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15 gennaio 2010 5 15 /01 /gennaio /2010 19:00
Il 12 gennaio 2010 un terremoto di 7.3° Richter alle 22:53 ora italiana ha devastato l’Isola di Haiti, appena due giorni prima un terremoto di 6.5° Richter è avvenuto a largo delle coste della California, causando blak out elettrici, rotture di tubature del gas e altri lievi danni, uno sciame sismico con punte di 4.1° Richter è avvenuto in centro Italia nelle Marche sempre il 12 gennaio 2010, eventi tellurici di lieve entità si sono registrati anche in Sicilia, e la lista proseguirebbe lunghissima, quindi urge responsabilizzarsi a dire la verità, i terremoti sono in aumento, inutile negare ciò ufficialmente per non farci impaurire per poi procurarci una tremenda disfatta, come per il numeroso Esercito di Haiti che non era stato addestrato per gestire l’incombenza di terremoti.
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Published by Gennaro Gelmini
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12 gennaio 2010 2 12 /01 /gennaio /2010 23:26

Esposto-Genova.jpg


Genova, 12 gennaio 2010, martedì

 

Al Procuratore della Repubblica di Genova

 

e per conoscenza:

 

Al Direttore Generale dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure (ARPAL)

Bruno Giuseppe Soracco,

c/o Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure, Genova

 

Al Rettore dell’Università degli Studi di Genova Professor Giacomo Deferrari,

c/o Università di Genova, Genova

 

Al Direttore del Comparto Gestione del Territorio dell’Autorità Portuale di Genova

 

Al Presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni c/o Provincia di Pisa

 

Al Sindaco del Comune di Pisa Marco Filippeschi

e al Comandante Polizia Municipale di Pisa Massimo Bortoluzzi

c/o Municipio di Pisa

 

Al Sindaco del Comune di Rapallo Mentore Campodonico, c/o Municipio di Rapallo (GE)

 

Al Rettore dell’Università di Pisa Professor Marco Pasquali c/o Università di Pisa, Pisa

 

Al Gruppo Ecologista “Il Silvestre”, Pisa

 

Al presidente della sezione di Pisa di Legambiente Marco Ricci

c/o sezione Legambiente Pisa

 

Al Presidente dell’Area della Ricerca di Pisa

del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) Claudio Montani

 

All’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie,

l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile (ENEA), sede di Pisa

 

Al Capo della Protezione Civile Guido Bertolaso c/o Protezione Civile, Roma

 

Alle trasmissioni televisive

“Striscia la notizia” di Canale 5, “Mistero” di Italia 1, “Voyager” di Rai 2,

“Tatami” di Rai 3, “ Impero”di La 7, “Rebus” di Odeon tv

 

Alla National Aeronautics and Space Administration (NASA) Headquarters, Washington DC, USA

 

All’Agenzia Russa per l’Aviazione e lo Spazio (RKA), Mosca, Russia

 

A chiunque, previa possibilità e salvo esaurimento copie

 

Oggetto: Esposto ex novo continuatio itinere concernente richiesta di divulgazione informativa riguardo pericoli sanitari provocati dall’inquinamento delle acque del Mar Ligure ad opera di collisioni navali e altresì richiesta di divulgazione informativa, in modo da metterla nella condizione di potersi salvaguardare, comunicandola attraverso i media a tutta la popolazione mondiale, riguardo il pericoloso influsso gravitazionale esercitato dal pianeta denominato Sedna, Xena, Eris, Nibiru e siglato 2003 UB 313, causante sul pianeta Terra l’aumento di terremoti, eruzioni vulcaniche, alluvioni, tornado, uragani e tifoni, maremoti ed onde anomale, repentini sbalzi di temperatura e pressione atmosferica, grandinate, cadute meteoriche ed interferenze elettromagnetiche, frane e siccità.

 

Signoria Vostra Procuratore della Repubblica di Genova, io sottoscritto Gennaro Gelmini, abitante in Viale Valganna 216 a Varese, avente e-mail gennaro.gelmini@email.it , sito internet http://gennaro-gelmini.over-blog.it e numero di telefono     0332/232143    , espongo quanto segue: permettendomi di sintetizzare esplicitamente uno sguardo sul futuro che ci prospetta, occorre innanzitutto tenere conto che in Italia non mi risulta sia stata diffusa la veridica notizia riguardante il terremoto di 7.2° Richter con relativo tsunami avvenuto alle Isole Salomone il 04 gennaio 2010 (T.U.), che ha distrutto 500 case; oltre a ciò, per quanto concerne l’attività sismico – vulcanica, l’Etna è tornato in eruzione, stessa cosa dicasi per il vulcano Mayon nelle Filippine, tornato anch’esso in eruzione, portando all’evacuazione di oltre 30000 abitanti delle sue pendici, oltreché, proprio nel giorno del quinto anniversario dello tsunami in Indonesia, il 26 dicembre 2009, è avvenuto un terremoto di 6.7° Richter nella stessa Indonesia, e ancor prima, l’8 novembre 2009, due terremoti di magnitudo 3° e 4° Richter sono avvenuti in Sicilia e si sono risvegliati i vulcani Etna e Stromboli; il 10 novembre 2009 una frana ha investito il paese di Casamicciole Terme (Isola d'Ischia, provincia di Napoli); il 20 novembre 2009 un'alluvione, immensa tanto quanto non se ne erano mai viste in quella zona, ha colpito il nord dell'Inghilterra, cadendo nel corso di poche ore ben 25 centimetri di pioggia; fino alle scorse settimane uragani, tifoni e tornado fuori stagione hanno continuato a flagellare l'America e l'oriente, e, come se non bastasse, le temperature meteo, in valori reali, a Palermo (Sicilia, Italia): 23° centigradi di temperatura massima il 22 dicembre 2009, 20°c di minima il 23 dicembre 2009 e 26°c di massima il 24 dicembre 2009; in valori reali a Catania (Sicilia, Italia): 23°centigradi il 23 dicembre 2009 e 27°c di temperatura massima raggiunta nella seconda metà del mese di novembre 2009; in valori reali a Varese (Lombardia, Italia): 7° centigradi di massima il 27 dicembre 2009 (dato rivelato in Viale Valganna) sono solo rapidi esempi dell'abnorme innalzamento delle temperature, tutto questo è una ulteriore prova dell'avvicinarsi del pianeta Nibiru al suo perielio sito tra i pianeti Giove e Marte, invece a dicembre 2009 i Meteorologi minimizzano i problemi mettendo in secondo piano, velocizzandone la visualizzazione o addirittura non comunicando le temperature durante le loro informazioni meteo.

Seppure vi sono improvvise nevicate, anche questo sbalzo fulmineo di temperatura lascia ammutoliti circa l’abnorme situazione, perché ciò è dovuto all’innalzamento delle temperature che porta ad un più rapido scambio tra le pressioni atmosferiche alte e basse, che io sottoscritto ho denominato “effetto frigo”, e ormai è già dai tempi dell’uragano Katrina che la gente accoglie con scetticismo le dichiarazioni secondo le quali è “tutto sotto controllo”.

L'Italia non è tutta al freddo e al gelo, e anche ora le alluvioni della Liguria, Toscana, Emilia Romagna, Lazio e Campania ci fanno riscoprire quanto la neve stia già sciogliendosi in un battibaleno, con i fiumi Tevere, Arno, Serchio e Sarno esondati e il lago di Massaciuccoli per pochi centimetri scampato a tale destino, e Torenco, frazione del paese di Frascatore in provincia di La Spezia, che è stato evacuato poiché l’intero loco sta franando; in aggiunta a ciò posso ancora elencarvi l’alluvione che anche essa nel tempo presente, sta imperversando in tutta l’Albania.

E lei certamente mi capirà, Signoria Illustrissima Procuratore, se le scrivo che le piante di fico d'india che ho sul mio balcone a Varese sono in piena salute, cerchiamo di capirci al volo Vostra Signoria Procuratore della Repubblica di Genova, io sottoscritto Gennaro Gelmini, abitante in Viale Valganna 216, 21100 Varese, avente e-mail gennaro.gelmini@email.it , sito internet http://gennaro-gelmini.over-blog.it e telefono     0332/232143    , tramite codesto Esposto, intendo rinnovarvi la richiesta di divulgazione informativa riguardo pericoli sanitari provocati dall’inquinamento delle acque del Mar Ligure ad opera di collisioni navali, difatti, seppure la base navale dell’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO) sita a La Maddalena in provincia di Sassari è stata smantellata, rimane di primaria importanza far sapere alla popolazione tutta che il passato inquinamento delle acque del Mar Ligure era dovuto a collisioni delle loro navi a propulsione nucleare in terra di Toscana contro scogli di bassifondali e successivamente anche in Liguria contro imbarcazioni turistiche a vela, da cui scaturiva materiale radioattivo che per via delle correnti marine dirigenti verso nord inquinavano tutta la costa Ligure, intendendo con codesto Esposto rinnovarvi altresì la richiesta di un tempestivo interessamento alla divulgazione della celata realtà riguardante i cambiamenti climatici sul pianeta Terra, che non sono sostanzialmente dovuti ai denominati fenomeni “effetto serra” e “buco dell’ozono”, bensì, come io sottoscritto Gennaro Gelmini sono riuscito a scoprire, sono dovuti per la quasi totalità ad un unico oggetto astronomico distintamente denominato Sedna, Xena (che si pronuncia Scila), Eris, Nubiru e con la sigla 2003 UB 313, che descrive un’orbita estremamente ellittica, a cui quindi corrisponde una sempre mutevole distanza dal Sole e dagli altri pianeti del Sistema Solare, e ha una massa estremamente compatta: questi due fattori d’influsso assieme combinati sono la principale causa dei cambiamenti climatici sul pianeta Terra, ovvero dei sempre più numerosi e consistenti eventi quali terremoti, eruzioni vulcaniche, alluvioni, tornado, uragani e tifoni, maremoti ed onde anomale, repentini sbalzi di temperatura e pressione atmosferica, grandinate, cadute meteoriche ed interferenze elettromagnetiche, frane e siccità; tra coloro i quali si frappongono allo scaturire della verità, vi è la comunità astronomica internazionale, condotta in primis dalla National Aeronautics and Space Administration (NASA), che quando doveva annoverare tale oggetto astronomico come pianeta nel settembre del 2006, preferì invece declassare Plutone dal ruolo di pianeta a quello di planetoide, in tal modo anche l’oggetto astronomico siglato 2003 UB 313, altresì denominato Sedna, Xena, Eris, Nubiru, avente le caratteristiche di un pianeta a tutti gli effetti, delle dimensioni ufficialmente identiche a quelle di Plutone, anche se, stando a miei studi, è sicuramente più grande, è rimasto catalogato come planetoide, cioè pianeta nano, cosicché l’interesse degli Astronomi per quest’ultimo è diventato ancor più minimale; altresì vi è importante notare che la NASA aveva scoperto Sedna già dal lontano 1983, mantenendone celata la notizia, finché un gruppo di Astronomi tedeschi e cileni lo scoprirono anch’essi nell’autunno del 2003, denominandolo “Pianeta X”, è stato solo allora che la NASA rivendicò tale scoperta ad appena 6 mesi prima, ad opera del loro Astronomo Michael Brown, apportandogli allora la sigla 2003 UB 313 e facendolo ritenere un planetoide di modestissime dimensioni, avente una scia cometaria, denominata Coda del Drago, e un ancor più minuscolo satellite, ma non solo non poterono più mantenere nascosta la sua presenza che le sue reali dimensioni erano grandi almeno quanto quelle di Plutone, ci è giunto qualcosa che dalla NASA non ci saremmo potuti mai aspettare: si diffuse la notizia che era stato scoperto un altro planetoide a nome Xena, mantenendone inalterata la sigla 2003 UB 313, ma la cosa che più sconcerta è che anche la sua posizione nello spazio e il suo aspetto erano identici a Sedna, era tal quale anche il suo satellite, ora denominato Gabrielle, la sua scia cometaria e il suo scopritore, sempre Michael Brown, ma pur di sfatare il mito di Sedna come 10° pianeta del Sistema Solare, è stato declassato Plutone come sopra già descritto, sconceria simile alla gestione dell’emergenza per il tornado Katrina, che devastò la città di New Orleans (USA) nel 2005, il cui incarico fu conferito dall’Agenzia per le Emergenze degli Stati Uniti d’America (FEMA) allo stesso Michael Brown, che provvide solo ad adibire a rifugio lo stadio della città, che si allagò causando parte dei 1836 morti totali dovuti a tale tornado.

L’aumento meteorico è naturalmente dovuto alla sopraccitata scia di meteore di Nibiru denominata “Coda del Drago”, causa del considerevole aumento della caduta di meteoriti sulla Terra (notizia questa anch’essa spesso celata), che apporteranno ulteriori danni a strutture, cose e persone, deviando anche, in futuro, alcuni asteroidi della “cintura” sita tra Marte e Giove, catapultandoli verso il pianeta Terra, inoltre lo scioglimento dei ghiacci artici e antartici è talmente repentino, che non può essere addebitato esclusivamente all’effetto serra e al buco dell’ozono.

Al contrario del sottoscritto Gelmini Gennaro che la divulga, taluni altri conoscono ma omettono la verità riguardo i cambiamenti climatici e Nibiru adducendo allarmismi, mentre invece sarebbe molto utile, opportuno e intelligente dichiararla senza favole di sorta, ma il vero motivo del perché non venga rivelata la verità va ricercato nell’accordo della massima parte dei Governi Mondiali affinché il pericolo rappresentato da Nibiru occultato con grande riservatezza per la tutela dell’economia mondiale, che da allarmanti notizie potrebbe risentirne negativamente, seppure l’economia mondiale è già crollata lunedì 15 settembre 2008, per poi risalire riassestandosi, credendosi dei superuomini, e ne ho la prova: Russia e Stati Uniti d’America hanno confessato di possedere diversi missili a testate atomiche atti non alla guerra, ma bensì costruiti con lo scopo ufficiale di lanciarli contro l’asteroide Aposis, che nell’anno 2036 transiterà ravvicinatamene al nostro pianeta Terra, ma tale scopo non può essere realistico, in quanto per il 2036 i missili già ora costruiti saranno obsoleti, divenendo un serio pericolo anche il solo loro lancio, inoltre Aposis potrebbe ancora cambiare traiettoria collidendo con altri asteroidi, è quindi oggettivamente realistico che quei missili intendano lanciarli contro Nibiru, ottenendo però in tal modo il solo risultato di posticiparne ufficialmente la sua esistenza, ma tale situazione intrigatasi vuole essere di sbrigliata, altrimenti, come in passato già ho scritto in altri miei documenti, “intere popolazioni giungeranno impreparate ai catastrofici imminenti eventi infusi ancora nell’omertà astronomica”: la rivelazione di Nibiru risulta quindi irrinunciabile, dovendo considerare, Pregiatissima Signoria Vostra Procuratore della Repubblica di Genova, che me medesimo Gennaro Gelmini sono giustificato a contattarla regolarmente nel tempo da un serio quanto preoccupante evolversi degli accadimenti legati ad un’azione gravitazionale astronomica, torno a farlo anche ora poiché occorre fugare ogni dubbio riguardo la mia credibilità, ancor più dopo 10 anni e mezzo di onorata mia missione dedicata alla rivelazione della realtà, mi riferisco al pianeta Nibiru, che oramai lo scorso anno 2009 è divenuto visibile in direzione del Sole mediante filtri ottici e molteplici persone hanno realizzato filmati a proposito e li hanno postati su internet in YouTube, difatti basta digitare Nibiru e cliccare cerca e troverete seri filmati che riprendono Nibiru in cielo provenienti quasi da ogni parte del Mondo, oltre al il mio video dal titolo – Nibiru cambiamenti climatici –  occorrendo solo non lasciarsi intronare dallo scetticismo, poiché tale atteggiamento mette a serio repentaglio il nostro futuro.

Io sottoscritto Gennaro Gelmini non traggo informazioni riguardanti Nibiru da altri scienziati e scrittori, sono io stesso un pioniere dell’informazione riguardante Nibiru.

Ritengono opportuno bombardare Nibiru con i sovraccitati missili a testate atomiche, senza rendersi conto che la sua massa è 10 volte più compatta, maggiore, del metallo piombo (che per questa sua caratteristica viene impiegato nella produzione di giubbotti antiproiettile), questo poiché Nibiru in realtà non è un normale pianeta, è una cosidetta “nana bianca”, cioè una stella compattatasi fino a raggiungere le sembianze di un pianeta, fatto alquanto normale nell’Universo, stessa valenza della stella Sirio A e della sua nana Sirio B, per intenderci Nibiru è inattaccabile anche da missili aventi potenti testate atomiche, intanto però ritengono grazie a ciò di poterci ancora mantenere nascosta la verità riguardo l’esistenza di Nibiru che incombe sulle nostre vite tramite la suddetta risoluzione del caso inconciliabile con la realtà dei fatti, poiché reputo fallimentare, una perdita di tempo rovinosa, avverrà come per un favo di vespe scosso per essere eliminato, dal cui interno fuoriesca un loro numeroso sciame, esemplificativo di come è paragonabile commettere tale azione, e ciò che è ancor più grave è che così adempiendo si ritarda ulteriormente la verità, cioè che Nibiru esiste davvero e che i recenti ed immediatamente prossimi cataclismi scatenanti sul pianeta Terra sono dovuti ad esso, mentre invece continuiamo ad essere prede di scettici imbonitori che asserendo il contrario offrono la loro collaborazione al ritardare e ostacolare la realtà dei fatti.

Prima di seguitare l’argomento Nibiru, debbo però doverosamente tornare a riferire ciò che ero riuscito a scoprire indagando riguardo la nave della NATO Aliance:

in avaria con una falla nello scafo per l’urto contro il fondale dell’ Isola di Pianosa (LI), la nave Aliance, nave dell’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO) battente bandiera tedesca, ha giustificato formalmente la sua presenza nel sopradetto lembo di mare perseguendo ricerche scientifiche sui banchi di posidonie (piante acquatiche monocotiledoni erbacee delle elobie, a foglie nastriformi e coriacee su cauli articolati e nodosi) su incarico di un docente dell’Università di Pisa, tale Professor Francesco Cinelli, tramite il Centro di Ricerca Sottomarina della NATO di La Spezia (NURC), ma siccome non vi è bugia che prima o poi venga scoperta, ecco trovate due grandi falsità che fanno comprendere quanto la suddetta ricerca scientifica sia solo un alibi dietro cui si nascondono interessi strategico-militari, poiché l’Università di Pisa dichiara ufficialmente di non essere stata informata su tale commissione, e, in ugual maniera, non era stata informata neanche la Regione Toscana, quindi appare più verosimile che il vero motivo della presenza della nave Aliance nei pressi dell’Isola di Pianosa fosse lo scandaglio dei fondali, con l’idea, fortunatamente ora accantonata, di trovare un miglior passaggio utilizzabile dai sommergibili e dalle grandi navi militari, tra le coste della provincia di Grosseto e il Canale di Corsica. A prova della collisione della nave Aliance avvenuta a luglio 2005, è emerso che anche dall’isola di Pianosa, oltreché dalle coste nord della Toscana e da tutte quelle del Mar Ligure, sono stati allontanati 450 turisti e diverse corse di traghetti per l’Isola Capraia sono state annullate.

Un altro incidente procurato dai natanti dell’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO) dalle disastrose conseguenze per il riversamento in mare di liquidi radioattivi utilizzati in centrifughe per la produzione di elettricità per trazione delle suddette navi, è avvenuto contro un’imbarcazione a vela turistica nel 2006, ed ecco che anche nell’estate del 2006, come per il precedente 2005, ha visto fare capolino il divieto di balneazione su gran parte della costa ligure, un affronto al paradiso dei bagnanti.

Resomi forte dalla Fede per prima cosa, e per seconda dai miei successi, tra questi il riguardo che mi viene elargito dalla National Aeronautics and Space Administration (NASA), da cui mi è da poco giunta una quinta lettera sulla cui intestazione appare scritto “Priority A”, cioè priorità assoluta, massima, oltre ad essere stato recentemente intervistato dal giornalista Alessio Pagani del giornale “La Provincia di Varese” sempre riguardo Nibiru, intervista comparsa con tanto della mia foto sul suddetto giornale nell’edizione del 02 dicembre 2009, meritato seguito all’intervista televisiva concessami nella trasmissione “Striscia la notizia”di “Canale 5” messa in onda sabato 21 ottobre 2006 e alle due interviste comparse sulla rivista settimanale “Cronaca Vera” del 02 dicembre 2007 e del 08 ottobre 2008: ora che sono andato a ricontrollare queste date rimango allibito, l’intervista di “Striscia la notizia” si era svolta a Lozza, paese della provincia di Varese, diversi giorni prima della sua messa in onda e le date del 02 dicembre corrispondono allo stesso giorno, ma di due anni di distanza e su testate diverse! E ci sarebbe altro da aggiungere. Se ciò non fosse vero non ci crederei neanche io, d’altra parte non avrei motivo di dire cose non corrispondenti al vero correndo il rischio di screditarmi, ciò di cui vi scrivo è pura verità, per cui debbo per forza comunicare che, secondo quanto ho scoperto, l’aumento di eventi naturali estremi sulla Terra ad opera dell’attrazione gravitazionale apportata dal pianeta Nibiru è si costante, ma il suo incremento subisce un’accelerazione 18 giorni dopo un’alluvione e/o eclissi, con il sopraggiungere di terremoti e/o eruzioni vulcaniche, in tal modo alle alluvioni appena conclusesi in Italia nelle regioni Toscana, Liguria, Emilia Romagna, Lazio, Campania e in Albania, dobbiamo aggiungere l’eclissi di Luna del 31 dicembre 2009 e l’eclissi di Sole del prossimo 15 gennaio 2010.

Il rischio “Nibiru” non va sottovalutato, che sarebbe un ugual danno a quello compiuto riguardo il denominato “buco dell’ozono”: siccome esso tende a restringersi in primavera – estate e ad allargarsi in autunno – inverno, bastava confrontare dati rilevati a 6 mesi di distanza gli uni dagli altri, anziché un anno, e di un solo emisfero anziché della totalità del pianeta Terra, che il suddetto “buco dell’ozono” sembra richiudersi magicamente, ma così non può certamente essere. Stiamo assistendo ad un continuo consistente aumento delle attività sismiche e vulcaniche con tali imminenti nuovi eventi su tutto il pianeta Terra: Roma, Napoli, Catania, Stromboli, come nel nord e resto d’Italia, nelle Americhe, Messico, California (United States of America), già colpita il 03 agosto 2009 da un consistente terremoto di magnitudo 6.9° Richter, avvenuto nel Golfo di California, e il 09 gennaio 2010 (quando in Italia erano le ore 01:27 del 10/01/2010) da un terremoto di 6.5° Richter avvenuto nell’Oceano Pacifico a largo della costa californiana, che ha provocato un black out coinvolgente 25000 persone, e in attesa dell’imminente terremoto Big One; la costa est delle Americhe in questo ultimo periodo è tempestata come non mai da violenti terremoti, ma ancora non hanno l’ardire di comunicarci tutto ciò: se sapessero di Nibiru, i Californiani già fuggirebbero lontano dal pericolo. Il tempo presente è l’istante antecedente i cambiamenti radicali che ossequieranno il pianeta Terra, raccogliete serie informazioni a riguardo, Nibiru è realtà e non certamente un riflesso del Sole come qualcuno vorrebbe far credere, e avvicinandosi sempre più al suo perielio, sito tra i pianeti Giove e Marte, diverrà tanto ben visibile da non poter più scherzare a proposito di esso, ne chi nega la verità pur conoscendola, ne gli scettici che impunemente fanno il gioco dei primi.

Codesto Esposto rispecchia la mia ferma volontà di continuare la mia lotta a favore della verità e della vita ovunque senza pause, anche a Genova, Pisa e Rapallo (GE), essendo l’argomento Nibiru serio e irrevocabile, tornando a precisare, come già fatto in passato, che io sottoscritto Gennaro Gelmini, abitante in Viale Valganna 216 a Varese, avente numero di telefono     0332/232143    , e-mail gennaro.gelmini@email.it e sito internet http://gennaro-gelmini.over-blog.it , non sono un fomentatore a furor di popolo per interessi, sono una persona venuta a conoscenza di fatti che la scienza ufficiale nasconde mistificandone ogni prova, che da 10 anni e mezzo a questa parte continuo a divulgare imperterrito, accantonando per questo la carriera di politico, con cui con la lista “Fior del Gelso” mi candidai Sindaco a Marzio (VA) nel 1999, per occuparmene appieno, che con i miei Esposti, Querele e lettere consegnate a Procuratori, a Politici, Enti, eccetera, di mezza Italia e all’estero, me medesimo Gennaro Gelmini sono giunto a contattare per questo 25000 diverse persone, talvolta in molteplici occasioni, dal 1999 al 2008, cifra giunta ormai a superare le 30000 diverse persone contattate, oltreché con i miei scritti cartacei, anche tramite la postura su internet dei miei lavori di questa mia missione di conoscenza della verità riguardo l’origine dei cambiamenti climatici sul pianeta Terra, dovuti in massima parte all’azione gravitazionale esercitata dal pianeta Nibiru, svolgendo io sottoscritto Gennaro Gelmini questo mio lavoro autonomamente per evitare restrizioni d’azione; visionate gratuitamente il mio video dal titolo – Nibiru cambiamenti climatici – sul portale internet You Tube, su http://gennaro-gelmini.over-blog.it , su diversi altri canali di “YouTube” e siti internet, oltreché, autorizzandone la libera diffusione, gentili persone continuino a postarlo sui loro siti, blog e tv; stessa cosa dicasi dei miei scritti, fotocopiateli stampateli, ricercateli su internet e divulgateli liberamente con la cortesia però di voler mantenere inalterate le mie generalità (nome, cognome e indirizzo); ciò che ho fatto è un buon tesoro. Un segno della vicinanza di Nibiru è anche dato dall’osservazione diretta mediante telescopio del pianeta Giove, che presenta sulla sua superficie, solamente a partire dal 2008, una seconda grande macchia rossa, inoltre alcuni scienziati hanno recentemente messo in guardia circa la pericolosa diminuzione del campo magnetico terrestre, quando io sottoscritto Gennaro Gelmini già nell’anno 2000 nel mio “Libretto istruttivo e profetico”, che era una iniziale pubblicazione sul futuro del Mondo con vari insegnamenti, avevo scritto “l’asse terrestre si modificherà sostanzialmente”, e se 10 anni or sono tali eventi sembravano ai più irrealizzabili, lo scenario futuro che io avevo scritto in quel libretto di 24 pagine sembra ora acquisire toni più comprensivi, soprattutto se ve ne posto per intero un estratto: “Un immane terremoto, come mai avvenuto in passato, si leverà sulla Terra ove grandi e numerosissime saranno le catastrofi: fiamme bruceranno come cosparso di benzina tutto ciò che troveranno innanzi, del fumo si leverà e il cielo sarà oscurato come se vi fosse della fitta nebbia, vedremo in un solo momento il Sole e la Luna muoversi copiosamente, l’asse terrestre si modificherà sostanzialmente, l’aria acquisirà un acre odore di cose malsane, copiosi incendi si propagheranno, palazzi si diroccheranno come farina, eruzioni vulcaniche, finanche in luoghi inconsueti, saranno alle porte, molteplici ed enormi uragani, o dir si voglia tifoni, avverranno a causa del veloce rimestare dell’aria, maremoti rievocheranno la vera forza dei grandi specchi d’acqua, fiumi modificheranno il loro percorso, frane, slavine e valanghe incuteranno maggior rispetto per la montagna”; quello che un tempo si reputava impossibile, oggi è divenuto cronaca dei media, giornali e telegiornali.

All’occorrenza, solo per citare un rapido esempio, per evitare le sempre più estese calamità naturali esiste un monte denominato San Martino, sovrastante Duno, comune della provincia di Varese facente parte della Valcuvia, sotto cui scorrono dei cunicoli, ovvero dei camminamenti risalenti al periodo della prima guerra mondiale, ancor oggi percorribili, che scorrono da ovest ad est tra la Lombardia e la Svizzera, addirittura ad una valletta del San Martino si accede unicamente attraverso questi cunicoli, unità difensiva fortificata ottima quindi, senza il bisogno di erigere mura, giacché quelle naturali la fanno da padrona: questo luogo all'occorrenza potrebbe servire da rifugio, con la costruzione di una cittadella fortificata da parte della Protezione Civile secondo piani appropriati di salvaguardia dell'Umana collettività, e da collegamento sotterraneo protetto con altri molteplici luoghi, alla stessa maniera, tutto questo mi è stato reso noto dalla fede in Dio, che voi ci crediate o non ci crediate, alla stessa maniera sono numerosi i luoghi che possono essere utilizzati all’occorrenza per tale scopo di salvaguardia anche in Liguria, Toscana e altre zone, occorre essenzialmente trovare il coordinamento adeguato.

Sono d'accordo anche io che bisogna sperare che non accadano eventi drammatici, ma occorre anche render conto degli eventi che sempre più repentinamente stanno accadendo, di cui ho precedentemente riportato alcuni rapidi esempi, tutti segni inequivocabili per chi crede in Nibiru, del suo prossimo passaggio al perielio situato tra i pianeti Marte e Giove, ma ancora non ci rivelano la verità, attendiamo con impazienza il prossimo periodo della rivelazione senza più indugi possibili: Signoria Vostra Procuratore della Repubblica di Genova, vogliate gentilmente aiutarci verso tale scopo. Sono d’accordo nel voler in più scongiurare che accada il Big One, il grande terremoto in California (uno dei famosi Stati USA), ma i terremoti che già attanagliano l’oriente incitano ormai talmente tanto i movimenti delle faglie americane che il terremoto Big One in California sembra ad un passo dal dover accadere, le pareti rocciose ancorate ai fondali oceanici hanno retto all’ecatombe, ma ora non più: credetemi tutti, poiché ad esempio dovete sapere che due satelliti geostazionari hanno rilevato che tra aprile 2002 e aprile 2008 nel solo ovest dell’Antartico l’arretramento della calotta è stato valutato in circa 800 gigatonnellate; inoltre alle pendici del vulcano Etna vi è da aspettarsi nuove colate laviche e terremoti, e tale situazione la si può estendere anche agli altri siti vulcanici, tra cui lo Stromboli, Vulcano e il Vesuvio, con sismicità diffusa anche in ulteriori distinte località. Rispettabilissima Signoria Vostra Procuratore della Repubblica di Genova ed Egregi intestatari tutti a cui esorto di leggere per intero codesto mio Esposto, mi spiace se per alcuni tratti esso apparrà ripetitivo nelle frasi o non enfaticamente arguto, ma ciò è dovuto unicamente all’estrema velocità con cui io debbo svolgere questa missione divulgatrice, che se così non facessi, questo mio lavoro verrebbe svolto per metà; se per rendere più fluido il testo quivi contenuto, non fossi riuscito a giungere da Varese in Procura a Genova adesso, quando avrei potuto compiere tale viaggio? Avrei perso così un’ottima opportunità di battaglia pro verità con “carta e penna” prima che la nebbia dell’omertà scientifica si diradi con i prossimi eventi che ci attendono.

Signoria Vostra Procuratore della Repubblica di Genova, io sottoscritto Gennaro Gelmini, abitante in Viale Valganna 216 a Varese, avente e-mail gennaro.gelmini@email.it , sito internet http://gennaro-gelmini.over-blog.it e numero di telefono  0332/..., tramite codesto Esposto, continuo a richiederle la divulgazione informativa riguardo pericoli sanitari provocati dall’inquinamento delle acque del Mar Ligure ad opera di collisioni navali e di legiferare la divulgazione, diramandola a tutta la popolazione mondiale senza esclusione di sorta, della verità riguardante i cambiamenti climatici, ovvero dei sempre più numerosi e consistenti eventi quali terremoti, eruzioni vulcaniche, alluvioni, tornado, uragani e tifoni, maremoti ed onde anomale, repentini sbalzi di temperatura e pressione atmosferica, grandinate, cadute meteoriche ed interferenze elettromagnetiche, frane e siccità, interferenze elettromagnetiche, che non sono per l’appunto dovuti principalmente ai cosidetti fenomeni “effetto serra” e “buco dell’ozono”, ma, come io sottoscritto Gelmini Gennaro sono riuscito a scoprire, sono bensì da addebitarsi per la quasi totalità ad un unico pianeta, tuttora ancora annoverato come planetoide, avente i distinti nomi Sedna, Xena, Eris, Nibiru e la sigla 2003 UB 313, indicanti il medesimo oggetto astronomico, specificatamente quivi descritto, poiché nel tempo presente la National Aeronautics and Space Administration (NASA), depista gli Astronomi non governativi riguardo il pianeta Nibiru forte del fatto di annoverare insindacabile giudizio in materia astronomica, depistandoli ed estraniandoli dal pericolo in arrivo, mentre invece agli Astronomi giunti alla verità viene offerta alla bisogna una collocazione in un rifugio per tutta la loro famiglia, e ora che la NASA o chi per loro altri enti internazionali, si decideranno a divulgare questa realtà, tale e quale come scrissi per il 2009 e così avvenuto, in identica maniera ora vi scrivo “intere popolazioni giungeranno impreparate ai catastrofici imminenti eventi di questo 2010 infuso ancora nell’omertà astronomica”, sia quindi resa pubblica la notizia dell’esistenza del Pianeta Nibiru, celato sotto le sembianze dei planetoidi Sedna, Xena, Eris (2003 UB 313) e di tutti i pericoli che esso apporta, poiché solamente chi conosce questa verità prepararsi all’evento, ogni preparazione antecedente tale rivelazione astronomica si rivelerebbe vana, in quanto manca il motivo ufficiale per il quale debba essere fatta, conseguito il quale si può così iniziare ad ottemperare nei confronti della popolazione terrestre si può gestire in maniera adeguata, tale divulgazione è irrinunciabile.

Rimane inoltre possibile consultare l’ulteriore sito leggero in megabyte di potenza senza fotografie http://gennarogelmini.maxiblog.it di me medesimo Gennaro Gelmini, che posseggo anche la e-mail gennaro.gelmini@katamail.com , come per rilassanti poesie è possibile visualizzare il sito http://anna-rinaldi.over-blog.it di mia madre Anna Rinaldi.

Sentitamente ritengo opportuno rinnovare il ringraziamento alla mia amata fidanzata Patrizia Gigli per il suo continuo incoraggiamento, grazie mia Titti.

Allego al presente Esposto ex novo continuatio itinere, per Signoria Vostra Procuratore della Repubblica di Genova e per tutti i suoi intestatari che non lo abbiano già ricevuto o che lo richiedano nuovamente per motivi d’ufficio: copie degli Esposti del 05 settembre 2005 e del 21 dicembre 2005, due Atti consegnati a Signoria Vostra Procuratore della Repubblica di Genova, oltre ad altri numerosi intestatari, precedenti altri Atti, nonché il presente Esposto, concernenti “omissione informativa riguardo pericoli nei confronti della popolazione ad opera dell’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO)” con acclusi già allora studi scientifici del sottoscritto Gelmini Gennaro, in relazione al fattore astronomico riguardante il pericoloso influsso gravitazionale esercitato dal pianeta denominato Sedna, Xena, Eris, Nibiru e siglato 2003 UB 313, consegnati a Signoria Vostra Procuratore della Repubblica di Genova nelle medesime date, oltre ad altri numerosissimi intestatari; copia dell’Esposto ex novo continuatio itinere del 10 settembre 2009, consegnato al Procuratore della Repubblica di Varese e ad altri importanti intestatari; copia della “richiesta di Santa Processione delle Spoglie di San Leone guerriero Martire, Sant’Imerio Martire e San Gemolo Martire per ricorrere Loro a tutela dagli effetti dei cambiamenti climatici”, consegnata il 02 aprile 2009 al Prefetto di Varese e avente tra gli altri importanti intestatari Amministratori ed Ecclesiastici; copia dell’Atto di Querela per diffamazione intentata contro il Direttore del Dipartimento per l’Informazione e la Sicurezza (DIS) Giovanni De Gennaro detto Gianni De Gennaro del 27 ottobre 2008, consegnato al Procuratore della Repubblica di Roma e ad altri importantissimi intestatari a partire dal 28 ottobre 2008; copie delle 5 lettere inviate dalla National Aeronautics and Space Administration (NASA) al sottoscritto Gennaro Gelmini il 08 settembre 2006, il 30 gennaio 2008, il 29 ottobre 2008, il 29 luglio 2009 e il 01 novembre 2009, quest’ultima con la copia della sua busta riportante la dicitura “Priority A”.

Vostra Signoria Illustrissima Procuratore della Repubblica di Genova, sappia che non le allego tutti i miei scritti di questi 10 anni e mezzo solamente per via della loro mole, a fine febbraio 2009 mi sono  nuovamente recato anche a Trieste, ora attendo una nuova Vostra e Loro chiamata. Non tornerò mai indietro sulle mie convinzioni, la scienza contempla solamente fatti comprovati? Non possiamo rallentare la visione dell’Universo attraverso le piattezze di persone che non rivelano i fatti se non quando si rendono già manifesti, non torneremo indietro, provveda anche Lei Signoria Procuratore della Repubblica della sezione di Genova a fare lo stesso. Distinti Saluti da Gennaro Gelmini.

 

Genova, 12 gennaio 2010, martedì

 

IN FEDE

GENNARO GELMINI

 

 

Gelmini Gennaro, Viale Valganna 216, 21100 Varese – telefono   0332232143.

e-mail gennaro.gelmini@email.it – sito internet http://gennaro-gelmini.over-blog.it

 

 

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8 gennaio 2010 5 08 /01 /gennaio /2010 13:06
Scie-chimiche-2-copia-2.jpgScie-chimiche-1-copia-2.jpgScie-chimiche-3-copia-2.jpgScie-ultima-copia-1.jpgScie-chimiche-4-copia-2.jpg
Foto del Lago di Lugano scattate dalla sponda italiana (Porto Ceresio, provincia di Varese), che mostrano altre famigerate scie chimiche; foto precedenti a queste le ho postate in questo stesso sito il 26 agosto 2009.
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3 gennaio 2010 7 03 /01 /gennaio /2010 19:02

Varese, 27 agosto 2004

 

Al Procuratore della Repubblica, Sez. di Varese

 

Al Servizio Monitoraggio Oggetti Spaziali (S.M.O.S.), presso il Centro Nazionale delle Ricerche di Pisa

 

Al Direttore del Centro Astronomico dei Monti Cimini (VT), Candy Paolo

 

All’ Associazione “Il Silvestre”, Pisa

 

Al Questore di Varese

 

Al Questore di Pisa

 

Al Comando dei Carabinieri di Pisa

 

Al Comando Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza Sezione di Varese

 

Al Comando provinciale di Varese del Corpo dei Vigili del Fuoco

 

Alla Direzione Centrale della Polizia Municipale di Milano

 

Alla Polizia Municipale di Pisa

 

All’ Istituto Nazionale di Astrofisica e Fisica dello Spazio (I.N.A.F.S.), Sede di Roma

 

Alla Rete televisiva “La 7”, rappresentanza di Milano

 

Alla Rete televisiva “Telelombardia” di Milano

 

Alla Rete televisiva “Telesettelaghi” di Gavirate (VA)

 

All’ Emittente radiofonica “Rete 8” di Varese

 

Al Direttore, al Condirettore e ai Vice Direttori del Giornale “Il Giorno”

Mazzucca Giancarlo, Fadda Pierluigi, Guzzi Giulio, Mangiarotti Marco

 

A Milani Andrea c/o Università di Pisa

 

All’ Associazione Industrie A.I.A.D., Roma

 

A chiunque, previa possibilità e salvo esaurimento

 

Oggetto: aggiornamento agli Esporti, presentati alla Signoria Vostra Procuratore della Repubblica, Sezione di Varese, il 17/5/2003, il 20/9/2003 e l’ 8/11/2003 dal Sottoscritto Gelmini Gennaro, riguardanti il Pianeta Nibiru.

 

Io Sottoscritto Gelmini Gennaro, abitante a Varese in viale Valganna 216, in aggiornamento agli Esposti, riguardanti il Pianeta Nibiru, Presentati in data 17 maggio 2003, 20 settembre 2003 e 8 novembre 2003 alla S. V. Procuratore della Repubblica della Sezione di Varese, espongo quanto segue:

 

il 14 novembre 2003, la N.A.S.A., l’Ente Spaziale Statunitense, secondo quanto ha dichiarato a marzo 2004 ad Agenzie Stampa e di Televisione di tutto il Mondo, aveva riferito agli Astronomi più influenti (secondo il loro giudizio condizionato) che aveva scoperto il decimo Pianeta del Sistema Solare e, attraverso immediate verifiche, si era appurato che esso esiste veramente; il 15 marzo 2004 la notizia viene diramata alle Agenzie di Stampa e televisione di tutto il Mondo, la cosa che non quadra in questa vicenda è il come mai per una scoperta così entusiasmante ed interessante siano passati ben 4 mesi prima di farla conoscere a tutti, la risposta giusta ve la do Io Sottoscritto Gennaro Gelmini: nelle Mie denunce riguardanti l’ esistenza di un Decimo Pianeta del Sistema Solare a nome Nibiru, scrissi che non la si sarebbe potuta tenere nascosta per più di qualche mese, dato il Suo immane passaggio ravvicinato nella parte di Sistema Solare fino ad allora conosciuta dalla quasi totalità della popolazione mondiale, e, ad appena 6 giorni dalla Mia terza denuncia dell’ 8 novembre 2003, successivamente a minacce agli Astronomi del Servizio Monitoraggio Oggetti Spaziali di ergastolo, e a quelli della N.A.S.A., l’Ente Spaziale Statunitense, di estradizione in Italia ed ergastolo, il 14 novembre 2003 è stato dato per appena scoperto il Decimo Pianeta del Sistema Solare, a cui è stato dato il nome di Sedna, ma la logica, con un subitaneo ragionamento, ci porta a pensare giustamente, ma solo per chi è ancora libero di poterlo fare, che una possibile coincidenza tra una così dura denuncia riguardante il Decimo Pianeta del Sistema Solare e una sua scoperta è pressoché nulla, zero, 0,00%, mi sono spiegato bene cosa intendo dire? Intendo dire, giustamente, giustamente okey, che Sedna è in realtà un nome di copertura affisso a Nibiru, Sedna è Nibiru! Ora ve ne darò le prove traducendovi una piccola parte del nuovo testo scritto in Russo dal Sottoscritto Gennaro Gelmini e in Russia diffuso in centinaia di copie, dal 20 giugno 2004 al 28 giugno 2004, con centinaia di contatti:

1) il colore di Nibiru e Sedna è identico: rosso;

2) è stato documentato che Sedna compie un orbita completa in 10500 anni circa; quel “circa” ci fa comprendere quanto sia comprensibilmente uguale ai 9644 anni da me medesimo precedentemente indicati per Nibiru, se non che il percorso orbitale di Sedna è identico a quello di Nibiru, e allo stesso modo, verso ovest, identica nello spazio, è la posizione di Nibiru rispetto a Sedna: impossibile che si tratti di due differenti Pianeti, trattasi invece di un unico Pianeta riportante differenti nomi;

3) eruzioni vulcaniche e terremoti sono in costante aumento, anche se spesso e volentieri celati a tutte le popolazioni non direttamente coinvolte: esempi guida sono: in Iran, il 18 febbraio 2004, un treno merci di 51 carrozze, da fermo che era, non per un mistero, ma a causa di un terremoto, si è mosso senza guida, è deragliato ed è esploso provocando la morte di almeno 320 persone e il ferimento di oltre 400, il Vulcano Shiveluc, in Russia, ha iniziato ad eruttare a gennaio del 2004 e questa rimane tuttora in corso, un terremoto di 7,2° della scala Richter in Indonesia a luglio del 2004, ma chi figura tra i pochi che sono stati informati e si ricordano della Meteora esplosa sopra i cieli di Verona a metà del dicembre del 2001? Quasi nessuno;

4) taluni Astronomi concordano nel dire che Nibiru non può essere Sedna, in quanto quest’ ultimo non influisce sull’ orbita delle Comete come il primo, ma questa affermazione decade subitamente considerando il vicino passaggio di ben 4 Comete nel solo 2004, presentandosi realistica l’ affermazione esattamente contraria a quanto Astronomi venduti vogliono propinarci: Nibiru è Sedna, in quanto quest’ ultimo influisce sull’ orbita delle Comete come il primo.

L’avvicinamento di Nibiru è alquanto di nettamente pandemico, un devastante pericolo per l’ Umanità.

Anteceduto da un terremoto di 4,4° Richter avvenuto nel Golfo di Salerno, confinante quello di Napoli, il 14 novembre del 2003, i Napoletani erano stati testimoni del ribollire delle acque del Golfo di Napoli, come se fosse acqua minerale, nel mentre del 26/27 novembre del 2003, essendovi stato un terremoto a largo del Golfo, e, di li a poco, tre voragini si aprirono in una strada principale di Napoli, accompagnate, in quegli stessi giorni, da una palazzina che crollò a Sant’ Antimo, nel Napoletano, causando la morte di una donna; 30 giorni più tardi, il 26 dicembre 2003, un terremoto di magnitudo 6,6° Richter squassa l’ Iran; passati altri 60 giorni, un terremoto di magnitudo 6,4° Richter, con epicentro nello Stretto di Gibilterra, devasta il Marocco settentrionale e, in quelle stesse ore, un altro forte terremoto getta nel panico gli abitanti di Skopje, Capitale della Macedonia, che, non sembrerebbe un caso, tracciando una riga sulla cartina geografica tra il Golfo di Gibilterra e la città di Skopje, vi troverete, esattamente a 2/3 della distanza su tale riga, la città di Napoli; 30 giorni più tardi, la notte del 25/26 marzo del 2004, un terremoto di magnitudo 5.1° Richter prende di mira la Turchia orientale; dovete ora sapere, che nei giorni dopo Salerno, in cui a Napoli l’ acqua ribolliva, è bastato non diramare per convenienza la notizia per farci apparire nel torto, ma ciò che è successo, nei giorni in cui è successo, includendo la catena sismica avvenuta con precisi intervalli, ci riporta all’esattezza dei Nostri sperimentali studi sismologici, per svegliare l’Umanità dal sommo sonno abberrante in cui è preda, ma anche i Napoletani vogliono presto pensare ad altro poiché vivono sotto l’ insidia del pericolo, con la conseguenza di non prepararsi debitamente a ciò che stiamo per vivere tutti.

Rileggendo gli scorsi Esposti riguardanti Nibiru, vi accorgerete che ho indovinato anche riguardo la pericolosità di una diga in Cina, infatti, il 22 gennaio 2004, da una diga della Provincia Cinese di Xinjiang, sono iniziate a fuoriuscire centinaia di litri d’ acqua dalle numerose crepe formatesi, rischiando di tracimare: 8000 sfollati e diga divenuta inservibile.

Gli studi sismologici divulgatevi, se sono apparsi esagerati, hanno invece un concetto logico inoppugnabile, dato che, dovete sapere, in tutto il Mondo non vi è stato nessuno che sia arrivato ad una denuncia di portata simile, riguardo Nibiru/Sedna, a quella del Sottoscritto Gennaro Gelmini, proteste ne hanno fatte, scritti ne hanno redatti, ma, incredibile, rimane come se non avessero mai agito; la spiegazione Vi è presto rivelata, tutto ciò è dovuto proprio agli studi sismologici, vi era infatti rimasta una “carta da giocare” affinché i miei Esposti non andassero persi e vi fosse l’ interessamento delle Autorità, questa “carta”, che consiste nel rapportare studi sismologici con data, realistici, ha funzionato, giungendo ad importantissimi risultati, essendo stati registrati i miei Esposti riguardanti Nibiru, occupandosi di questi Atti il Pubblico Ministero Dottor Novara, e, grazie al mio Esposto dell’ 8/11/2003, a far parlare la N.A.S.A., dichiarando che vi era realmente un Decimo Pianeta nel Sistema Solare, fatti che ci hanno permesso di prevaricare sul mutismo dilagante, mutismo che ha fatto si di mon dichiarare che, il Pianeta del Sistema Solare a nome Saturno, visitato dalla Sonda Cassini questo stesso anno 2004, dopo aver costatato e diffuso che Esso compia una rotazione completa in 6 minuti in più di quanto appurato nel 1980/81 dalle Sonde Voyager 1 e 2, non è stato rivelato il “mistero” che questo effetto è dovuto all’ influenza di Nibiru, o qual si voglia dire Sedna.

In questo colossale guaio del mancato allarme dato per Nibiru, a metà marzo del 2004, è entrato a far parte un tale di nome Michael Brown, facilmente rintracciabile essendo Docente di Astronomia Planetaria al California Istitute of Tecnology di Pasadena, U.S.A., che, per far credere Sedna appena scoperto, tramite l’ Ente Spaziale N.A.S.A., ha dichiarato di esserne lo scopritore, avvalendosi onori non suoi: una persona in più da incriminare, come da incriminare, per le sue responsabilità conoscitrici dei reali fatti riguardanti Nibiru/Sedna, mancanti di divulgazione, Donald K. Yeomans, Direttore del programma “N.E.O.” (near earth objects) della N.A.S.A.

Altresì, quanto si dovrà ancora attendere affinché tutti sappiano che è prossima un’ inversione dei Poli Terrestri? Mentre si attestano in continuo aumento, soprattutto all’ Equatore, le zone della Terra aventi il Campo Magnetico invertito, nel 2003, i soliti Scienziati illusi, dichiaravano di non preoccuparsi, tanto sarebbero dovuti ancora passare milioni di anni prima di questo evento; a luglio del 2004 gli stessi dichiarano che dovranno ancora passare 2000 anni, quanto dovremo ancora attendere affinché ci dicano la verità, affinché si sappia che Sedna minaccia l’Umanità?

Anche in questo caso vi rispondo esattamente Io Sottoscritto Gennaro Gelmini, comunicandovi che, il Piano per colpire Oggetti Celesti pericolosi per la Terra con missili nucleari esiste, ma non è recente come la N.A.S.A. ha presentato al Convegno di Erice (TP) sulle emergenze Globali, esso risale a diversi anni or sono, quello che però che la N.A.S.A. non vi ha fatto sapere, e che queste testate, già costruite, hanno un raggio troppo amplio, potendo essere sparate solamente quando l’ oggetto da colpire si trovi a non più di 10 Unità Astronomiche dalla Terra, quindi, Per la N.A.S.A., dovremmo tutti sapere la verità su Sedna soltanto quando la capiremo da soli, grazie per l’ aiuto!

Si, Sedna minaccia l’Umanità, codesta verità l’ Ente Spaziale degli Stati Uniti d’ America, la N.A.S.A., e lo S.M.O.S., non possono negarla, altrimenti avverrà una nuova eruzione del Vulcano Etna e ancora si dirà con menzogna “tutto sotto controllo”; avverranno ancora nuovi eventi meteorologici catastrofici e sismologici da paura e ancora si dirà “tutto sotto controllo”; cosa aspettano, il “BIG ONE” negli Stati Uniti d’ America in California e la visione ravvicinata di Nibiru per parlare? La verità su Sedna va fatta sapere già a partire da oggi stesso! Sul Monte Mario si troverà la pietra di Pietro per sentire il suono lontano.

A pagina 4 di codesto Esposto del Sottoscritto Gennaro Gelmini, è presente una foto recentissima di Sedna, così ci si potrà rendere effettivamente conto con quale Pianeta abbiamo a che fare, in questo caso con una Nana Bianca, cioè, come già riferito negli scorsi miei Esposti riguardanti Nibiru, di una Stella che per le sue ridotte dimensioni non ha potuto fare le sue veci, rimanendo attratta da una Stella di prima grandezza; ciò che più bisogna temere di Nibiru non è solo il Pianeta in se stesso e la sua influenza gravitazionale, ma anche la così detta “Coda del Drago”, formata dai Satelliti e dalle Meteore di Nibiru: taluni di questi si schianteranno sulla Terra, sarebbe invece bella cosa averne uno rosso come nuovo Satellite della Terra da aggiungere alla nostra Luna; gli Asteroidi AL 00667, del gennaio 2004, e Nea, del marzo del 2004, ne sono un’ avvisaglia, permettendoci di intuire il pericolo che ci sovrasta.

Ex novo l’elencazione dei reati compiuti dalla N.A.S.A., l’Ente Spaziale degli Stati Uniti d’ America, da Donald K. Yeomans, da Michael Brown e dallo S.M.O.S, il Servizio Monitoraggio Oggetti Spaziali di Pisa: Articoli 416, 416 bis, 450 e 2° comma Articolo 40 del Codice Penale; solamente dalla N.A.S.A., da Donald K. Yeomans e Michael Brown: Articoli 7, 8 e 10 del Codice Penale; unicamente da Michael Brown: Articolo 498, comma 2°, del Codice Penale.

Io Sottoscritto Gennaro Gelmini invito il Pubblico ministero Dottor Novara, o chi per Lui, ad un interesse più cospicuo nei riguardi del presente Esposto, in cui, tutti i destinatari, da semplici “messi a conoscenza” dei fatti, acquisiscono un ruolo attivo nelle indagini, pregandoli di collaborare per il bene di tutti, dato che, come ribadito dalla Corte Suprema di Cassazione con la Sentenza numero 29232 del 2004, depositata il 6 Luglio 2004, in cui si afferma che, in un ordinamento democratico, deve essere riconosciuto ampio spazio alla libertà di espressione dei cittadini ed al diritto di critica sui provvedimenti e sui comportamenti dei Magistrati che esercitano rilevanti poteri pubblici, in quanto la critica e le conseguenti discussioni contribuiscono alla crescita della sensibilità collettiva su questioni rilevanti e aiutano chi esercita un pubblico potere a correggersi, ed il diritto dei cittadini di criticare i Magistrati costituisce il contrappeso all’ elevato grado di indipendenza e di autonomia della Magistratura, quindi, o si da interesse a codesto Esposto o si corre il rischio di passare da accusatori ad accusati; buon lavoro.

Allego al presente aggiornamento degli Esposti concernenti Nibiru, per il Procuratore della Repubblica e per quanti altri me lo richiederanno, copie dei precedenti 3 Esposti riguardanti Nibiru, consegnati a Signoria Vostra Procuratore della Repubblica della Sezione di Varese, il 17 maggio 2003, il 20 settembre 2003 e l’ 8 novembre 2003.

 

IN FEDE

GENNARO GELMINI

 

 

Gelmini Gennaro, Viale Valganna 216, 2110 Varese – Telefono 0332232143.

 

Note:

1) la frase “sul Monte Mario si troverà la pietra di pietro per sentire il suono lontano” è profetica e si riferisce alla base militare dell’Esercito Italiano situata sopra il Monte Mario a Roma a ridosso dell’Osservatorio Astronomico di suddetto monte, in tale base si svolgono osservazioni radar dello spazio a cui ai civili non è dato conoscerne gli esiti;

2) la foto di Sedna, ovvero Nibiru, quivi descritta come allegata, la trovate postata in questo stesso mio sito nell’articolo del 16 agosto 2009 dal titolo “Nibiru: la foto”.

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3 gennaio 2010 7 03 /01 /gennaio /2010 01:57

10--pianeta.gif
Il segreto incredibile di Google l’avete a portata di mano, in questo sito potrete verificare ciò che hanno deciso di non rivelarvi, ma grazie a Google ora siete qui, in questo sito promuovo la verità riguardo il pianeta Nibiru, che si, esiste, ma che viene orchestratamene celato, CONSULTATE QUESTO SITO GRATUITO:

http://gennaro-gelmini.over-blog.it

Mi spiego meglio, scusate se ho postato questo strano titolo tr5699uf , ma l’ho fatto poiché, senza che io ne sia il responsabile, hanno postato su YouTube un video dal titolo – trovato segreto incredibile su Google – così ne ho approfittato per farvi scoprire la VERITA’ riguardo qualcosa che taluni ancora non conoscono, Nibiru per l’appunto, e quel video su YouTube, sia chiaro non mio, può essere una fonte di verità per quelle persone che, in tal modo, sapranno anche loro perché il Mondo sta per cambiare, però queste persone potevano anche evitare di togliere l’antivirus come descritto in quel video, ma state tranquilli, qui non ci sono trappole di virus, salvate questa pagina, così potrete di volta in volta visualizzare importanti novità avendone l’indirizzo, potete anche iscrivervi alla news letter, per ricevere tramite la vostra e-mail ogni nuovo mio articolo.

http://gennaro-gelmini.over-blog.it

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30 dicembre 2009 3 30 /12 /dicembre /2009 12:48

Grandi sogni, grandi bugie. Se vi hanno detto che è stato osservato tutto ciò che nello spazio è visibile dalla Terra, se vi hanno raccontato che disponiamo di una tecnologia missilistica in grado di poter annientare qualunque oggetto volante in qualunque istante, la realtà è ben diversa dai sogni, sogni di poter controllare e comandare a loro piacimento il Mondo e altri pianeti, ora suonerà la sveglia.
Dalla Terra o da qualsiasi altro posto nell’Universo non è possibile osservare tutto ciò che è visibile perché i punti osservabili sono in realtà infiniti, questo è dimostrato dagli eventi: la cometa Hyakutake, contenente molecole di etano, etilene, acido isocianico, acqua deuterata, mai trovate in altre comete, è stata avvistata solo 2 anni prima del suo passaggio nel Sistema Solare; da un enorme telescopio spaziale (Hubble) è stata scattata una fotografia con esposizione di più di 20 giorni verso una zona dello spazio ove si credeva non vi fosse nulla, ma al termine dell’operazione la foto ha evidenziato costellazioni mai avvistate prima neanche dai più moderni telescopi; uno sciame meteorico di Leonidi (ovvero meteore provenienti dalla direzione ove trovasi la costellazione del Leone), è stato avvistato solo 48 ore prima dell’entrata nell’ atmosfera terrestre; ogni picco di attività solare non è uguale a quello precedente o successivo, ma avviene che ad uno di media entità ne segua uno di grande a cui giunge ancora uno medio a sua volta seguito da uno grande: l’ultimo iniziato recentemente; la maggior parte degli Astronomi, che dal lontano 1400 ne studiano l’attività, dichiaravano che sarebbe stata di media entità perché la precedente, pur dovendo essere media, era invece stata forte quanto quella passata, mentre io profetizzavo con sicurezza che sarebbe stata la più vigorosa mai esaminata fino ad allora e così si è riscontrato: domenica 05 marzo 2000, alle 10 ora italiana, delle enormi protuberanze hanno fatto ricredere anche gli esperti che ciò che stava per verificarsi sarebbe stata la più possnte attività solare mai analizzata prima.
Il Sole, quando è in iperattività, attira ancor più meteore, ma non tutte queste cambiano così sensibilmente traiettoria da dirigerglieli contro, alcune, per differenti motivi d’attrazione, cozzano contro gli altri pianeti o loro satelliti del nostro Sistema stellare; quest’ultimo accade ancor più quando la nostra Stella, dopo una forte attività, ritorna a normali livelli d’intensità irradiativa, perché le meteore, dapprima ancor più attratte verso il Sole, finiscono poi per non trovare più la forza necessaria per essere copiosamente richiamate.
E’ anche grazie alle meteore che il Sistema Solare non conoscerà facile declino per via della loro energia sospintivi, ma è pur vero che esse lo diversificano considerevolmente ogni qualche migliaio d’anni con conseguenze disastrose per la nostra esistenza vivendo all’esterno del pianeta e non al suo interno: anche codesta volta la nostra vita cambierà come già avvenuto in passato. Per quanto poi concerne la tecnologia missilistica accennata innanzi ricordo che i bersagli delle prove sperimentali sono pochi e facili da intercettare come esigui meteoriti, anche se, d’altronde, tali esperimenti, come già ampliamente dimostrato da esperimenti condotti dalla National Aeronautics and Space Administration (NASA), difficilmente riscontrano esito positivo, e se codesti sono di diversa grandezza, numerosissimi e velocissimi, quanto basta per causare gravi danni al nostro pianeta, non vi è reale possibilità di difenderci, ricordando per esempio che i missili hanno, fin dal loro lancio, una traiettoria alquanto ampia, rimanendo impossibile calcolarla con estrema precisione. Alzando gli occhi al cielo durante la notte, possiamo tal volta osservare meteoriti chiamati comunemente stelle cadenti: solitamente sono un dolce spettacolo, ma nel “giorno del guado” esse saranno l’avanguardia della nuova era.
La profezia: l’atmosfera non ci proteggerà dall’immane impatto di velocissimi meteoriti che nel mentre della visione ad occhio nudo non concederanno neanche il tempo di pensare a cosa stia per accadere. Un immane terremoto, come mai avvenuto in passato, si leverà sulla Terra ove grandi e numerosissime saranno le catastrofi: fiamme bruceranno come cosparso di benzina tutto ciò che troveranno innanzi, del fumo si leverà e il cielo sarà oscurato come se vi fosse della fitta nebbia, vedremo in un solo momento il Sole e la Luna muoversi copiosamente, l’asse terrestre si modificherà sostanzialmente, l’aria acquisirà un acre odore di cose malsane, copiosi incendi si propagheranno, palazzi si diroccheranno come farina, eruzioni vulcaniche, finanche in luoghi inconsueti, saranno alle porte, molteplici ed enormi uragani, o dir si voglia tifoni, avverranno a causa del veloce rimestare dell’aria, maremoti rievocheranno la vera forza dei grandi specchi d’acqua, fiumi modificheranno il loro percorso, frane, slavine e valanghe incuteranno maggior rispetto per la montagna.
Seppur anch’essi luoghi insicuri nella devastazione di quel mentre, ma perché più riparati di altri, su monti non eccessivamente elevati cercate rifugio, nei boschi antichi lo troverete; fuggite i mari, i laghi, le dighe idroelettriche e dalle vicinanze di rupi, scappate da tutte le loro spiagge, porti e scogliere, non rimanete nei pressi di fiumi che diverranno incontrollabili: chiaramente codeste sono solo linee guida, poiché nel “giorno del guado” alcun luogo sarà realmente sicuro contro la rovina.

Scritto edito nel mese di ottobre dell'anno 2002 nel "Libretto istruttivo e profetico" di Gennaro Gelmini, in disribuzione gratuita in diversi migliaia di esemplari cartacei tra gli anni 2000 e 2002.

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30 dicembre 2009 3 30 /12 /dicembre /2009 12:39

Genova, 21 dicembre 2005

 

Al Procuratore della Repubblica, sezione di Genova

 

e per conoscenza

 

Alla Protezione Civile di Genova

 

Al Comando Provinciale dei Carabinieri di Genova

 

All’Associazione Didicons, sede di Genova

 

All’Associazione “Voglio Vivere”, sede di Genova

 

Al Presidente della Provincia di La Spezia

 

Alla Capitaneria di Porto di La Spezia

 

Al Presidente della Regione Toscana

 

Al Presidente della Provincia di Livorno

 

Alla Capitaneria di Porto di Livorno

 

Al Sindaco del Comune di Campo nell’Elba (LI)

 

Al Presidente della Regione Sardegna

 

Al Presidente della Provincia di Sassari

 

Al Sindaco del Comune di La Maddalena (SS)

 

All’Istituto Nazionale di Geofisica e vulcanologia (INGV), sede di Roma

 

All’Istituto Nazionale di Geofisica e vulcanologia (INGV), sezione di Catania

 

All’Istituto Nazionale di Geofisica e vulcanologia (INGV), sezione di Napoli (Osservatorio Vesuviano)

 

Al Direttore dell’Osservatorio Astronomico dei Monti Cimini (VT), Candy Paolo

 

All’Ambasciatore degli Stati Uniti d’America in Italia

c/o Ambasciata degli Stati Uniti d’America a Roma

 

A chiunque,previa possibilità esalvo esaurimento

 

 

Oggetto: aggiornamento all’Esposto presentato a Signoria Vostra Procuratore della Repubblica, sezione di  Genova, del 05 settembre 2005, concernente omissione informativa nei confronti della popolazione ad opera dell’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO).

 

Io sottoscritto Gelmini Gennaro, nato a Milano il 24 novembre 1974 e residente a Varese in Viale Valganna 216, Espongo quanto segue:

 

Il giorno del mio compleanno ci è giunta notizia che la base dell’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO) sita a La Maddalena (SS) verrà smantellata: sperando che ciò avvenga presto io sottoscritto Gelmini Gennaio voglio ringraziare per il loro impegno, elargito verso la demolizione di questo mostro NATO che è morto, i molto numerosi destinatari dei miei Esposti e lettere che, con estrema prodigalità, hanno lottato in favore della giustizia, senza dimenticare il forte contributo alla causa da parte del sottoscritto Gelmini Gennaio, scovando il celato reato dell’inquinamento radioattivo causato dalla nave della NATO denominata Aliante: un duro colpo ben assestato per  Roegge Fritz, Comandante del Naval Support Office della base della NATO de La Maddalena (SS), che il 6 luglio 2005, quindi solo pochi giorni prima dell’incidente alla nave Aliante, osava ancora dichiarare, al giornale americano Los Angeles times, che era indispensabile mantenere la base NATO  di La Maddalena (SS) perché detiene alcune delle più potenti armi degli Stati Uniti d’America a disposizione di eventuali e futuri interventi sia americani, sia delle forze alleate; non è il primo risultato nella mia parte di lotta per la giustizia che ottengo a Genova, in quanto le varie scoperte di prodotti illegali stoccati nei container del Porto di Genova sono sorti, guardate il caso,solo dopo la segnalazione, da parte del sottoscritto Gelmini Gennaio alla Polizia Locale di Genova, prontamente intervenuta, di un pescivendolo ambulante che cercava di vendere addirittura uno squalo tigre intero!

I pericoli derivanti da prossimi rilasci di sostanze radioattive sembrano scongiurati, quelli derivanti da sostanze radioattive dicevo, poiché sabato 3 dicembre 2005, una nave cargo denominata Margaret è naufragata contro la diga foranea di La Spezia, anche se rimangono ancora da affrontare almeno gli altri 2 fattacci già discussi nel mio Esposto del 5 settembre 2005.

Il naufragio della Margaret, ad un primo giudizio sommario, sembrerebbe da attribuire al fatto che sia salpata dal porto di La Spezia con condizioni del mare proibitive alla navigazione, ma se consideriamo il moto dei venti, che, fino a due anni or sono, nel mese di dicembre soffiavano sull’Italia provenienti dalla Russia salvo moderate correnti ascensionali, mentre invece a partire dal 2004 nel mese di dicembre spirano dall’Oceano Atlantico e addirittura dall’Africa, giungendo dalla Russia solo a gennaio, unito alla costatazione del considerevole aumento del verificarsi di trombe d’aria come quella che, sempre il 3 dicembre 2005, si è abbattuta su La Spezia causando lo scoperchiamento delle tribune dello stadio cittadino, ci risulta di dover annoverare tra le cause del suddetto naufragio anche i repentini cambiamenti climatici, causati come hanno spiegato i climatologi e come già io sottoscritto vi ho scritto, al 4% all’attività umana e al 96% da fattori misteriosi che di misterioso hanno solo il fatto che gli Astronomi più influenti, svolgendo le loro attività sotto controllo, o sotto torchio sarebbe giusto dire, di servizi sudditanti l’economia globale, non ci mettono a conoscenza degli influssi planetari derivanti dal 10° pianeta del Sistema Solare a nome Nibiru, di cui trovate soddisfacente descrizione nei miei allegati a codesto aggiornamento all’Esposto sopramenzionato.

Prima di seguitare l’argomento Nibiru e quello relativo l’epidemia influenzale, voglio aggiornarvi su quanto sono riuscito a trovare indagando riguardo la nave della NATO Aliance:

in avaria con una falla nello scafo per l’urto contro il fondale dell’ Isola di Pianosa (LI), la nave Aliance, nave dell’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO) che, ho successivamente saputo, battente bandiera tedesca, ha giustificato formalmente la sua presenza nel sopradetto lembo di mare pereseguire ricerche scientifiche sui banchi di posidonie (piante acquatiche monocotiledoni erbacee delle elobie, a foglie nastriformi e coriacee su cauli articolati e nodosi) su incarico di un docente dell’Università di Pisa, tale Professor Francesco Cinelli, tramite il Centro di Ricerca Sottomarina della NATO di La Spezia (NURC), ma siccome non vi è bugia che prima o poi venga scoperta, ecco trovate due grandi falsità che fanno comprendere quanto la suddetta ricerca scientifica sia solo un alibi dietro cui si nascondono interessi strategico-militari, poiché l’Università di Pisa dichiara ufficialmente di non essere stata informata su tale commissione, e, in ugual maniera, non era stata informata neanche la Regione Toscana, quindi appare più verosimile che il vero motivo della presenza della nave Aliance nei pressi dell’Isola di Pianosa fosse lo scandaglio dei fondali con la futura idea, fortunatamente ora lasciata, di trovare il passaggio ad uso dei sommergibili e delle grandi navi militari, più adatto,qualora ve ne fosse stato il bisogno, tra le coste della provincia di Grosseto e il Canale di Corsica.

In conseguenza dell’ incidente alla nave Aliance nel luglio del 2005, è emerso che anche dall’Isola di Pianosa sono stati allontanati 450 turisti e diverse corse di traghetti per l’Isola Capraia sono state annullate: una ulteriore prova avvalorante le pericolose proporzioni dell’inquinamento radioattivo scoperto da me medesimo Gennaro Gelmini.

Costatando che, nella sola Italia, accadono mediamente ogni anno incidenti gravi imputati all’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico, di cui il più pericoloso fu quello dell’agosto 2000, quando a Pisa in bunker della base di Camp Darby, contenente alcune migliaia di tonnellate di esplosivi, tra cui alcune bombe atomiche della stessa tipologia di quelle incamerate nelle basi NATO site a La Maddalena (SS) e Ghedi (BS), ebbe un cedimento strutturale, mancando solo per poco l’esplosione degli ordigni, che,se fossero deflagrati, avrebbero potuto radere al suolo l’intera città di Pisa, le sparute persone che,tanto per cambiare, solamente per fini di lucro, sono in disaccordo circa lo smantellamento della base dell’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico de La Maddalena, hanno completamente torto, poiché il mancato introito dei “trenta denari” ci porta invece ad assicurarci una salute migliore, in considerazione che l’Arcipelago de La Maddalena è per il momento una delle zone d’Italia con la più alta percentuale di malati di cancro e leucemia, e non di certo per i gas di scarico delle automobili come accade nelle grandi città, ma per le radiazioni provenienti dalle varie attività della NATO, ci porta ad assicurarci un cospicuo aumento del numero dei turisti italiani e stranieri e di bagnanti sardi, che, oltre giovarne per le acque più pulite, apporteranno lavoro e guadagni economici; da non sottovalutare inoltre l’assicurarsi il notevole miglioramento dell’ambiente marino, oltre che per la contentezza di riottenere flora e fauna maggiormente protette, anche per ottenere dei prodotti ittici non contaminati da radiazioni, che quindi aumentano la quantità per il piacere di ambientalisti e pescatori, e di qualità per il benessere di chi ne mangia, e il pesce alla salute fa bene veramente.

Se proprio qualcuno è così ottuso da interessarsi più del denaro che della salute, ricordo che è molto importante sapere che l’Italia è la seconda finanziatrice al mondo, dopo gli Stati Uniti d’America, dell’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico, poiché la sovvenziona addirittura per il 37%, mentre il Regno Unito e la Germania la sovvenzionano per il 27%, Francia, Olanda, Norvegia, Polonia, Repubblica Ceca e Canada, che sono anche loro Stati facenti parte della NATO, non sborsano alcunché, Spagna e Turchia forniscono indirette quote marginali, allora comprendete che sarebbe meglio utilizzare questi soldi per incentivare il lavoro e assistere i 7 milioni di poveri che vi sono in Italia, invece di rimanere assoggettati allo sperpero, che non si tratta di una piccola spesa da 18,50 euro come quella di un barattolone di crema “Nutella” da 3 chilogrammi misteriosamente sparito dalla cucina, ma trattasi di milioni e milioni di euro utilizzati in definitiva contro gli interessi degli italiani.

A Signoria Vostra Procuratore della Repubblica della Sezione di Genova, chiedo formalmente ed esplicitamente di sollecitare questa iniziativa dello smantellamento della base di La Maddalena dell’Organizzazione del trattato Nord Atlantico affinché sia rapida ed indolore.

Notate bene: qualora trovaste scritto aliante invece di aliance non è un errore da imputare al sottoscritto, ma al correttore ortografico del computer.Per quanto riguarda il problema dell’epidemia di influenza, di cui l’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico ne era a conoscenza già molto tempo addietro, celandone i reali pericoli, ecco che, il 27 novembre 2005, ci è giunta la notiziache un ispettore giapponese dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha riferito che i morti a causa dell’influenza del ceppo denominato “aviaria” sono 300, mentre i malati in isolamento sono 3000, quando invece ci dichiaravano 3 morti e 30 malati in isolamento.

Per la parte astronomica riguardante il pianeta Nibiru, i numerosi e veridici eventi del 21 e 22 ottobre 2005, anticipatamente calcolati nel mio Esposto del 5 settembre 2005, li troverete menzionati nella lettera del 15 novembre 2005, scritta e consegnata dal sottoscritto Gelmini Gennaro al Ministero della Salute e alle Associazioni Didicons e Voglio Vivere, a codesto Esposto allegata.

La NASA (National Aeronautics and Space Administration, USA) ha appena scoperto che il pianeta Plutone possiede 3 satelliti, quando fino ad ora, in decenni di osservazioni, non ne avevano scoperto neanche uno, questo è dovuto al fatto che quei satelliti non appartengono a Plutone da tempi remoti, l’unica risposta a questa triplice comparsa è data dalla scia di meteore della coda cometale, denominata “del Drago”, di Nibiru, tre delle quali attratte da Plutone, che ha ricevuto per primo questa tempesta meteorica di grande portata, quindi Nibiru non è certo molto lontano (vedere allegati), queste sono le ennesime prove che ci devono spingere a reagire all’assopimento indotto da chiunque metta in dubbio i miei scritti senza rendere conto alla verità, infischiandosene a propria rovina del pericolo che così giunge improvviso e micidiale.

Il Professor Enzo Boschi, Direttore dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Ente che già ben conosce il rischio sismico e vulcanico derivante da Nibiru, avendo consegnato di persona a mano all’Istituto Nazionale di Geofisica e vulcanologia, in data 12 luglio 2005, copie degli Esposti e delle lettere riguardanti per l’appunto Nibiru e il rischio vulcanico e sismico dell’Etna, da me medesimo Gelmini Gennaro scritti, oltre ad altri spediti per posta, ha invece apertamente dichiarato, in data 30 ottobre 2005, che lo sciame sismico avvenuto nella notte fra il 29 e il 30 ottobre 2005, con una punta di 3.7° Richter alle ore 07:06 del giorno 30, non prelude ad una nuova eruzione dell’Etna, ma è dovuto alla placca tettonica, e che non si prevedono altre scosse, solo al massimo qualcuna di alquanto minore entità, mentre invece il giorno dopo 31 ottobre 2005 uno sciame sismico con una punta di 3.9° Richter si è scatenato ancora sull’Etna; questa è una prova ulteriore di quanto alcuni studiosi ci raccontino sadiche bugie, considerando inoltre che, io sottoscritto Gelmini Gennaro, per esperienza, posso a giusta ragione asserire che il tremore vulcanico può aumentare di intensità anche a meno di 24 ore da una eruzione, sempre senza considerare che bastano dei terremoti di piccola intensità per ipotizzare un’eruzione prossima.

Alle faglie dell’Etna, con epicentro la piana di Catania, il 4 novembre 2005 c’è stato un terremoto di 3.2° Richter alle ore 15:45, seguito da un altro terremoto di 4.7° Richter il 21 novembre 2005, con epicentro la Sicilia centrale e ben avvertito anche a Palermo e Catania, allora quelli dell’INGV la smetteranno di dirci bugie soltanto quando la verità ci giungerà addosso con sorpresa? Non era meglio prevenire anziché curare? I vulcani dell’America centrale sono ormai in eruzione quasi tutti, anche il Popocatepetl si è risvegliato, mentre il terremoto di 6.9° Richter al confine tra Congo e Tanzania del 5 dicembre 2005 è avvenuto successivamente ai terremoti in Etiopia di cui avevo già scritto informandovi, ripetutisi il con un massimo di 4.8° Richter il 2 dicembre 2005, eventi rari nell’africa subsahariana dei tempi recenti antecedenti i fatti etiopi; Io sottoscritto Gelmini Gennaro posso attestare che terremoti, anche di forte intensità, ed eruzioni vulcaniche, continueranno ad esserci tra il corrente mese di dicembre 2005 e il mese di aprile 2006, sospinti da particolari culminazioni planetarie in luoghi del globo terrestre aventi critica stabilità e dalla tredicesima lunazione, come anche tra la fine del mese di marzo e il mese di aprile del 2006: in questo ultimo elencato periodo, in cui si riscontreranno ancora alluvioni, gli eventi sopraccitati trarranno vigore da alcuni aspetti planetari e dall’Eclissi di Sole del 29 marzo 2006, che, in questi archi di tempo, come già scrissi, squilibrano l’influenza in crescendo del pianeta Nibiru, con impennate, per via di altri influssi spaziali.

Io sottoscritto Gennaro Gelmini continuo a chiedere, a Signoria Vostra Procuratore della Repubblica della sezione di Genova, una massiccia operazione incentrata alla rivelazione, presso ogni persona, perché così è giusto che sia, della pericolosità del passaggio all’interno del Sistema Solare, tra Giove e Marte, del pianeta Nibiru, onde poter trovare attuativi rimedi prentivi affinché quanta più gente possibile possa superare indenne il prossimo, anche se in parte ormai già presente, periodo di devastazioni sul pianeta Terra, continuando ad attivarsi senza ammanchi contro l’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO) e contro altri Enti ed Organismi di precisa ed equivalente fattura come la NASA.

Le Leggi violate dall’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO) sono le seguenti:.

Articolo 40 comma 2° ed artt. 362, 432, 434, 438, 439, 440, 449, 450, 451, 452, 635, 639, 733, 734 del Codice Penale, non essendo possibile un’elusione della Legge da parte del giudiziato in base all’art. 6 del Codice Penale; si richiede una rapida esecuzione degli adempimenti legislativi.

Allego a questo aggiornamento all’Esposto, scritto e realizzato dal sottoscritto Gelmini Gennaro, per il Procuratore della Repubblica della sezione di Genova e, per conoscenza, a quanti ne ricevono gli allegati per la prima volta e agli altri intestatari che me lo richiederanno per ragioni di ufficio, copie di due lettere del 17 ottobre 2005 e del 15 novembre 2005 consegnate di persona al Ministero della Salute, ufficio di Sanità marittima, aerea e di frontiera di Genova, al Questore di Genova e ad altri importanti destinatari, copia dell’Esposto riguardante omissioni informative da parte dell’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO), copie di tre miei Esposti, riguardanti il pianeta Nibiru, presentati al Procuratore della Repubblica della Sezione di Varese il 27 agosto 2004, il 22 gennaio 2005 e il 2 aprile 2005, nonché l’Esposto avente per oggetto il pericolo vulcanico dell’Etna, consegnati al procuratore della Repubblica della sezione di Catania il 2 maggio del 2005, la lettera al questore e alla guardia di Finanza di Varese del 3 novembre 2004, la lettera dell’Ambasciatore degli Stati Uniti d’America a Roma, al Console dello stesso Stato a Milano e ad altri Enti di Roma dell’11 luglio 2005, la lettera all’Assessore alla Sanità della Regione Lombardia del 28 luglio 2005 e la lettera per i Sindaci dei Comuni di Marzio (VA) e Cuasso al Monte (VA) del 30 settembre 2005, mentre, per gli intestatari che già hanno ricevuto, in tutto o in parte, gli allegati sopramenzionati, volendo evitare copie doppie, consegno solamente la/e parte/i non in loro possesso; essendo il principale interesse del sottoscritto Gelmini Gennaro l’avvento di Nibiru e dei suoi nessi e connessi, gli intestatari di questo Esposto sono stati selezionati in modo tale da poter diffondere, il più possibile e in maniera dettagliata, questo pericolo incombente.

 

IN FEDE

GENNARO GELMINI

 

Gelmini Gennaro, Viale Valganna 216, 21100 Varese – Telefono 0332232143.

 

L'ESPOSTO PRECEDENTE RIGUARDANTE IL MEDESIMO ARGOMENTO L'HO POSTATO IN QUESTO STESSO SITO IL 22 SETTEMBRE 2009.

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27 dicembre 2009 7 27 /12 /dicembre /2009 17:02

Temperature in valori reali a Palermo (Sicilia, Italia):
23° centigradi di temperatura massima il 22 dicembre 2009;
20°c di minima il 23 dicembre 2009;
26°c di massima il 24 dicembre 2009.
Temperature in valori reali a Catania (Sicilia, Italia):
23°centigradi il 23 dicembre 2009.
Temperature in valori reali a Varese (Lombardia, Italia):
7° centigradi di massima oggi 27 dicembre 2009 (dato rivelato in Viale Valganna).
I sopra riportati sono solo rapidi esempi dell'abnorme innalzamento delle temperature, tutto questo è una ulteriore prova dell'avvicinarsi del pianeta Nibiru al suo perielio sito tra i pianeti Giove e Marte, invece i Meteorologi minimizzano i problemi mettendo in secondo piano, velocizzandone la visualizzazione o addirittura non comunicando le temperature durante le loro informazioni meteo: sembra un trucco da bambini di 3 anni, ma non lo è, non lo è!
Meno male che alcuni giornalisti in questi giorni hanno pensato di farci sapere la verità, l'Italia non era tutta al freddo e al gelo, e anche ora le alluvioni della Liguria, Toscana e Emilia Romagna ci fanno riscoprire quanto la neve stia già sciogliendosi in un battibaleno.
In effetti le piante di fico d'india che ho sul mio balcone a Varese stavano risentendo del freddo degli scorsi giorni, ma ora sono tornate in piena salute.

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25 dicembre 2009 5 25 /12 /dicembre /2009 15:01

Happy-Natale-blog.jpg
Il Presepio di casa mia allestito da mia madre Anna Rinaldi, detenente il sito di poesie http://anna-rinaldi.over-blog.it .

Buon Natale e felice 2010 a tutti!

Ben presto tornerò a postarvi altri miei personali scritti pro verità, mirerò soprattutto a questo, contateci!

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22 dicembre 2009 2 22 /12 /dicembre /2009 13:01

Auschwitzcuore-copie-1.jpgE' stata ritrovata l'insegna dell'ingresso al campo di concentramento di Auschwitz, rubata alcuni giorni addietro (leggete a proposito il mio articolo postato in questo sito il 19 dicembre 2009): era stata tagliata in 3 pezzi, uno per ogni lettera della sua scritta "Arbeit macht frei" e portata a 200 km di distanza, in attesa forse della spedizione fuori dei confini polacchi ad un committente collezionista.

Anche su internet ci si era mobilitati in fretta e furia a denunciare il terribile furto, poiché in questi casi è di massima importanza mobilitarsi subito, cioè prima che la refurtiva sia venduta, rendendo ancor più difficile rintracciarla, quindi sono spiacente di aver postato l'articolo proprio di sabato, giorno di riposo ebraico, ma ciò si è reso obbligatorio per ritrovare, anche tramite il "tam tam" su internet, l'insegna subito, e fermare quei miserabili ladri, difatti sono oltremodo stati arrestati 5 malviventi, nel mentre la ricompensa atta al suo ritrovamento da 25000 euro era salita a 26800 euro.

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