente la verità adesso; io sottoscritto non sono rimasto immobile neanche in questi ultimi mesi del 2007 nella lotta per la conoscenza della verità astronomica riguardante il pianeta Eris, che viene nascosta dietro i capri espiatori dell’ effetto serra e del buco dell’ ozono, infatti, successivamente all’ aver spedito l’08 settembre 2007 la mia lettera consegnata all’ Istituto delle Nazioni Unite UNICRI di Torino del 28 giugno 2007 alla Central Intelligence Agency (CIA), ove ho testualmente scritto “or ora … potete star certi che richiameranno, sensibilizzandole, quelle maestranze distratte del Ministero della Difesa, del Ministero dell’ Ambiente, delle Procure di Milano, Varese e Busto Arsizio (VA), che hanno finora impunemente lasciato alle ragnatele e alla polvere i miei inestimabili scritti, tra cui quelli con scottanti particolari lampanti, dandogli degli immensi grattacapi, facendogli il terzo grado su come sia possibile che realtà così terribilmente pericolose siano state in tal modo dimenticate”, allegata alla quale vi era l’ Esposto presentato al Procuratore della Repubblica della sezione di Milano il 01 febbraio 2007 e la lettera presentata al gia menzionato Istituto UNICRI di Torino l’ 08 novembre 2006, il Ministero dell’ Ambiente ha indetto a Roma la prima conferenza nazionale sui cambiamenti climatici il 12 e 13 settembre 2007, conferenza di cui si è notevolmente lamentato Franco Prodi, fratello del Premier Romano Prodi, poiché era stata indetta talmente in fretta da non essere neanche stato invitato lui che è uno scienziato climatologo; e ancora, dopo essere andato, io sottoscritto Gelmini Gennaro, il 19 luglio 2007 a Genova, dall’Arcivescovo e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) Cardinal Angelo Bagnasco, appena questi si è incontrato con Papa Ratzinger all’ Agorà dei Giovani, la Giornata Mondiale della Gioventù, tenutasi a Loreto, in provincia di Ancona, l’01 e il 02 settembre 2007, il Papa, nella sua Omelia durante la Celebrazione Eucaristica nella piana di Montorso di Loreto, ha enunciato in un fuori programma il seguente discorso: “uno dei campi, nei quali appare urgente operare, è senz’ altro quello della salvaguardia del Creato. Alle nuove generazioni è affidato il futuro del pianeta, in cui sono evidenti i segni di uno sviluppo che non sempre ha saputo tutelare i delicati equilibri della natura. Prima che sia troppo tardi, occorre adottare scelte coraggiose, che sappiano ricreare una forte alleanza tra l’ uomo e la Terra. Serve un si deciso alla tutela del Creato e un impegno forte per invertire quelle tendenze che rischiano di portare a situazioni di degrado irreversibile. Per questo ho apprezzato l’ iniziativa della Chiesa italiana di promuovere la sensibilità sulle problematiche della salvaguardia del Creato fissando una giornata nazionale che cade proprio il 1° settembre”. Non sarà di certo che tutto accada tramite il mio interessamento, però è certo che io sottoscritto un diffuso pensiero pro verità lo compio sempre volentieri, come quando ho scritto e consegnato 280 lettere a tutti gli abitanti di Coccolia di Ravenna e zone limitrofe il 20 ottobre 2007, con numerosi incontri diretti con le famiglie del luogo.

Nella lettera all’Istituto Interregionale di Ricerca delle Nazioni Unite sul Crimine e la Giustizia (UNICRI) di Torino del 28 giugno 2007 ho anche scritto “ripristinando Papa Benedetto XVI l’ antica norma secondo cui per eleggere il futuro Papa occorrerà la maggioranza sempre fissa dei due terzi degli elettori in Conclave, senza poterla travalicare come compiuto di recente, ci dovremo attendere, a mio avviso, elezioni Papali lunghe, complesse, litigiose e sofferte”; sono tornato sull’argomento poiché debbo aggiungere per chiarimenti, che essendo i Cardinali elettori del Papa molto numerosi e provenienti da ogni Continente, non sarà agevolmente possibile eleggere un nuovo Papa in futuro, nascendo diatribe e conflitti che non porteranno a veloci risultati, allora era completamente inutile, se non pure controproducente, ripristinare l’antica norma elettiva, dato che, come prevede una clausola della Chiesa cattolica, in circostanze di indecisione e incertezza sul candidato da eleggere, bastano tre Cardinali elettori per eleggere il Papa, così, con quei tre Cardinali, potrà essere eletto un Papa di nostro gradimento, che equivale a dire un Papa che abolisca l’obbligo di celibato e nubilato per tutto il clero, Preti, Suore, Monsignori, Cardinali e il Papa, tutti compresi, allo stesso modo di come si sposavano tranquillamente fino a poche centinaia di anni or sono, un Papa che, riconoscendosi umile servo di Gesù, riscopra il dialogo tra le Religioni, un Papa che sia apportatore di pace vera, e non più una pace armata, organizzata dai potenti per il loro tornaconto, un Papa che riconosca nella preghiera la mano di Dio: grazie Sua Santità Papa Benedetto XVI.

Come da consuetudine, io sottoscritto Gelmini Gennaro profitto dei miei scritti per fare luce su ciò che si segreta, quindi scusate se mi permetto di aprire tali parentesi fuori tema, ma è un mio alquanto proficuo sistema di lotta al marciume che vorrebbe conseguitamente assalirci sempre tutti quanti:

la Comunità Europea ha, pochi anni addietro, legislativamente equiparato il surrogato di cioccolato al cioccolato, ma, mentre il primo, oltre ad essere di qualità notevolmente inferiore al secondo, è composto da cacao magro e oli vegetali, solitamente olio di palma e olio di colza, il secondo è composto da cacao magro e burro di cacao. Ufficialmente tale equiparazione è stata fatta poiché volevano farci credere che la qualità del cioccolato non subisse un calo, che invece in realtà è ben evidente, ma la verità per cui hanno adoprato tale equiparazione consiste nel fatto che mentre i produttori di cacao si trovano quasi tutti in Africa centrale e America centrale, l’olio di colza si produce per lo più in nord Europa e l’olio di palma nelle Nazioni affacciate sul Mar Mediterraneo, tra cui anche la Turchia, le cui economie sono di evidente interesse per la Comunità Europea sempre prodiga di ulteriori allargamenti verso gli Stati confinanti, tra cui quelli restanti del bacino mediterraneo, quindi si evince come la loro azione, in questo caso come anche in altri, sia stata soggetta ad interessi economici, per poi ritrovarci con Stati dell’ Africa e dell’ America sempre più poveri, così facendo le associazioni umanitarie soccorrenti l’Africa e l’America non si trovano solo a dover aiutare delle persone i cui capi famiglia guadagnano solo l’ equivalente di un dollaro al giorno, ma si trovano a dover aiutare dei disoccupati a lungo termine che tal volta, per poter continuare a sopravvivere, si mettono a tagliare per le multinazionali gli alberi delle loro millenarie foreste, sempre più spesso illegalmente o per mezzo di tangenti; a questo bisogna aggiungere l’aggiotaggio compiuto mediante il notevole stoccaggio di cacao in enormi magazzini, successivamente al quivi discorsa legislazione, per indurre anche quei produttori di cioccolato che ancora volevano utilizzare il burro di cacao negli ingredienti dei propri prodotti, a dover quasi forzatamente utilizzare anche loro gli oli vegetali.

I fatti esposti in codesto Atto di Querela relativi all’operato adempiuto da Xxxxxx Xxxxxxx, partecipe al programma xxxx’Xxxxxxxxxxxxxxxxx Xxxxx xx Xxxxxxx Xxxxxx (XXXX), riguardante i cambiamenti climatici sul pianeta Terra, mi fanno ritenere persona offesa di diffamazione, con la conseguenza che sporgo denuncia – querela nei confronti di Xxxxxx Xxxxxxx, di Trieste, affinché tale persona incriminata sia ritenuta responsabile del reato di diffamazione, ai sensi dell’ Articolo 595 del Codice Penale, nei confronti del sottoscritto Gelmini Gennaro, abitante a Varese (cap. 21100) in Viale Valganna 216 (telefono 0332/232143) e sia perseguita nei termini di Legge, chiedendo inoltre che Xxxxxx Xxxxxxx venga obbligato a dichiarare apertamente la verità, attraverso i media, riguardo i cambiamenti climatici, assoggettando il continuo aumento di terremoti, eruzioni vulcaniche, alluvioni, tornado e uragani, maremoti ed onde anomale, grandinate, frane, siccità e i repentini sbalzi di temperatura e pressione atmosferica su tutto il pianeta Terra, per la quasi totalità, all’influsso gravitazionale del pianeta Eris (2003 UB 313), e non, come viene erroneamente fatto credere, all’Effetto serra e al buco dell’ozono.

· Chiedo inoltre che mi sia notificato l’ avviso dell’ eventuale richiesta di archiviazione della notizia di reato.

Allego a codesto Atto di Querela nei confronti di Xxxxxx Xxxxxxx, di Trieste, per Vostra Signoria Procuratore della Repubblica della sezione di Trieste, e per tutti gli altri intestatari che riceveranno per la prima volta le missive allegate o che le richiedano per motivi d’ufficio: copia della lettera consegnata all’Istituto Interregionale di Ricerca delle Nazioni Unite sul Crimine e la Giustizia (UNICRI) di Torino il 28 giugno 2007 oltreché ad altri molteplici intestatari, comprensiva delle immagini che, osservandole in senso orizzontale, dall’ alto in basso e da sinistra a destra, illustrano i terremoti avvenuti negli Stati della California e del Nevada (USA) il 13 maggio 2007 e nella precedente settimana; un’ originale raffigurazione su pietra del calendario Maya; il terremoto avvenuto il 06 marzo 2007 nella città di Padang in Indonesia; i terremoti avvenuti nel Mondo il 09 maggio 2007 e nelle due settimane precedenti; il ciclone Gonu, devastante lo Stato dell’Oman a giugno del presente anno 2007; la città di Los Angeles in gran parte devastata dal terremoto “Big One” del 1906; io sottoscritto Gennaro Gelmini in un amichevole abbraccio con Umberto Guidoni, astronauta dell’ European Space Agency (ESA); un’ originale statuetta Sumera; i terremoti avvenuti sulla Terra il 09 marzo 2007 (immagine posta di traverso per esigenze di spazio) e nelle due settimane precedenti; i terremoti avvenuti nel Mondo il 13 maggio 2007 e nelle due settimane precedenti. Allego inoltre la copia della lettera, datata 08 novembre 2006, consegnata all’ Istituto Interregionale di Ricerca delle Nazioni Unite sul Crimine e la Giustizia (UNICRI) di Torino e ad altri importanti intestatari, con annessa la pagina delle immagini allegate, recante, osservandola in senso orizzontale, dall’alto in basso e da sinistra a destra: la foto del pianeta Eris (2003 UB 313); foto scattata durante l’intervista tra il sottoscritto Gennaro Gelmini e Antonio Casanova, avvenuta a Lozza (VA) il 21 ottobre 2006; mappamondo con cerchiati i terremoti avvenuti il 29 agosto 2006 e nelle tre settimane precedenti e mappamondo con cerchiati gli eventi sismici del 01 novembre 2006 e delle tre settimane precedenti. Oltre questo, ma solamente per Vostra Signoria Procuratore della Repubblica della Sezione di Trieste, onde tutelarne la privacy, pagina recante l’ indirizzo di Xxxxxx Xxxxxxx presso il Xxxxxx Xxxxxxxxxxxxxx xx Xxxxxx Xxxxxxx “Xxxxx Xxxxx” (XXXX) di Trieste, comprensivo di telefono, fax ed E-mail.

Me medesimo Gennaro Gelmini, concludo ringraziando doverosamente la mia fidanzata Patrizia Gigli per il suo lodevole incoraggiamento.

 

Con osservanza,

Trieste, 30 novembre 2007, venerdì

 

IN FEDE

GENNARO GELMINI

 

Gelmini Gennaro, Viale Valganna 216, 21100 Varese - tel. 0332/232143.

 

Mi dispiace non avervi potuto postare questa Querela in versione integrale come da me medesimo Gennaro Gelmini diffusa in versione cartacea, con nomi e cognomi e quant’atro possa essere di aiuto nella lotta facente apparire Nibiru nel suo vero aspetto, ma in internet bisogna sottostare insindacabilmente a delle leggi su cui vigila la Polizia Postale, buona …X… lettura.

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4 ottobre 2009 7 04 /10 /ottobre /2009 13:22

Città del Vaticano, 25 luglio 2008, venerdì

 

A Sua Eminenza Illustrissima Papa Benedetto XVI Joseph Alois Ratzinger, Città del Vaticano

 

Agli abitanti di Via della Conciliazione e limitrofi, Roma*

previa possibilità e salvo esaurimento

Sua Eminenza Illustrissima Papa Benedetto XVI,

io sottoscritto Gelmini Gennaro, nato a Milano il 24 novembre 1974, residente a Varese in Viale Valganna 216 e avente numero di telefono 0332/232143, le rivolgo la mia presente lettera per esprimerle alcuni pensieri che da buon Cristiano Cattolico praticante mi permetto di esprimere liberamente e di cui troverei immenso piacere se Sua Eminenza Illustrissima Papa Benedetto XVI trovasse un istante da dedicargli.

Innanzitutto volevo porre l’attenzione riguardo il Santo Saluto alla Madonna “Ave Maria”, che rimarrà immutato nella Preghiera, venendo però sostituito nelle letture durante le Sante Messe da “Rallegrati Maria”: chiedo e spero che Sua Eminenza illustrissima voglia annullare tale decisione, poiché per i Cattolici e per quasi tutti i Cristiani vi è la consapevolezza che nel momento del bisogno fedele di Devozione Mariana, nel bisogno di salvezza contro il male, enunciare “Ave Maria” equivale a ricercare la stessa protezione spirituale elargitaci dal “Segno della Croce”; altresì chiedo umilmente che si torni in tutto il Mondo ad enunciare “Ave” al posto delle modifiche in molteplici luoghi apportate.

Un’altra importante questione riguarda il ripristino effettuato da Sua Eminenza Illustrissima Papa Joseph Alois Ratzinger di un’antica norma relativa alla Santa Elezione Papale, in base alla quale, per eleggere il futuro Papa, occorrerà la maggioranza sempre fissa dei due terzi degli elettori in Conclave, e questo per i primi 27 giorni, che corrisponderanno a ben 105 scrutini, senza poterla travalicare come compiuto anche nella Vostra Reverendissima Santa Elezione, in cui è stata sufficiente la maggioranza semplice (50% + 1 dei voti) per Eleggerla: me medesimo Gennaro Gelmini debbo rammaricarmi nel dover costatare che, se si manterranno le attuali condizioni normative che contemplano la maggioranza fissa dei due terzi (2/3) dei Cardinali Elettori, seppure dopo il 12° scrutinio si attuerà il sorteggio tra i due Candidati più votati e che dopo il 27° giorno si procederà per maggioranza semplice, sarà a mio avviso problematico trovare in breve tempo un Vostro stimato successore, e senza una maggioranza consistente si renderà addirittura possibile uno scisma tra i due contendenti; così è plausibile che sia, Reverendissimo Santo Padre Ratziger, ma non accadrà, venendosi però a creare dei forti contrasti tra i vari Cardinali, rendendosi quindi necessario nominare i nuovo Pontefice mediante il consenso di 3 soli Cardinali Elettori come lecitamente previsto in questi particolari casi, le sembrerà quindi una richiesta pretenziosa, ma sarei felice se il Santo Padre ristabilisse le norme per l’Elezione Pontificia in maniera tale che il futuro Papa Vostro successore possa essere eletto con la maggioranza semplice dei Cardinali Elettori.

Altra annosa questione risulta essere quella voluta da Papa Gregorio VII Ildebrando Aldobrandeschi di Soana: prima di allora lo sposalizio di tutto il Clero, Papi compresi, era consuetudine, dopodiché il celibato / nubilato, giunto col passar del tempo come imposizione per tutti i Religiosi Cattolici, proprio per la sua costrizione, non ha potuto apportare benefici, facendo persistere situazioni di clandestinità, con compagne/i di vita dei Clerici improvvisatisi Perpetue, amiche/i, eccetera, la situazione non le appare sia quindi traballante al cospetto di Dio? Scusi se mi permetto, Santo Padre, ma da Cattolico che sono, mi è logico pensare che se le intenzioni di tale modello di pensiero voluto da Papa Gregorio VII fosse stato quello di avvicinare il più possibile l’uomo a Dio, non è costringendolo a non sposarsi che si possa giungere ad una simile condizione, i doni devono essere ben accetti a Dio, colui che tutto conosce, come ci ha insegnato Gesù; ad una più attenta analisi, si evince che le intenzioni del Pontefice fossero quelle di evitare che alcune casate nobili prendessero il predominio nello Stato Vaticano, questa è la logica conclusione di ciò che è stato fatto, ma dove sono or ora questi Nobili di cui bisognerebbe averne il timore? Le sarei quindi immensamente grato, Reverendissimo Padre, se Lei concedesse ai nostri Confratelli di poter decidere liberamente se restare scapoli o no: questo Suo grande dono verrebbe ricompensato dal dono a Dio del celibato / nubilato dei Clerici che liberamente volessero rimanere tali, un dono sempre sincero, che quindi varrebbe estremamente di più, e dal dono dei Clerici ammogliati / maritati, i cui coniugi / consorti darebbero man forte nella Chiesa Cattolica come assidui e sicuri collaboratori.

La presente lettera non la giudichi come un segno di protesta, ma come la lettera di un Cattolico che, essendo praticante, ritiene più doveroso che giusto potersi esprimere a servizio della Chiesa, e mi scusi ancora se tocco argomenti delicati, ma mi sento in dovere di farle notare di come si sia in realtà sentito risollevato Rudoph Giuliani, ex Sindaco di New York, quando ha ricevuto dalle Vostre Santissime mani la Comunione durante la Vostra Messa della visita Pastorale negli Stati Uniti d’America. Riflettendo a quando si concede la Comunione ai galeotti anche per farli redimere dai loro atti mediante il sublime Gesù, così i divorziati, che vivono nel triste pensiero di un amore frantumato, si faccia in modo che possano redimersi mediante Gesù, poiché non mi risulta che alcuni Credenti divorzino tanto per sfizio, ma per una tragico evento della propria vita di cui si sarebbe volentieri fatto a meno, allora non si voglia aggiungere dolore al dolore, lo si voglia alleviare concedendo la Comunione anche ai divorziati, poiché come Gesù disse che chi ripudia sarà ripudiato, disse anche che era venuto sulla Terra non per i sani ma per gli ammalati, e quindi giusto che vi siano misure atte a contrastare il divorzio, ma queste devono essere attuate tramite il tentativo di riappacificazione dei coniugi interessati nella speranza che recedano dal divorziare, per quanto ogni Parroco sia già in dovere di ottemperare ciò, e non più tardi, quando ormai è troppo tardi.

Sua Eminenza Reverendissima Papa Benedetto XVI, l’ultimo argomento di cui io sottoscritto Gelmini Gennaro voglio scriverle è di primissima importanza, spero quindi lo legga e ne tragga conclusioni favorevoli alla diffusione, poiché riguarda ciò di cui troverà scritto nelle quattro pagine datate Roma 20 maggio 2008, consegnate per i Ministri dell’Ambiente, dell’Istruzione, dell’Interno, dell’Agricoltura, della Giustizia e ad altri intestatari, delucidanti i cambiamenti climatici, ma non riguardo il buco dell’ozono e l’effetto serra, bensì riguardanti l’astronomia, in particolare un pianeta denominato con la sigla 2003 UB 313 e con i nomi Sedna, Xena (che si pronuncia Scila), Eris, Nibiru, indicanti il medesimo oggetto celeste, facente parte del Sistema Solare, che ha una massa molto compatta, a cui quindi corrisponde una notevole attrazione gravitazionale, e un’orbita alquanto ellittica, che in base alla sua posizione nell’orbita che descrive, venendo continuamente a mutare distanza dagli altri pianeti del Sistema Solare, è la principale causa della principale causa dell’aumento di terremoti, eruzioni vulcaniche, alluvioni, tornado, uragani e tifoni, maremoti ed onde anomale, repentini sbalzi di temperatura e pressione atmosferica, grandinate, frane e siccità su tutto il pianeta Terra ovvero che il continuo aumento di terremoti, eruzioni vulcaniche, alluvioni, tornado, uragani e tifoni, maremoti ed onde anomale, grandinate, frane, siccità e i repentini sbalzi di temperatura e pressione atmosferica su tutto il pianeta Terra è pressoché da addebitarsi in massima parte causato dal pianeta 2003 UB 313; esso possiede a tutti gli effetti le caratteristiche di un pianeta delle dimensioni ufficialmente simili a quelle di Plutone, seppure in realtà ne risulta più grande, ma quando nel mese di settembre del 2006 a Praga 2500 Astronomi riuniti in una conferenza internazionale dovevano annoverarlo come pianeta, hanno preferito declassare Plutone da pianeta a planetoide in modo tale da poter continuare ad annoverare il pianeta 2003 UB 313 come planetoide per mantenerne lontano l’interesse da parte degli Astronomi, per ulteriori ragguagli consultare l’allegato; Sua Eminenza Illustrissima Papa Benedetto XVI, devotamente le supplico di voler diffondere questa sconcertante verità sui cambiamenti climatici, l’aumento di terremoti ed eruzioni vulcaniche, eccetera, dovute in massima parte al pianeta 2003 UB 313, di cui troverà ulteriori delucidazioni nelle 4 pagine della lettera di Roma del 20 maggio 2008 quivi di seguito allegata, ma se Sua Eminenza Reverendissima Papa Benedetto XVI Joseph Ratzinger non volesse ascoltare le dichiarazioni del suo umile devoto me medesimo Gelmini Gennaro, per lo meno riferisca senza indugio ciò che le hanno svelato le Santissime rivelazioni di Gesù e di Maria, la Nostra Signora, la Madonna, giacché S.E. Papa Joseph Alois Ratzinger ne è già a conoscenza da numerosi anni, rivelazioni che riguardano lo stesso tema quivi descritto.

Importante sottolineare che in data  venerdì 06 giugno 2008 ho fatto una deposizione, riguardo il suddetto pianeta, alla presenza del Maggiore dei Carabinieri Stefano Toscano a Trieste, deposizione durata 3 ore e mezza, nel continuo di una mia Querela contro Filippo Giorgi, di Trieste, l’unico esponente italiano dell’ Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), Scienziato del Centro Internazionale di Fisica Teorica “Abdus Salam” (ICTP), ubicato in Strada Costiera 11, 34014 Trieste, tel. 040/2240425, fax 040/2240449-224163, E-mail: giorgi@ictp.trieste.it, partecipe all’occultamento del pericolo che ci sovrasta riguardo tale suddetto pianeta, inoltre tra le credenziali di me medesimo Gelmini Gennaro posso annoverare due lettere pervenutemi da parte della National Aeronautics and Space Administration (NASA), ed altre ancora da Autorità e da gentili privati.

Infine è giusto e logico quindi che si debba attuare una capillare diffusione della conoscenza del pericolo che ci sovrasta, onde far si che tutti trovino i modi più opportuni per proteggersi dalle prossime catastrofi, siccome è anche di primaria importanza seguire le indicazioni che io sottoscritto Gelmini Gennaro ho già scritto in precedenza a codesta lettera; elaborando tali dati si può prefiggere la seconda metà del mese di agosto del 2008 e il mese di settembre 2008, e in codesto contesto le date di martedì 19 agosto 2008, mercoledì 03 settembre 2008 e giovedì 04 settembre 2008, come periodi di forte attività sismico vulcanica, ovvero periodi in cui avverranno forti terremoti ed eruzioni vulcaniche.

Allego alla presente lettera di 2 pagine, una lettera di Roma di 4 pagine riguardante il pianeta Sedna Xena, Eris, Nibiru, 2003 UB 313, consegnata a partire dal 20 maggio 2008 per i Ministri dell’Ambiente, dell’Istruzione, dell’Interno, dell’Agricoltura, della Giustizia, al Patriarca di Venezia Cardinal Angelo Scola, al Prevosto di Varese Monsignor Gilberto Donnini e ad altri intestatari; documenti precedenti sono stati consegnati a rotazione anche al Presidente della Conferenza Episcopale Italiana e Arcivescovo di Genova Cardinal Angelo Bagnasco, a Sua Eminenza Vescovo Vicario generale della Diocesi di Roma Cardinal Camillo Ruini, a Sua Eminenza Arcivescovo di Milano Cardinal Dionigi Tettamanzi, al Vescovo di Trieste Monsignor Eugenio Ravignani, all’Arcivescovo di Pisa Monsignor Alessandro Plotti, a Sua Eminenza Arcivescovo di Torino Cardinal Severino Poletto e ad altri numerosissimi intestatari.

La presente lettera possa servire anche come richiesta, da parte del sottoscritto Gelmini Gennaro, di colloqui con le Autorità Ecclesiastiche che vogliano gentilmente prestarmi attenzione.

Sua Santità Reverendissima Papa Benedetto XVI Joseph Alois Ratzinger, Il Suo devotissimo Gennaro Gelmini la saluta distintamente con affetto di umile figliolo.

Città del Vaticano, 25 luglio 2008, venerdì

IN FEDE

GENNARO GEMINI

 

Gelmini Gennaro, Viale Valganna 216, 21100 Varese – Tel. 0332/232143.

 

*Pubblicazione a norma di Legge, committente responsabile Gelmini Gennaro. Distribuzione non effettuata su suolo pubblico, non necessita di particolari autorizzazioni.

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