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16 febbraio 2010 2 16 /02 /febbraio /2010 10:44

In Sicilia 2000 abitanti del Comune di San Fratello, in provincia di Messina, hanno evacuato le proprie abitazioni il 14 febbraio 2010 a causa di un movimento franoso che interessa l’intero centro abitato; In Calabria si sono verificate 180 frane in quarantotto ore (14 – 15 febbraio 2010), la più sconvolgente è quella relativa ad un intero costone di montagna franato a valle in provincia di Vibo Valentia a Maierato, portando all'evacuazione di 2000 abitanti del paese.

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13 febbraio 2010 6 13 /02 /febbraio /2010 15:55

 

Edizione straordinaria direbbero ad un telegiornale. Oserei dire che quello che vi ho sopra postato è un video di grande valore, esso visualizza l'eclissi solare del 01 agosto 2008 ripresa dalla Terra dai telescopi della National Aeronautics and Space Administration (NASA), ma tale eclissi è stata bypassata al computer, che ne ha rielaborato l'immagine apportandovi sopra il pianeta Nibiru, visibile vicino al Sole, un riquadro nero! Nella finestra del video appaiono le seguenti parole in lingua inglese: “bloked out Nibiru with black square right by my arrow!” Nibiru è stato quindi occultato apponendovi sopra un quadrato nero indicato nel video con una freccia.

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13 febbraio 2010 6 13 /02 /febbraio /2010 14:34

Alluvione-toscana-copia-1.jpg
La Macchia di Migliarino, ovvero la pianura situata tra il Lago di Massacuccoli e il fiume Serchio in Toscana, allagata per davvero! Qui sopra vi ho postato la foto che ho scattato dal treno per Pisa del 22 gennaio 2010, dove si evince che la Protezione Civile sia ancora al lavoro per questa ennesima emergenza.

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13 febbraio 2010 6 13 /02 /febbraio /2010 14:17

Per scrivere una poesia occorre innanzitutto fare delle belle rime: per poter far ciò, se vi capita di non riuscire a mettere belle parole in rima, sostituitele con dei sinonimi; inoltre le rime possono essere in coppia o in quatto (come si dice in gergo poetico?), e non per forza di riga in riga.

Buon San Valentino, ma il presente sito http://gennaro-gelmini.over-blog.it è da consultare per saperne di più riguardo i cambiamenti climatici, per le poesie http://anna-rinaldi.over-blog.it è il sito che dovete visualizzare.

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12 febbraio 2010 5 12 /02 /febbraio /2010 13:44

Informazione gratuita. Con i nuovi sistemi operativi di collegamento internet, su chiavetta e su cellulare, la lettura della bolletta rimane però uno stressante momento in cui si vorrebbe leggere una cifra più consona a quanto credevamo di aver speso, questo può essere dovuto al roaming, ovvero che per alcuni momenti il vostro operatore non è stato in grado di fornirvi il servizio, e siete finiti su di un altro operatore che vi farà pagare una bolletta da divo del cinema. Allora sistemate così: cliccate su “strumenti”, da qui su “opzioni”, indi “rete”, e ancora “modalità di registrazione”, quindi “ricerca manuale”, “seleziona” e da qui potrete selezionare il vostro operatore affinché vi colleghiate d’ora in poi solo tramite lui, non vi saranno più interferenze di altri operatori, evitando così il roaming: controllate di tanto in tanto quanto vi ho prescritto. This information is free.

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11 febbraio 2010 4 11 /02 /febbraio /2010 11:48

Genova-Santo.jpg
Genova-Santo-2.jpg
Un'indagine ha evidenziato che 9 persone su 10 in caso di necessità telefonano ai Carabinieri (telefono 112) piuttosto che alla Polizia (telefono 113); ho voluto fare anch’io un’indagine a campione tra le persone che conosco e ho scoperto che in caso di necessità 6 persone su 10 telefonano ai Carabinieri, 3 su 10 telefonano alla Polizia e 1 su 10 si rivolge ai Santi: recatomi a Genova il 12 gennaio 2010, approfittando della lunga fila alla Procura della Repubblica, sita presso il Tribunale, sono andato alla Chiesa di Nostra Signora della Consolazione in Via 20 settembre a pregare San Pio Martire, il cui corpo riposa in un’armatura all’interno di una teca situata nella Cappella di San Vincenzo, e la cui mano destra tiene stretta una penna di volatile, come si usava anticamente per scrivere; giungendo in Sacrestia, trovasi anche la piccola teca contenente le ossa, disgiunte in vari pezzi e includenti anche il cranio, del Venerabile Beato Bonifacio Vaserario, Frate Agostiniano Savonese (cioè della Compagnia di Savona di Sant'Agostino) morto nel 1510.

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6 febbraio 2010 6 06 /02 /febbraio /2010 16:56

Altre riflessioni su questo nostro strano pianeta chiamato Terra. Un articolo di speranza. Il lavoro come arma letale. E si, cari amici, dopo avervi postato con un enorme successo di visualizzazioni l’articolo dal titolo “alabastro arricchito” il 30 gennaio 2010 in questo stesso mio blog, successo dovuto alla riflessione su questo nostro Mondo, dove l’intento principale sembra essere quello che, come diceva mio padre Giancarlo Gelmini “gli uomini appena si fanno la barba al mattino già pensano a come devono truffare un’altra persona”, così non posso tralasciare una riflessione sul lavoro, il problema di fondo di cui non si discute mai non è di stampo razzista come taluni vorrebbero indirizzare a far pensare, il problema di fondo è e rimane quello secondo cui se non si guadagna, non si compra nulla, sia perché non ci sono i soldi, ma anche perché senza lavoro taluni prodotti possono non interessarci più, difatti ad esempio un disoccupato cosa può farsene di un’automobile, che sembra sempre più diventata un lusso, che quando avrete dovuto pagare il bollo dell’assicurazione vi sarà venuto il sudore freddo per l’ammontare della cifra, ma oggi vi erano rimasti i soldi per la benzina? E a cosa avete rinunciato per essa? Scusatemi, ma me medesimo Gennaro Gelmini non posseggo nessuna automobile, che altrimenti sarei già finito economicamente da un pezzo, ma quante volte ho dovuto fare 2 chilometri a piedi, siccome l’autobus ha saltato proprio l’ultima corsa delle ore 21:59 verso casa mia, eppure siamo ancora qui, e oggi, ripensando al lavoro, ho ripensato anche alla Fiat, i cui vertici amministrativi dichiarano di voler chiudere lo stabilimento italiano di Termini Imerese, poiché asseriscono che in Italia si vendono meno automobili, invece, dati alla mano, si scopre, e sono dati ufficiali, che i motori delle auto a marchio Fiat vengono prodotte in India dalla casa automobilistica Tata e, come se non bastasse, in Italia il numero delle immatricolazioni di auto Fiat nel 2009 è di quasi un terzo superiore a quelle prodotte nella stessa Italia, ciò significa che importiamo auto Fiat prodotte all’estero, vi è addirittura uno stabilimento Fiat in Cina, veramente, non ho voglia di scherzare.

Ora, tornando a contemplare il lavoro nel suo insieme, dove sono finiti gli storici stabilimenti dove avevano iniziato a lavorare i nostri nonni e dove ancora lavoravano i nostri genitori?

Ancora ricordo quando un anziano di Laveno Mombello, che amorevolmente chiamavamo “il Nonnetto”, ci raccontava della “sua” Richard-Ginori, la ditta che produceva favolosi servizi da tavola in porcellana, le cui pregiate collezioni sono ancora visibili nel museo “Civica raccolta di terraglia” della frazione Cerro di Laveno Mombello, ove si può giungere col pullman delle 09:15 circa in partenza dalla stazione ferroviaria della stessa Laveno Mombello, che è un paese della provincia di Varese sito sul lago Maggiore turisticamente apprezzato e di cui i suoi abitanti ne vanno fieri; due poesie a tal proposito le potrete trovare sul sito gratuito all’indirizzo http://anna-rinaldi.over-blog.it  postate il 6 e il 9 gennaio 2010.

E ancora ricordo della ditta di frigoriferi Ignis, che da quando è stata venduta alla Multinazionale Woorpool, che quindi ha anche altri stabilimenti sparsi per il Mondo, gli operai dello stabilimento di Cassinetta Rizzone di Biandronno, sempre in provincia di Varese, sono scesi da 3000 a meno di 1000 unità e vengono ora chiamati non più per nome, ma con un numero di matricola, terribile enfasi della modernità, dicono per tutelarne la privacy!

 

 

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6 febbraio 2010 6 06 /02 /febbraio /2010 16:52

Come fare un Esposto. “Signoria Vostra Procuratore di XXX (o altra Istituzione), io sottoscritto XXX le chiedo di intervenire per codesta causa in base alle ipotesi di reato formulate dall’art. 40 comma 2° e dagli artt. 362, 432, 434, 438, 439, 440, 448, 449, 450, 451, 452, 635, 639, 733, 734 del C.P.”
I miei numerosi Esposti e vari altri scritti e denunce presenti in questo mio sito gratuito http://gennaro-gelmini.over-blog.it vi possono aiutare qualora ne abbiate bisogno, sperando che ciò non vi sia comunque necessario.
Per facilitare le vostre azioni tal volta noterete che nei miei Esposti non ho indicato gli estremi legislativi su cui basarmi, questo per non addossare vincoli di responsabilità al Procuratore, ritenendo semplicemente opportuno da parte sua una ufficiale e scientifica divulgazione della verità, carpita legittimamente nel ministero delle sue funzioni, mentre voi potrete ogni qual volta elencare i vari reati tramite una frase similare a quella sopra postatavi, ricordandovi che i numeri degli Articoli sopra elencati sono solo degli esempi, dovreste quindi procurarvi il Codice Penale per poter vedere quali siano di vostro interesse per una denuncia.
Abbreviazioni: art.= articolo; artt. = articoli; C.P. = Codice Penale.
Fate attenzione: alcune parole di alta levatura dei vostri scritti potrebbero venire erroneamente modificate dal correttore automatico del vostro computer, quindi rileggeteli sempre prima di consegnarli, consigliandovi di stamparli precedentemente anche dalla versione in brutta copia per correggerli su cartaceo con maggior tranquillità.

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2 febbraio 2010 2 02 /02 /febbraio /2010 21:27

Nibiru-nuovo-Esposto-Genova-Rapallo.jpg
Secondo quanto prescritto dal Sottosegretario alla Protezione civile Guido Bertolaso, che ne contempla località dell’epicentro, data e magnitudo precise, solamente San Padre Pio, San Francesco d’Assisi e Sant’Antonio da Padova potrebbero essere in grado di prevedere i terremoti, eppure il mio nuovo Esposto consegnato a Genova martedì 12 gennaio 2010, a Pisa venerdì 22 gennaio 2010, e a Rapallo, città della provincia di Genova, oggi, martedì 02 febbraio 2010, parla chiaro, senza tentennamenti, riguardo il momento cui stiamo andando incontro.

Ho pensato a quanto sarebbe stato difficile lottare per divulgare apertamente la verità su Nibiru in un contesto di vita palesamente “normale” come si usa dire, invece alcuni eventi della mia vita hanno plasmato la mia forza insistente nella denuncia e divulgazione di Nibiru, tra queste:

1) avere la fidanzata, Patrizia Gigli, che mi crede fermamente e che mi sprona ad andare avanti, e una persona bella come Venere che ti elargisce pure la forza per continuare è certamente un ottimo pretesto per non fermarsi mai;

2) l’esperienza di politico, che mi ha fatto conoscere le metodologie per riuscire a penetrare e consegnare le mie denunce anche in uffici inaccessibili a semplici privati, mi ha insegnato a conoscere la legge italiana, venendo a conoscenza dei limiti della legalità con cui si può agire, a non fermarsi di fronte ad improvvisi tradimenti di persone indegne come per chi in politica si è abituato ad occuparsene e a non temere vigilanze armate, poiché sono presenti solo per fare il loro mestiere e basta una buona dialettica acquisita per riuscirle ad oltrepassare, mai intimorirsi di fronte alla vista delle loro armi, in quanto potrebbero insospettirsi e decidere di non lasciarti passare;

3) la Fede in Dio, che mi ha permesso di credergli, di avere certezze nella vita e di utilizzare il denaro per la causa di Nibiru anziché in sterili impieghi umani, “accumulate tesori in Paradiso” diceva Gesù;

4) il mio incontro e la comunicazione con Creature Extraterrestri ha permesso di non farmi fuorviare dagli scettici, in quanto ciò che gli Alieni mi hanno rivelato ha ottenuto la mia massima credibilità;

5) un ringraziamento particolare ai miei genitori Giancarlo Gelmini e Anna Rinaldi, che mi hanno creduto e spronato come la mia fidanzata, e ai miei amici, che sono tutti coloro i quali non mi abbandonano dopo due giorni per rinnovato scetticismo, anche se avrei lottato lo stesso per divulgare la verità di Nibiru se si fosse presentato un contesto maggiormente ostile, che comunque ostile lo è stato;

6) la città di Varese, non essendo una metropoli come Milano, dove sono nato ed è meno difficile trovare lavoro ed accasarsi, e non essendo come Laveno Mombello, paese della provincia di Varese affacciato sul Lago Maggiore (Verbano) dove si vuol vivere come in una grande famiglia, ha certamente fatto privilegiare il mio interessamento per Nibiru, difatti a Varese non è raro trovare persone con una forte dose di misticismo, che sommate alle esperienze di vita in molteplici località, enfatizzate da due reti ferroviarie (Trenitalia e Le Nord) e da un vicino aeroporto (Malpensa), hanno affilato le mie doti battagliere;

7) la meditazione in eremitaggio ha contribuito a farmi conoscere la vita fuori dai luoghi del tempo e dello spazio, dove ogni cosa la si desidera solo se ve ne è la reale necessità e non perché è a portata di mano, la natura di una foresta contempla la pienezza di Dio, dove frutti di bosco, miele e acqua di sorgente vi si possono trovare, ma al tempo stesso sono stato attento a non lasciarmi alleggerire il portafogli da sedicenti persone;

8) L’aver dovuto mantenere per altri motivi contatti decennali con Milano e Napoli, ha di fatto agevolato i miei spostamenti per diffondere di persona la verità riguardante Nibiru in più luoghi possibili.
Potete rileggere il mio nuovo Esposto riguardante Nibiru, consegnato a Genova martedì 12 gennaio 2010, e postato alla lettura lo stesso giorno della sua consegna, nelle pagine di questo mio sito col titolo “Nibiru nuovo Esposto Genova”.

 

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30 gennaio 2010 6 30 /01 /gennaio /2010 19:10

Recatomi a Pisa il 22 gennaio 2010, per continuare la mia azione affinché la verità riguardante Nibiru venga ufficialmente riconosciuta, si discorreva anche del “Gioco del Ponte”, ovvero uno sport in cui diverse squadre si danno battaglia nel tentativo, gli uni contro gli altri, di attraversare un ponte in pietra sul fiume Arno, è stato così che sfruttando con furbizia mie richieste di ulteriori approfondimenti, sono riuscito a scoprire ciò che trapelava da ambienti militari, ricordandovi che a Pisa esiste anche un aeroporto militare con annessa base, e non so fino a che punto l’hanno celata ai più, ma io sottoscritto Gennaro Gelmini vi racconto tutto: l’alabastro, pregiato quanto fragile minerale, viene ora trattato affinché diventi una pietra più dura del diamante, potendo quindi essere utilizzato per scopi bellici, giacché, assumendo un alto potenziale di penetrazione, può rendere ulteriormente micidiali le armi, ancor più dell’uranio arricchito. E questo sarebbe il nostro Mondo, la Terra?

Non “giriamo le frittate”, nel senso che non sono io sottoscritto a pensare a malaugurati eventi che possano succedere sulla Terra, sono altri che vivendo nell’illusione che nulla possa accadere, in un più ampio discorso che non riguarda solo internet, pongono domande a cui vorrebbero sentirsi rispondere che avverranno sciagure per il solo scopo di screditarmi come un malevolo speranzoso nelle tragedie, mentre invece sono loro che sono malevoli, poiché ritengono e fanno ritenere mediante illusioni che nulla debba accadere, che tutto rientri nella normalità: facendo credere che nulla accada, non preparano la popolazione, e una popolazione impreparata viene colta di sorpresa ed è così che le tragedie divengono di sempre più immani proporzioni. Sono le illusioni che nulla debba accadere a divenire pensieri cattivi, in quanto divengono sadici pensieri come suggeriti da licantropi.

Non ho mai pensato ne detto che il Mondo finirà, avverrà invece un totale cambiamento, perché è a dir poco una vergogna costruire armi sempre più potenti per uccidere il nemico quando il nemico è un nostro simile, un altro uomo, nostro fratello.

E questo sarebbe il presente Paradiso? Il Paradiso verrà, l’Eden terrestre ritornerà, il Paradiso non è il tempo presente.

 

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