Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
29 agosto 2015 6 29 /08 /agosto /2015 21:36
La lotta degli ulivi un lungimirante trionfo

L’esperienza insegna, da quanto è radicato l’olivo, nel senso letterale della parola si può dire, la sua caparbietà alla vita gli ha dato successo, da quando la tradizione insegna e io ci credo, che la Dea Atena ha donato l’ulivo ai terrestri, non ha smesso mai di crescere, incurante della sua mancanza di resina, che lo porta ad avere un tronco cavo, ed è proprio questa la sua magnificenza a donargli l’aspetto, interi declivi coltivati, perché si l’olivo si adatta bene ai terreni un poco pendenti, da dove di certo si potrà ammirare un panorama sul lago o sul mare o in alternativa su di un cascinale con ottima cucina.

Veniamo al dunque, l’ulivo lo scorso inverno ha rischiato di vedersi distruggere dalla malattia chiamata Xylella Fastidiosa, che provoca il disseccamento delle foglie, alcuni olivi rischiavano di morire, altri sono stati abbattuti per il timore che la malattia si propagasse.

Da esperto nel recupero di aree urbane degradate, con attestato di qualifica rilasciato dalla Regione Lombardia ed ex studente del Tecnico Agrario di Villa Cortese (MI), pur senza riuscire ad arrivare al diploma, posso asserire che per piante che si conoscono da millenni per le loro qualità, sembra impossibile che all’istante un’intera specie di piante possa sparire, prima di strappare alla vita un albero, occorre sincerarsi che per davvero il tronco e le radici non riescano a rigermogliare, che spesso abbiamo visto alberi incendiati, passati da saette, stroncati da turbini di vento, che sono ricresciuti meglio di prima e anche andando da un mio amico in pianura, a distanza purtroppo dai bacini d’acqua che mitigano le temperature, quando il suo olivo è stato svariatamente attaccato, si è ristabilito con delle semplici irrorazioni, mi disse, soltanto d’acqua, rinvigorendosi l’olivo nuovamente.

Ciò che comunque occorre constatare, è che andando sulla costa del Mar Adriatico, gli olivi colpiti da Xylella Fastidiosa, almeno quelli che ho potuto osservare, da finiti che sembravano, reggendo vivo il tronco, al trascorrere dell’inverno, adesso che è estate, non presentano più nessun sintomo della malattia, anzi, sono tornati in forze con nuovi rami, da ciò che sembrava secco, è rinata la vita, è rinato il candore.

Posto sopra la foto a prova di ciò, Xylella Fastidiosa eliminata all’avanzare del caldo e gli ulivi che rinascono con nuovi rami, perciò, prima di abbattere un albero non guardate mai il deprezzamento del valore di mercato del suo prodotto, quello riguarda l’economia e ok, dovete pur campare, certo, però alberi millenari, che reggeva nella gestione il vostro trisavolo e comunque pure begli alberi semmai più piccoli, dateci pensiero al volerli tenere bene, sconfiggete assieme a loro ogni avversità, per l’amore per gli alberi e sapendo che il loro valore economico subisce un notevole decremento e incremento improvviso, non si più vivere solo col pensiero al denaro e mi spiace che non basti mai, quindi se non basta mai, perché rodersi nel pensare?

E’il valore emotivo d’amore che conta, sono parte di voi, sono parte di noi.

Condividi post

Repost 0
Published by Gennaro Gelmini
scrivi un commento

commenti

Confuso e Infelice 08/31/2015 18:47

No ma, io non ce la faccio proprio...
Non riesco a seguire quello che c'è scritto..
Deve essere la lingua di Nibiru....

Gennaro Gelmini 09/03/2015 00:43

(Risposta a Confuso 31 agosto 2015 18:47) Sugli Ulivi? Ho cercato di spiegare la situazione.

Andrea 08/31/2015 10:35

Coltiva!
Coltiva!
Coltiva!

Gennaro Gelmini 09/02/2015 14:32

(Risposta ad Andrea 31 agosto 2015 10:35) Difatti, giusto!

Oscar Rafone 08/29/2015 23:41

Vabbè gennà, e gli annunaki e i sogni e quello che vuoi, ma che l'ulivo non abbia resina e perciò abbia il tronco cavo proprio no. Essere esperto nel recupero di aree degradate non ti qualifica a parlare di alberi, l'aver mancato il diploma di tecnico agrario ancora meno. Poi non sei quello che dice che la scienza ufficiale non ha meriti e ora lasci cadere i tuoi titoli per impressionarci? Torna a parlare di annunaki e lascia stare l'agricoltura, che è una cosa seria.

Gennaro Gelmini 09/02/2015 14:27

(Risposta ad Oscar, 29 agosto 2015 23:41) Capisco le buone intenzioni del commento, però qui a Varese hanno preso di mira i cedri del Libano, alberi in perfette condizioni, che devono essere abbattuti perché hanno attestato che sono malati, il cambiamento li salverà, senza bisogno di attestazioni.

Andrea 08/29/2015 23:30

Chiederai finalmente scusa a tutti il 4 settembre?

Gennaro Gelmini 08/30/2015 00:08

(Risposta ad Andrea 29 agosto 2015 23:30) Caro Andrea, come io ho questa certezza assoluta di un drastico improvviso cambiamento, anche chi non ci crede debbo constatare che non ha preparato alcunché alla luce di ciò che avverrà.

Andrea 08/29/2015 23:29

Vergogna!
Vergogna!
Vergogna!

Presentazione

  • : Blog di Gennaro Gelmini
  • Blog  di Gennaro Gelmini
  • : Nibiru, cambiamenti climatici, UFO, esperienze dirette, oroscopo, Fede, informatica: un sito particolarmente originale! Per poesie e ricette http://anna-rinaldi.over-blog.it
  • Contatti

Testo libero

Cerca Nel Sito